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Visualizza Versione Completa : Radial Stagebug vs Barcus Berry 4000



Marcus74
4th August 2014, 14:31
Ciao a tutti,
sperando di aver azzeccato la sezione (in realtà potevano andare bene due o tre di quelle presenti sul forum) ho bisogno di una opinione tecnica riguardo due possibili soluzioni ad un mio problema.
Devo riprendere alcuni suoni con microfoni a contatto.
La soluzione più costosa ma "sicura" è acquistare un Barcus Berry 4000 http://barcusberry.com/product.cfm?ProductID=9 comprensivo di preamp buffer e piezo transducer, quella più economica prevederebbe l'acquisto di una Radial Stagebug sb-4 piezo, DI attiva http://www.radialeng.com/stagebugsb4-specs.php, alla quale collegare dei semplici piezo cablati da me.
Dalle ricerche che ho fatto, ho avuto modo di capire che i problemi attribuibili ai piezo transducer (ovvero un taglio pressochè totale delle frequenze basse) sono da attribuire all'inidoneità del pre ai quali si collegano. I piezo infatti necessitano di impedenze di ingresso molto elevate, al di sopra dei 2 megaOhm, che non sono disponibili nella quasi totalità dei preamplificatori presenti sul mercato.
Questa è la ragione per la quale il sistema "Barcus Berry 4000" comprende un buffer preamp con un'impredenza d'ingresso di 2,2 megaOhm.
Avendo trovato come alternativa la DI attiva in oggetto dedicata appunto ai piezo transducer (con un impedenza d'ingresso di 5 megaOhm) che peraltro costa 4 volte di meno dell'altra soluzione, a Vostro parere, riuscirei ad ottenere registrazioni di pari livello? O è da attribuirsi anche ad altri fattori - vedi ad esempio lo stesso piezo della Barcus Berry - l'ottimo funzionamento del medesimo sistema.
Grazie mille a tutti.
Marco

AnoMinato
4th August 2014, 15:03
Ciao...
a naso ti direi che puoi anche giocartela al risparmio, ma cosa devi registrare?
piezo a contatto..? non intendi quelli a ventosa vero?
hai già dei piezo e sono discreti?

il preamplificatore fà sicuramente tanto, senza dubbio, ma devi avere anche una base di partenza accettabile, e non ci hai detto nulla nè di ciò che già hai nè di cosa e come devi registrare.


potresti anche chiedere un consulto a Liuteria A440; che se non erro tratta Schertler :)

Marcus74
4th August 2014, 15:12
Ciao AnoMinato,
con i piezo devo registrare rumori di qualsiasi genere, non strumenti.
Se comprassi Barcus Berry utilizzerei il piezo compreso altrimenti utilizzerei dei normali piezo tipo questi: http://www.ebay.it/sch/sis.html?_nkw=5%2035mm%20Piezo%20Elements%20Sounde r%20Sensor%20Trigger%20Drum%20Disc&_itemId=180535820795 che si trovano normalmente in vendita a poco.
La domanda era proprio quella, con il giusto preamp (quindi con la giusta impedenza) il piezo della Barcus fa la differenza o tutto dipende dall'ingresso impedenza?
Marco

Liuteria A440
5th August 2014, 06:24
Ciao a tutti!
Mi scuso per la lungaggine nella stesura dei tutorial sul set up, ma sono reduce da una lunga serie di disavventure personali, si spera quasi concluse.

Entro brevemente nella discussione riguardo i prodotti Schertler.
Il sistema piezo più famoso è sicuramente il sistema Lydia.
Ne esiste una versione combinata piezo+sensore a contatto.
Ovviamente al sistema è incluso un pre-amplificatore.
Riguardo ai dati tecnici ti rimando al sito schertler.com.
Spostandosi dal discorso piezo/pre-amplificatore invece puoi trovare diversi sensori a contatto applicabili tramite una speciale pasta inerte.
Altro tipo di captazione del suono ma altrettanto efficace!
Se devi registrare rumori di ogni genere il sensore a contatto potrebbe essere una buona soluzione anche a livello pratico per via della facilità di applicazione.

Marcus74
5th August 2014, 10:12
Ciao Liuteria,
grazie innanzitutto per la tua replica.
Preciso che già utilizzo un piezo (se intendi questi per sensori) ma non ne sono soddisfatto per la risposta in frequenza nonchè per svariate interferenze che riscontro in registrazione. Per applicarli al corpo risuonatore utilizzo un nastro biadesivo.
Chiedo anche a te se, effettivamente, il pezzo più importante della catena in questione sia effettivamente il preamplifivcatore/DI con l'impedenza d'ingresso adatta ovvero grande importanza ricoprano anche i sensori. In tale ultimo caso, quali sono i tipi di diversi sensori a cui fai riferimento? Io conosco soltanto i piezoelettrici.
Grazie mille.
Marco

les2
5th August 2014, 10:53
ciao,
da profano perchè non sono ferrato sul pezzo (ma incuriosito dall'argomento) e perchè io per rumori avrei optato su microfoni dinamici...
direi che la risposta alla tua domanda è 50 e 50, il preamplificatore fà la differenza, ma la base di partenza deve essere buona.
I piezoelettrici che hai linkato tu non so come si comportino, ma sembrano indicati più per acquisire una batteria da triggerare no?

Marcus74
5th August 2014, 12:04
Ciao Les2,
per i rumori utilizzo sia microfoni a condensatore che idrofoni che microfoni a contatto, ovvero i piezo transducer di cui sopra, a seconda della situazione e dell'effetto che voglio ottenere.
Detto questo, la mia domanda era specifica riguardo il rapporto di importanza tra piezo e premp/di buffer perché, a differenza di quanto accade con i microfoni a condensatore, il piezo è estremamente semplice e dalle letture che ho fatto ad oggi parrebbe che, i contro, ricopra grande importanza il rapporto di impedenza. Da qui la mia domanda riguardo la DI attiva indicata che sembra dedicata proprio ai piezo. Se andasse bene sarebbe un risparmio non da poco rispetto i sistemi blasonati.
Grazie mille!
Marco

les2
5th August 2014, 12:28
Marcus ma tu ad oggi usi un pre? che catena audio hai?
nel senso che sicuramente l'impedenza e la DI fanno, ma mi aspetto che un qualsiasi preamplificatore microfonico non integrato in una scheda audio sostituisca almeno nell'uso basilare una DI o un pre "specifico" :)

peraltro interessantissima la cosa che usi mic idrofoni... ci racconti se hai voglia che fai? (magari in un 3d nella sezione hciacchiere ;) )

sin night
5th August 2014, 13:08
Confermo che i piezo hanno bisogno di un ingresso Hi-Z.

Per quel che può valere, circa un anno fa avevo provato a giocherellare con dei dischetti comprati in un negozio di elettronica. Quando li collegavo all'ingresso Hi-Z della mia scheda di allora (una firewire solo) riuscivo ad ottenere una buona risposta sui bassi ed un buon volume.
Purtroppo il limite di quei dischetti economici è la risposta in frequenza sugli alti, in quelli che ho usato io la frequenza di taglio si aggirava sui 2.7-3.3KHz (se non ricordo male).

Marcus74
5th August 2014, 14:58
sin night: ciao, proprio questo intendevo! Rileva per la risposta sui bassi l'ingresso del preamp buffer ovvero della DI poi collegata al preamp ma, da quello che dici, il limite intrinseco al piezo ceramico sarebbe sugli alti, quindi?
Per spiegare meglio la mia alternativa, devo scegliere se acquistare un sistema Barcus Berry 4000, comprensivo di cristal piezo e preamp buffer, ovvero utilizzare i "dischetti" di cui parla sin night da collegare alla DI Radial Stagebug SB-4 Piezo; entrambi sarebbero poi collegati ad uno zoom h4n per l'ulteriore preamplificazione nonchè per la registrazione. Tutto ciò, ovviamente, quando sono in giro perchè a casa utilizzeri uno dei miei preamplificatori "veri" rispetto a quelli dello Zoom.
les2: questa modalità di ripresa la utilizzerei soltanto per i rumori, per la ripresa voce utilizzo un mic a nastro collegato ad un SCA J99 o ad un SCA N72, moddati da Ribera, ed un equalizzatore Magnetc eqp-1a valvolare in flat. Il discorso in questo post si riferisce, però, alla sola ripresa di rumori tramite microfoni a contatto, perciò non ho parlato della catena che, in realtà si limita al microfono a contatto stesso, al preamp buffer o alla DI attiva e allo zoom H4N come pre e registratore portatile.
Marco

sin night
5th August 2014, 15:17
Confermo che i dischetti piezo hanno un grossissimo limite sugli alti... Dal mio punto di vista è praticamente sempre inadatto per le registrazioni, a meno che non possa essere sufficiente un segnale molto limitato sugli alti.

Comunque, visto il costo di un dischetto piezo, potresti sempre fare una prova in studio e, nel caso, pensare all'acquisto della d.i. in un secondo momento... La prova potrebbe aver senso anche solo per per capire se il suono del microfono a contatto è quello che cerchi (il suono è estremamente asciutto... questa almeno è la mia esperienza con i dischetti piezoelettrici), visto che saranno forse circa 5 euro di materiale elettronico tra dischetto piezoelettrico, cavo e jack.

Marcus74
5th August 2014, 15:38
sin night: piezo ne ho diversi, anche questo modello con un preamp integrato http://http://www.contactmicrophones.com/products-bxcm.html quindi conosco il suono dei piezo e ritengo che per alcune scelte vada bene. Vorrei però ottenere il miglior suono possibile dai mic a contatto e per questo ho chiesto un consiglio sull'alternativa già esposta.
Tu li hai già provati con preamp adatti? Intendo dire non semplicemente con preamp con ingresso Hiz ma con ingressi con impedenza >2 megaohm? Oppure la tua esperienza, quindi anche quello che mi riferivi riguardo i limiti negli alti, riguarda canonici ingressi diciamo strumentali?

sin night
5th August 2014, 16:53
Io li ho provati solo con l'ingresso Hi-Z (che su quella scheda aveva un'impedenza dichiarata di 270KHOm), non ho esperienza con preamp dotati di impedenza più elevata, però non credo cambi molto per gli alti; il benefici dell'hi-z era soprattutto per i bassi (avevo provato a collegare il piezo all'ingresso microfono ed il suono era sottilissimo). Potrei riprovare con i preamp che ho ora, ma sono solo da 1 MOhm e comunque non riuscirei a breve (non sto bene in questi giorni :().

Ad ogni modo, per scrupolo sono andato a riguardare le specifiche di quei dischetti che avevo usato e mi sono accorto che non si parla di frequenza di taglio ma di frequenza di risonanza. Non so cosa cambi tra le due, magari può intervenire chi se ne intende di elettronica.