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Visualizza Versione Completa : Progetto pannelli multiuso



eumir
3rd October 2014, 16:44
Sto pensando di costruirmi un paio di pannelli tipo gobos da usare principalmente in fase di ripresa (per asciugare il suono) ma anche da posizionare nei punti di prima riflessione laterale quando misso.

Ho pensato anche di farli abbastanza spessi per assorbire un po' di più in basso, visto che mi potrebbero tornare utili per controllare un po' di più le frequenze problematiche della stanza

Quindi il progetto per il momento è questo dello schizzo sotto (fatto a matita spero si capisca) dove si vede il pannello sopra che si inserisce (con un sistema tutto da verificare in quanto a stabilità :) ) su un supporto che magari può avere anche delle ruote

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Come riempimento userei due fogli di lana di vetro di media densità (diciamo 40 o 50kg/m3) per uno spessore complessivo di 10cm più la solita finitura di stoffa.

Adesso i dubbi sono su tante cose (come fare il supporto, come rendere la struttura solida, come contenere la rana di roccia, se è giusta la densità ecc), ma le domande principali sono due (ho girato un po' in rete ma non sono riuscito a trovare molto):

1) posso chiudere uno dei due lati con un foglio di compensato (o masonite bucherellata) di 4 o 5 mm? mi aiuterebbe molto a dare solidità a questi pannelli che devono essere spostati spesso, e a contenere meglio i fogli di lana di roccia, ma temo che questa cosa influenzi il comportamento dei pannelli in gamma media/medio alta. Giusto?

2) che altezza complessiva dovrebbero avere? cioè con il supporto a che altezza dovrebbe arrivare? dovendolo usare anche come pannello per prime riflessioni laterali c'è un altezza che bisogna rispettare (es. tweeter a metà pannello ..) Io avevo pensato ad un 120 pannello più 30cm supporto = 150cm totale, va bene secondo voi?

per il momento queste sono le domande principali poi seguiranno sicuramente delle altre :)

turbopage
4th October 2014, 04:51
Per rendere più stabile la struttura potresti pensare, invece della copertura del fondo, di fissare internamente una sorta di X che irrigidisca tutta la struttura.

Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk

eumir
4th October 2014, 11:12
i problemi sono legati principalmente al "maneggio", nel senso che tirare, spostare, riporre in ripostiglio quando non servono sono cose che con due lati completamente liberi può creare problemi

per questo chiedevo se il fondo pieno (anche se solo di un 4/5 mm di compensato poteva essere controproducente da un punto di visto acustico, visto che sono pannelli broadband, devono agire anche in alto) perchè era un vantaggio soprattutto per questi spostamenti

nel caso in cui non fosse possibile un rinforzo ad X sarebbe una buona soluzione, anche per evitare spanciamenti dei pannelli in futuro..

SaMe
4th October 2014, 13:30
Più che per il compensato io opterei per dell' LDF (il link non è per l'acquisto ma per spiegare il materiale)

http://www.jscork.com/chanpinzhanshi2.asp?id=17&act=%20Soft%20and%20Low-density%20Fiberboard

eumir
4th October 2014, 19:34
interessante questo LDF.. sinceramente non lo conoscevo, è meno denso dell'MDF e della masonite (che dovrebbe essere HDF hard density)

ho letto sul famoso opuscoletto della auralex che è un materiale usato in ambito di trattamento acustico, ma come si comporta? è assimilabile al cartone ad esempio?

SaMe
5th October 2014, 11:17
Beh la L sostituisce esattamente la M dentro MDF.
Sono le stesse fibre ma molto meno pressate, dalla scheda tecnica diciamo che si comporta bene o male come sughero.

riflette le medie, lascia passare le basse e assorbe le alte, considerato però che le medie e parte dei bassi verranno assorbiti dall'imbottitura del pannello alla fine un materiale del genere potrebbe fare al caso tuo.
Il sughero sarebbe ancora migliore però è delicato, se lo si piega troppo si sbriciola e per la quantità di movimenti che devi fare ti durerebbe meno di 1 anno, poi costa.

Non l'ho mai usato, quando ho visto la scheda tecnica i pannelli da realizzare erano 6,5 * 1,5 mt quindi ho dovuto ripiegare sull'mdf per ovvi motivi di resistenza.

PS. Non chiedermi le gamme di assorbimento e di riflessione in Hz che non le ricordo :P

MHL
1st November 2015, 19:08
Riprendo questa discussione perché mi sono ritrovato in casa 4 pannelletti 100x60cm di sughero, erano utilizzati come lavagne per appunti (da appendere con le puntine) ma adesso non servono più a quello scopo e stavano quasi per essere gettati.

Pensate che possano avere un qualche buon utilizzo per una correzione acustica di qualche tipo? Intanto li ho salvati dal cassonetto, poi magari un giorno avessi la possibilità di adottare qualche accorgimento migliorativo per la stanza forse mi potrebbero tornare utili, oppure no?

MRK_LAB
1st November 2015, 19:29
accorgimento migliorativo per la stanza
Beh , piuttosto che tutti i muri a vista (se di stanza d'appartamento stiamo parlando) direi che ci stanno benissimo.
Al di la del lato estetico sicuramente smorzano le medio alte , non come un bugnato....per fortuna.
Cmq se nn è una control room operativa/lavorativa ma solo una "stanza adibita" io ricercherei la varietà nel rivestire le pareti , quindi legno , bugnato , sughero ed anche del muro scoperto per nn uccidere definitivamente l'ambienza.

eumir
1st November 2015, 19:37
hai fatto bene a riportare su questa discussione... almeno mi servirà come reminder, visto che devo finirli questi pannelli :) ho tutto l'occorrente ma devo assemblarli, purtroppo non posso farli nel mio appartamento (nel frattempo il meccanismo è stato semplificato molto, almeno sulla carta)

per tornare alla tua domanda il sughero è un materiale fonoassorbente ma non è usatissimo un po' perchè economicamente costa di più di altre soluzioni più a basso prezzo un po' perchè il suo coefficiente di assorbimento è basso (sempre rapportandolo alle soluzioni più usate)

in ogni caso qualcosa fa (ed esteticamente è gradevole da vedere) quindi sicuramente da qualche parte li potrai mettere anche se non credo che potranno correggere moltissimo. Si tratta di vedere anche che spessore hanno.

MHL
1st November 2015, 20:02
lo spessore è circa 1cm, non saprei ancora di preciso come potrei utilizzarli perché sono pochi in relazione alla superficie totale scoperta delle pareti
Magari nella zona dietro i Monitor, e anche in quella maledetta parete a sx (finché non mi decido anche a scambiare il punto regia con quello strumenti, in modo da mettere la regia più o meno a centro parete).
Per il resto 'sta stanza è proprio una bella gatta da pelare per l'acustica, causalmente qualche sera fa mi è capitato di schioccare le dita circa un metro discosto dal centro stanza ed è stato un tripudio di riflessioni che non vi dico, anzi ve l'ho appena detto, oltretutto con una pianta quasi quadrata c'è da aspettarsi questo e altro.

classic
2nd November 2015, 08:35
io sto realizzando qualcosa di simile a casa mia, una vocal booth con pannelli incernierati a parete...
anch'io avrò una cornice di legno nel quale inserisco 2 pannelli da 5 cm. imbustati in sacchi di plastica leggera (quelli della raccolta differenziata) e la chiusura sui 2 lati la farò con del piramidale adesivo che sigillerà il tutto e aiuta anche per l'isolamento acustico...
aggiungo che a suo tempo mi avevano sconsigliato pannelli di compensato per evitare qualsiasi rientro ma non so se nel tuo caso l'utilizzo è diverso (io per rec vox)

eumir
2nd November 2015, 10:21
infatti nel mio progetto il compensato non lo userò, e il problema maggiore è cercare di tenere i due pannelli insieme senza che escano dalle cornici, perchè nel mio caso i due pannelli devono essere posizionabili alla bisogna.. ... avevo pensato a quelle fasce elastiche che usano i tappezzieri per i divani.. o a qualcosa di più reperibile tipo una fettuccia resistente e poco spessa (tanto verrà coperto dalla stoffa) ...

MHL .. nel dubbio puoi posizionarli nei punti di prima riflessione..non so quando saranno efficaci ma là sicuro non sbagli... una cosa migliore è munirsi (anche temporaneamente ) di microfono e programma di misura e fare delle prove empiriche :)

classic
2nd November 2015, 11:25
anch'io all'inizio pensavo a fasce elastiche ma credo che mi orienterò su listelli di legno (larghi pochi cm) inchiodati alle assi

MHL
2nd November 2015, 11:37
Visto che si tratta di una camera da letto sono costretto a fare i conti con una certa vivibilità dell'ambiente, e la correzione acustica rimane sempre in coda ad ogni altra esigenza.
Non so quanto possano essere efficaci per una regia ma come versatilità una soluzione a pannelli mobili come quelle che state studiando voi sarebbe proprio l'ideale, e una volta individuati i punti problematici, fossero anche sul letto o sul comò, non ci sarebbero problemi a piazzarci qualcosa temporaneamente.

E' che non riesco a gestire il tempo a disposizione, altrimenti potrei provare ad impratichirmi un po' con REW, anche usando il mio microfonaccio, le misurazioni non sarebbero proprio attendibili ma almeno farebbe esperienza.

eumir
2nd November 2015, 11:49
capisco.. comunque i tuoi pannelli ti aiutano un poco nella correzione senza impattare sull'estetica...il resto lo fanno le tende i tappeti... qualche basstrap camuffata :) tutt nell' ottica di rendere migliore un ambiente di ascolto/ripresa senza parlare di sonorizzazione vera e propria che, come sappiamo, comporta una stanza dedicata e un progetto ad hoc

se fossimo più a portata di mano ti presterei il mio ecm8000, per le misurazioni è fondamentle un microfono lineare e omnidirezionale
poi per fare pratica con il sw puoi usare qualunque cosa.. e seguire questo tutorial (https://www.youtube.com/watch?v=LgtTl-Qr704) di Gibert :)

MRK_LAB
2nd November 2015, 11:51
pannelli da 5 cm. imbustati in sacchi di plastica leggera (quelli della raccolta differenziata)
Usa il tnt , non il trinitrotoluene :ciap: eh , il tessuto-non-tessuto , è permeabile ma trattiene al meglio eventuali sfridi di lana.
:k:

MHL
2nd November 2015, 20:55
Sì, il tutorial di Gibert l'avevo visto, e di lì ho capito che non è una cosa immediata tipo pigio un bottone ed ecco il risultato, per quello parlavo di farci esperienza... a trovare il tempo di farlo però, qui è un continuo "Cogito Interruptus", appena accedo al sequencer c'è sempre qualche altra cosa da fare, dove magari serve il computer attaccato ad internet ed allora riavvia il sistema e poi passa la voglia.


Usa il tnt , non il trinitrotoluene eh ,
si ma anche quel TNT dicono sia una BOMBA per l'insonorizzazione, in un BOTTO ti levi il pensiero dei rumori circostanti :lol