PDA

Visualizza Versione Completa : Piano digitale per appartamento



Petrella
13th June 2015, 09:08
Ciao a tutti, è da un po' che non scrivo perché il lavoro non mi lascia mai tempo ma vi assicuro che vi leggo sempre con piacere!

Vorrei prendere un piano digitale per il mio appartamento.

A me piace questo: MODUS (http://it.yamaha.com/it/products/musical-instruments/keyboards/digitalpianos/modus/?mode=series) ma ha due problemi: il primo il prezzo :D e il secondo i colori disponibili, che c'entrano veramente poco con i colori di dove abito io.

Altro prodotto che avevo visto: CELVIANO (http://www.casio-europe.com/it/emi/digitalpianos/) ma sono oggettivamente più bruttini...

Andrò sicuramente in negozio a provarli, però magari voi avete già qualche impressione o conoscete altro.

Grazie ragazzi!

SaMe
13th June 2015, 09:34
Giravano degli stand in legno per la serie P di yamaha che gli davano a tutti gli effetti la forma di un piano a muro.
Magari potresti valutare un P115 (che mi pare sia quello che ha sostituito l'80???) e uno di quei mobili. Dato che se ho capito bene vuoi un piano che suoni bene e che sia di arredamento in casa.

Petrella
13th June 2015, 13:06
Esistono, sul sito yamaha ci sono.

La combo P115+mobile potrebbe essere una soluzione ma non mi fa impazzire esteticamente....

Continuo a guardare in giro..

SaMe
14th June 2015, 10:28
La butto li.
Se scegli un piano "qualsiasi" ovvero solo in base a come suona quindi timbri, pesatura dei tasti e tutte quelle robine che piacciono tanto a voi pianisti :P e poi ti fai fare da un falegname un qualcosa di simile a questo (LINK) (https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/8c/9e/91/8c9e91c68fdbcaa60ad34f8ccbb4c91f.jpg)?

In realtà non è difficile da realizzare se hai un minimo di manualità dato che non deve "suonare" come in un piano vero.

turbopage
14th June 2015, 21:42
La butto li.
Se scegli un piano "qualsiasi" ovvero solo in base a come suona quindi timbri, pesatura dei tasti e tutte quelle robine che piacciono tanto a voi pianisti e poi ti fai fare da un falegname un qualcosa ...

Penso che sia la soluzione migliore, anche nell'ottica un domani, di dover spostare tutto, o addirittura avvicinare in qualche modo il piano ad una postazione da home studio.
Nell'ordine di una priorità di giudizio metterei prima le mani, poi l'orecchio e infine l'occhio ;)
se non sbaglio serpava aveva creato qualcosa di simile per il suo Numa Black

se vuoi farti un'idea di come suona un Kawai Stage Piano puoi sempre fare un salto da me a provare il mio Kawai MP6

MHL
15th June 2015, 09:02
Ma se la serie Arius (http://it.yamaha.com/it/products/musical-instruments/keyboards/digitalpianos/arius_series/?mode=series) per esempio?
Ha un mobile un po' più tradizionale e quindi meno problematico nell'integrarsi in un arredamento normale, non è certo un legno raffinato ma è sempre meglio di un serie P (come plastica 100%) col mobile self-made, mi sembra che la meccanica poi sia la medesima della serie P.
Ma se per la meccanica vuoi un tocco "magico" allora ti consiglio vivamente di tastare qualche Kawai, anche il modello più scacio di quelli col mobile (che però esteticamente è decisamente inferiore alla serie Arius e come prezzo dovremmo essere lì)

Petrella
16th June 2015, 07:03
Grazie ragazzi, preziosi come sempre.

Già mi avete dato due alternative che non avevo considerato, Kawai e Arius.
Kawai effettivamente sarebbe da provare (grazie dell'invito Cristiano) mentre Arius può ispirarmi ma mi sembra entry level, no?

MHL
16th June 2015, 13:53
Arius è entry-level ma anche la serie P è entry-level, non mi sono andato a documentare puntigliosamente tra depliants e manuali ma le mie dita mi hanno bisbigliato nell'orecchio che la meccanica Arius è equivalente a quella dell'attuale serie P, e probabile anche che si sbaglino ma la sensazione mia è quella.

Più che altro te l'ho proposto perché:
1) ti eri lamentato del prezzo altino del modus
2) qualcuno aveva proposto di customizzare un serie P.

Riguardo il motore sonoro ho avuto l'impressione che Arius sia anche un pochino meglio della Serie P (forse è diversa l'amplificazione) ma una qualche strimpellata in negozio non è che ci possa dire tanto sotto questo aspetto.

Soprattutto ti posso dire che se il piano ti serve per studiare o suonare un po' in casa sia Arius che Serie-P ti possono dare le giuste soddisfazioni, se è per qualcosa di più o per scopi professionali allora i prodotti da guardare sono altri.
Io a casa ho un P35, l'entry-level in assoluto: pochi suoni, poche funzioni, poca estetica, solo sostanza, il minimo ovviamente ma a me basta.

SaMe
16th June 2015, 14:22
qualcuno aveva proposto di customizzare un serie P.
In realtà la proposta era, customizzare un qualsiasi piano che soddisffasse le caratteristiche meccaniche ed acustiche di cui ha bisogno.

Petrella
16th June 2015, 19:03
Il piano mi serve per studiare e suonare in casa, non va portato in giro. O almeno non è nei programmi per ora, quindi non sto considero la variabile trasporto per fare le dovute considerazioni.

Come pianista ho un po' di studio alle spalle e l'entry level un po' ho paura che dopo un po' mi stancherebbe.

Questo Weekend farò un giro in negozio...

Edi
16th June 2015, 19:33
Se riesci arrivare a Merula di roba da provare ce n'è tanta e qualcosa che soddisfa si trova sempre, almeno, non sono mai uscito a mani vuote :D

Il Kawai VPC-1 è senza casse? Dentro ha una vera meccanica da pianoforte (quasi) e pur non essendo pianista mi era piaciuto ma era collegato a pc con Ivory..

Mr. Red
20th June 2015, 18:47
Se hai spazio per un cascione del genere un pensierino a un vero verticale ce lo farei....

MHL
21st June 2015, 01:25
Comunque il Modus ho visto che adesso è fuori produzione, non so quale prezzo te lo proponevano ma anche super scontato credo che con un buon Kawai della serie CN (quindi non il super-entry-level) ce la faresti comunque a stare sotto.


Se hai spazio per un cascione del genere un pensierino a un vero verticale ce lo farei....
Però a mio modo di vedere (e di sentire) fino ad una certa cifra di spesa tra digitale e acustico non c'è proprio confronto.

Mr. Red
21st June 2015, 08:19
Allora abbiamo modi di sentire opposti.... :asd:

Petrella
21st June 2015, 08:37
Non sapevo il modus fosse fuori produzione... il prezzo l'avevo visto online non ricordo dove sinceramente.

Contavo di fare un giro questo fine settimana ma non sono riuscito...

Non conoscevo questa serie Kawai, premetto che come pianoforti acustici non mi fanno impazzire ma mi riservo di provare i digitali. Tra l'altro la serie CN non è neanche proibitiva come costo

turbopage
21st June 2015, 10:56
Un ulteriore consiglio spassionato è quello di non fidarsi troppo delle specifiche tecniche, soprattutto quando nell'elenco delle features al primo posto mettono il famigerato 3° sensore ... dalla mia esperienza non serve ad una cippa e le differenza con modelli dotati solo di due sensori sono inavvertibili.

mani, orecchio ... occhio :)

SaMe
21st June 2015, 13:42
non fidarsi troppo delle specifiche tecniche
Sottoscrivo, sempre mettere le mani e le orecchie, mai leggere la scheda tecnica. Non produciamo pezzi in metallo...

Petrella
21st June 2015, 19:25
Certo, infatti l'idea è passare una buona giornata in negozio e provare tutto con moooolta calma

MHL
22nd June 2015, 09:44
Allora abbiamo modi di sentire opposti.... :
Oddio, addirittura opposti? :eek:
Ma no, solo che se uno vuole spendere poco, alla stessa cifra magari gli tocca di mettere a confronto un signor digitale con un acustico dai martelletti in MDF e le corde di fil di ferro per recinzioni.
Poi ci sono varie vie di mezzo dove incide la comodità d'uso, fino ad arrivare alla top end dove francamente fatico a vedere dei vantaggi nel digitale, ma se ne vendono tanti si vede che qualcuno i vantaggi ce li vede.

Mr. Red
22nd June 2015, 09:53
Oddio, addirittura opposti? :eek:
Ma no, solo che se uno vuole spendere poco, alla stessa cifra magari gli tocca di mettere a confronto un signor digitale con un acustico dai martelletti in MDF e le corde di fil di ferro per recinzioni.
Poi ci sono varie vie di mezzo dove incide la comodità d'uso, fino ad arrivare alla top end dove francamente fatico a vedere dei vantaggi nel digitale, ma se ne vendono tanti si vede che qualcuno i vantaggi ce li vede.

Dipende dalla cifra ma, se stiamo parlando di un bugdet di un paio di migliaia di euro, un verticale usato decente più una buona revisione lo si trova.

SaMe
22nd June 2015, 09:54
Meno spazio, minor prezzo, utilizzabile in condominio anche alle 2 del mattino ed è più spostabile se oltre allo studio devi farci anche live. Direi che questi son tutti i vantaggi del digitale.
Ovviamente poi se parliamo di suono e di risposta del tasto un piano acustico non lo superi....

MHL
22nd June 2015, 13:44
Ovviamente, ogni scelta ha il suo perché.

Per fortuna siamo tutti grandi e vaccinati qui su Italiarec su queste questioni che in altri lidi sfociano sempre in guerre di religione tipo Mac vs PC, HW vs SW e così via.
Io nel mio avatar tra l'altro sfoggio uno Yamaha acustico dall'estetica agghiacciante (bilaminato simil castagno) ma che è un carro armato che in quasi 40 anni di servizio non ha avuto neanche una semplice riaccordatura e adesso difetta poco più che per una leggera perdita d'intonazione.

SaMe
22nd June 2015, 14:25
Ovviamente, ogni scelta ha il suo perché.

Direi che è l'idea alla base del patto di non belligeranza sul forum. L'aver compreso che io conosco le mie esigenze come tu conosci le tue

serpava
22nd June 2015, 18:33
se non sbaglio serpava aveva creato qualcosa di simile per il suo Numa Black

si, ma il mio resta comunque un supporto, buono per un home studio, ma non certo un cassone a forma di piano da mettere in salotto... :asd
994

LINK (http://i.imgur.com/RvGSyrZ.jpg)

turbopage
22nd June 2015, 18:35
serpava ha qualcosa di giapponese :D molto bello comunque

Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk

serpava
22nd June 2015, 18:50
ovviamente mi sono ispirato ai supporti in commercio adesso non so se erano yamaha o kawai, ed ho riutilizzato un tavolone di bubinga che giaceva inutilizzato in cantina da anni. alla fine è venuta fuori una bestia da più di 15 chili, ma coerente con l'idea di partenza... :asd

1 (http://i.imgur.com/FK1g6mv.jpg)
2 (http://i.imgur.com/igCOU74.jpg)
3 (http://i.imgur.com/pyp2fJh.jpg)
4 (http://i.imgur.com/mUm7IEF.jpg)


piuttosto, hai visto il mio sistemino mini array DIY? ;)

1 (http://i.imgur.com/Qx3CNgw.jpg)
2 (http://i.imgur.com/IiTHihC.jpg)
3 (http://i.imgur.com/0mhIrk9.jpg)

turbopage
22nd June 2015, 19:44
Notevole, come suona? Se hai voglia apri una discussione e raccontaci un po' di questo progetto DIY :k:

Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk

Dream Theater
23rd June 2015, 17:38
Ciao a tutti, è da un po' che non scrivo perché il lavoro non mi lascia mai tempo ma vi assicuro che vi leggo sempre con piacere!

Vorrei prendere un piano digitale per il mio appartamento.

A me piace questo: MODUS (http://it.yamaha.com/it/products/musical-instruments/keyboards/digitalpianos/modus/?mode=series) ma ha due problemi: il primo il prezzo :D e il secondo i colori disponibili, che c'entrano veramente poco con i colori di dove abito io.

Altro prodotto che avevo visto: CELVIANO (http://www.casio-europe.com/it/emi/digitalpianos/) ma sono oggettivamente più bruttini...

Andrò sicuramente in negozio a provarli, però magari voi avete già qualche impressione o conoscete altro.

Grazie ragazzi!

Sono contento che tutto vada bene! :) Se vuoi venire a provare il mio Korg SP170S sono ben felice. Preso con le tue stesse motivazioni!(Costo e suono in primis!)

Petrella
27th June 2015, 17:38
Vengo or ora da un giro di prova in due grandi negozi di milano.

Ho messo le mani su Casio, Roland, Kawai e Yamaha...

Casio:
carini ma convengono per la fascia tra i 500 e gli 800 secondo me, hanno fatto un buon lavoro per posizionarsi lì e a quei prezzi fanno belle cose. Ma ambisco a di più.

Roland:
non ci provo neanche a dare un'impressione perché proprio non c'è feeling, non andiamo proprio d'accordo.

Yamaha:
qui avevo delle aspettative alte che non sono state deluse. Ho provato la serie CLP, dove il top di gamma presente era il 575 (esiste poi anche il 585 ma non c'era).
La tastiera è in legno, e la meccanica è di livello. Di veramente interessante ha le voci di pianoforte tra cui è presente anche un Bosendorfer reso molto molto bene. I suoni sono i tipici suoni Yamaha, che affascinano subito l'orecchio e che suonano bene, li conosciamo tutti.
Non mi ha deluso ed è tra i papabili, parliamo di 2.300€.

Kawai:
la sorpresa della giornata. A me i piani acustici Kawai non piacciono, li trovo duri, forse anche voi siete dell'idea che o quel suono lì lo si ama o lo si odia e io sono più propenso ad odiarlo ma ha un grande vantaggio: la meccanica è una spanna sopra a quella Yamaha, semplicemente è più bello suonare sul Kawai, non saprei descriverlo diversamente.

Non parlo di suono, parlo proprio di tocco, di sensibilità verso lo strumento.

I suoni Kawai sono buoni, che poi lo sapete meglio di me: con i vst tutto ciò che non è piano lo si può suonare comunque quindi importa relativamente poco. Come mi importa poco di accompagnamenti e balle varie.
Il suono di piano è più bello quello Yamaha, prende prima. Quello del Kawai va scoperto e bisogna innamorarsene giorno dopo giorno.

Come prezzo siamo là.

Non lo so, la scelta è ardua.

Aperto a riflessioni...

Petrella
28th June 2015, 09:46
Mi sono accorto ora che non ho scritto il modello del Kawai: CA67

lordadb
29th June 2015, 09:33
Per me conta di più il tocco e la sensazione che dà alle mani la tastiera. Se poi ho bisogno di qualcosa di più a livello sonoro, vado di VST. Se anche per te è la stessa cosa, il cerchio si stringe...

SaMe
29th June 2015, 12:27
Io non suono il piano però sono fondamentalmente d'accordo con lord.
Se e quando hai bisogno di utilizzare suoni buoni puoi sempre usare un VST però meglio avere una buona tastiera (intesa proprio come blocco meccanico dei tasti)

MHL
29th June 2015, 13:43
Non parlo di suono, parlo proprio di tocco, di sensibilità verso lo strumento.
Infatti, premettendo che comunque io nelle mie prove mi sono spesso limitato a valutare prodotti di fascia più bassa (tra i 500 degli stage fino a 1500 di quelli con o senza mobile) la sensazione del tocco che si ha sui Kawai è uno spettacolo anche a strumento spento, comunque i suoni non sono poi male e se uno non è troppo esigente sotto questo aspetto può avere piena soddisfazione anche spendendo qualcosa meno.

Edi
29th June 2015, 13:47
Poi, come già detto da lorda se ti saltasse mai in mente di registrare qualcosa basta un cavo midi e un buon vst ;)