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Visualizza Versione Completa : consigliatemi un saldatore buono



eumir
3rd November 2015, 14:25
come da titolo: mi servirebbe un saldatore per sostituire quello cinese che è svampato (grazie al cielo :asd). Lo userei per saldature base: qualche jack, potenziometro.. cose normali insomma.

sinceramente pensavo che fosse più semplice (e forse lo è) ma non mi so orientare nella selva di modelli, wattaggi, con stazione/senza stazione, marche ecc.. Cerco solo un modello di buona qualità e che duri abbastanza

suvvia... consigliatemi qualcosa, grazie

Edi
3rd November 2015, 14:48
Anch'io vorrei sostituire il ciafras che ho con un modello a caldaia, anche perchè mi pare che lo stagno/argento sia leggermente più complicato da saldare.. Mi accodo qui :D

KARIBUMASTERING
3rd November 2015, 15:48
Io ho un Weller che funziona molto bene (...calcola che al massimo ci saldo i cavi...); purtroppo costicchia, io sono stato fortunato perchè il mio è stato diciamo un "bonus liquidazione autoassegnato" di quando mi sono licenziato una vita fa che facevo l'audio tech per il design dei cellulari...ma a naso direi che è tra i 300 e i 400...

Onestamente dovessero uscire di tasca mia non li spenderei mai non facendolo di professione...ma magari esistono modelli low cost.

F.Blues
3rd November 2015, 16:03
Io ne ho uno ovviamente cheap da 3 anni, ci ho fatto qualche cavo, una resistenza in parallelo su un ampli, montato pickup sulle chitarre, saldato le masse sui potenziometri, il condensatore del tono, lavoretti di questo tipo e va molto bene, come questo (http://www.amazon.it/STAZIONE-SALDANTE-WS98-48W-saldatore/dp/B008OI6Q6C).
L'ultimo utilizzo risale a ieri, un potenziometro logaritmico da 500K e un condensatore da 0,022. :D

F.Blues
3rd November 2015, 16:24
Un po' come per pedali e mic cinesi si trova variamente "brandizzato", l'ho visto anche in rosso ma credo che sia il medesimo, è buono? Non me ne intendo di saldatori ma finora mi è stato molto utile e non ho ravvisato limiti di alcun tipo, fra vari cambi pickup e altro qualche soldino me lo ha fatto risparmiare quindi in quest'ottica è molto buono, prossimamente compro una terza mano e forse un succhiastagno termico.

Flavio
3rd November 2015, 17:00
mmhhh... per qualche semplice saldatura ogni tanto mi sembra esagerato pensare a modelli costosi.
Io uso un saldatore a gas che va benissimo, costa relativamente poco e in quanto a gas è pure wirelessssssss.
Il che non è poco in situazioni live o comunque outdoor.

Oppure quello consigliato da blues, che è però wired

Cracker
3rd November 2015, 17:00
I weller "buoni" vanno bene ma costicchiano, quelli cheap sono cinesate overpriced che non voglio vedere nemmeno da lontano.
Lo considero purtroppo un marchio che vive ancora grazie ai successi passati.

Personalmente uso da anni con soddifazioneun JCB 30s da 25 watt, e' uno stilo senza stazione. Ma ci ho saldato di tutto, pedali, cavi, masse dei potenziometri...
Si trova intorno alle 35 euro, ma è un prodotto che dura anni e la qualità c'è.

Se dovessi salire di livello, ci sono in giro delle stazioni saldanti rebrand che si ispirano alle Atten, cercando "YIHUA 8786D" vedrete che per una settantina scarsa di euro potrete portarvi a casa una stazione saldante E dissaldante ad aria calda, delle quali si parla un gran bene (restando un prodotto indirizzato all'hobbista).


Io uso un saldatore a gas che va benissimo, costa relativamente poco e in quanto a gas è pure wirelessssssss.
Il che non è poco in situazioni live o comunque outdoor.
I saldatori a gas hanno anche un altro vantaggio: sono antistatici :D

F.Blues
3rd November 2015, 17:07
Il mio dovrebbe essere anche antistatico, c'è il dadino apposito, a proposito come si userebbe? :D

Per quanto riguarda la durata non saprei, ce l'ho si da tre anni ma non lo uso tutti i giorni, devo dire però che per i lavori che ho fatto se dovesse rompersi domani, lo ricompro e rimango comunque in attivo che per un cambio pickup o un wiring vogliono, giustamente per carità, minimo 20€.
Ha anche tre punte di ricambio.

eumir
3rd November 2015, 17:32
bene un po' di info.. intanto ho scoperto il saldatore a gas (e quello a caldaia di Edi)..non mi stupirei che potesse venir fuori anche una tipologia di saldatori a nafta agricola :)

seriamente... la stazione di F.Blues è carina e costa niente... tuttavia il saldatore di Cracker era quello che avevo più in mente (solo il saldatore a stilo senza accrocchi) il prezzo va bene, li spenderei tranquillamente quei soldi per un prodotto di qualità
sul modello a gas ho delle reticenze (più culturali... dovute alla mia paura del gas diciamo ) anche se credo che andrebbe bene comunque.. preferisco uno col filo

piuttosto vi chiedo due cose:
1) il wattaggio? è importante? su che valori mi dovrei tenere, sempre tenendo conto dell'uso che dicevo su (da quello che fa Luciano capisco che 25W dovrebbero essere sufficienti giusto? )

2) comprerei una stazione solo per avere quella custodia a spirale per riporre il saldatore quando non si usa ed è caldo .. ci sono a parte come accessori? lo chiedo perchè so che mi farò male .. mi conosco :asd

Cracker
3rd November 2015, 18:33
Il mio dovrebbe essere anche antistatico, c'è il dadino apposito, a proposito come si userebbe?
Collegando il circuito al dadino ti assicuri che alcuni componenti sensibili non soffrano. ma è un problema degli elettronici veri :D


1) il wattaggio? è importante? su che valori mi dovrei tenere, sempre tenendo conto dell'uso che dicevo su (da quello che fa Luciano capisco che 25W dovrebbero essere sufficienti giusto? )
Dipende... io faccio pressoché tutto, ma per fare ad esempio le masse dietro ai pot della chitarra è un po' debole e devi insistere parecchio... infatti spesso mi aiuto con il saldatore da stagnino (http://s14.postimg.org/7jwxhf6dd/m_Rh_LZUlrxf_Fx_P8uar0_Uq_9g.jpg) :D


2) comprerei una stazione solo per avere quella custodia a spirale per riporre il saldatore quando non si usa ed è caldo .. ci sono a parte come accessori? lo chiedo perchè so che mi farò male .. mi conosco

Si, io lo comprai sempre della Jcb. Alla fine fra stilo ed accessori ci veniva fuori una stazioncina cheap. :D

P.S. Ho comprato anche la stazione saldante della LIDL (https://www.youtube.com/watch?v=mPYGn0YaJfI).
Potrei anche regalarvela, se volessi esser cattivo con voi :(

eumir
3rd November 2015, 18:56
Ho comprato anche la stazione saldante della LIDL.
uuuh c'è pure il cassetto con lo stagno fornito a corredo ... ok.. a posto.. ho risolto... grazie :)

quest'estate ho cambiato un pickup e ho dovuto saldare la massa dietro il potenziometro e capisco quello che dici, ma capiterà molto di rado quindi mi posso mantenere su quel tipo di potenza o al limite un po' più alta

F.Blues
3rd November 2015, 19:32
Collegando il circuito al dadino ti assicuri che alcuni componenti sensibili non soffrano. ma è un problema degli elettronici veriOttimo, grazie, non si sa mai, prima o poi mi cimenterò con qualche pedalino, mi sembra che i jfet siano sensibili alle scariche elettrostatiche e magari qualche TL072 potrebbe capitarmi per le mani, vabbè che andrei di socket ma buono comunque. ;)

MRK_LAB
3rd November 2015, 19:46
Saldatore a stilo comprato da Postalmarket a 4900 lire nel 1982 , una bomba !
:D

sin night
3rd November 2015, 19:48
Io ho un Lafayette SSL-2; lo uso principalmente per fare cavi, ma anche qualche lavoro più avanzato quando capita (è che non ho mai voglia di mettermi... :rolleyes:). Per le mie esigenze va benone.

MHL
3rd November 2015, 20:28
A Volte al LIDL ci trovi oggetti veramente straordinari a prezzi ridicoli, di questo saldatore non so dire perché non me ne sono mai interessato visto che ho da tempo un Solomon con stazione regolabile in temperatura che è quasi a livello dei migliori Weller. Invece al LIDL sto aspettando da tempo che ripropongano il caricabatterie TRONIC (http://www.lidl-service.com/cps/rde/SID-DD7DF890-B3C79980/lsp/hs.xsl/product.html?id=5585087&rdeLocaleAttr=it&title=Caricabatterie%20universale)

Edi
3rd November 2015, 20:30
Mio padre al LIDL ha comprato a 20euro l'uno due avvitatori.. che dire, quasi meglio del Bosc.

sin night
3rd November 2015, 21:18
Confermo che a volte da LIDL si fanno buoni affari. Alcuni anni fa acquistai un kit di 6 cacciaviti per circa 6 €.

Una volta, facendo dei lavoretti in casa, mio zio aveva bisogno di un ferro, un cacciavite a taglio da usare come leverino per smontare un termosifone. Io gli diedi uno di quei cacciaviti perché "tanto era un cacciavite della LIDL" e sapevo che mio zio l'avrebbe reso inservibile (non che ne fossi contento di rovinare un cacciavite pressoché nuovo, eh). Risultato: cacciavite integro, valvola (in ottone, se non ricordo male) del termosifone resa inservibile.
Quella non è stata l'unica volta in cui quei cacciaviti sono stati usati in modo poco ortodosso, eppure resistono alla grande. Quelli a croce sono un po' più usurati, ma quelli a taglio (che per inciso sono i più abusati) sembrano indistruttibili.


E se vogliamo parlare di prodotti economici ma efficacissimi, non posso non citare questa spellafili Valex (http://www.valex.it/webvalex/prodotti.nsf/WebScheda/I1462718001?OpenDocument) comprata alla SME per qualche euro. Non è adatta a tutti gli impieghi (ad esempio spesso sono costretto ad usare la forbice da elettricista per togliere la guaina più esterna dei cavi, per una questione di sezione), però mi è servita per realizzare una marea di cavi audio e mi ha semplificato notevolmente la vita rispetto all'uso della forbice (sia come qualità del risultato che come velocità). Magari per usi professionali può aver senso andare su prodotti più seri, ma per un uso hobbistico (o comunque non quotidiano), secondo me è un prodotto validissimo. Oserei quasi definirlo uno dei miei migliori acquisti.


Spero non stiamo andando troppo off topic (anche se potrebbe essere interessante una discussione con i tool "cheap ma efficaci" che possono servire per i lavoretti di faidatè del musicista)...

eumir
3rd November 2015, 23:04
Saldatore a stilo comprato da Postalmarket a 4900 lire nel 1982 , una bomba !
io mi fermavo alle prime pagine di postal market e non ho mai notato che veniva dopo ;) :D.. comunque mi sa che al tempo 5000 lire non era nemmeno poco

vi chiedo un'altra cosa: la regolazione della temperatura in buona sostanza a che serve? serve quando si agisce su cose delicate tipo circuiti e cose del genere? scusate la "niubbità" della domanda :)

MRK_LAB
3rd November 2015, 23:36
io mi fermavo alle prime pagine di postal market e non ho mai notato che veniva dopo .. comunque mi sa che al tempo 5000 lire non era nemmeno poco
Onanista !
:ciap:


vi chiedo un'altra cosa: la regolazione della temperatura in buona sostanza a che serve? serve quando si agisce su cose delicate tipo circuiti e cose del genere? scusate la "niubbità" della domanda
In realtà i componenti delicati è bene trattarli delicatamente , io lo uso per scaldare più velocemente le parti con massa metallica maggiore (che quindi dissipa più calore).
Poi in realtà la bravura nel saldare sta nel scaldare il giusto finali/piazzola in modo che lo stagno venga "tirato" automaticamente , cosa che assicura una saldatura di tipo chimico , lucida e con la tipica forma a vulcano....al contrario delle saldature fredde , opache e "a bignola".
:asd

P.S.
Nel mio la regolazione di temperatura consiste in un pulsante sul corpo del saldatore che premuto ne aumenta la potenza.

Cracker
4th November 2015, 01:31
A Volte al LIDL ci trovi oggetti veramente straordinari a prezzi ridicoli, di questo saldatore non so dire
Io si. Un cesso.


Mio padre al LIDL ha comprato a 20euro l'uno due avvitatori.. che dire, quasi meglio del Bosc.
Condivido, ne ho uno da 18V da quasi 15 anni e tira ancora come un dannato.


vi chiedo un'altra cosa: la regolazione della temperatura in buona sostanza a che serve?
La regolazione della temperatura serve per poter saldare con la massima temperatura possibile senza rovinare i componenti.
Un buon saldatore termostatato è in grado di mantenere la temperatura della punta costante sia a vuoto che durante la saldatura.
Normalmente hanno una potenza massima ben più alta.

Spesso le stazioni cheap hanno un controllo della potenza, che non è assolutamente la stessa cosa.

F.Blues
4th November 2015, 09:04
Nella mia (http://www.zetabishop.it/product/9104/Stazione-Saldante-WS-98-48-Watt.html) la temperatura dovrebbe essere regolabile da 150° a 450, poi se in realtà è solo un regolatore della potenza non lo so, però figghioli, è chiaro che è un giocattolo eh, direi soltanto che per l'uso saltuario che ne faccio è perfetta, ovvio che c'è di meglio ma schifo non fa visto quanto mi è stata utile finora.

MHL
4th November 2015, 14:11
A proposito, il mio è questo coso qua (http://www.stewmac.com/Luthier_Tools/Tools_by_Job/Electronics_and_Pickups/Soldering/Solomon_SL-30_Soldering_Station.html), ma la versione precedente (1990) pagato qualcosa meno di 100milalire (all'epoca un Weller con stazione a temperatura fissa costava circa il doppio).
Comunque per saldare i cavi e per qualche piccola riparazione può andar bene anche una stazioncina tipo quella di F.Blues, se cerchi invece affidabilità nel tempo bisogna salire di prezzo e attestarsi su qualche marchio conosciuto (almeno di seconda fascia tipo Solomon o Lafayette) JBC non la conoscevo ma mi sembrano buoni prodotti, invece se dovessi andare su Weller io cercherei almeno prodotti di questa serie qui (http://it.rs-online.com/web/p/stili-saldanti/1629028/), la roba più economica mi sa tanto di rebrandizzato (nel caso di weller gli oggetti effettivamente prodotti dalla casa hanno un codice che del tipo T000*****, guarda caso le versioni più economiche hanno altri codici o nomi di fantasia)

Magari cerca di evitare le leghe stagno-argento che tanto non danno niente di più di qualità rispetto allo stagno-piombo, mentre di grattacapi, specialmente all'hobbista, ne possono dare in quantità.

F.Blues
4th November 2015, 14:26
Per esempio, lafayette in catalogo ha la stessa stazione che ho io, credo che sia un rebranding

eumir
4th November 2015, 14:31
quindi anche il campo dei saldatori o stazioni saldanti non è esente dall'effetto rebranding :) cosa che ormai copre qualunque settore praticamente

grazie, stanno venendo fuori delle marche che mi possono guidare nella scelta.. certamente non mi orienterò verso Weller o prodotti professionali ma una cosa di livello medio sicuramente... come si dice dalle mia parti "il risparmio non è mai guadagno" (vi ho risparmiato la versione in dialetto) :)

F.Blues
4th November 2015, 14:37
Ripeto, io potrei comprarla altre tre volte e avrei risparmiato comunque per quello che mi ha consentito di fare finora, in effetti l'ho comprata perchè non contento del lavoro che mi aveva fatto uno che di mestiere ripara e costruisce chitarre, chimiamolo liutaio, ci ero andato perchè per farmi montare i pickup non valeva la pena fare la strada che ci voleva per andare da quello abituale che è uno bravo, insomma ha fatto un papocchio e invece di tornare per farla sistemare mi sono comprato quella stazioncina e ho fatto da me come si deve, poi avendola ho trovato il modo di utilizzarla diverse altre volte.

MHL
4th November 2015, 17:12
tra l'altro ho scoperto che Lafayette ha rebrandizzato anche il mio (http://www.amazon.it/stazione-saldante-digitale-33093073-Fayette/dp/B00CTV05SU/ref=pd_sim_sbs_86_2?ie=UTF8&dpID=41XiAezEHDL&dpSrc=sims&preST=_AC_UL160_SR144%2C160_&refRID=1CHGSEZH5S3K2DNV7PYM)

F.Blues
4th November 2015, 17:26
Che poi sarebbe anche questo qui (http://www.amazon.it/CFH-Stazione-saldante-saldatore-stilo/dp/B00835UQMG/ref=pd_sim_sbs_60_5?ie=UTF8&dpID=41bLZrVcdOL&dpSrc=sims&preST=_AC_UL160_SR160%2C160_&refRID=0Z40RCBX60W482BNSFRZ) e chissà quanti altri?

F.Blues
4th November 2015, 17:32
Comincio a pensare che hanno sotto il cofano tutti lo stesso motore, compreso il mio, ci sono quelli col display, quelli senza e così via, dico questi marca cavallo

David Dieci
4th November 2015, 18:46
Per fare questi lavoretti tipo jack, potenziometri va bene uno cheap.
Se invece devi fare lavori ulra-thin come smd, a questo punto devi avere la stazione saldante con la temperatura e lì il prezzo sale.

MHL
4th November 2015, 20:57
In effetti quale sia la vera casa madre non è facile capirlo
Comunque solomon è un'azienda taiwanese che esiste da tantissimi anni ed i suoi prodotti sono cambiati pochissimo
anche Lafayette come marchio è da parecchio che lo vedo in giro, però non sono riuscito a trovare qualche indicazione in più tipo dov'è la sede centrale.
Gli altri più o meno sono marchi che nascono oggi e non si sa se l'anno prossimo ci sono ancora, se comunque il prodotto è solo rebrandizzato allora una qualche affidabilità c'è, se invece si sono solo acquisiti i progetti e i diritti di replica per poi costruire il tutto con componenti recuperati al mercatino delle pulci e fatti montare ai bambini del burundi in cambio di una manciata di riso scotto non saprei.
Anche nel Made in China ci possono essere differenze qualitative enormi.

F.Blues
4th November 2015, 21:07
Guarda, io non mi stupirei affatto che siano i medesimi prodotti variamente rebrandizzati, mi interesso più di chitarre ed effettistica annessa, Akai è un marchio conosciutissimo ed esiste da una vita eppure ha dei pedali che sono dei Biyang rimarchiati e ci sarebbero decine di altri esempi che forse ho elencato già di là, qui si parla di saldatori ma in sostanza mi pare sia lo stesso discorso ;)

sin night
4th November 2015, 21:43
Solomon? Ne ho uno, di quelli semplici a stilo entry level da una dozzina di euro, con la punta rimovibile ma senza regolazione della temperatura. Come qualità mi è sembrata una buona marca, però il mio è ridotto male perché ne ho abusato (non era un modello per sessioni di lavoro prolungate) ed ora si fatica un po' a saldare. Ce l'ho nella mia cassetta dei ferri solo perché potrebbe servirmi in caso di emergenza.

L'ho sostituito col Lafayette, passando così da un semplice saldatore a stilo ad uno dotato di base per la regolazione della temperatura e la differenza è stata dal giorno alla notte: va molto più rapidamente in temperatura, faccio le saldature con meno fatica, riesco a lavorare senza interruzioni per periodi più prolungati (quando mi metto, posso andare avanti per ore). Chiaramente la spesa vale se si prevede di lavorare abbastanza con lo stagnatore, penso che un modello semplice a stilo sia sufficiente per chi non va oltre qualche jack o potenziometro all'anno (probabilmente questa categoria di utilizzatori non si pone neanche il problema di quale stagnatore prendere, basta spendere poco visto l'utilizzo sporadico).

Non saprei fare un confronto tra Solomon e Lafayette avendo provato prodotti appartenenti a fasce e tipologie diverse, ma suppongo che siano grossomodo equivalenti quando si parla di prodotti sulla stessa fascia di prezzo.


Un'altra cosa a cui presterei attenzione è la reperibilità dei ricambi (punte), perché può esserci bisogno di punte diverse (ad esempio io mi trovo meglio con una punta sottile) o semplicemente di cambiare punta perché è ridotta male.

MHL
5th November 2015, 11:42
sì F.Blues ma in quel caso si parla di Brand famosi che acquistano prodotti mediobuoni (si spera) e ci applicano il proprio logo per una questione di marketing, lo fa anche weller (tranne poi che se vai sul sito ufficiale Weller dei prodotti tipo questi (http://it.rs-online.com/web/p/stili-saldanti/8725439/) non ne trovi traccia).
Poi c'è invece tutta una categoria di prodotti che nasce da qualche parte sotto un brand non di prima fascia e a un certo punto ti trovi una miriade di cloni che escono con i marchi più disparati e sconosciuti che fanno a gara, una volta tanto, a chi ce l'ha più piccolo (il prezzo).
Però mi son sempre chiesto effettivamente se la fabbrica fosse una sola che rifornisce tanti rivenditori oppure ognuno ci mette del suo e per abbattere il prezzo sia disposto a scendere a patto col diavolo.

Riguardo i ricambi il problema può farsi sentire, e difatti Solomon che a mio avviso è un marchio pur sempre valido, soffre un po' la carenza di distributori in Italia, se uno vuole il ricambio originale deve affidarsi ad E-Bay, oppure trova chi vende il clone e i ricambi compra quelli sperando che siano validi.
Nel mio caso invece ci ho provato delle punte Weller che ci calzano un po' così così ma la stazione le gestisce comunque bene e in quel caso la qualità della punta non si discute.

eumir
5th November 2015, 12:09
tutto avrei immaginato tranne di trovare saldatori come i funghi con tutte queste alternative low price :) ... questo we vado in un negozio fisico e se non trovo un modello convincente lo prenderò su amazon perchè ho altri ordini in lista

questa cosa dei ricambi sarà un altro fattore discriminante.. a questo punto visto che non è una chitarra da 2000 euro posso pensare pure ad una logica tipo F.Blues.. :) e quando devo cambiare le punte cambio tutto :) anche se nel mio caso saldando 10 jack all'anno non avrò di questi problemi :)

una riflessione in più sul marketing subdolo:

molte volte la marca seria si moltiplica in tanti cloni di serie B (a volte anche propri) per arrivare a target che non ambirebbero al suo livello di qualità (ad esempio io non mi accosto proprio ad un weller per le mie esigenze, ma se in qualche modo weller "rivive" in una sottomarca più o meno legata a lei può vendere un prodotto anche a me :))

poi ci sono i casi di marche che si sdoppiano in cloni di pari valore, solo per creare l'illusione di una alternativa di mercato alla domanda (es. le chitarre classiche alhambra e le cuenca sono praticamente la stessa cosa hanno addirittura gli stessi codici di modello, ma le persone le percepiscono come due marche differenti).. anche qui l'obiettivo è quello di monopolizzare (in maniera lecita) il mercato

Cracker
5th November 2015, 12:12
(tranne poi che se vai sul sito ufficiale Weller dei prodotti tipo questi non ne trovi traccia).

Un po' nascosto, ma si trova ;)
http://www.weller-toolsus.com/soldering/consumer/irons/weller-spg40-soldering-iron-40w-replacement-f-wlc100.html

MHL
5th November 2015, 12:17
Può darsi allora che sia la versione italiana del sito che non lo trova, io avevo messo il codice nella casella di ricerca e mi aveva dato come risultato "not found" :D

Cracker
5th November 2015, 12:18
Probabile... essendo un prodotto a 120V è probabilmente destinato al solo mercato americano.

MHL
6th November 2015, 15:06
essendo un prodotto a 120V è probabilmente destinato al solo mercato americano.
Giusto, solo che a volte un medesimo prodotto c'è in diverse versioni per tutti gli standard mondiali mentre in questo caso pare di no

SaMe
24th November 2015, 10:35
Io ho una stazione da 48w comprata su ebay. Dopo quasi 15 anni sta ancora in vendita lo stesso modello http://www.ebay.it/itm/STAZIONE-SALDANTE-DIGITALE-CON-CONTROLLO-TEMPERATURA-E-AMPIO-DISPLAY-SSD-9-/291614717439?hash=item43e59775ff:g:bKYAAOSwAYtWO3-V
Temperatura regolabile e una potenza decente, saldo un po' di tutto anche su PCB senza problemi (e un rotolo di stagno al piombo che non abbandonerò mai)

lordadb
1st February 2016, 08:23
Ragazzi, quanti millimetri di spessore consigliate per lo stagno? Per saldare principalmente cavi XLR/TRS/TS.

Cracker
1st February 2016, 08:31
Per i cavi io uso "il rotolo più vicino" :D
Con una misura piccola però riesci a dosarlo meglio.


Inviato dal mio aifón sics usando Topatalk

Edi
1st February 2016, 09:20
E che tipo di stagno, sempre se cambia qualcosa?

Cracker
1st February 2016, 09:33
E che tipo di stagno, sempre se cambia qualcosa?

Qui vale la pena di spender due parole in più.

Storicamente lo stagno da elettronica era detto 60/40, in quanto formato da una lega con 60% di Stagno e 40% di Piombo.
Poi è uscita la normativa Rohs (Restriction of Hazardous Substances), che limitando l'uso del piombo ha costretto a cercare delle alternative.
Nelle leghe di saldatura odierne, quando va bene, troviamo Stagno fra il 90 ed il 98 %, argento fra il 2 ed il 5 %, rame fra lo 0,4 fino all' 1'5 %.

Cosa cambia?
Principalmente un punto di fusione più alto, quindi servono saldatori più performanti e molta più attenzione per quei componenti che possono venir danneggiati dal calore.
Le saldature sono anche più brutte alla vista, e tendono a creare alcuni "baffi" che possono portare a corto circuiti (non è il caso dei cavi, ovviamente).
Per chi volesse approfondire quest'ultima parte, ne parla la NASA (https://nepp.nasa.gov/whisker/index.html).

Per farla breve, se trovate dello stagno 60/40, compratelo. Cercando si trova ancora. ;)

Mr. Red
1st February 2016, 09:51
1220
Questo era di mio nonno, non avevo idea che si saldasse anche senza elettricità....

Edi
1st February 2016, 09:56
Però a livello conducibilità? Come stanno?

Lattugo
1st February 2016, 10:16
Per me questa è una saldatrice bona.

1221

Cracker
1st February 2016, 10:21
Però a livello conducibilità? Come stanno?

Da quel punto di vista, le leghe ROHS sono più efficienti del vecchio stagno, di circa il doppio.

La vecchia lega 60/40 ha una percentuale di conducibilità fra l'8 e l'11%, la lega eutettica 96 di stagno, 3.8 di argento e quasi l'uno % di rame ha circa il 16 / 18% di conducibilità. Poco di più è vero ma i numeri vanno saputi leggere. Fra il 9 % ed il 18 % c'è il 100 % di differenza.

Queste info le ho reperite qua e là, personalmente non sono ancora riuscito a sentire differenze riconducibili alla lega usata, molto più facile averne per una saldatura riuscita male :D

Edi
1st February 2016, 11:46
Interessante.. se si conta che però il nodtro segnsle passa in più cavi e in più saldatura io terrei conto della conducibilità IMHO.

Cracker
1st February 2016, 12:03
Interessante.. se si conta che però il nodtro segnsle passa in più cavi e in più saldatura io terrei conto della conducibilità IMHO.

Ad essere onesti, non so dirti quanto la differente conducibilità influisca sui segnali che gestiamo noi.
Se le saldature sono fatte bene, per me suonano uguale. :D

eumir
1st February 2016, 16:05
Per farla breve, se trovate dello stagno 60/40, compratelo. Cercando si trova ancora.
non saprei.. a parte il discorso conducibilità il piombo fa un sacco di danni e poi inalato non è una grande cosa.. quindi se l'uso è sporadico ancora ancora, ma se è continuativo io lo eviterei ripiegando sulle altre leghe (o userei delle precauzioni che poi nessuno usa)

per inciso (e per curiosità) la stessa situazione c'è anche in pittura: il piombo una volta veniva usato anche per i colori.. i bianchi e i gialli in particolare erano di una bellezza particolare, ma oggi non si possono usare più i pigmenti a base di piombo (e di arsenico, zinco, cromo ecc)

Cracker
1st February 2016, 16:50
non saprei.. a parte il discorso conducibilità il piombo fa un sacco di danni e poi inalato non è una grande cosa.. quindi se l'uso è sporadico ancora ancora, ma se è continuativo io lo eviterei ripiegando sulle altre leghe (o userei delle precauzioni che poi nessuno usa)

Penso che per i nostri ritmi (qualche cavo, qualche riparazione e per qualcuno magari un kit ogni tanto) non sia un problema, basta arieggiare un po'.

Chiaro, se diventa continuativa un aspirafumi è il minimo.

sin night
1st February 2016, 19:20
Ragazzi, quanti millimetri di spessore consigliate per lo stagno? Per saldare principalmente cavi XLR/TRS/TS.

Normalmente uso quello da 1 millimetro, uso quello da 0,5 mm solo dove ho pochissimo margine di manovra (finora ne ho sentito il bisogno solo per fare un piccolo intervento di modifica su una scheda). Penso che quello da 0,5 sia utile se si lavora con componenti smd, negli altri casi quello da 1 millimetro va benone. Finora ho sempre stagnato i midi din, gli rca e i minijack con quello da 1 millimetro, però a pensarci bene potrei avere qualche vantaggio ad usare quello da 0,5 in questi casi... Dopocena provo (ho un po' di roba da finire... :rolleyes:)

SaMe
2nd February 2016, 09:20
come dice sin night, stagno da 1mm per la maggior parte delle saldature.

L'ultima volta che ho usato stagno di diametro inferiore era una riparazione su una console

lordadb
2nd February 2016, 09:40
Ok, adesso veniamo all'atto pratico. Quanti di voi usano un morsetto per la saldatura di un cavo? E' estremamente comodo, ma considerata la quantità di saldature che avrei in mente di fare, probabilmente le cifre proposte da Leroy Merlin, ad esempio, mi sembrano esagerate (siamo intorno ai 90/100 euro...).

Lattugo
2nd February 2016, 09:44
Io uso la terza mano.

Lat.

lordadb
2nd February 2016, 10:10
Io uso la terza mano.

Lat.

Non ne ho visti di economici ma di qualità sull'amazzone. Dei più economici ne parlano piuttosto male.

Edi
2nd February 2016, 11:12
Io ho una minimorsa da tavolo, di solito ci metto lo spinotto e poi ci saldo dietro.. davvero comoda.. Ma avra 75 anni :D

Lattugo
2nd February 2016, 11:57
Non ne ho visti di economici ma di qualità sull'amazzone. Dei più economici ne parlano piuttosto male.

Spe, non sono sicuro che parliam degli stessi oggetti.

Una terza mano (http://www.amazon.it/Lente-ingrandimento-pinze-Supporto-terza/dp/B007H65BPE/ref=sr_1_7?ie=UTF8&qid=1454410036&sr=8-7&keywords=terza+mano) costa dai 3 ai 20 euro (quello più superaccessoriate, che comunque sconsiglio perché di norma son poco agili.

Io che ho solo l'esigenza di saldare qualcosa ogni tanto ne ho una medio-piccola, che ha il vantaggio di poter essere appoggiata anche su una chitarra (basta mettere un panno) e mi basta tranquillamente.

Se dovessi mai saldarmi un set di trenta cavi magari mi farei una postazioncina con un po' di questi morsetti (https://www.leroymerlin.it/catalogo/morsetto-a-molla-65-mm-32841550-p) e qualche spessore in legno.

Tu a quali morsetti ti riferisci?

Lat.

Cracker
2nd February 2016, 12:49
Ho sempre trovato comodo, saldando ad esempio dei Jack, mettere in morsa un jack femmina, meglio se in metallo, in modo da dissipare il calore.
In questo modo non si rischia di rovinare il connettore.


Inviato dal mio aifón sics usando Topatalk

sin night
2nd February 2016, 19:38
Per le morse non ho ancora trovato la soluzione ottimale.

Con le helping hands non mi sono mai trovato tanto, sarà che le mie erano molto economiche, dopo un po' di sono scassate (sento spesso l'esigenza di serrare spesso le viti di bloccaggio) e poi le ho sempre trovate un po' piccole per stringere bene le spine.

Ultimamente uso dei morsetti di plastica (tipo quelli indicati da Lattugo) con cui tengo le schede o i jack (questi ultimi sempre in modo un po' precario)... oppure, dopo aver preparato il cavo, lo infilo dentro nei fori della spina/presa e poi lo saldo senza bisogno di altri supporti, faccio anche "a mano libera" tenendo il connettore con una pinza o con le mani (ad esempio, se saldo prima punta e anello su un jack, spesso non ho problemi a tenerlo a mani nude sul fusto dove poi andrà la calza... ovviamente non posso farlo se saldo la calza!). Per XLR e simili, mi serve praticamente sempre qualche tipo di morsetto o bloccaggio, almeno per il primo filo.

MHL
2nd February 2016, 22:08
Uè quanta roba!
Cerco portare qualche altro piccolo contributo anch'io.

-Spessore del filo: vai tranquillo con 1mm, se invece in commercio trovi più facilmente lo 0.5 vai tranquillo anche con quello

-Piombo: il piombo dello stagno per saldare è metallo e non composto chimico, il piombo-tetra-etile che stava nella benzina super ad esempio si volatilizzava nell'atmosfera e poteva essere inalato, quello della lega saldante per farlo sublimare ci vogliono ben più dei 300° di un saldatore, il fumo che si vede saldando è quello della resina disossidante ed è altrettanto nocivo quello dello stagno Rohs che quello vecchio, anzi se vi capita di poter scegliere tra diverse tipologie state ben lontani da quelle che riportano diciture tipo "No Clean", significa che hanno una resina che lascia pochissimi residui sulla saldatura, ovvero si volatilizza tutta ed è notevolmente irritante per occhi, naso e polmoni, se al contrario riporta "low smoke" è più amichevole per la salute. Se non si ha un aspiratore comunque si può ovviare anche con una ventolina recuperata da un vecchio PC.

-Conducibilità: Assolutamente irrilievante, solo in applicazioni di estrema precisione potremmo avere differenze sensibili, questi problemi possono riguardare sistemi di microsaldatura automatizzata all'interno di circuiti integrati o più probabilmente gli ibridi, dove anche il dosaggio della lega è importante. In una saldatura fatta a mano ne metti tranquillamente una goccia in più qui e una meno di là e non ti accorgi comunque della differenza.

-Sostegni per la saldatura: io la terza mano con le pinzette a coccodrillo non la sopporto, non so se ne esistano di qualità superiore ma quelle che mi è capitato di usare erano tutte poco affidabili. Io consiglio una morsetta con base a ventosa tipo questa (http://fandilidl.it/files/g/2_7502_Morsa_da_banco_741.jpg) che è un po' diversa da quelle tipiche da ferramenta, ha dei copriganasce in gomma che possono essere anche rimossi, ma soprattutto non lascia tracce di denti o di olio sul pezzo che viene strinto dentro. Stando invece sul very-low-cost DIY consiglio un paio di mollette da panni in legno avvitate su una tavoletta per farle stare ferme, la tavoletta poi la si può appoggiare sul tavolo o anche bloccarla con morsetti "sergenti".