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Visualizza Versione Completa : Roland System-8 e tecnologia Plug-Out. Il futuro dei VSTi?



Steeve76
13th September 2016, 15:07
Ciao a tutti, ho avuto il privilegio di provare in anteprima il nuovo sintetizzatore di Roland, System-8 e il primo dei due Plug-out inclusi, quello dedicato a Jupiter-8. Ne ho scritto un test (ecco il link diretto: Test (http://www.audiofader.com/test-roland-system-8/)) per Audiofader che è accessibile previa registrazione (gratuita).
Secondo il mio parere la possibilità di caricare dei plug-in all'interno di una tastiera reale (nella terminologia Roland, "Plug-Out"), con controlli fisici dedicati è l'uovo di colombo. Inoltre gli algoritmi ACB suonano in modo convincente, a livello dei migliori VSTi attualmente sul mercato, se non ancora meglio. Quindi la domanda è: perchè acquistare un computer, dei VSTi ed un controller e assegnare funzioni a potenziometri e slider brutalmente allineati su un piccolo pannello, senza serigrafie, quando si può avere un pannello comodo come quello di un qualsiasi synth analogico o digitale tipo JD-XA/NordLead/Andromeda/JD800/MiniMoog/ecc ma con tutta la flessibilità dei plug-in? Tra l'altro il costo è inferiore ad un buon notebook, software originali e una tastiera controller di buon livello....

A voi la parola! :)
Steeve

cavaliereinesistente
13th September 2016, 15:56
Quindi la domanda è: perchè acquistare un computer,

...ad esempio perché sullo stesso computer uno ci può installare anche Pro Tools o Cubase... ;)
In ogni caso, benvenuto
:)

Steeve76
13th September 2016, 16:06
:-D Giustissimo...non ho specificato che poi portarsi il computer sul palco o in un altro studio per una sessione di registrazione, diventa un po' scomodo... Io ancora lo sto facendo, grazie ad un portatile, ma è sempre una cosa in più da portarsi dietro e da aggiornare/curare/ecc

cavaliereinesistente
13th September 2016, 16:07
Era ovviamente una battuta per rompere il ghiaccio, il senso della tua affermazione era chiaro ;)

Edi
13th September 2016, 17:08
Come avete già detto voi due ci sono esigenze diverse.

Se sono uno che gira con un Mac, Mainstage, scheda audio e tastiere forse lo valuterei. Se hai bisogno anche in serata di pilotare qualcosa come un sequencer allora pc (o Mac) e Live. A tanti "sintetisti" del "nuovo stampo" piacerebbe un sistema simile. C'è da dire che tutti quelli vecchio stampo già non accettano i pluggi, figuriamoci girare con un hardware con dei plug-in sopra :D

Poi vogliamo mettere, arrivare sul palco per montare e mentre il chitarrista tira fuori la sua Gibson 335 del "74 tutto fiero, tu gli sventoli un Jupiter 8 sotto il naso. E del piacere di collegarci i jack? E di lasciarlo scaldare per raggiungere l'accordatura perfetta? :roll:

MRK_LAB
13th September 2016, 18:06
Ok , faccio il "fastidioso" nonchè avvocato del diavolo.
:ciap:
L'idea non è totalmente nuova , qualche anno fa ricordo un hw con supporto vst/vsti , Raptor , se nn ricordo troppo male.
Caduto in modo relativamente veloce nell'oblio , a causa suppongo della sempre maggior richiesta di risorse dei plugghi.
L'idea secondo me è buona ma chissa ?! , forse troppo (solo per ora magari) hw related e quindi con una capacità di penetrazione nel mercato limitata.
Un pò come accade/accadde per quegli standard che si propongono di affiancare e/o soppiantare modelli stabili e consolidati.
La storia del multimedia ne è piena , dal betamax al minidisc , prodotti a volte (anzi sovente) superiori come caratteristiche e prestazioni ma che per i motivi più disparati non si sono affermati.

Edi
13th September 2016, 19:17
OT: MRK_LAB ma l'AES/EBU lo usa qualcuno? :D
Fine OT.

MRK_LAB
13th September 2016, 20:08
OT: MRK_LAB ma l'AES/EBU lo usa qualcuno? :D
Fine OT.

Beh si dai !
A riprova , il fatto che una casa come la RME implementa il suddetto protocollo su praticamente tutte le sue schede , vuoi come onboard vuoi come expansion board.

Steeve76
14th September 2016, 07:58
Era ovviamente una battuta per rompere il ghiaccio, il senso della tua affermazione era chiaro ;)

Tranquillo, non mi sono offeso! :-D Anzi, grazie del benvenuto, il tuo è il primo messaggio di risposta che ricevo! :-)
Ora rispondo agli altri messaggi...vedo con piacere che la questione non interessa solo al sottoscritto! ;-)

Steeve76
14th September 2016, 10:36
Come avete già detto voi due ci sono esigenze diverse.
Se sono uno che gira con un Mac, Mainstage, scheda audio e tastiere forse lo valuterei. Se hai bisogno anche in serata di pilotare qualcosa come un sequencer allora pc (o Mac) e Live. A tanti "sintetisti" del "nuovo stampo" piacerebbe un sistema simile. C'è da dire che tutti quelli vecchio stampo già non accettano i pluggi, figuriamoci girare con un hardware con dei plug-in sopra :D


Hai centrato esattamente la questione! :-) Questo sistema risulta interessante per chi lavora con computer+interfaccia audio+virtual instrument, ecc. come il sottoscritto e comincia a sentirne i limiti. Non è una questione di qualità perchè da alcuni anni stanno uscendo VSTi realmente ben suonanti, ma da programmare: tramite controller hw o peggio ancora col mouse, è un incubo! Con questo System-8 hai lo stesso piacere di programmare una macchina reale, ma la flessibilità di un VSTi. Certo, è l'inizio di questa strada, ma provate a pensare se altri produttori cominciassero a fare lo stesso? Potremmo avere anche Oberheim, Elka virtuali su macchine che sembrano synth, non master con una manciata di controlli anonomi tutti in fila.
Ovviamente se uno è abituato a lavorare con macchine vere, non si pone nemmeno il problema, sta già lavorando nella situazione migliore, anche se poco pratica in caso di frequenti spostamenti.

Steeve76
14th September 2016, 11:02
Ok , faccio il "fastidioso" nonchè avvocato del diavolo.
:ciap:
L'idea non è totalmente nuova , qualche anno fa ricordo un hw con supporto vst/vsti , Raptor , se nn ricordo troppo male.


Benissimo! Non sei per nulla fastidioso: è confrontando pareri antitetici che escono le idee più interessanti e innovative! :-)
Sì, l'idea non è nuova. Forse ti riferisci a Receptor, un PC camuffato da expander. Ma anche Korg Oasys prima e Kronos oggi possono essere considerati computer su cui sono caricati del "plug-in". Però parliamo sempre di computer, non di sintetizzatori. La stessa Roland anni fa aveva introdotto pionieristicamente il VariOS, ve lo ricordate? Diversi motori installabili su un sistema proprietario, non un computer, quindi più snello.
Però System-8 fa un ulteriore passo avanti perchè l'interfaccia è quella completa di un synth analogico, quindi con il 99% delle funzioni assegnate ad un controllo che esegue solo quell'operazione e i "plug-in" si avvalgono della tecnologia ACB che è attualmente una delle più fedeli ed avanzate per riprodurre sonorità generate da circuiti elettrici/onici. Ovviamente System-8 non carica plug-in in formato diverso dal plug-out, ma col motore nativo e 3 plug-out a scelta dal catalogo, è difficile rimanere insoddisfatti! :-D
La questione potrebbe essere System-8 oppure un bell'analogico vero tipo Prophet 06 o OB-6 o Voyager, ecc. Ma in quel caso i costi sono nettamente superiori, il motore a disposizione è uno solo, non 4 e quindi vantaggi sì, ma altri svantaggi.

MRK_LAB
14th September 2016, 11:27
Receptor, un PC camuffato da expander
Esatto !

Steeve76
15th September 2016, 08:55
Esatto !

Ho visto che molti tastieristi, anche di altissimo livello, usano ancora Receptor a fianco dei VST Host. Però non credo che verrà sviluppato oltre... alla fine un buon computer e un buon VST Host hanno maggiore flessibilità, minor costo e sono più semplici da aggiornare.

MRK_LAB
15th September 2016, 09:16
Ho visto che molti tastieristi, anche di altissimo livello, usano ancora Receptor a fianco dei VST Host. Però non credo che verrà sviluppato oltre... alla fine un buon computer e un buon VST Host hanno maggiore flessibilità, minor costo e sono più semplici da aggiornare.

A ri esatto !
:D
Se ciò che dici lo applichi al sistema plug-out capisci da solo che o il sistema offre qualcosa di veramente insostituibile e/o ineguagliabile oppure si troverà nel giro di poche generazioni elettro-informatiche ad essere obsoleto.

Steeve76
15th September 2016, 09:26
A ri esatto !
:D
Se ciò che dici lo applichi al sistema plug-out capisci da solo che o il sistema offre qualcosa di veramente insostituibile e/o ineguagliabile oppure si troverà nel giro di poche generazioni elettro-informatiche ad essere obsoleto.

E' proprio per questo che, se il sistema di plug-out viene sviluppato, io vendo il notebook, interfaccia audio, interfaccia midi e tutto il software! :-D
Perchè il fatto che i computer devono appoggiarsi a controller generici, non disegnati per programmare sintetizzatori, lo reputo un grosso limite...

MRK_LAB
15th September 2016, 09:40
E' proprio per questo che, se il sistema di plug-out viene sviluppato, io vendo il notebook, interfaccia audio, interfaccia midi e tutto il software! :-D
Perchè ragioni dal punto di vista del musicista da live.
Ma se lavori/giochi in studio ?!

Perchè il fatto che i computer devono appoggiarsi a controller generici, non disegnati per programmare sintetizzatori, lo reputo un grosso limite...
Oppure un punto di forza !
Idem come sopra , dipende da che punto di vista approcci.
Senza contare che se lavori in studio nn puoi basare il tuo arsenale sonoro sul potenziale di una singola macchina.

Steeve76
15th September 2016, 11:26
Perchè ragioni dal punto di vista del musicista da live.
Ma se lavori/giochi in studio ?!


Hai ragione: dal vivo la situazione è più estrema. In studio il computer c'è nel 99%, non va spostato e alla fine parliamoci chiaro: è comodo lavorare con strumenti virtuali, liberi da problemi di cavi midi, batterie tampone che si scaricano o peggio ancora componenti che si guastano! Ma anche in studio, quando mi trovo a dover programmare i miei suoni, preferisco accendere le macchine reali, piuttosto che programmare VSTi via controller.
Nel settore dei banchi di mixaggio hanno creato controller dedicati, che replicano esattamente la superficie di un mixer. Perchè non fanno lo stesso per i sintetizzatori? Io ho gli Steinberg CMC, che sono pure inferiori ad altri sistemi, ma sono comodissimi, ognuno dedicato ad una sezione del sequencer e ognuno diverso dall'altro per disposizione, dimensione e tipologia del controllo. Pensa se esistesse l'equivalente per i synth: controller modulari, dedicati a VCO, VCF, LFO, Inviluppi, ecc.....
A me dover cercare sul display la funzione che voglio modificare, sfogliare le pagine di assegnazione, rallenta il processo creativo. Le Kontrol S, col nuovo protocollo/standard di assegnazione, semplifica un po' la vita perchè i VSTi sono già configurati, ma i fader/potenziometri/pulsanti sono sempre disposti in fila e lo stesso controllo modifica n diversi parametri a seconda dello strumento caricato, della pagina selezionata, ecc. Questo è un limite sia in studio che dal vivo....


Perchè ragioni dal punto di vista del musicista da live.
Senza contare che se lavori in studio nn puoi basare il tuo arsenale sonoro sul potenziale di una singola macchina.

Nelle mie visioni futuristiche esistono diverse macchine simili: alcune su cui caricare plug out di sintetizzatori (Korg per quelli di Korg, Roland per quelli di Roland e così via), una per gli organi elettromeccanici, una per i pianoforti elettrici, ecc. più ovviamente strumenti mirati perchè se a me piace il suono dell'ultraproteus, nulla mi vieta di inserirlo a fianco di un System-8 che emula SH-02, SH101 e Promars...

MRK_LAB
15th September 2016, 18:46
Ma anche in studio, quando mi trovo a dover programmare i miei suoni, preferisco accendere le macchine reali, piuttosto che programmare VSTi via controller.
E ok , ci sta , ma se devi seguire molti lavori in parallelo (come capita a me ad esempio) il recall diventa un macello , ogni macchina deve essere collegata bidirezionalmente alla daw per registrare le mod che fai al suono , o dumpi il sysex al sequencer.
Nulla di trascendentale per carità , si fa eh , ma non per tutto e tutti.


Pensa se esistesse l'equivalente per i synth: controller modulari, dedicati a VCO, VCF, LFO, Inviluppi, ecc.....
A me dover cercare sul display la funzione che voglio modificare, sfogliare le pagine di assegnazione, rallenta il processo creativo.
Eh , prova ad immaginare un controller dedicato l'omnisphere , no no , grazie , miglio sfogliare menù e sottomenù !
:D
Per alcuni tipi di macchine i controller sono ok , ma per altre è pura follia.