PDA

Visualizza Versione Completa : Nuova master keyboard... pesati o semipesati?



Silve
14th September 2016, 23:02
Ciao a tutti ragazzi! Oggi sono in vena di post... :D

Dopo un po' di anni ho deciso che forse sarebbe il caso di dotarsi di qualcosa di più decente della M-Audio 61 semipesata da battaglia...

Esordisco col dire che vorrei sceglierla in tempi brevi perché sto cercando di progettare la nuova scrivania dello studio e ruoterà un po' tutto intorno alle dimensioni della cosiddetta. Per ora ho calcolato 30cm di profondità e circa 130cm di lunghezza, una 88 tasti stretta insomma. Pensavo alla Numa Compact, è un piano digitale, non ha aftertouch e la posizione di modwheel e pitch sono... eh ehm... da piano digitale :asd
Questa sarebbe semipesata.

Posto che l'ingombro dell'88 tasti fino a quella lunghezza non mi pesa perché l'ambiente è grosso e voglio che lo sia anche la scrivania... domanda da un milione di euro: meglio pesata o ancora semipesata ma stavolta bella?

Altrimenti sull'usato si trovano varie Studiologic e potrei valutare la Roland A88 anche se avrei preferito non spendere così tanto...

Ho letto spesso che la pesata per alcune applicazioni (percussioni, violini legati...) è troppo lenta a risalire coi tasti e rende molto difficile il suonarci. Una semipesata sarebbe un compromesso... ditemi che ne pensate :)

sin night
15th September 2016, 07:00
Tra le mie tastiere, possiedo anche un Numa Concert: sulla posizione di pitch e mod wheel, hai già detto quello che c'era da dire, come action dei tasti posso confermarti che non hai la velocità di un synth... riesco a suonarci abbastanza velocemente (il limite è il pianista, che fa schifetto... :rolleyes::asd), però certe mitragliate sullo stesso tasto mi riescono più facili se suono con un synth.

La gestione delle dinamiche è, per certi versi, più facile su una tastiera pesata, nel senso che c'è molta più escursione per gestire la forza con cui si picchiano i tasti; di contro però richiede di avere molta più forza nelle mani (per me è stato quasi traumatico il passaggio da una tastiera normale ad una pesata... e che avevo anche preso lezioni di piano, suonando su un piano vero).

Le percussioni non mi ci vedo proprio a farle con una tastiera pesata, magari ci riuscirei ugualmente, però una tastierina "leggera" fa comodo...

Personalmente, userei una tastiera normale per fare un po' tutto (una 5 ottave, magari? io attualmente ho una 3 ottave e mi va un po' stretta) e userei il piano digitale / tastiera pesata per quello che è, nelle applicazioni in cui serve davvero.

Opinioni personali... e ovviamente una tastiera di questo tipo va provata personalmente, per rendersi conto della meccanica.

classic
15th September 2016, 07:23
Io sono andato al FIM a Erba (delusione) e quello che mi ha colpito di più è stato il piano digitale Kiyota Roland, top di gamma 4000 € di listino e lì era in sconto fiera a 3000 €, nel caso in cui ti avanzi qualcosa di quella bella collaborazione che gai fatto ;)
scherzi a parte era davvero piacevole da suonare, è vero che in cuffia tutto sembra più bello e che ormai basta caricare dei sample, è vero che è "solo" un piano digitale e non una superficie di controllo... però è importante anche il feeling con lo strumento e se hai occasione di provarla credo che male non fai...

MRK_LAB
15th September 2016, 07:32
Secondo me dipende dal tipo di lavoro che prevalentemente svolgi o da chi ti pascola mediamente in studio.

Silve
15th September 2016, 08:05
MRK, non darmi assist per battute facili e poco delicate... :D
Per le mie doti e probabilmente anche la mia musica perfino la M-Audio è un lusso, non è modestia, io punto su altre cose... però è veramente il minimo sindacale, quel rumore che fa quando si schiacciano forte i tasti è veramente vergognoso. Strimpello un po' il piano ma specie negli ultimi anni in cui mi sono chitarrizzato il piano lo suono poco. Purtroppo faccio tante cose diverse, è difficile dare un target o un genere nel mio caso, sicuramente niente virtuosismi :)

La master dev'essere UNA, già sto trattando coi miei soci perché il catafalco di scrivania che voglio costruire rischia di pregiudicare l'acustica su sui abbiamo incentrato tutto lo studio... quindi se gli piazzo 2 tastiere lì davanti mi querelano e sinceramente anche l'occhio vuole la sua parte quindi escluderei.

Cambiando la domanda... secondo voi la Numa Compact, che non ha aftertouch ed è principalmente un piano digitale più che una tastiera midi semplice, è sprecata/insufficiente per uno studio? Le loro linee di tastiere midi tipo Acuna sono belle ma pesano parecchio di più e sono anche parecchio più ingombranti.

lordadb
15th September 2016, 08:07
http://uploads.tapatalk-cdn.com/20160915/6966d2e31ef579a2c34feffa0c04255f.jpg
Io ho risolto così. Con un piano dai tasti pesati per le parti suonate "complesse" ed una mini master keyboard per le parti non strettamente pianistiche.

classic
15th September 2016, 08:18
cos'è quel pezzo di metallo a fianco della masterkey?
l'ampli per cuffie ? :asd
scherzi a parte se non erro avevo letto di soluzioni con tastiera "a scomparsa" nel mobile in modo da recuperare spazio, ora non ricordo dove però...
anch'io ho semplicemente appoggiato la tastiera sul piano e sotto ho realizzato un piano scorrevole per tastiera PC e mouse

lordadb
15th September 2016, 08:22
Era l'unico posto disponibile per l'ali dell'R47... :D

turbopage
15th September 2016, 08:54
Anch'io sono dell'idea che se non hai necessità strettamente pianistiche, ti conviene puntare ad una buona master synth action semi-weighted più che ad un tasto pesato.
Non lasciarti ingannare dalle varie compact, nano e compagnia bella: il tasto pesato è tale non solo per l'impressione d'uso, ma anche perchè ha spazio, corsa (e lunghezza) e struttura dove alloggiare, che gli possano garantire il miglior feeling pianistico possibile.
Altrimenti avrai, scricchiolii, instabilità (addirittura flessione) e un generale senso di precarietà mentre suoni.

Considero Fatar (Studiologic) ancora oggi uno tra i migliori tasti synth action presenti sul mercato, quindi il mio consiglio è di cercare tra le master che montano queste meccaniche.

MRK_LAB
15th September 2016, 09:36
MRK, non darmi assist per battute facili e poco delicate...
:ciap:
Scherzi a parte , ti rispondi da solo con il tuo discorso !
Vai con una buona tastiera e via.
Riguardo l'aftertouch io lo disabilito sulla tastiera se possibile ed in ogni caso lo filtro dal Cubo.
Mai usato e penso che mai lo userò ,se nn lo disabiliti volente o nolente un pò te ne scappa sempre ed oltre al fastidio visivo nelle tracce se usi una catena midi esterna (non patchata in parallelo) con CC + modulation e PB alla lunga rischi la "stipsi seriale" :roll: , in live forse può servire ma in studio meglio un CC assegnabile.

Silve
15th September 2016, 19:14
Più o meno mi state confermando quello che pensavo... magari potrei provare la semipesata in questione e decidere sull'onda emotiva del momento. Spero solo di sentire una netta differenza con quello che già ho :D

turbopage
15th September 2016, 20:11
Se ne vuoi una **** prova la remote della novation, se ne vuoi una brutta come la fame ma con un tasto waterfall straordinario, prova la studiologic vmk 161 plus

Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk

Edi
16th September 2016, 20:23
se ne vuoi una brutta come la fame ma con un tasto waterfall straordinario, prova la studiologic vmk 161 plus
Glie famo i fianchetti d'bosc, e prende subito un altro aspetto. Comunque terrò in considerazione anch'io questo thread, spero presto di buttarmi un pianetto in cantina, giusto per fare quelle cose da piano e voce..

Steeve76
19th September 2016, 12:53
Se ne vuoi una **** prova la remote della novation, se ne vuoi una brutta come la fame ma con un tasto waterfall straordinario, prova la studiologic vmk 161 plus


Appena venduta...la 161 organ intendo. Mi è dispiaciuto, ma dovendo ridurre le dimensioni del setup ho deciso di farne a meno. Pesa anche parecchio rispetto ad altre, ma la tastiera confermo che è molto buona.
Anche le Remote come tasto synth weighted restano tra le migliori.

turbopage
19th September 2016, 13:00
Ciao Stefano! Benritrovato qui su italiarec, saranno passati almeno 1000 anni dai tempi di iamst, stiamo clamorosamente invecchiando 😒

Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk

MHL
19th September 2016, 13:20
Sbaglio o la serie VMK di Studiologic non è più in produzione?

cavaliereinesistente
19th September 2016, 16:32
Silve, tieni sempre in considerazione che l'eventuale necessità di ospitare in studio un pianista può capitare in qualunque momento... In quel frangente, poter offrire una buona meccanica pesata è un enorme vantaggio (e penso che MRK_LAB intendesse dirti questo). Tendenzialmente mi verrebbe da suggerirti di prendere una pesata, e conservare la tua M-Audio per le eventuali applicazioni in cui la pesata dovesse rivelarsi inadeguata.

turbopage
19th September 2016, 17:41
Sbaglio o la serie VMK di Studiologic non è più in produzione?

Vero, peccato perchè, soprattutto la 161 plus organ, è tra le pochissime master dotate di tasto waterfall. L'unica altra che conoscevo era la Doepfer (che tra l'altro monta la stessa meccanica).
Da catalogo Studiologic come master synth action è rimasta unicamente la Acuna

Silve
19th September 2016, 18:16
Preciso, per rispondere a classic; che spendere migliaia di euro per una tastiera è assolutamente fuori discussione, anzi sinceramente andrei volentieri sull'usato. Mi sto ponendo il problema ora più perché voglio sapere gli ingombri per progettare la scrivania per lo studio che altro. Ho valutato anche di prendere vecchie tastiere midi che spesso hanno dei keybed fighi ma non ho mai avuto fortuna con le periferiche MIDI-Usb.

Sono un po' confuso, è veramente un casino! :confused: leggendo qui e là nei forum anglofoni non parlano per niente bene delle Studiologic, specie la Numa Compact... parlano di problemi di stabilità e di supporto clienti praticamente assente. Qualcuno ha delucidazioni in merito?

Purtroppo per quello che ho trovato in giro è l'unica che offre quello che cerco: 88 tasti semipesati con action decente, usb ma alimentabile con alimentatore, modwheel e pitchwheel (per quanto messe a ****o ma almeno ci sono), dimensioni contenute e peso pure. La trovo anche usata in buone condizioni su mercatino a prezzi bassi ma appunto, tra le voci che girano e il fatto che è abbastanza nuovo come modello ma ce ne sono un po' in vendita il dubbio mi viene...

Steeve76
20th September 2016, 09:28
Ciao Stefano! Benritrovato qui su italiarec, saranno passati almeno 1000 anni dai tempi di iamst, stiamo clamorosamente invecchiando ��

Solo 1000? Mi sa anche di più! Io quest'anno ho compiuto i 40 anni! :rolleyes:

Per rispondere alle varie domande: la VMK non è più in produzione. Confermo.
L'assistenza scarsa lamentata dagli anglofoni potrebbe essere dovuta al fatto che non c'è un service locale. In Italia non mi risulta ci siano questi problemi.
Come buona master 88 tasti pesati e compatta ci sono le SL88, sia grand che studio. Io della grand mi sono letteralmente innamorato per la bellezza dei tasti. Unico difetto il peso superiore (ma in ogni caso molto inferiore a pianoforti digitali di pari qualità e se devi tenerala in studio non ti interessa il peso).