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Visualizza Versione Completa : Tack Piano



MHL
4th June 2017, 23:17
Ultimamente ho notato che il piano acustico di mia sorella, quello che sta a casa dei miei e che ho già ampiamente maltrattato durante i miei anni di studio, ha un po' dei feltri compromessi dalle tarme (per fortuna non quelli dei martelletti).
Non fa eccezione però quella specie di lenzuolino (sempre di feltro) che alla bisogna si interpone tra martelli e corde per fare da sordina e qui mi è partita la scintilla per una delle mie realizzazioni pazze.
Visto che tanto della sordina non ne abbiamo bisogno e poi il piano è già anche un po' scordato pensavo di sostituire il logoro lenzuolino con uno nuovo su cui applicare delle tacche di metallo per ottenere "quando serve" un suono tipo HonkyTonk.

La realizzazione non dovrebbe essere troppo problematica ma in primis vorrei preservare il suono originale dello strumento e quindi, prima di imbarcarmi nell'impresa, ho pensato di chiedere qui a qualcuno che magari abbia visto qualche piano modificato in questo modo, se anche per un uso estremamente saltuario dell'accessorio non corra il rischio di rovinare il pianoforte.

lordadb
5th June 2017, 00:02
Mai visto un piano modificato in questo modo. Potresti però chiedere a un accordatore: oltre a saperti consigliare, può sostituire i filtri logori e accordare lo strumento. È banale, lo so, ma lo dico perché tenerlo scordato per troppi anni non è mai una buona idea, in quanto le corde si viziano e poi per accordare tutto correttamente bisogna fare tiraggi supplementari (e pericolosi, le corde possono rompersi). Non ultimo, questa operazione si effettua in più giorni e non fa bene alle nostre tasche. Solo in seguito potresti poi dedicarti alle modifiche che hai un mente.

MHL
5th June 2017, 00:49
In realtà ho un po' di remore nel chiedere una cosa del genere ad un accordatore perché mi immagino già che il suo parere, in quanto artigiano estremamente innamorato dello strumento, sia decisamente negativo.
Ma come vedi le remore le ho anch'io nel farlo, sebbene la modifica non implichi interventi irreversibili e sia ben lontana dal toccare meccaniche e corde.

Il piano (a proposito è quello che si vede nel mio avatar) comunque non è scordatissimo, ci si riesce a suonare un brano tranquillamente e solo un orecchio un po' attento riesce a capire che le note non sono proprio tutte quelle giuste, a parte il fatto poi che da sempre ha il "LA" tarato quasi un semitono sotto i canonici 440Hz.
A parte questo è chiaro che un'accordatura prima o poi gli vada data, ce l'ho nella lista delle cose da fare insieme alle tante altre cose più o meno dispendiose ma non preminenti.

Lattugo
5th June 2017, 07:16
Scusate l'OT, ma venerdì scorso durante una visita in un castello nel piacentino ci hanno mostrato un pianoforte di inizio '800 che monta ancora le corde originali.
E' in efficienza e viene regolarmente accordato.

Ah, le robe di prima della guerra...

lordadb
5th June 2017, 08:56
Le corde, se tenute in tensione regolarmente, sono praticamente eterne. Il problema è proprio quando la manutenzione non è regolare.

MHL
5th June 2017, 13:26
Ecco, visto che siamo anche in tema di restauri e salvaguardia dello strumento, a me più che la scordatura adesso spaventano un po' le tarme perché non vorrei che una volta finito di mangiarsi i bordini di feltro qua e la nelle zone più statiche, poi passino all'attacco su martelletti e smorzatori, probabilmente quelli per ora si son salvati perché il piano ogni tanto viene suonato anche se non con regolarità.
Pensavo di mettere dentro il mobile uno di quei repellenti che di solito vanno nei cassetti degli armadi, pensate possa essere una buona idea oppure ci sono soluzioni migliori?

MRK_LAB
5th June 2017, 15:14
ci sono soluzioni migliori?
Metodo A , generatore di raggi gamma , tipo quelli degli aereoporti ,morte istantanea di tutto ciò che è bio.
Metodo B , veleno per tarme , imballi ermeticamente nel nylon il paziente , liberi il veleno , sigilli e lasci agire per x tempo.
Il secondo dovrebbe essere il metodo standard degli ebanisti però nn conosco i dettagli.

Lattugo
5th June 2017, 17:58
Direi che un tarmicida non possa nuocere al piano.

SaMe
5th June 2017, 19:01
Io come rimedio "light" negli strumenti come pianoforti ecc metto sempre una bustina degli antitarme per armadi.
Danni non ne fa e comunque il grosso lo tiene lontano. Fortunatamente non ho mai avuto bisogno del rimedio pesante!

MHL
5th June 2017, 23:47
Infatti pensavo proprio al metodo di Same come sistema per arginare il problema, l'azione delle tarme è da un po' che l'ho notata, inizialmente riguardava solo la striscina di feltro che sta sopra i tasti nel punto in cui fuoriescono dal mobile, poi la banda della sordinaa cui accennavo che ha un certo numero di bucherelli, martelletti e smorzatori non li ho ispezionati attentamente ma lavorano ancora molto bene per cui credo che una loro compromissione sia ancora lontana da venire.
Insomma non è che il piano sia infestato da tarme, ce ne sarà capitata qualcuna che forse si era stufata dei soliti maglioni di lana.
Sistemi tipo Fumigazione o Raggi B che balenano nel buio vicino alle porte di Tannhauser magari li adotterò se vedo che "le replicanti" hanno iniziato ad attaccare i feltri importanti.