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Visualizza Versione Completa : Effetto synth



simone
1st October 2017, 11:20
Seguo da qualche mese il mondo tastiere/ synth.

Sto cercando di ricreare un sound simile a questo

https://youtu.be/NJpgGF9p1TA
al minuto 3:00

oppure anche

https://youtu.be/GUBr9PRWj9s
al minuto 3:43

di cosa si tratta? Grazie


Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk

MRK_LAB
1st October 2017, 12:49
https://youtu.be/NJpgGF9p1TA
al minuto 3:00
Questo sembra una qualche modulazione filtro/freq/fm , probabilmente estrapolato da una libreria di samples.



https://youtu.be/GUBr9PRWj9s
al minuto 3:43
Qua se ho capito bene a cosa ti riferisci (riser sul build-up) potrebbe essere un suono piò o meno qualunque passato in sintesi granulare e poi giocato in pitch.

sin night
1st October 2017, 13:14
Sembra un LFO che modula l'intonazione dell'oscillatore... roba abbastanza standard.

Prendi un qualsiasi synth in stile analogico (basta un solo oscillatore... per questo motivo va bene praticamente qualsiasi synth), imposta l'oscillatore (ne basta uno come punto di partenza) su una forma d'onda quadra (per iniziare, poi sentiti libero di sperimentare) e modulane l'intonazione con un LFO (impostato su una forma d'onda sinusoidale o triangolare, non quadra o dente di sega - non per frenarti dal provare anche queste, ma perché il suono che senti non presenta discontinuità). Lascia il filtro abbastanza aperto ed imposta gli inviluppi in modo di avere il necessario sustain (il suono deve durare finché il tasto è premuto, non deve essere rapido come un click, come un suono "pluck") e grossomodo hai il punto da cui partire.

Poi puoi cambiare la frequenza del LFO manualmente mentre suoni (o usare un generatore di inviluppo per modulare la frequenza del LFO, se il synth lo consente). Ad esempio, se parti con un LFO ad una frequenza abbastanza elevata e poi la abbassi, se stai modulando il pitch di un oscillatore prima avrai la sensazione che l'intonazione sia impazzita e poi che vada calmandosi/stabilizzandosi...


L'ho spiegato un po' coi piedi, ma spero di aver reso l'idea.


In genere questo tipo di suoni si trovano tra i preset dei synth (per quelli che hanno le memorie) sotto la categoria fx.

Ovviamente non sei vincolato a modulare solo l'intonazione, puoi controllare anche altri aspetti come la frequenza di cutoff del filtro (è un altro classico).
E, se il tuo LFO lo consente, puoi salire con la frequenza di modulazione entrando nello spettro udibile dall'essere umano (cioè la frequenza del LFO supera i 20 Hz... tecnicamente non sarebbe più un LFO - la sigla sta per Low Frequency Oscillator - ma si continua a chiamarlo così per praticità, perché si pensa subito che si tratta di una sorgente di modulazione e non di una sorgente sonora) ed ottenere quella che viene chiamata "audio rate modulation", con la modulazione che diventa udibile e produce timbri complessi (e può essere utile nella creazione di effetti... e non solo).


Spero di aver dato qualche spunto da cui muoverti... c'è da divertirsi con i synth. :)