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Visualizza Versione Completa : Collegare casse In serie



Altieri
11th August 2018, 11:53
In serie o "a cascata" ma che cavolo di termini si usano.. :P

Le metto una dietro l'altra come le lampadine e funzionano o c'è qualche principio che devo rispettare , tipo non superare una certa impedenza o rispettare una omogeneità nei vantaggi ... oppure "non serve a niente che diavolo stai facendo"

Angix
11th August 2018, 12:09
Che casse? Per che utilizzo?

Altieri
11th August 2018, 12:29
Devo prendermi un amplificatore potente e voglio collegare tutti gli altoparlanti vecchi che ho a casa , sono tutti da 8 ohm

Altieri
11th August 2018, 12:32
Preciso che non è propriamente un impianto hi-fi , è più un impianto alla "chemmenefregammè" basta che si sente non orrendamente e il più forte possibile

MRK_LAB
11th August 2018, 12:34
In serie o "a cascata" ma che cavolo di termini si usano..
Cascata è un termine generico ma "serie" indica un ben preciso modo di collegare nel quale le singole impedenze dei componenti si sommano al contrario del collegamento "parallelo" nel quale l'impedenza risultante diminuisce Z=[(Z1*Z2)/(Z1+Z2)]
Rispettare l'impedenza ottimizza il funzionamento del sistema e salvaguarda la salute dei finali.

Altieri
11th August 2018, 12:40
Cascata è un termine generico ma "serie" indica un ben preciso modo di collegare nel quale le singole impedenze dei componenti si sommano al contrario del collegamento "parallelo" nel quale l'impedenza risultante diminuisce Z=[(Z1*Z2)/(Z1+Z2)]
Rispettare l'impedenza ottimizza il funzionamento del sistema e salvaguarda la salute dei finali.

Ok quindi praticamente se non ho un amplificatore che sopporta 4ohm devo perforza mettere gli altoparlanti in serie se sono da 8 ohm oppure mi zompa l'ampli..

Altieri
11th August 2018, 12:47
Guarda In teoria se la corrente elettrica passa da una bobina e poi da un altra è come se passasse da una bobina che rende di più , quindi ci dovrebbe essere un guadagno della resa totale , è na fesseria?

MRK_LAB
11th August 2018, 12:51
è na fesseria?
Si.
Perchè , parlando grossolanamente , a parità di tensione aumentando l'impedenza la corrente che attraversa la serie è minore.

Altieri
11th August 2018, 13:27
Ho capito , gran parte della resa ho letto che è dovuta alla superficie del cono ma oltre che passare il segnale dalla maggiore superficie totale deve passare anche da tutte quelle faccende che ne limitano il movimento come la resistenza meccanica e la dispersione elettrica e sonora , quindi potenzialmente la cassa è più potente ma alla fine il suono che esce è sempre lo stesso dovuto alla potenza dell'ampli

MRK_LAB
11th August 2018, 13:34
quindi potenzialmente la cassa è più potente ma alla fine il suono che esce è sempre lo stesso dovuto alla potenza dell'ampli
Esatto , la cassa ha una "potenza potenziale" superiore ma non esprimibile a parita di ampli.
Tralaltro il corretto accoppiamento ampli-cassa a livello di impedenza fa si che l'ampli lavori nella sua zona ottimale cosa che nn avviene diversamente.

Altieri
11th August 2018, 14:06
Ok quindi due casse da 4ohm sono adatte da mettere in serie dietro un amplificatore che preferisce 8ohm , viceversa se ho un ampli che preferisce 4ohm dovrei astutamente mettere quattro casse da 8ohm in parallelo due per lato .. è fattibile

MRK_LAB
11th August 2018, 14:10
L'impedenza è sempre riferita ad un singolo canale.


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SaMe
13th August 2018, 17:45
Anche cambiando il tipo di collegamento in serie o in parallelo la corrente che attraversa il sistema rimane costante (https://it.wikipedia.org/wiki/Leggi_di_Kirchhoff) quindi alla fine vanno cambiati i collegamenti solo per arrivare all' impedenza richiesta dall'amplificatore e non rovinare gli stadi finali dell'ampli.

ps occhio che se l'ampli è valvolare bastano pochi istanti per farne saltare qualcuna.

MRK_LAB
13th August 2018, 20:11
Anche cambiando il tipo di collegamento in serie o in parallelo la corrente che attraversa il sistema rimane costante
Perdonami SaMe , è vero che la mia elettrotecnica è un filo rugginosa , ma se cambi l'impedenza (a causa del diverso tipo di collegamento) a parita di tensione avrai una corrente diversa.
Quindi , Z minore = richiesta di corrente maggiore.
Che , se nn dico vaccate è il motivo per cui si friggono le valvole se la Z del carico è al di sotto del valore nominale di funzionamento.

SaMe
14th August 2018, 09:18
Perdonami SaMe se cambi l'impedenza (a causa del diverso tipo di collegamento) a parita di tensione avrai una corrente diversa.

Che , se nn dico vaccate è il motivo per cui si friggono le valvole se la Z del carico è al di sotto del valore nominale di funzionamento.

Era quello che volevo dire, con la differenza che non ci sono riuscito :fagiano:
Dal vangelo secondo Ohm
I = V / R
dove essendo V costante possiamo variare solo la R al diminuire di R aumente I.
E con questo abbiamo stabilito che non sei arrugginito come pensavi :birra:

La premessa del sistema stazionario serviva per rispondere a questo messaggio. Però ero da telefono e forse è meglio che mi levo il vizio di rispondere da cellulare dato che poi per tenermi corto scrivo vaccate :wall:wall:wall


Ok quindi due casse da 4ohm sono adatte da mettere in serie dietro un amplificatore che preferisce 8ohm , viceversa se ho un ampli che preferisce 4ohm dovrei astutamente mettere quattro casse da 8ohm in parallelo due per lato .. è fattibile

Variando le impedenze il sistema per rimanere in equilibrio inizia a tirare più corrente. Dato che la corrente totale deve rimanere costante viene richiesta ai finali più corrente.

Bisogna stare attenti a non confondere i sistemi ideali con quelli reali che hanno limiti di natura fisica. Un conduttore superato il suo limite di portata si brucia, cosa che nel sistema ideale non avviene.

Potresti variare l'impedenza per ottenere piú o meno pressione sonora solo in un sistema ideale dove puoi richiedere corrente infinita ad un finale. In un sistema reale il finale ridurrà o aumenterà la potenza solo in base alle sue specifiche fisiche, se gli si richiede troppo si frigge.
Di conseguenza la configurazione (serie/parallelo) delle casse deve variare solo in funzione delle specifiche dell'ampli per raggiungere i range di impedenza che esso supporta. Spesso e volentieri i finali sono tarati per lavorare solo a un preciso valore di impedenza.

Altieri
17th August 2018, 14:42
Un tipo mi ha detto che superando due casse in serie il suono viene influenzato negativamente dal passaggio per i crossover

MRK_LAB
17th August 2018, 14:46
CASSA e ALTOPARLANTE/CONO sono due cose diverse.
Finora abbiamo parlato di coni.

Altieri
17th August 2018, 16:26
Quindi se collego più coni devo anche comprare un filtro crossover apposta?

MRK_LAB
17th August 2018, 17:19
Quindi se collego più coni devo anche comprare un filtro crossover apposta?
Un monitor fatto come si deve lo prevede.
Cmq vedi che torniamo al succo dell'altra tua discussione !
Fare un lavoro fatto bene costa tempo , soldi e fatica.
La parte in legno della cassa va progettata , nn sono 6 pezzi di legno inchiodati.
I coni vanno scelti con criterio.
Devi progettare e costruire un crossover specifico per i coni scelti.
In fin dei conti potrebbe nn convenire.

Permettimi una riflessione.
Ma perchè ti vai ad impelagare in queste cose ?
Già nn è semplice per chi ha delle conoscenze anche + che di base , figuriamoci per chi come te (senza offesa) brancola nella penombra !
Per carità , è tutto lecito ciò che vorresti fare ma siccome traspare uno discreta confusione ci terrei a metterti in guardia in vista di facili delusioni.
:)

Altieri
17th August 2018, 17:33
Su questo sono d'accordo, infatti è una cosa che voglio fare, non è detto che mi convenga

MacGyver
17th August 2018, 20:55
Riassumendo credo si tratti della "sindrome dello smanettone", condizione per la quale l'avventura di autocostruirsi qualcosa, la componente didattica, la soddisfazione di avere tra le mani un qualcosa di funzionante partorito dal tuo lavoro e il poter dire "questo l'ho fatto io" oltrepassa il lato economico e razionale. Ci può stare benissimo, perché no, basta essere consapevoli di tutto ciò che è stato detto sopra. Pure a me capita di tanto in tanto di trovarmi nella stessa situazione, diciamo che ci perdi e ci guadagni allo stesso tempo.

Inviato dal mio giardino utilizzando Talpatalk

Altieri
18th August 2018, 12:53
Riassumendo credo si tratti della "sindrome dello smanettone", condizione per la quale l'avventura di autocostruirsi qualcosa, la componente didattica, la soddisfazione di avere tra le mani un qualcosa di funzionante partorito dal tuo lavoro e il poter dire "questo l'ho fatto io" oltrepassa il lato economico e razionale. Ci può stare benissimo, perché no, basta essere consapevoli di tutto ciò che è stato detto sopra. Pure a me capita di tanto in tanto di trovarmi nella stessa situazione, diciamo che ci perdi e ci guadagni allo stesso tempo.

Inviato dal mio giardino utilizzando Talpatalk

Beh alla fine si vado in giro con una chitarra da cinquemila euro e non mi importa se si spacca perché quando si rompe me ne faccio un'altra ..

MacGyver
18th August 2018, 14:55
Mi***i@ allora sei tu il vero MacGyver! Mi inchino [emoji16]

Inviato dal mio giardino utilizzando Talpatalk

Altieri
19th August 2018, 10:56
La trovo cosa buona e giusta e basta un poco di metodico impegno , se un giorno ti volesse venire in mente di fare uno strumento chiedi pure , non ho segreti