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Visualizza Versione Completa : Telecaster: corde, scalatura e mania.



lordadb
6th September 2013, 11:02
245

Odiata, amata. A volte nello stesso momento. Parliamo della Telecaster. Parliamo delle corde.
Insomma, il twang è parte integrante del timbro di questo strumento e la scelta delle corde viene condizionata da molti fattori, alcuni reali e sensati, altri, la maggior parte (e ci sta, ci sta), dettati dalle nostre psicosi più o meno marcate. :asd

Forse F.Blues; si ricorderà i tempi in cui, in altri annosi lidi, condivisi in un 3d l'acquisto e il setup della mia Fender in versione LiteAsh. Insostituibile e presente nel 70% delle produzioni che faccio, il cambio di corde diventa per me sempre più stressante. Cambio scalatura? No, va bene così. Cambio marca? No, non voglio rischiare. E sono sempre lì: D'Addario EXL 120 con scalatura 9-42 (http://www.daddario.com/DADProductDetail.Page?ActiveID=3769&productid=4&productname=EXL120_Nickel_Wound__Super_Light__9_42 ). Pigrizia e codardia.

246
Voi cosa usate e perchè? Guardate anche alla durata o sacrificate tutto per il suono "ideale"? O magari nel nome della suonabilità siete disposti a fare compromessi? O infilate le prime corde che si reperiscono più facilmente dal cinese sotto casa?

Mr. Red
6th September 2013, 11:07
Io, tra tendinite e pigrizia, monto su tutte le asce ernie-ball super slinky 09-46.
Devo dire che suonano molto bene, giusto un po molli sul les paul.

The_Hypnotoad
6th September 2013, 11:14
non possiedo una telecaster ma ti posso dire che con il tempo sono passato da daddario ad ernie ball. mai sceso sotto .10 anzi, scendendo di tono ho sempre aumentato la scalatura (sulle due mezzo tono sotto monto .11 .48)

la sensazione nel cambio marca è che la durata delle corde sia aumentata, si rovinano meno e durano di più nel tempo...

in quando a scalatura e parlo sempre di feeling, maggiore è la scalatura più sustain c'è, e la cosa non è per niente malvagia qualsiasi genere tu faccia

A.

Cracker
6th September 2013, 11:22
Nemmeno io ho una tele, ma anch'io sono passato da D'Addario ad Ernie Ball... :D

Ammetto che sulla Hamer ho addirittura le .09, sulla strato e sul les paul invece uso le .10

Ho pure un'altra chitarraccia (uno strano ibrido con corpo a freccia vagamente rassomigliante alla flyng-V ma son manico Fender-style 21 tasti e ponte che visto da lontano al buio sembra un Fender Vintage 6 viti) con le .11 - .52 :D

F.Blues
6th September 2013, 11:29
Io montavo d'addario dalla fine degli anni 80, recentemente monto ernie ball e sono passato da 010 a 011-48 (o 49, non ricordo), si, diciamo che potrei prendere anche le prime che capitano dal cinese sotto casa in effetti, ho preso per curiosità delle dunlop 11-50 ma ancora non le ho montate.
Questo per tutte le chitarre che ho, fra le quali anche la tele, una 52 AV reissue e in generale, nel frattempo ne ho usate anche di altre come dean markley, galli, ghs, fender

Sickman
6th September 2013, 13:17
Io utilizzo le D'Addario praticamente su tutte le mie elettriche, in particolare sulla Telecaster monto le EXL 140:

http://www.themusicplace.com/store/images/strings/daddario/EXL140.jpg

...che mi consentono di avere un buon attacco (non ho la mano leggerissima) e di osare con i bending senza temere troppo per la loro tenuta. I bassi super heavy li adoro perché uso spesso accordature aperte e non di rado accordo il Mi Basso in drop D o peggio (anche in B).

Chiaramente ho provato un po' tutti i marchi più noti (Ernie Ball, Dean Markley, Elixir) ma continuo a preferire le D'Addario per il loro rapporto qualità/prezzo e la tenuta del suono nel tempo (per fare un esempio spicciolo, se valutassi esclusivamente il suono con le corde nuove di zecca probabilmente preferirei le Ernie Ball, ma dopo una settimana circa le sento "spegnersi" parecchio, invece le D'Addario continuano ad essere bensuonanti per molto tempo, inoltre molto raramente mi sono "rimaste in mano" :fagiano:, al contrario delle marche sopra citate). Insomma, nel mio caso possiamo dire che è un - quasi - compromesso, ma sono soddisfatto del suono.

Ah, ovviamente io amo (ma proprio amo) la Telecaster: clean nel Bassman, crunch nel Marshall o sparata in un Fuzzone, ha sempre un suono inconfondibile. Inoltre la tastiera (l'esemplare in mio possesso monta il classico "One Piece Construction" con tasti jumbo) è semplicemente fenomenale. D'altronde ci sarà un motivo se ha superato i 60 anni di produzione. :read:

cavaliereinesistente
6th September 2013, 14:40
Buffo, anche io già da parecchi anni ho abbandonato le D'Addario e sono passato invariabilmente alle Ernesto Balla. Che ne abbiano messo la pubblicità subliminale nell'Esorciccio e in Giovannona Coscialunga? :ciap:
Scalatura:
.010 (fenderoidi) o .011 (gibsonoidi)
.009 sulla strat 3/4 di mia figlia :asd

Mr. Red
6th September 2013, 14:50
Voglio essere provocatorio.... :asd
Ci sono due cose che non capirò mai:
1 i cordoni da contrabbasso, l'ampli col suono "grosso", etc etc per poi avere un db di mediobasse in più che sistematicamente viene tagliato in mix....
2 Le corde che durano nel tempo..... Le ho provate tutte ma IMHO le corde della chitarra elettrica durano un giorno e poi sono irrimediabilmente stonate e spente.

Sickman
6th September 2013, 15:02
Non siamo mica tutti uguali Red, Stevie Ray usava delle 0.13 al cantino, eh? In ogni caso sfido chiunque a suonare una DADGAD con dei "capelli". :asd

Riguardo alla durata delle corde, per me anche lì è solo questione di gusti, ci sono fior fiore di chitarristi che dichiarano di cambiarle solo quando si rompono. Inoltre io non sono assolutamente un fan delle corde appena cambiate, troppo sferraglianti, le preferisco dopo un paio di giorni. E per quanto riguarda l'accordatura, non ho mai avuto il minimo problema.

Mr. Red
6th September 2013, 15:05
Ma va....
Era solo per sfruculiare....
Sulla mia gibson acustica l'ultima muta che ho montato è stata una 13-58.... :asd
Sul discorso corde nuove però c'è un discorso di fisica: nei punti dove la corda è sporca (e basta toccarla una volta per sporcarla/ossidarla) la corda vibra in modo diverso e stona.
Alla fine è questione di gusti: a me, personalmente, piace sentire tutti gli armomici belli definiti, cosa che le corde non hanno più già al secondo giorno.

Sickman
6th September 2013, 15:21
A me dopo un solo giorno continua a sembrare un'esagerazione, a meno che quella chitarra non venga suonata per 24 ore di fila da un tizio che gronda grasso e sudore dai polpastrelli.




Many will say that if your guitar has tuning problems you should change your strings and I say, yes…kind of. Old strings are already stretched so tuning issues stem from other deteriorating factors like rust, scraped strings from pick attack, and grooves or pitting underneath the string above the fret from an aggressive fretting hand. Tuning issues could also have nothing to do with the strings themselves; it could be anything from bad tuners to a warped neck to an improperly cut nut and more. All of these or some can lead to bad tone, intonation issues, slippage, fretting out, and tuning problems. Don’t always blame the strings.

F.Blues
6th September 2013, 16:11
Insomma non mi pongo più di tanto il problema, è anche abitudine, non so nemmeno perchè da qualche anno compro ernie invece che d'addario, ne avrò sentito parlare bene, le ho comprate e poi ho continuato a comprare ernie, sono invece abbastanza sicuro che non comprerò mai elixir e similari, quelle col guanto insomma, non so, boh, antipatia

F.Blues
6th September 2013, 16:23
Ricordo che una volta comprai una muta 011 per la gretsch, non ricordo la marca e c'era il sol avvolto ma me ne accorsi solo quando lo tirai fuori dalla bustina, forse per la gretsch ci stava, magari le ricompro così solo per la gretsch

Sickman
6th September 2013, 16:40
Io il Sol avvolto sulle elettriche non lo sopporto, devo stirarlo troppo per fare un bend decente. :asd

F.Blues
6th September 2013, 16:45
Infatti lo andrei a montare sulla gretsch tennessean, non propriamente una chitarra votata al bending se non quello del suo bigsby :D;)...e non ho nemmeno il problema del capotasto, ha lo zero fret

Mr. Red
6th September 2013, 16:58
Il sol avvolto è bello sull'acustica, oppure per una bella muta di corde lisce da semiacustica.....
Però per fare dei power chord su un registro alto ha il suo perché anche sull'elettrica.

F.Blues
6th September 2013, 17:06
Anche per certi suoni old style sugli accordi lavorati poi con bigsby, riverbero, un po' di crunch leggero, all'epoca si usavano molto le mute col sol avvolto

eumir
7th September 2013, 08:08
la mia tele è in fase di montaggio (corpo riciclato da una tele cinese e manico comprato su ebay) quando sarà pronta la scelta delle corde sarà l'ultimo dei problemi immagino :D

però visto che il 3d si è trasformato in un 3d generalista sulle corde dico la mia preferenza che va alle ernie ball regular slinky (010-046) che monto su una yamaha ecoomica ma ben suonante..
sono prevalentemente chitarrista da corde di nylon quindi non mi preoccupo di trovare alternative a queste corde che mi vanno bene anche perchè "bendo" molto poco :)

Utente Bannato
8th September 2013, 10:24
D&R 0.13 o 0.12 fisse su Telecaster da due anni emmezzo a questa parte. La scalatura è dipesa dall'uso che ne faccio e/o dalla tipologia di pezzo che intendo registrare.

Capita la muta mista, talvolta esoterica, come sempre dipende dalla destinazione sonica.

Quoto e sorrido a Mr Red sui due appunti provocatori, eh he, è proprio vero. Il secondo è giusto quel tantino esagerato.
Che Mr. Vai che sei.

:-)

Crimson
14th September 2013, 13:23
Voglio essere provocatorio.... :asd
1l'ampli col suono "grosso", etc etc per poi avere un db di mediobasse in più che sistematicamente viene tagliato in mix....


Quello che dici te non è "l'ampli col suono grosso" ma è "l'ampli con PIU' BASSE".
Se togli quel db che dici te da un ampli che suona grosso il maggior peso e spessore delle note in tutto il registro rimane ;)
Se lo togli da un ampli "con più basse" lo asciughi e basta.
E' questione di pasta di suono, non di "equalizzazione" o di "risposta in frequenza" ;)

Crim

Mr. Red
14th September 2013, 13:58
Quello che dici te non è "l'ampli col suono grosso" ma è "l'ampli con PIU' BASSE".
Se togli quel db che dici te da un ampli che suona grosso il maggior peso e spessore delle note in tutto il registro rimane ;)
Se lo togli da un ampli "con più basse" lo asciughi e basta.
E' questione di pasta di suono, non di "equalizzazione" o di "risposta in frequenza" ;)

Crim
Ma pure io ho il marshallone a casa però l'esperienza mi ha portato a cambiare radicalmente idea sui suoni......
Quando facevo parecchi live, per non portarmi tonnellate di roba dietro, prendevo pre e multieffetto e mi facevo i suoni in diretta sui monitor in studio regolando il tutto sui progetti di logic dei brani che avrei dovuto suonare, facendo anche i livelli in base alle dinamiche che mi interessavano.
Quando andavo a suonare e dicevo al fonico di prendersi solo il segnale diretto da mandare sull'impianto mi guardavano sempre come un marziano ma puntualmente si tenevano i suoni così com'erano e, a fine serata, mi venivano a dire che non avevano dovuto aggiustare niente sul canale.
E ti assicuro che, ad ascoltarli in solo, erano tutte delle sottilette.... :asd
Ovviamente questa è la mia esperienza, ognuno fa come vuole.....

Crimson
14th September 2013, 16:22
Ma pure io ho il marshallone a casa però l'esperienza mi ha portato a cambiare radicalmente idea sui suoni......
Quando facevo parecchi live, per non portarmi tonnellate di roba dietro, prendevo pre e multieffetto e mi facevo i suoni in diretta sui monitor in studio regolando il tutto sui progetti di logic dei brani che avrei dovuto suonare, facendo anche i livelli in base alle dinamiche che mi interessavano.
Quando andavo a suonare e dicevo al fonico di prendersi solo il segnale diretto da mandare sull'impianto mi guardavano sempre come un marziano ma puntualmente si tenevano i suoni così com'erano e, a fine serata, mi venivano a dire che non avevano dovuto aggiustare niente sul canale.
E ti assicuro che, ad ascoltarli in solo, erano tutte delle sottilette.... :asd
Ovviamente questa è la mia esperienza, ognuno fa come vuole.....

Ti ggggiuro che (stranamente :asd) non sono polemico, ma sarei curioso... Lo dico perchè ho visto spesso chitarristi provare a usare stratagemmi del genere con (a mio avviso) terribili risultati.
Magari poi è una questione di gusti: quello che a te piace e funziona per quello che facevi magari a me fa schifo :asd
Però mi rendo conto che da parte tua dietro c'è un lavoro di preparazione e settaggio (che non tutti, anzi quasi nessuno dei chitarristi multieffettati che ho sentito fa) e non c'è solo il collegare il multieffetto e sparare tre suoni... :)

Mr. Red
14th September 2013, 16:33
Più che altro questo discorso l'ho fatto, oltre che per la comodità, tralasciando l'ottica del chitarrista e adottando l'ottica del produttore e, ovviamente, i suoni erano finalizzati ad incastrarsi con gli altri arrangiamenti di QUEI brani.
E ti assicuro che, da amante del marshall sparato a palla sul palco, non è stato mica facile.... :asd
Tralaltro suonavamo a due chitarre e anche i suoni dell'altro chitarrista erano stati fatti con lo stesso criterio.

http://www.youtube.com/watch?v=pI7MZoQMStA

Crimson
14th September 2013, 16:36
E ti assicuro che, da amante del marshall sparato a palla sul palco, non è stato mica facile.... :asd


Infatti, per quello ero curioso di avere qualche info in più... :asd
Anzi no che poi la gente legge e compra i multieffetto e non gli ampli... :P

Mr. Red
14th September 2013, 16:44
Infatti, per quello ero curioso di avere qualche info in più... :asd
Anzi no che poi la gente legge e compra i multieffetto e non gli ampli... :P
e tu mettiti a fare multieffetti!!!!! :asd
Scherzi a parte, io sono un chitarrista atipico.... Ho comprato un art sgx2000 negli anni 90 e continuo ad usarlo con estrema soddisfazione....
Però resto convinto che un buon chitarrista, con un ampli decente e al massimo un paio di pedalini, se ha in mente il suono che vuole ottenere con un po di pazienza ci riesce sempre.

Crimson
14th September 2013, 16:46
se ha in mente il suono che vuole ottenere

Bisognerebbe farci le magliette...

PAPEdROGA
14th September 2013, 17:48
Scusate, mi è sembrato di leggere "09". E' 'o ver o mi hanno messo gli acidi nelle tubature? :D

No dai, 09 - 42 dovrebbe essere bandito per legge.
Se non parliamo esclusivamente di suonabilità (che comunque si acquista e/o perfeziona con l' esperienza), a livello di resa sonora in registrazione tra 09 ed 11 c'è davvero un abisso.

Sarebbe interessante poter fare una prova di ripresa con due set differenti. Solo DI, stesso setup in tutto e per tutto, solo scalature differenti... e vedere poi come e quanto, a parità di settaggio e posizionamento dei mic (con reamp sarebbe decisamente più comodo), il risultato possa essere differente.

Mr. Red
14th September 2013, 18:26
E due tendini nuovi me li presti tu? :asd
Ad ogni modo 09 46 già suona un altro pianeta.
Purtroppo con una scalatura maggiore io ho un'autonomia di poche battute, a meno che non debba suonare solo melodie....

PAPEdROGA
14th September 2013, 18:45
Pensa che, dove possibile, cerco di far montare 12 - 56. Altro che tendini, servono dei tiranti in acciaio :D

Mr. Red
14th September 2013, 18:48
Sti giuvinastri...... :asd

Mr. Red
14th September 2013, 18:49
Sti giuvinastri...... :asd
Cmq il basso è un bellissimo strumento..... :fagiano:

Sickman
14th September 2013, 18:57
Io le 0,12 ho provato a montarle sulla Strato Jap ma mi son dovuto arrendere all'evidenza, a meno di non accordare un tono sotto le trovo troppo estenuanti e a livello di suono per me non giustificano lo sforzo richiesto (aggiungo che ho letto troppe brutte storie legate a tendiniti e tunnel carpali per non stare allerta).

PAPEdROGA
14th September 2013, 19:04
Dici che a livello di suono non si giustifica l'utilizzo di certe sezioni?
Facciamo un test ;)
Personalmente ne ho già fatti molti, ma farne uno all together potrebbe essere interessante, imho.

lordadb
14th September 2013, 19:14
Rimanendo in tema, una scalatura da 9 su una Telecaster, non la vedo una cosa assurda, neanche a scopo di registrazione. Secondo me rispetta molto il timbro e le caratteristiche di questa chitarra.

Mr. Red
14th September 2013, 19:19
Finché si tratta di strumenti a scala corta si potrebbe anche fare (sempre avendo tendini non logori) ma montando sulla mia strato le 012 credo che per la prima volta potrei ascoltare il manico, in chiaro dialetto californiano, dirmi qualcosa tipo: li mortacci tua!!!! :asd

Sickman
14th September 2013, 19:20
Dici che a livello di suono non si giustifica l'utilizzo di certe sezioni?
Facciamo un test ;)
Personalmente ne ho già fatti molti, ma farne uno all together potrebbe essere interessante, imho.

Intendo che nessun suono può giustificare un'infiammazione dei tendini. :D Anche il buon vecchio Stevie Ray Vaughan a volte era costretto a scalare a delle "normali" 0,11 per non affaticare troppo le dita, figuriamoci noi comuni mortali. Comunque:



Jimmy Page: well-known user of 8-gauge strings.
Danny Gatton: played 10s with a wound G, also played 9s.
Jeff Beck: “On my early stuff, I was playing the thinnest strings you could get, .008s,” Beck told Fender.com. “And then the Jimi man came along and told me, ‘You can’t play with those rubber bands. Get those off there.’ So my string gauges have been creeping up ever since. Now I’ve got .011, .013, .017, .028, .038, and .049. I’m trying to get heavier on the top end.”
Billy Gibbons: hipped to light-gauge 8s or 9s by B.B. King. King’s take on it is that it takes a lot less stress and strain to play the light stuff. Gibbons’ custom set from Dunlop has a 7-gauge high E!
Brian Setzer: 10s straight out of the box.
Peter Frampton: 8s back in the Comes Alive days.
Carlos Santana: 9s
Allan Holdsworth: 11s
Eddie Van Halen: well-known for using 9-gauge.
James Hetfield: .009-.042



E non mi pare che nessuno di loro abbia bisogno di migliorare il proprio signature sound.

Mr. Red
14th September 2013, 19:24
BB King, non avendo soldi, sulla chitarra montava il fil di ferro ma aveva pure le braccia di uno abituato a lavorare nei campi di cotone.... :asd
Scherzi a parte, se non vi siete bruciati i tendini da giovani per emulare gli shredder degli anni 90 come ho fatto io studiando 8 ore al giorno per anni, potete montare anche le corde del contrabbasso.
Ma per i vecchiarelli come me fare questo test mi farebbe solo centrifugare la sacca scrotale perché sarei comunque consapevole che pià di 5 minuti non reggerei a suonarle.
E comunque sull'acustica che uso per registrare ho le 013.... :asd

PAPEdROGA
14th September 2013, 20:15
Ok ok Sick, la scalatura non influenza il suono in ripresa... :)

PAPEdROGA
14th September 2013, 20:38
Comunque intendiamoci, quella sulle 09 era solo una battuta. Ogni musicista ha la sua personalità che riguarda anche la scelta delle corde, e la personalità di un musicista va rispettata... altrimenti faremmo suonare i robot. :)

Per quanto riguarda le differenze in termini di resa in fase di registrazione, ho passato un paio di giorni a fare test con diverse chitarre (les paul, 335, prs, strato) e mute di corde proprio per capire dove andare ad ottimizzare le riprese. Dopo lunghi test ho notato come con tutte le chitarre provate l'aumento della sezione portava ad avere più suono e meno "fizz"in parti distorte, facendole quindi risultare più definite e meno zanzarose.
È stata una scoperta non da poco, per me... dato che mi permette di utilizzare meno equalizzazione correttiva sulle medio alte in mix (con tutti i contro che comportano i tagli a campana stretta).
Ma chiaramente questo non significa che una chitarra con delle 42 sarà una ciofeca ed una con delle 56 una bomba. Sono solo sfumature, come tante altre, che sommate ti permettono di avvicinarti al suono che desideri.

Riguardo i guitar hero... Beh, se hai quelle orecchie, teste e mani, puoi utilizzare anche una scopa con delle ragnatele e sicuramente il tuo suono sarà migliore del mio. Questo è indubbio ;)

Sickman
14th September 2013, 21:23
Non ho mai detto che la scalatura non influenza il suono. Ho affermato che:

1) Tanti chitarristi dal suono galattico suonano "capelli";
2) Una muta di corde grossa avrà certamente tutti i vantaggi che hai citato, ma se il chitarrista di turno si trova a zoppicare per fare un bending decente, francamente non ne vale la pena. Come per tutte le cose, la soluzione migliore sta nel trovare un compromesso. Per me le 0,10 sono un buon compromesso tra suono e suonabilità, per le mie mani e le mie orecchie. Avessi le mani di Stevie Ray, sicuramente suonerei delle 0,13 e tanti saluti. ;)

PAPEdROGA
14th September 2013, 21:34
Non ci piove ;)

Mr. Red
14th September 2013, 22:06
Nel mio piccolo, negli anni, ho avuto parecchi allievi e vi assicuro che a tutti ho fatto suonare le mie chitarre sul mio rig e ognuno aveva un suono diverso.
Il suono spernacchioso, a parità di strumento e di corde, è spesso causato da quella che io chiamo "mano moscia", ovvero la pennata con action poco larga e quindi lenta nel passare sulle corde oppure dalla "mano a zappa", ovvero quando uno scatafascia il plettro sulle corde.

PAPEdROGA
14th September 2013, 22:07
Ps: parli di bending, quindi tendenzialmente di parti soliste. Io mi riferivo principalmente a parti ritmiche.
Così, giusto per maggiore chiarezza.

PAPEdROGA
14th September 2013, 22:09
Edit: mrRed, ovviamente non si può non concordare con quanto dici. Specifico comunque che i test li ho condotti a parità di mano. Altrimenti non sarebbero stati test ;)

Mr. Red
15th September 2013, 00:29
Figurati, sono pienamente d'accordo sia sul discorso dei cordoni che sul fatto che danno il meglio di se sulle parti ritmiche.
Purtroppo, per le condizioni dei miei tendini, fare il setup alle mie chitarre per i cordoni ben consapevole che poi dovrei risettarle sulle 09 per avere anche la conferma "scientifica" che i cordoni suonano meglio sarebbe più o meno come farsi prendere a pernacchi.... :asd

Mr. Red
15th September 2013, 07:59
In passato ho anche provato a farmi una muta frankenstein coi cantini di una 09-46 (rigorosamente col sol 016 perchè con lo 015 c'è un abisso) e le corde rivestite di una cordiera più sostanziosa.
Il problema è che il suono diventava squilibrato (i bassi troppo più sonori) e, per apparare, dovetti portare l'inclinazione dei pickup a fine corsa delle viti, per non parlare delle sellette del ponte.... :asd

Sickman
15th September 2013, 12:37
Parlando di parti ritmiche:


http://www.youtube.com/watch?v=BfZBqbDg69M

Hetfield nelle interviste dichiara di essere passato alle 0,11 da St. Anger in poi (che è registrato quasi completamente su accordature piuttosto basse). In passato tutte le fonti citano .009-.042 e/o .010-.046 (qualche sito cita delle .048 nei pezzi più downtuned).


https://www.youtube.com/watch?v=9Ohf0lZK1UI

Darrell in questa intervista (http://www.musicradar.com/news/guitars/classic-guitar-interview-dimebag-darrell-july-1994-534866) dichiarava di star "sperimentando" delle corde più grosse (.046 al Mi basso), ed eravamo nel 1994 (Walk è del 1992).


Ecco, io credo che neanche montando cavi del telefono potrei mai raggiungere la loro botta (https://www.youtube.com/watch?v=zWVZs0658rc). :asd

Chiaramente tutto 'sto discorso è giusto pourparler. Il suono di un chitarrista dipende da così tante variabili (vogliamo parlare dei plettri?) che è veramente un'impresa schematizzare un set-up ottimale per un certo tipo di sound (prendete John Mayer che con delle 0.11-0.48 riesce a ottenere una replica praticamente perfetta dello Stevie Ray signature sound).

Utente Bannato
16th September 2013, 09:05
Io farei un pò di chiarezza alternativamente la discussione diventa una lista di artisti che hanno utilizzato tutto e l'opposto di tutto, il che non ha senso ai fini della domanda "cambiando muta il suono in ripresa subisce variazioni?".

La risposta è si e le differenze sono enormi. Esattamente come cambiare tipologia di plettro. Esattamente come cambiare brand di corde a parità di scalatura.

Poi, per quanto mi riguarda, ognuno può utilizzare qualsivoglia soluzione per raggiungere il suono che ha in testa. Ma questo è un ovvietà e non c'entra nulla con la discussione.

La Telecaster nasce come prodotto stadard nel 52'. Fino alla metà dei 60's le tele erano equipaggiate con mute di corde da 0.12 in su. I bending non esistevano e chiunque abbia messo mano su una Telecaster anni 50 si sarà accorto di come tali chitarre non sono state progettate per eseguire bending.

Per la cronaca montare delle 0.14 e pretendere di suonare come Rusty Cooley equivale a non sapere una ceppa di chitarrismo.
In Usa suonare una Telecaster significa essere uomo Telecaster, quasi una filosofia di vita. Motivo per cui vi sono interi generi e sottogeneri musicali suonati da gente fanatica rigorosamente con questo modello.
Da Buchanan a Gatton passando per Principato vediamo soltanto Telecaster da paura con braccia e mani che sono estensioni di legno del manico.
Ora, se andiamo a vedere con quali cordoni suona sta gente, difficilmente vedremo qualcosa sotto gli 0.11, massimo 0.10.

Personalmente la scelta della scalatura dipende da cosa e come devo suonare. In ogni caso ho provato di tutto, anche 0.9 e 0.8 senza problemi esistenziali.
Al momento alterno 0.12 e 0.13 perchè faccio roba grossa con tanto grasso che cola.

Mikeopen
16th September 2013, 10:20
Un po' è lo stesso discorso per il Pbass.
C'è gente che monta "cavi" da 110sul 57 reissue per un suono più grosso. Non è che non si possa fare e non è che in registrazione la cosa non sia un vantaggio per un low end fantastico.
Ma è una forzatura bella e buona.
Il basso non è suonabilissimo ,l'action diventa impraticabile ( devi pure smontare il manico per aggiustare il truss road) i tasti ( non jumbo ) si consumano alla velocità della luce ed infine una manico da 21 tasti non è l'ideale per distribuire quel tipo di tensione ed il ponte stesso diventa problematico per lo string spacing. Sul jazz bass è ancora peggio poiché al capotasto la sezione è anche più stretta del pbass


Inviato dal mio iPhone con tapatalk preso aggratis :)

Sickman
16th September 2013, 13:02
La Telecaster nasce come prodotto stadard nel 52'. Fino alla metà dei 60's le tele erano equipaggiate con mute di corde da 0.12 in su. I bending non esistevano e chiunque abbia messo mano su una Telecaster anni 50 si sarà accorto di come tali chitarre non sono state progettate per eseguire bending.


Beh, anche la Stratocaster fu progettata con in testa la musica "surf" (il suo ponte doveva ricreare l'effetto "hawaiano"), poi venne un certo Hendrix... :)

Non concordo sul fatto che i bending a quei tempi non esistessero, ci sono delle vecchissime incisioni del grande Barney Kessel che affermano il contrario (e sì, li eseguiva su quelli che noi oggi consideriamo "cavi del telefono", 0.14 al cantino). Non a caso qualche anno dopo le stesse frasi, magari un po' volgarizzate, le ritroveremo nelle prime incisioni rock n' roll (e non a caso lui parteciparà a tante di queste session, a cominciare da Elvis). Che non fossero diffusi è vero, ma lo sarebbero diventati molto presto (d'altronde Johnny B. Good è del 1958).

Utente Bannato
16th September 2013, 13:29
Sick, è ovvio che vi fossero chitarristi che già svisavano in bending a quell'epoca, senza percorrere troppi metri basta pensare a BBKing. Ad ogni modo nessuno dei nomi citati lo eseguiva su manici Telecaster, evidentemente un motivo c'era.
Il punto è che stiamo parlando di scalature su Telecaster ed io ho ritenuto opportuno ricordare gli utilizzi originari per i quali questa chitarra è nata. Non sicuramente per i bending.

Tutto qua. Se poi Hendrix è stato un genio della chitarra ed ha utilizzato una stratocaster agli antipodi degli intenti di Leo, è cosa interessante ma ha poca attinenza con la questione.

Ciao

Sickman
16th September 2013, 13:42
Sick, è ovvio che vi fossero chitarristi che già svisavano in bending a quell'epoca, senza percorrere troppi metri basta pensare a BBKing. Ad ogni modo nessuno dei nomi citati lo eseguiva su manici Telecaster, evidentemente un motivo c'era.
Il punto è che stiamo parlando di scalature su Telecaster ed io ho ritenuto opportuno ricordare gli utilizzi originari per i quali questa chitarra è nata. Non sicuramente per i bending.


Il punto è che quasi nessuno degli strumenti che oggi utilizziamo in un certo modo erano stati originariamente creati per questo. Anche il Fuzz è nato praticamente come "incidente di percorso". Né il Les Paul fu creato dal suo omonimo inventore per mettere a ferro e fuoco i Marshall, ma si sa che i chitarristi sono persone creative.


http://www.youtube.com/watch?v=TuGvIVnWnTM

Questo è un video datato 10 Gennaio 1951 e il grande Jimmy Bryant piazzava bending un po' ovunque (chiaramente non di quelli che siamo abituati a sentire dallo Steve Vai di turno, ma ci siamo capiti).

Utente Bannato
16th September 2013, 13:47
Okkey.

lordadb
16th September 2013, 14:28
Discorsi interessanti. Non essendo chitarrista, non mi sono mai soffermato troppo su certi discorsi. C'è un mondo da scoprire. :)
Bene ragazzi.

Utente Bannato
16th September 2013, 15:15
Vero Lord, dal canto mio da sempre sono sostenitore dell'importanza della conoscenza della storia che giace dietro le cose.
Mi è per esempio inconcepibile acquistare un oggetto e non informarmi del vissuto che l'ha portato a compimento.
Noto come spesso tale conoscenza sia lacunosa in tema di chitarre o di strumenti musicali. Si tende a conoscere l'oggi dimenticando il passato, relegando i discorsi alle redini di una speudo-conoscenza.

Tutti giudicano secondo l'apparenza nessuno secondo la sostanza, parole di Von Shiller e che condivido.

La Telecaster utilizzava scalature importanti per tutta una serie di motivi e che coinvolgono esigenze prettamente liuteritiche fino a questioni di carattere culturale.
E' lampante che vi siano vantaggi nell'installare una muta 0.9 rispetto ad una 0.13, esattamente come lo è l'opposto. Come sempre dipende, soprattutto in ambito professionale dove le esigenze sono più variegate e complesse.

In linea di massima, su una Telecaster, preferisco non scendere sotto le 0.10. Primo perchè esistono corde che, senza perdere corpo, sono capaci di regalarti la maneggiabilità delle 0.9 pur essendo 0.10. Vedi D&R. Grosse e improntate sulle medie, leggermente scure. L'opposto potrebbe essere Ghs.
Secondo perchè la Telecaster ha bisogno necessariamente di spessore per esprimere il suo potenziale. E qui la questione dipende pesantemente dal genere.

Naturalmente rispetto a ciò che intendo suonare io, per un altro potrebbe essere una 0.8 la scelta più appropriata.

Mr. Red
16th September 2013, 15:25
http://www.youtube.com/watch?v=6TM2QxqnJLQ
3,14.... provate a suonare quel bending già con una 010 e poi mi fate sapere.... :asd
A parte gli scherzi, il setup (chitarra, corde, plettro, pre, finale, pedali, varie ed eventuali) è qualcosa di talmente personale che è molto difficile stabilire delle regole, a cominciare dalle corde.
Fermo restando che le corde del basso suonano più grosse e che i capelli d'angelo affaticano molto di meno..... :asd

Sickman
16th September 2013, 15:59
La Telecaster utilizzava scalature importanti per tutta una serie di motivi e che coinvolgono esigenze prettamente liuteritiche fino a questioni di carattere culturale.


Non è da sottovalutare la situazione del mercato, ai tempi. Basti pensare che la Les Paul Jr. (1954) usciva di fabbrica con delle 0,14 al cantino. La Fender negli anni 60' aveva in catalogo queste corde:


Light guage flatwound - .012 - .050

le 0,12 per loro erano "light". Infatti le cronache ci dicono che quando Ernie Ball se ne uscì fuori con le sue "Super Slinky" fece il botto, e con buone ragioni. Per la maggior parte della gente quelle corde erano semplicemente insuonabili.

Utente Bannato
16th September 2013, 16:06
Appunto Sick.
Rimane il fatto che una scalatura 0.10 ti consente di suonare in un determinato modo ed una 0.12 in un altro. Non è questione di suonabile o meno ma di come e cosa devi suonare, l'uno esclude l'altro.

Sickman
16th September 2013, 16:19
Secondo me non è proprio così, nel senso che la scelta delle corde non dipende solo da cosa vogliamo suonare, ma dalla sensazione che esse ci danno sulla tastiera e/o a contatto con il plettro. Non siamo tutti uguali e certamente sono in pochi a poter vantare le "pale da pizza" di un Chuck Berry o un Vaughan, tali da poter comodamente stirare dei pali della luce 0,13/0,14 per eseguire un bending da due toni in totale scioltezza.

Il sito della Ernie Ball recita:


With the guitar-based rock revival of the 1960s, Ball noticed that beginning students were having difficulty playing the bestselling Fender #100 medium gauge strings, particularly in holding down or bending the stiff 29-gauge third ("G") string. At the time, it was common for a set of strings to have a "wound" third string. He approached the Fender company with the problem, suggesting a lighter gauge but was rebuffed. Ball convinced a string manufacturer to make him custom sets with a 24-gauge third string which he sold in his store. It was the beginning of the Ernie Ball brand.

E io, essendo un signor nessuno, ringrazio il signor Roland Sherwood Ball.

Mr. Red
16th September 2013, 16:21
Discorsi interessanti. Non essendo chitarrista, non mi sono mai soffermato troppo su certi discorsi. C'è un mondo da scoprire. :)
Bene ragazzi.

shhh non lo far sapere ai pianolisti, ma anche noi siamo dei paranoici..... :asd

Utente Bannato
16th September 2013, 16:24
Tutto questo rientra nel "come" devi suonare. E' omesso ma equivale a dire "come vuoi tu".
;-)

Sickman
16th September 2013, 16:29
Ma se le corde ti obbligano a suonare in un certo modo non stai compiendo una scelta.

Voglio dire, se parliamo di chitarre elettriche siamo proprio nelle tecniche fondamentali: bending, vibrato e plettrata alternata (e legato, va). Se una muta di corde ti "obbliga" a non eseguire bending, secondo me non ci siamo proprio.

PAPEdROGA
16th September 2013, 16:34
Ma se le corde ti obbligano a suonare in un certo modo non stai compiendo una scelta.

Voglio dire, se parliamo di chitarre elettriche siamo proprio nelle tecniche fondamentali: bending, vibrato e plettrata alternata (e legato, va). Se una muta di corde ti "obbliga" a non eseguire bending, secondo me non ci siamo proprio.

Mi sfugge qualcosa. Al mondo esistono solo i solisti? :)

Mr. Red
16th September 2013, 16:36
Se è per questo non esistono neanche solo i power chords.... :asd

Sickman
16th September 2013, 16:42
Ci sono tipo un triliardo di canzoni con bending su parti ritmiche (Back in Black, Johnny B. Good, Cold Shot, Couldn't Stand The Weather, etc etc etc).

PAPEdROGA
16th September 2013, 16:53
Se è per questo non esistono neanche solo i power chords.... :asd

DADAAD is the way :asd

lordadb
16th September 2013, 17:05
DADAAD is the way :asd

Poi non dire che non te la cerchi, la nomea. :D

PAPEdROGA
16th September 2013, 17:17
poi non dire che non te la cerchi, la nomea. :d

:d:d:d

Utente Bannato
16th September 2013, 17:24
Buon Sick.

Come/Cosa. Vuoi. Tu.

Hai scelto di suonare una parte ritmica ai fini del mix? Bene, monterai le corde che per te saranno più appropriate.
Hai scelto di suonare un solo? Idem.
Hai scelto di suonare una parte che coinvolge l'ormai eretico bending e i power chords? Bene, sceglierai un set di corde che tu reputi appropriato per realizzare entrambe le cose.

Questo è operare in ambito professionale. Ogni elemento studiato e ponderato con le attrezzature preposte.

Forse ora è più chiaro. Spero. :)

Mr. Red
16th September 2013, 17:26
DADAAD is the way :asd
Qualche secolo fa partecipai all'iniziativa di un compositore che aveva scritto una partitura per 300 chitarre dove ognuno doveva montare una cordiera di 6 corde uguali accordate tutte uguali (a me capitò 052 accordato in drop D) e suonare solo barrè.
Non ti dico che accordi e che suoni uscirono fuori......
Peccato che era l'era pre internet perché pagherei per avere una registrazione di quel delirio musicale.....

Sickman
16th September 2013, 18:02
Buon Sick.

Come/Cosa. Vuoi. Tu.

Hai scelto di suonare una parte ritmica ai fini del mix? Bene, monterai le corde che per te saranno più appropriate.
Hai scelto di suonare un solo? Idem.
Hai scelto di suonare una parte che coinvolge l'ormai eretico bending e i power chords? Bene, sceglierai un set di corde che tu reputi appropriato per realizzare entrambe le cose.

Questo è operare in ambito professionale. Ogni elemento studiato e ponderato con le attrezzature preposte.

Forse ora è più chiaro. Spero. :)

Era chiaro anche prima, non per questo devo essere d'accordo. :)

Francamente io (che non sono un professionista) perderei più tempo a scegliere anzitutto la chitarra, seguita a ruota dall'amplificatore, dal cabinet, dal plettro e dagli eventuali effetti. Le corde sarebbero davvero l'ultimo dei miei problemi, e ripeto, una muta di corde 0,12 può anche suonare 10 volte meglio di una 0,10 (e non lo fa), ma se in cambio di questo suono fantastico ci perdo nel playing (e non è solo questione di bending vs power chords, se le tue mani sono abituate a un certo tipo di corde il passare a dei tronchi d'albero ti crea problemi per qualunque passaggio, fosse anche il giro di Do, giacché le dita si spera sono piuttosto sensibili) allora semplicemente il gioco non vale la candela. Come ho detto un paio di pagine fa, la regola è sempre la stessa: trovare il giusto compromesso tra suono e suonabilità (anzi, feeling, che rende meglio l'idea).

Spero di essermi spiegato anch'io. Non sto cercando di creare nessun nuovo paradigma, sto dicendo come la penso io a riguardo.

Utente Bannato
16th September 2013, 20:33
He he Sick :)
Se per te, per le tue mani e il tuo cuore, la muta X non è migliore della muta Y per N motivi, qui nessuno ha mai scritto che tu debba usare la muta X. Usa la Y e vai in pace.

Che amplificatore, chitarra e ambaradan siano elementi primari è fuor di dubbio ma qui si sta discorrendo di corde. O si parla di corde o di qualcosa d'altro.

Non puoi non essere d'accordo con me visto che ti sto semplicemente dicendo: agisci come meglio credi, quella sarà la soluzione migliore per te. Fregatene di 0.12 o di bending.

Una volta nella tua vita fidati di Dancok, lo so che fai fatica ma, poveraccio lui, non ha mai voluto ne convincerti di comprare una vintage in quanto migliore alla Berlusconi (ovvero sempre ed in assoluto), ne montare tubolari estrusi in alluminio sui tuoi manici (all'Ignazio Larussa).
:-)

Sickman
22nd September 2013, 20:08
http://youtu.be/xLb7sj8ErS0?t=5m25s

Dal minuto 5:25 (http://youtu.be/xLb7sj8ErS0?t=5m25s) il grandissimo Devin Townsend (uno dei miei idoli assoluti) parla della sua scelta in fatto di corde e... wow, usiamo esattamente le stesse. :D
Vidi questo video anni fa ma non ricordavo usasse proprio le EXL 140. In ogni caso condivido la sua disamina sulle D'Addario, peccato che a me ancora non le regalino. :asd