PDA

Visualizza Versione Completa : Perchè le moderne workstation hanno (ancora) dei suoni orchestrali così penosi?



manowar
25th September 2013, 10:51
Salve a tutti! Vorrei condividere con voi una riflessione... l'altro gg ho avuto modo di provare bene una stupenda kronos x. Che dire, una macchina fantastica senza dubbio e anche piuttosto cara (3500 euro... so soldi! :D)
Personalmente utilizzo molto suoni sinfonici (anche per il mio disco sinfonico il lavorazione) e faccio un uso massiccio di vst (prodotti east west e tanti altri). La domanda che mi faccio è però perchè delle macchine così costose sui classici suoni sinfonici orchestrali suonano come dei brutti vst di 10 anni fa? Roba come le cinematic strings stanno avanti di non si sa quante volte! E' chiedere troppo avere roba decente su una macchina da quasi 4000 euro? La differenza è enorme... io lo trovo un po' assurdo. Possibile che la korg non sappia fare di meglio?

Boh rimango un po' perplesso sinceramente. Al momento infatti il mio setup live è una korg trinity (per pad e lead principalmente che trovo fantastici) che uso anche come master collegata al mio macbook pompato (ssd, 16gb di ram, i7) con mainstage dove uso come piano il quantum leap, strings uso omnisphere, per i cori i vst soundiron e così via...) se ho bisogno di realismo... stavo iniziando a pensare di sostituire tutto con la kronos ma no, devo passare per forza....


Che ne pensate? :)

Ciao!

eumir
25th September 2013, 11:12
considerazione interessante.. da appassionato di orchestra virtuale (più in passato) anche io mi sono sempre fatto questa domanda

io credo che sia una fusione di due aspetti: da una parte i suoni orchestrali sono sempre stati un "complemento" alle classiche tipologie di timbri, e quindi le varie case si sono sempre preoccupate di inserire strumenti di questo tipo giusto per completezza, sapendo che il target a cui era destinata la macchina era diverso e il suono di brass, strings o horns sinfonico sarebbe stato usato per sporadiche incursioni nel mondo "classico", o come timbro alternativo. Pure quano ogni tanto trovi una espansione la logica dietro è sempre questa secondo me: la facciamo perchè non potremmo non farla, serve come completezza!

dall'altra è proprio la complessità degli strumenti (intesi come famiglie orchestrali) a far si che un timbro o una serie di timbri non possano che rendere superficialmente quel mondo... avrai al massimo pizzicato, staccato, e legato ma non servono a niente, il problema è anche che una workstation è più orientata all'uso live, anche se potenzialmente ci puoi fare di tutto e usarla solo come timbri ecc.
Ma la simuazione orchestrale, il mockup ormai è andato verso altri lidi, nessuno userebbe un sampler hw e tanto meno una workstation e quindi non ci perdono molto tempo

senza contare che è proprio la prassi esecutiva che ti condiziona, perchè su una tastiera sei portato a fare accordi a 10 dita e pure se avessi il timbro più realistico di orchestrtal strings così sembrerebbe finto.. perchè come sai, se gli archi li scrivi a tavolino, li suoni con trasporto (tral'altro usando un controller e questo già è innaturale) e li rendi meno freddi, usando le librerie migliori, pure così sembrano fuffa :)

ho parlato di archi perchè è il timbro più usato ma il discorso è generalizzabile ad ogni famiglia orchestrale e strumento singolo :)

znal_lanz
25th September 2013, 11:26
Penso che sia principalmente per una questione di spazio di memorizzazione, per forza si ragiona con campioni (45 GB per i Cinematic Strings, ad esempio), e di programmazione delle articolazioni.

Per elevati livelli di dettaglio occorrono elevate risorse che probabilmente il mercato non consente di inserire in prodotti come questi, anche se di fascia così alta.

manowar
25th September 2013, 11:42
considerazione interessante.. da appassionato di orchestra virtuale (più in passato) anche io mi sono sempre fatto questa domanda

io credo che sia una fusione di due aspetti: da una parte i suoni orchestrali sono sempre stati un "complemento" alle classiche tipologie di timbri, e quindi le varie case si sono sempre preoccupate di inserire strumenti di questo tipo giusto per completezza, sapendo che il target a cui era destinata la macchina era diverso e il suono di brass, strings o horns sinfonico sarebbe stato usato per sporadiche incursioni nel mondo "classico", o come timbro alternativo. Pure quano ogni tanto trovi una espansione la logica dietro è sempre questa secondo me: la facciamo perchè non potremmo non farla, serve come completezza!

dall'altra è proprio la complessità degli strumenti (intesi come famiglie orchestrali) a far si che un timbro o una serie di timbri non possano che rendere superficialmente quel mondo... avrai al massimo pizzicato, staccato, e legato ma non servono a niente, il problema è anche che una workstation è più orientata all'uso live, anche se potenzialmente ci puoi fare di tutto e usarla solo come timbri ecc.
Ma la simuazione orchestrale, il mockup ormai è andato verso altri lidi, nessuno userebbe un sampler hw e tanto meno una workstation e quindi non ci perdono molto tempo

senza contare che è proprio la prassi esecutiva che ti condiziona, perchè su una tastiera sei portato a fare accordi a 10 dita e pure se avessi il timbro più realistico di orchestrtal strings così sembrerebbe finto.. perchè come sai, se gli archi li scrivi a tavolino, li suoni con trasporto (tral'altro usando un controller e questo già è innaturale) e li rendi meno freddi, usando le librerie migliori, pure così sembrano fuffa :)

ho parlato di archi perchè è il timbro più usato ma il discorso è generalizzabile ad ogni famiglia orchestrale e strumento singolo :)


guarda io capisco la complessità delle patch orchestrali... non chiedo tutte le articolazioni esistenti ma porca miseria, un buon "string ensamble" ormai lo pretendo in una macchina da 4000 euro! invece quello che esce fuori è proprio una cosa modesta...
Non voglio riprodurre una vera partitura orchestrale quando suono live, questo è scontato... parlo proprio di qualità del suono che esce... :)


Penso che sia principalmente per una questione di spazio di memorizzazione, per forza si ragiona con campioni (45 GB per i Cinematic Strings, ad esempio), e di programmazione delle articolazioni.

Per elevati livelli di dettaglio occorrono elevate risorse che probabilmente il mercato non consente di inserire in prodotti come questi, anche se di fascia così alta.
Guarda, è un discorso che non accetto :) 40gb, anche se fosse qual'è il problema? L'anno scorso ho comprato un ssd da 256 della samsung e l'ho pagato 150 euro... è passato un anno, la korg quanto lo potrà mai pagare? 70 euro a dir tanto... direi che li ammortizzi su 3500 euro di macchina no? Idem per la cpu... se ci hanno messo un economico atom da 5 euro spendessero qualche euro in più e ci mettessero non so, un i3! Non chiedo un i7 ma insomma, nemmeno una cpu da 2 euro :D Considerando che poi gira su sistema embedded poi... ai tempi della oasys c'era un pentium 4 a 3.0ghz, sicuramente lo pagavano più di un atom oggi :)

Secondo me non è un problema tecnico insomma...

axmproject
25th September 2013, 12:36
beh c'è anche da dire che non tutti hanno necessità d'aver timbri tanto fedeli, e spesso alla fine nel repertorio vecchio serve piuttosto tipicità di timbriche più semplici, quindi analizzando il problema direi che nella kronos si potrebbe mettere un SSD da 64Gb o da 128 per 200€ in più e caricare qualcosa qualitativamente migliore ma forse non cambierebbe il fatto che se a te serve una workstation te la prendi anche senza e se si guarda bene hanno messo qualche suono in ssd proprio con kronos, e 4G sulla krome giusto per colmare il gap con roland e yamaha (almeno sui piani).

Poi se fossi in korg, yamaha e roland mi terrei qualche carta da giocare per i prossimi anni onestamente ...

Lattugo
25th September 2013, 12:42
Azzardo che forse sia anche un problema di suonabilità.

Certe workstation sono molto votate al live, e riuscire a suonare (bene) dei campioni orchestrali ben fatti è un casino, in molti casi è meglio trovare dei timbri di compromesso che salvano un po' capra e cavoli dal vivo (nel senso che riescono ad essere suonati senza troppe paranoie e trovano il loro giusto spazio insieme al resto), lasciando le articolazioni più complesse ad eventuali sequenze.

Lat.

manowar
25th September 2013, 13:18
Ecco si forse il "mi tengo qualche carta per i prox anni" credo sia la cosa più veritiera... perchè cmq ci sono della patch orchestrali che suonano davvero bene e si suonano bene anche live senza problemi.... :)

Lattugo
25th September 2013, 15:27
Ecco si forse il "mi tengo qualche carta per i prox anni" credo sia la cosa più veritiera... perchè cmq ci sono della patch orchestrali che suonano davvero bene e si suonano bene anche live senza problemi.... :)

Mi fai qualche esempio?

Io ho esperienza con EW però non utilizzerei mai i suoi samples da suonare live in una situazione "standard" tipo gruppo rock.

Lat.

manowar
25th September 2013, 16:01
Mi fai qualche esempio?

Io ho esperienza con EW però non utilizzerei mai i suoi samples da suonare live in una situazione "standard" tipo gruppo rock.

Lat.

EW gli archi non li uso però per esempio le cinematic strings mi capita spesso di usarle, ci sono le patch spiccato ensamble che sono fantastiche! Symphobia anche si può usare senza problemi. Anche gli archi di omnisphere sono incredibili, usati come pad (per esempio adagio espressivo: http://youtu.be/zF8SYLjl07g?t=1m55s ) stanno 40 anni avanti rispetto agli archi della kronos! :)
In un contesto rock ce li vedo poco, metal molto di più :)

turbopage
25th September 2013, 17:17
Per me non è solo una questione di vocazione live delle workstation, ma soprattutto di potenza di calcolo.
Korg Oasys, la workstation assoluta (o almeno così doveva essere) monta un pentium 4, e anche per l'epoca (parliamo di 5 anni fa) era una schifezza di cpu buona per tostare il pane e aumentare di qualche grado la temperatura globale.

manowar
25th September 2013, 17:29
Per me non è solo una questione di vocazione live delle workstation, ma soprattutto di potenza di calcolo.
Korg Oasys, la workstation assoluta (o almeno così doveva essere) monta un pentium 4, e anche per l'epoca (parliamo di 5 anni fa) era una schifezza di cpu buona per tostare il pane e aumentare di qualche grado la temperatura globale.

dici? beh sono loro che ci mettono un atom dentro (che come potenza probabilmente va anche peggio di un pentium4 a 3.0 ghz o cmq stiamo lì), non li obbliga nessuno insomma...
Le cpu potenti ci sono, basta usarle insomma... se così fosse (e personalmente non credo, consideriamo sempre che ci gira un sistema operativo fatto ad hoc solo per quello e non windows, mac osx ecc. quindi infinitamente più leggero) sarebbe uno scandalo per tutti i soldi che costa... 4000 euro e non ci possono mettere un i3 che loro pagano si e no 10 euro? dai non voglio credere che sia così :)

Silve
25th September 2013, 19:05
Parlo da strippato dei VST... secondo me all'aumentare del realismo dei samples diminuisce la loro versatilità. In più nell'Hip-Hop il sound di certe workstation, Motif su tutte, sugli archi super finti ha fatto un'epoca e aveva il suo perché. Io ho i campioni di Motif e Roland per Kontakt e a volte mi è capitato di usare molto di più i loro suoni super finti che i VST fighi perché spesso è meglio.
E' vero, questa cosa non era voluta ma data dalla limitatezza della tecnologia ma onestamente, già sti affari montano delle cpu da computers ecc se vanno avanti che diavolo di vantaggi/differenze avranno rispetto appunto all'uso di un computer in contesto live?

Giamburrasca
9th December 2013, 19:46
Anche se tardivamente...ma non sarà meglio una Kurzweil per i suoni orchestrali, più che una Korg, una Yamaha o una Roland?
:-)

manowar
13th December 2013, 13:42
Anche se tardivamente...ma non sarà meglio una Kurzweil per i suoni orchestrali, più che una Korg, una Yamaha o una Roland?
:-)

Si probabilmente si... ma stiamo sempre 10 anni indietro a qualsiasi moderno virtual instrument orchestrale! Ovviamente se si cerca il realismo, se si cerca il suono "finto" come dice Silve sono d'accordo ma non cerco questo nel mio caso! :)

Ranaranarana
9th January 2014, 10:41
Magari è una considerazione stupida... ma forse è una cosa molto semplice. Korg e Roland "vivono" sulle proprie workstation. Usare un i3 al posto dell'Atom(vergognoso!), un hd da 2Tb invece che 40GB etc... inciderebbe relativamente "poco" sul prezzo finale... MA... se Korg producesse una Workstation in linea con le tecnologie di oggi... diciamo anche a 4K euri... poi... che fa ? Se ti ritrovi un I7 con 8gb di ram, 2 Tb di hd (o 512 di ssd) hai praticamente una workstation "definitiva" che ti dura almeno 10 anni. Invece Korg e Roland vogliono uscire ogni anno o due con il prodottino nuovo che ha qualche piccola aggiunta qua e la. Qualche MB in più... qualche boiatina tecnica da sbattere sulla splash page per ingolosire il pirla di turno. Invece chi usa workstation è "costretto" a sbavare per ogni piccolo incremento prestazionale o di caratteristiche che il mercato gli propone ogni anno, rendendo immediatamente obsoleto il prodotto che hanno utilizzato fino al giorno prima. Io non utlizzo workstation, non mi piacciono come filosofia... ma se dovessi per vari motivi prenderei sicuramente un macbook e NI Complete. Stesso presso di Kronos... ma anni luce come flessibilità e operatività.

manowar
9th January 2014, 11:00
Magari è una considerazione stupida... ma forse è una cosa molto semplice. Korg e Roland "vivono" sulle proprie workstation. Usare un i3 al posto dell'Atom(vergognoso!), un hd da 2Tb invece che 40GB etc... inciderebbe relativamente "poco" sul prezzo finale... MA... se Korg producesse una Workstation in linea con le tecnologie di oggi... diciamo anche a 4K euri... poi... che fa ? Se ti ritrovi un I7 con 8gb di ram, 2 Tb di hd (o 512 di ssd) hai praticamente una workstation "definitiva" che ti dura almeno 10 anni. Invece Korg e Roland vogliono uscire ogni anno o due con il prodottino nuovo che ha qualche piccola aggiunta qua e la. Qualche MB in più... qualche boiatina tecnica da sbattere sulla splash page per ingolosire il pirla di turno. Invece chi usa workstation è "costretto" a sbavare per ogni piccolo incremento prestazionale o di caratteristiche che il mercato gli propone ogni anno, rendendo immediatamente obsoleto il prodotto che hanno utilizzato fino al giorno prima. Io non utlizzo workstation, non mi piacciono come filosofia... ma se dovessi per vari motivi prenderei sicuramente un macbook e NI Complete. Stesso presso di Kronos... ma anni luce come flessibilità e operatività.

penso sia proprio questo il motivo...... :)

Lattugo
9th January 2014, 14:29
Sono un po' scettico.
Se fosse così un concorrente qualsiasi potrebbe benissimo uscire con una workstation (o meglio diciamo un pc performante inserito in uno chassis con tastiera e un po' di pannello) e far così perdere a Roland e Korg significative quote di mercato.

Ranaranarana
9th January 2014, 15:08
Infatti ci avevano provato un paio di aziende... tipo il progetto openlabs NEKO, ma senza un reparto marketing adeguato vai poco lontano anche se hai un prodotto fenomenale... La openlab ad esempio ora propone SoundSlate, un pc a prova di live... solo che... quanti lo conoscono ? Roland e Korg sanno giocare le loro carte... rumors, immagini che appaiono in rete e vengono tolte dopo 10 minuti ma fatte passare in modo virale qua e la... mezze notizie trapelate che nei forum si moltiplicano generando tonnellate di hype... Così funziona adesso. Senza contare che Korg e Roland sono marchi internazionali... se domani io fondo la Pippiolino S.n.c. ed esco con una Tronox :D in legno e alluminio satinato con un I7, 8gb ram, dac di qualità etc... non è che fanno la fila per comprarlo sapendo che oggi ci sono e domani magari decido di produrre cavatappi di lusso.

Lattugo
9th January 2014, 16:52
Con tutto il rispetto per NEKO, è un signor nessuno.
Io mi riferivo a tutti quei competitor già ben inseriti nel settore.

manowar
9th January 2014, 17:08
vabbè le varie roland, korg, kurz e yamaha stanno in giro da 40 anni... diciamo che non è facile pur volendo... altri tipo?
in ogni caso è oggettivo che i suoni orchestrali sono 10 anni indietro a qualsiasi buon vst e non credo che nessuno abbia pensato mai a migliorare i campioni visto che esistono...
Altra cosa dove posso dare uno spunto di riflessione: ho un vecchio pianoforte korg da salotto, il concert 7000 (uscito nel 1987!!) beh... posso dire che i campioni del piano sono assolutamente buoni... possibile che abbiamo dovuto attendere 20 anni con la kronos per avere un piano decente su un synth? Ho una korg m3 e vi posso assicurare che il piano suona 3000 volte peggio rispetto al concert 7000! Perchè? stiamo parlando della stessa casa in fondo....

Lattugo
9th January 2014, 17:29
vabbè le varie roland, korg, kurz e yamaha stanno in giro da 40 anni... diciamo che non è facile pur volendo... altri tipo?


Ce ne sono diversi di nuovi & aggressivi.
Ma anche le stesse Roland e soprattutto Korg sanno essere molto aggressive quando vedono opportunità di mercato.

Semplicemente secondo me la ragione per la quale non ci sono prodotti del genere non è "centellinare le novità con piccoli upgrades" perché come regola generale vale la massima: "se esiste una fetta di mercato potenziale stai sicuro che qualcuno ci si butta".

Ci sarà qualche altro motivo.

manowar
9th January 2014, 17:30
Ce ne sono diversi di nuovi & aggressivi.
Ma anche le stesse Roland e soprattutto Korg sanno essere molto aggressive quando vedono opportunità di mercato.

Semplicemente secondo me la ragione per la quale non ci sono prodotti del genere non è "centellinare le novità con piccoli upgrades" perché come regola generale vale la massima: "se esiste una fetta di mercato potenziale stai sicuro che qualcuno ci si butta".

Ci sarà qualche altro motivo.

non saprei... di certo tecnico non è, su questo penso siamo tutti d'accordo :)

Ranaranarana
10th January 2014, 08:41
Se non è tecnico... e NON può essere tecnico... è sicuramente commerciale... e non vedo altro motivo che il voler proprio "centellinare" le novità per avere un prodotto nuovo ogni anno da rifilare. Se Korg impazzisse e buttasse fuori una Workstation con hardware al passo coi tempi, non mi meraviglierei che Roland facesse altrettanto di li a poco... poi rimarrebbero a guardarsi per gli anni a venire o buttarsi sullo sviluppo software con librerie e librerie e librerie. Invece siamo qui nel 2014 a osannare una workstation con una cpu atom da 2 euro e un tempo di boot di un minuto e mezzo.

Lattugo
10th January 2014, 12:12
Io non so quali siano i motivi, però una logica di cartello in questo caso mi sembra inverosimile visto che parliamo di tecnologia tutto sommato cheap e disponibile a tutti.
Se usare hardware più aggiornato fosse efficace e remunerativo qualcuno lo avrebbe già fatto.

znal_lanz
10th January 2014, 12:44
Per curiosità ho dato un'occhiata alle espansioni per la Kronos ed esistono librerie che hanno una marcia in più rispetto ai campionamenti standard dei suoni orchestrali, quindi comunque la tecnologia per far girare librerie realistiche c'è. Ci sono poi key switch a tutto spiano ed auguri a suonare in tempo reale... comunque... già all'epoca dell'organo a canne era un problema noto quello dei (key switch)! :)

I suoni standard comunque del Kronos fanno un po' schifino, effettivamente. Meglio quelli del Nord Stage (eretico sono !!! )

Altro discorso è il fatto che occorre aggiungere altri 250 € ad una macchina che ne è già costata 4000, nella versione ad 88 tasti.

Certo che questo Atom vi sta proprio sulle balle, eh!!! :D E pensate che non tutte le colpe sono sue, anzi è un microprocessore tutto sommato rispettabile! La mia obiezione iniziale è comunque stata fraintesa. La tecnologia ci sarebbe anche, ma a chi servirebbe?

Ranaranarana: 1 minuto e mezzo per il boot?!?! Ora non ho una Kronos a mano... ma che gli fai caricare?

P.S. Ora però mi chiedo perché sto a difendere le scelte tecniche di una workstation quando ho sempre odiato le workstation!!! :D

sin night
10th January 2014, 21:06
Ma sbaglio o l'Atom consuma e costa relativamente poco? Prendere un processore di fascia alta, che inizialmente costa molto e poi si deprezza "rapidamente" all'uscita dei nuovi modelli, mi sembra una scelta un po' azzardata su un prodotto di nicchia come una workstation...

Ora che sviluppino una workstation e la mettano in vendita, sul mercato arriva sicuramente qualche altro processore di fascia alta che, nonostante tutto, rende più appetibile/economica l'opzione pc... e magari fanno per produrre quella workstation si rende necessario comprare un bel lotto di cpu quando sono ancora "a prezzo pieno", per poi vendere quando sono a prezzo più basso (perché rimpiazzate da cose più performanti). Su processori di fascia bassa, probabilmente la differenza di prezzo tra quando sono nuovi sul mercato e quando cominciano ad essere "superati" è meno rilevante rispetto a quanto accade sui prodotti di fascia alta (mi pare si svalutino di più, sbaglio?).
Su una workstation probabilmente entrano in gioco altri fattori, come i bassi consumi, il fatto che scaldi poco e che faccia poco rumore, e via dicendo.


Poi può essere benissimo che mi sbagli, le mie sono delle osservazioni "dall'esterno", non ho esperienza nel settore delle workstation, non so quali siano i requisiti e come vengano progettate e realizzate.

manowar
24th January 2014, 17:45
Ma sbaglio o l'Atom consuma e costa relativamente poco? Prendere un processore di fascia alta, che inizialmente costa molto e poi si deprezza "rapidamente" all'uscita dei nuovi modelli, mi sembra una scelta un po' azzardata su un prodotto di nicchia come una workstation...

Ora che sviluppino una workstation e la mettano in vendita, sul mercato arriva sicuramente qualche altro processore di fascia alta che, nonostante tutto, rende più appetibile/economica l'opzione pc... e magari fanno per produrre quella workstation si rende necessario comprare un bel lotto di cpu quando sono ancora "a prezzo pieno", per poi vendere quando sono a prezzo più basso (perché rimpiazzate da cose più performanti). Su processori di fascia bassa, probabilmente la differenza di prezzo tra quando sono nuovi sul mercato e quando cominciano ad essere "superati" è meno rilevante rispetto a quanto accade sui prodotti di fascia alta (mi pare si svalutino di più, sbaglio?).
Su una workstation probabilmente entrano in gioco altri fattori, come i bassi consumi, il fatto che scaldi poco e che faccia poco rumore, e via dicendo.


Poi può essere benissimo che mi sbagli, le mie sono delle osservazioni "dall'esterno", non ho esperienza nel settore delle workstation, non so quali siano i requisiti e come vengano progettate e realizzate.


avresti perfettamente ragione se la korg non avesse mai tirato fuori la oasys, una workstation che montava un pentium 4 a 3ghz, uno dei processori intel più "caldi" e avari di energia :)

znal_lanz
24th January 2014, 20:10
Ma 'sto Atom proprio non lo sopporti eh!!! :D Ma cosa ti ha fatto di male! ;)

Per curiosità, sai quanto costa lo SHARC ADSP 21369 (quello montato sulle ultime UAD 2)?

36 € per piccoli lotti, 20 per i grandi. Una UAD 2 Solo costa 300 €, una DUO 700 € ed una QUAD 1000 (Thomann Price). La duo e la quad tra l'altro hanno lo stesso circuito stampato. E tutto questo per componenti che probabilmente non supereranno i 200 € nella versione più costosa.

Probabilmente Mr. Korg potrebbe mettere dentro alla Kronos anche una scatola di fagioli come CPU. Se il mercato è disposto a pagare per questo, lo farà. Se ne risulterà scontento, al giro successivo non sarà disposto a pagare.

manowar
27th January 2014, 18:23
Ma 'sto Atom proprio non lo sopporti eh!!! :D Ma cosa ti ha fatto di male! ;)

Per curiosità, sai quanto costa lo SHARC ADSP 21369 (quello montato sulle ultime UAD 2)?

36 € per piccoli lotti, 20 per i grandi. Una UAD 2 Solo costa 300 €, una DUO 700 € ed una QUAD 1000 (Thomann Price). La duo e la quad tra l'altro hanno lo stesso circuito stampato. E tutto questo per componenti che probabilmente non supereranno i 200 € nella versione più costosa.

Probabilmente Mr. Korg potrebbe mettere dentro alla Kronos anche una scatola di fagioli come CPU. Se il mercato è disposto a pagare per questo, lo farà. Se ne risulterà scontento, al giro successivo non sarà disposto a pagare.


Ma no, non ho niente contro gli atom... sopratutto perchè lavorando con sistema operativi ridotti all'osso sono assolutamente in grado di compiere tutti i compiti "assegnati". Così come le uad.... poi mi verrebbe da dire, a maggior ragione visto che i prezzi sono così bassi... :)
Il punto è un altro e ritorno al topic iniziale... trovo assolutamente assurdo spendere 4000 euro e avere dei suoni terrificanti dal punto di vista delle simulazioni orchestrali, tutto qui :) Per 4000 euro mi aspetto il top che posso raggiungere nel 2013/2014 e invece piuttosto lontani... non so voi, ma per me sono 3 stipendi interi, mica bruscolini...
Il mercato è disposto a pagare perchè non c'è altro dal punto di vista delle workstation e non tutti hanno voglia di mettersi a smanettare con pc e master per esempio!