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Visualizza Versione Completa : Consigli su allestimento studio, Container si o no?



roby_pro
19th November 2013, 14:25
Questo è spero l'ultimo thread che aprirò, già il terzo in questo forum, ne vorrei approfittare poichè stavo seguendo la discussione di Hank e ne sta uscendo un risultato interessante.

Mi trovo nella situazione attuale, quando decisi qualche anno fa di comprarmi uno spazio tutto di me, di acquistarmi un container abitativo.
Le misure interne precise sono queste 5.86m x 2.27 m x h 2.60m
Nel corso del tempo insieme al mio padre tuttofare, ho rifatto la pavimentazione, rivisto l'impianto elettrico, e migliorato la condizione esterna costruendo un tetto spiovente, e nei punti in cui batte il sole ho messo del polistirolo, il quale durante l'estate mi protegge molto bene dal caldo.

Solo pian piano leggendo dispense, molto teoriche, e chiedendo consigli e pareri a piu esperti, mi hanno fatto capire che il container non è un buon luogo per farci musica\missare poichè assai stretto, inadatto per farlo diventare una piccola control room.

Quindi qui vi domando, vale la pena investirci per migliorare la situazione acustica interna (non m'interessa isolarmi visto che abito in campagna) oppure lo tengo cosi com'è e cerco di accontentarmi?

Vorrei come obiettivo, ridurre i problemi acustici visto che soffro di un forte rimbombo alle basse frequenze, bei buchi in tutto lo spettro, scarsa definizione e spazialità di ciò che suono o provo a missare.
E se potessi vorrei anche amatorialmente registraci una chitarra e al max una voce.


PS: se avete bisogno posso allegare, progetto scketch up, foto reali, e misurazioni della situazione interna (Seguendo il video di Gilbert).

Sarebbe bello anche se impossibile realizzare una cosa del genere come in foto:
http://johnlsayers.com/Recmanual/Images/Garage%202.gif

Mr. Red
19th November 2013, 14:28
Di che materiale è il container?
Ha già una sua coibentazione?

roby_pro
19th November 2013, 14:36
Per essere sicuro di non dire boiate, vi rimando al link della casa produttrice del mio container, il modello è simile a quello proposto:
http://www.containex.it/it/prodotti/prefabbricato-modulare-ad-uso-ufficio/prefabbricato-modulare-ad-uso-ufficio

eumir
19th November 2013, 15:04
Questo è spero l'ultimo thread che aprirò, già il terzo in questo forum
guarda che non si paga mica :) le discussioni servono anche agli altri che seguono i threads
vai tranquillo! :k:

roby_pro
19th November 2013, 15:08
guarda che non si paga mica le discussioni servono anche agli altri che seguono i threads
vai tranquillo!

Certo, alla fine qualsiasi thread può essere letto da tutti, però il fatto di chiedere sempre consigli e sapere in partenza che poi a chi collabora o partecipa al thread non lo potrò ringraziare o aiutare a sua volta, non è una cosa bella, sembro come lo sfruttatore di turno. Piccola considerazione.

roby_pro
19th November 2013, 17:10
Allego intanto alcune foto della situazione odierna, da notare alcune cavolate fatte dall'inesperienza...
(fuori il polistirolo è stato risistemato :) )

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Una misurazione per piangere un pò, spero di averla fatta bene tempo fa, altrimenti si può rifare.

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znal_lanz
19th November 2013, 17:25
In tutta serenità ti dico "Vai Tranquillo".

L'argomento è interessante! ;)

Considera una cosa: la maggior parte delle regie mobili è limitata ai 2.55 m di larghezza, per le limitazioni imposte codice della strada. Detto questo, sono almeno 30 anni che esistono le regie mobili su container e furgoni.

Sicuramente è una bella sfida, ma non hai "inventato" nulla. ;) Questo non è per sminuire il tuo operato ma è per dire che ci sono precedenti da cui copiare. :D

Prima rassegna di idee http://containerstudios.com/
Un esempio pratico (da 15 m però :D ) http://www.amek-vanis.com/
Tante informazioni reperibili cercando "On location Recording" o "Mobile recording Studio".

Nel tuo caso hai un vantaggio: l'unità è abbastanza lunga, quindi ti permette di avere un trattamento alle spalle e sopra il punto di ascolto di dimensioni ragguardevoli. Per fare un lavoro fatto bene metti in conto di mangiarti un buon metro di spazio. Dovrai fare i conti con un soffitto basso, probabilmente arriverai a 2.10 m.

Certo non avrai l'acustica di una regia grande e dovrai accettare dei compromessi anche importanti, ma la possibilità di fare un buon lavoro non è da escludere a priori.

roby_pro
19th November 2013, 17:33
Grazie Znal, i tuoi link sono molto interessanti, quello di container studios lo avevo visto già tempo fa, però non si capisce molto bene che tipologia di trattamento\lavoro interno ci sia dentro.
C'è anche un link su you tube se non sbaglio.
Molto bello invece la white mobile del tuo secondo link.

Se fosse solo il problema del soffitto basso starei a cavallo, ihihhi sono alto quasi 1.70!!!

Il fatto è che nel tempo mi sono sempre reso piu conto di quanto serva una buona acustica, arrivando poi alla situazione attuale, mi rendo conto di essere in un punto critico, e quello che esce dalle monitor non è per niente un buon segnale.
Non ho avuto mai tempo e denaro da spenderci su, ora con il lavoro almeno un pò di soldi stanno arrivano, pochi ma buoni, e li voglio investire li se ne vale la pena!

A che compromessi dovrei scendere, al poco spazio disponibile, quindi il livello di confort?

znal_lanz
19th November 2013, 17:48
Per quanto possa essere bello, il diffusore che hai alle spalle serve a Zero (troppo vicino e troppo "largo" )

In una regia di queste dimensioni il primo problema è l'assorbimento... e gliene devi mettere finché hai spazio...
A parte le pareti laterali dove bisogna ragionare di risonanza....

roby_pro
19th November 2013, 17:54
Per quanto possa essere bello, il diffusore che hai alle spalle serve a Zero (troppo vicino e troppo "largo" )

In una regia di queste dimensioni il primo problema è l'assorbimento... e gliene devi mettere finché hai spazio...
A parte le pareti laterali dove bisogna ragionare di risonanza....

Me ne rendo conto, è stato uno sbaglio fatto per l'inesperienza, infatti lo avevo scritto subito, su questo potete linciarmi.

Mi rendo conto che dobbiamo lavorare di assorbimento, nel corso di questi mesi ne ho sentite molte, tra rifare le pareti, bass trap pannelli lana di roccia di varie densità etc... ma nessuno mi ha convinto o mi ha dato una piccola certezza.

Quindi quello che vorrei capire, da cosa partiamo?
Lavoriamo tramite sketchup per fare una previsione di quello che verrà?

Qualsiasi cosa proponete, parto subito che io e mio padre faremo tutto DIY, e ho anche un amico falegname che mi fa prendere il legno e tagliarlo a buoni prezzi.

Lattugo
19th November 2013, 20:00
Tempo fa vidi questo linkato su GS:

http://johnlsayers.com/Pages/Spark_1.htm

roby_pro
20th November 2013, 10:59
Tempo fa vidi questo linkato su GS:

http://johnlsayers.com/Pages/Spark_1.htm

Quello era proprio il video che avevo visto tempo fa da dove stavo prendendo spunto.

Se posto una piantina in scala di quello che possiedo, ci lavoriamo insieme, naturalmente chi vuol contribuire e senza impegno.
Iniziamo a buttare qualche ipotesi, io ne ho davvero buttate un sacco in progetti, che posso anche caricare, ma mi rendo conto che so poche cose e quindi mi potrei ritrovare a sparare cavolate.

Comunque avevo 2 idee, una presa da questa foto, ed un altra digitando le misure di una sala piccola nel sito di Vicoustics

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znal_lanz
20th November 2013, 12:45
Prima di partire a fare dei disegni, direi che occorre ragionare su alcune cose.

- Stiamo parlando di una soluzione che nasce per soddisfare un hobby, oppure si parla di lavoro? Nel primo caso, ok. Nel secondo mi tiro fuori poiché ritengo che l'approccio, nel contesto professionale, non sia dei migliori.

- Da quanto vedo ed anche in base alle dimensioni esterne/interne, il container ha già una coibentazione.

- Hai la necessità di realizzare 2 volumi: una regia ed una "sala" di ripresa (parecchio piccolina).

- La metratura complessiva disponibile è 13.3 mq

- una prima sgrossata sulla suddivisione dei volumi potrebbe essere: regia con guscio esterno lungo 310, largo 200, alto 245 cm. Saletta lunga 220, larga 200 alta 245 cm. In questo modo hai circa 15 cm di spazio sulla verticale per pavimento e soffitto, 13 cm per le pareti laterali e poco più di 50 cm per le pareti di estremità e per quelle di divisione. Potrebbero essere valori ragionevoli.

- Hai la possibilità/voglia di montare porte a vetro oppure potresti accontentarti di un contatto visivo "via cavo" tra regia e sala di ripresa? Anche qui, occorre ragionare un attimo. Se si parla di "roby_pro che suona e si registra", del contatto visivo non ce ne frega niente. Se invece registri altre persone, allora la cosa ha una sua importanza.

- fatti i gusci esterni con le relative aperture di accesso, occorre ragionare sul guscio interno. Che monitor hai attualmente disponibili, oppure anche questi sono una variabile?

- E' vero che non hai un banco più largo di 180 cm :D ed anche il punto di lavoro si riesce a farlo stare entro i 120 cm?

... to be continued! ;)

edit: è passato molto tempo da quando ho iniziato a scrivere a quando ho inviato, quindi non avevo ancora letto il tuo post precedente ;)

roby_pro
20th November 2013, 12:58
Grazie znal, ti rispondo subito:
1) In teoria stiamo parlando di hobby, non di una situazione professionale visto che io sono solo un apprendista, mi piacerebbe poter dare qualcosa di piu, ma per il momento ho questo container, e in linea d'aria un garage che presenta un bel problema, un arco al centro che limita la realizzazione.

2) I monitor in mio possesso sono una coppia di Adam A7X collegate ad una scheda audio Focusrite Forte.

3) Prima di risponderti alle altre tue considerazioni precise, vorrei porti una domanda a te, quanto minimo dovrebbe essere grande una regia, e in quali misure farla rientrare (le famose terne di valori scritte sui libri di acustica)

Cosi valuto meglio se conviene vedere un altro posto e tenermi il container cosi, oppure se lavorarci su.

Hank
20th November 2013, 14:46
Imho io non starei a spezzare un ambiente già così piccolo.Io farei tutto in una stanza.

znal_lanz
20th November 2013, 15:03
3) Prima di risponderti alle altre tue considerazioni precise, vorrei porti una domanda a te, quanto minimo dovrebbe essere grande una regia, e in quali misure farla rientrare (le famose terne di valori scritte sui libri di acustica)

Grande, molto grande e soprattutto alta, molto alta!!! :D :D :D
Ma anche qui vale un discorso di fondo: cosa ci devi fare?

Avere un soffitto a 4 m sicuramente aiuta, ma a quel punto devi poi avere anche un 7 x 5 (a spanne eh) di base. Questo significa spendere tanto in più. Poi che fai... monti una coppia di A7X???

Quindi chiaro il concetto, anche se un po' stereotipato, che fa la differenza tra una struttura che deve soddisfare determinati requisiti per potere stare sul mercato ed una che può fare quel beneamato "razzo" che gli pare, diventano più digeribili i compromessi che saltano fuori.

Tieni comunque a mente quello che ho detto prima: esistono strutture di alto livello che stanno nei 2.55 m vincolati dal codice della strada (anche se l'altezza è a 3 m :D ).

Le misure che ti ho indicato possono essere un punto di partenza. Per inciso sono sia in Bolt Area che parzialmente rispettose del criterio di Bonello. Quindi, anche se hai un limite inferiore alla frequenza più bassa che riesci a riprodurre con un impiego "umano" di potenza (50-60 Hz), hai una distribuzione decente dei modi nella stanza. Questo si concretizza in una minore tragicità degli effetti delle risonanze della stanza sulla risposta in frequenza ed anche in una migliore "equalizzabilità" del sistema andando ad impiegare sistemi DRC (Digital Room Correction) per le regolazioni "fini"

E' solo un punto di partenza, sia chiaro.

PAPEdROGA
20th November 2013, 15:08
Cosi valuto meglio se conviene vedere un altro posto e tenermi il container cosi, oppure se lavorarci su.

A mio parere, se hai la possibilità di utilizzare un posto più grande, non c'è nemmeno da pensarci su.
Ma chiaramente va valutata la fattibilità dell' operazione.

roby_pro
20th November 2013, 15:16
Grazie ancora per i vostri interventi, Rispondo a Znal.


Ma anche qui vale un discorso di fondo: cosa ci devi fare?
Mettiamola cosi, anche per farmi capire, per iniziare a muovere i primi passi in questo campo, ed avere un ambiente discreto dove poter missare e comporre tranquillamente, e poi se ogni tanto capiti qualche chitarra o voce (sempre a livello per il momento amatoriale, al max per fare qualcosina). Vado tranquillo sul mio container?


una prima sgrossata sulla suddivisione dei volumi potrebbe essere: regia con guscio esterno lungo 310, largo 200, alto 245 cm. Saletta lunga 220, larga 200 alta 245 cm. In questo modo hai circa 15 cm di spazio sulla verticale per pavimento e soffitto, 13 cm per le pareti laterali e poco più di 50 cm per le pareti di estremità e per quelle di divisione. Potrebbero essere valori ragionevoli.

Mi sta bene, piu tardi faccio un bozzetto e vediamo che ne esce fuori anche per ipotizzare meglio.


Hai la possibilità/voglia di montare porte a vetro oppure potresti accontentarti di un contatto visivo "via cavo" tra regia e sala di ripresa? Anche qui, occorre ragionare un attimo. Se si parla di "roby_pro che suona e si registra", del contatto visivo non ce ne frega niente. Se invece registri altre persone, allora la cosa ha una sua importanza.

Io sarei disponibile a montare una porta a vetro, ipotizzerei centralmente cosi da mantenere il contatto visivo come consigliavi e avere il collegamento tra regia e saletta.


E' vero che non hai un banco più largo di 180 cm ed anche il punto di lavoro si riesce a farlo stare entro i 120 cm?

Questo punto non l'ho capito bene, il punto di lavoro intendiamo la distanza tra le 2 monitor e quindi circa 1,05 (calcolando di stare dentro il triangolo) ?

Il tavolo\scrivania si può sempre tagliare, riprogettare e migliorare.

MOD: Aggiungo


A mio parere, se hai la possibilità di utilizzare un posto più grande, non c'è nemmeno da pensarci su.
Ma chiaramente va valutata la fattibilità dell' operazione.

Il fatto ho al max un 3.40 x 3.50 x 2.50h (su per giu), non vado a migliorare di molto! e da realizzare visto che è una parte di garage.

roby_pro
20th November 2013, 16:57
L'idea di Znal in uno schizzetto rapido:

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znal_lanz
20th November 2013, 17:41
Mettiamola cosi, anche per farmi capire, per iniziare a muovere i primi passi in questo campo, ed avere un ambiente discreto dove poter missare e comporre tranquillamente, e poi se ogni tanto capiti qualche chitarra o voce (sempre a livello per il momento amatoriale, al max per fare qualcosina). Vado tranquillo sul mio container?

Scusami :acc: la domanda era retorica... avevo capito quello che desideravi.

Sul tuo container dovrai accettare alcuni compromessi tra cui alcuni difetti nella risposta in frequenza, la mancanza di "supporto" della stanza al di sotto dei 60 Hz (approssimativi) ed un ambiente complessivamente piccolo. Se sei disposto ad accettare queste cose dormendo tranquillo la notte e divertendoti di giorno, allora si, nel tuo container vai tranquillo e spendici qualche soldo dietro.

Diversamente, occorre trovare una soluzione alternativa.

Riguardo al punto non chiaro, sono effettivamente stato criptico: se tu avessi un banco da 2 m, che nel contesto sarebbe sprecato, saresti costretto a montarlo longitudinalmente, con qualche problema in più. Se invece riesci a disporti sul lato lungo c'è sicuramente un problema in meno.

Visti gli spazi, la porta a vetro comporta il vantaggio della visibilità ma introduce un problema "logistico": un'apertura ragionevole parte da 70 cm. Una porta scorrevole sarà quindi larga 140 + "qualche altro cm". Una porta con apertura standard richiederebbe 80 cm di spazio libero.

La soluzione di Containerstudio è interessante, però non costa poco. Notare le casse soffit mounted! Indispensabili con con questo layout

...

roby_pro
20th November 2013, 17:58
Scusami la niubbagine, ma cosa intendiamo quando diciamo che manca il supporto della stanza al di sotto dei 60 hz?
Che non avrò le basse controllate, soffrirò ancora del rimbombo oppure che non possiamo trattare quelle frequenze?

Per il tavolo dovremo aspettare avendo qualche dato alla mano, quindi per il momento accantonerei questo pensiero.

Mentre per l'apertura della porta pensavo di aprirla dal lato della sala di registrazione, cosi da non ingombrare di piu la già piccola regia. Oppure per l'anta a scorrimento, dovrei sentire mio padre visto che di molte cose non me ne intendo.
La porta però potrebbe dare qualche problema a livello acustico interno alla regia?

Mentre per la soluzione di container studio, vogliono davvero troppi soldi (e ti mandano un nuovo container penso) ma a pensare che neanche ci lavoro non ce li spenderò mai tutti quei soldi.
Poi abbiamo il problema, che le monitor Adam sono assai piccole per stare lontane, e sulla mia stanza piena di buchi è gia tanto se ascolto fino alle 50 hz (male).

Ultima cosa, se riuscissimo tramite trattamento acustico e correttore ambientale ad ottenere una discreta regia, una buona risposta che mi permetta di definire meglio i vari strumenti, la spazialità e la profondità dei vari suoni (sempre discretamente), allora possiamo anche procedere.
Se questi risultati abbiamo per forza di cose bisogno di uno spazio piu grande allora ci dovrò pensare su.

roby_pro
21st November 2013, 17:07
Allego nuova foto virtuale + progetto, compreso di porte, e primi calcoli.

403

http://www43.zippyshare.com/v/47254569/file.html

Seguendo l'idea di Znal (correggetemi se sbaglio), abbiamo per le parete laterali un buon 13 cm per lato, mente frontale partendo dal fondo abbiamo 15 cm di realizzazione, dove c'è la porta altri 15 cm, mentre come divisorio delle 2 stanze ben 26 cm.

Il pavimento in laminato (finto parquet) è stato rifatto da poco di certo non lo smonto\rimonto, quindi tutti i 15 cm li darò al soffitto.

Cosa ne pensate a questo punto? Se volete altre info fatemi sapere :)

znal_lanz
22nd November 2013, 12:38
Scusami la niubbagine, ma cosa intendiamo quando diciamo che manca il supporto della stanza al di sotto dei 60 hz?
Che non avrò le basse controllate, soffrirò ancora del rimbombo oppure che non possiamo trattare quelle frequenze?

NEIN!!! :D Vuol dire, in parole povere, che per riprodurre frequenze al di sotto della frequenza del primo modo occorre tanta potenza in più. Semplificando all'osso il concetto, è come se dovessi comprimere tutta l'aria della stanza poiché non esistono i requisiti per lo sviluppo di un'onda...

Riguardo al layout, confermo che è più o meno come intendevo. Occorre però fare alcune precisazioni: se vuoi isolare acusticamente i due ambienti sarebbe necessario separare i due pavimenti e mettere due porte nell'apertura di collegamento, fissate sui due gusci indipendentemente l'una dall'altra. Diversamente avresti dei ponti acustici che, alla fine dei conti, renderebbero parzialmente vana la realizzazione dei gusci separati.

A questo punto devi farti un po' di conti in tasca e decidere cosa preferisci.

La soluzione proposta da Hank, un unico ambiente, non è da trascurare anche se presenta un problema legato alla considerevole differenza tra la lunghezza e le altre due dimensioni della stanza. Se ci si disponesse ad un'estremità con i diffusori, sarebbe un po' come stare in un tubo, con un marcato comb filter con cui fare i conti. Ponendosi invece con gli altoparlanti in una posizione intermedia si finirebbe in una situazione fuori dagli schemi che richiede un po' di studio.

Con i volumi separati hai due possibilità: piazzare gli altoparlanti sulla parete della porta o piazzare gli altoparlanti sulla parete opposta.

Nel primo caso, è pressoché necessario avere una parete rigida su cui montare gli altoparlanti, e tutto il resto massicciamente assorbente (a parte il pavimento, ovviamente).

Nel secondo caso si può fotocopiare quanto detto sopra ma con qualche possibilità in più di intervento. Inoltre la presenza della porta sulla parete posteriore comporta un'attenzione in più.

Anche se i volumi in metri cubi sono molto pochi, lo schema potrebbe blandamente essere assimilabile ad un Non-Environment, ma oltre all'assorbimento massiccio ritengo che, come ha fatto Hank, sia necessario anche un consistente trattamento con sistemi risonanti.

roby_pro
22nd November 2013, 14:06
Ok sto capendo un pochino meglio la situazione, spero xD.

1 quesito, sul manuale scaricabile sul sito della mas acoustic, si parla molto bene della divisione dei 2 ambienti, io invece mi domandavo se nel lato in cui fosse questa quindi doppia parete con le 2 porte, se applico un taglio al pavimento, lo rimuovo e ci mettiamo un qualcosa che disaccoppia la parete, possiamo ottenere un buon risultato?
Anzi dovrei applicare lo stesso materiale disaccoppiante sul pavimento a tutte le strutture per realizzare un buon isolamento?

2 quesito secondo te su per giu quanto potrebbe costare l'intera realizzazione

3 quesito, è vero che in stanze piccole è sconsigliato, anzi anche per altri motivi è sconsigliato, ma un sub abbinato alle adam?
Se poi dovrò usare un sistema di correzione digitale, mi darà una mano in fase di calibrazione e ascolto.
O mi sbaglio?

Grazie ancora!

roby_pro
22nd November 2013, 14:20
Scusate il cross post ma non posso modificare piu il messaggio.

Volevo aggiungere che ora si capisce il dubbio posto in precedenza per la porta che ruberà un po di spazio alla regia!
Bisognerà studiare per bene una soluzione, per poi passare a capire da che lato convenga posizionare gli stand con le monitor e la scrivania.

znal_lanz
22nd November 2013, 14:44
1 - Un po' dipende da come è realizzato il pavimento. Se tra pavimento e parete inferiore del container non c'è nulla di minimamente elastico che sospenda della massa (ad esempio un tavolato di assi un po' spesso appoggiato su materiale elastico come anche solo un letto di lana di roccia), le vibrazioni comunque passeranno attraverso la lamiera del container anche se tagli il tavolato. Occorre però riflettere su una cosa: l'obbiettivo è raggiungere una buona separazione tra i due ambienti in modo che sia possibile valutare correttamente il suono in fase di registrazione ed anche che, anche se il vicinato non è infastidito dal suono prodotto, un rumore esterno non ti vanifichi una ripresa. Quindi non è necessario raggiungere livelli di isolamento sulle basse frequenze esagerati.

2 - Se il lavoro te lo fai te, non impieghi le porte a vetri e non esageri con le finiture, penso che, molto a spanne, con 1500-2000 € te la cavi. Considera che le porte hanno una voce importante nel costo e dovrai partire da un prodotto standard su cui effettuare degli interventi artigianali per appesantirle e renderle stagne. Se hai modo di riciclarle puoi arrivare a risparmiarti 4-500 €

3 - Il sub hai due modi per gestirlo: accoppiato alle casse con crossover, oppure come LFE con un canale dedicato. Penso sia indispensabile per una regia con ascolti multicanale poiché LFE è indipendente. In una configurazione stereo, con la metratura che hai e con le A7X penso che hai già tutto quello il possibile per poter valutare un mix correttamente. Il sub collegato in con crossover rischierebbe di essere una variabile impazzita. Gli 800 € per un sub, per me, li puoi spendere meglio.

Hank
22nd November 2013, 14:56
La soluzione proposta da Hank, un unico ambiente, non è da trascurare anche se presenta un problema legato alla considerevole differenza tra la lunghezza e le altre due dimensioni della stanza. Se ci si disponesse ad un'estremità con i diffusori, sarebbe un po' come stare in un tubo, con un marcato comb filter con cui fare i conti. Ponendosi invece con gli altoparlanti in una posizione intermedia si finirebbe in una situazione fuori dagli schemi che richiede un po' di studio.

Il "comb filter" ce l'hai anche in un ambiente 2x3,1.E anche più forte,essendo le distanze tra i rimbalzi più brevi.O mi perdo qualcosa nel ragionamento?
Come dicevo,secondo me non c'è nessun guadagno a dividere gli ambienti,sotto alcun punto di vista.Ma ognuno è giusto che abbia la sua idea.
Cioè...parliamo di 13mq.E te lo dice uno costretto a stare in 12mq.Non taglierei mai a metà la mia stanza già microscopica.Per fare cosa poi?Un booth?Perchè se ti rimane 2x2(circa)al lordo del trattamento ancora da mettere, non puoi fare altro che un booth.E io non sono molto della scuola dei booth.

Ma,come dicevo,ognuno è giusto che segua le sue idee. :)

roby_pro
22nd November 2013, 14:58
Allora in teoria, la situazione pavimento sarebbe, struttura metallica dove sopra c'è posato il lineoleum, e sopra ad esso poiche stava in condizioni pessime ho fatto posare dal mio falegname il laminato.
Quindi la domanda sorge spontanea come disaccoppiamo, mantenendo allora il pavimento esistente?

Per l'investimento, è compreso anche il trattamento acustico interno o bisogna aggiungere un altra spesa?

Per il sub seguirò il tuo consiglio!

znal_lanz
22nd November 2013, 15:50
Il "comb filter" ce l'hai anche in un ambiente 2x3,1.E anche più forte,essendo le distanze tra i rimbalzi più brevi.O mi perdo qualcosa nel ragionamento?

Non sono stato esatto. Il comb filter infatti c'è sempre ed ha caratteristiche diverse in funzione della posizione. La questione è sul come sono spaziati picchi e valli. Un conto è avere una distribuzione delle frequenze spaziata in modo equilibrato, un conto è avere ripetuti punti in cui si intersecano modali longitudinali trasversali ed oblique. Su volumi lunghi è una cosa che accade, basta anche solo guardare con un simulatore di modi come tendono a raggrupparsi le frequenze man mano che aumenta la lunghezza del "tubo".

Sulle modali, entro certi limiti ovviamente, non conta una fava quanta strada fanno le onde, visto che si tratta di un comportamento risonante. L'unico modo per partire bene è partire con un buon proporzionamento del guscio esterno.

La soluzione era partita dalla richiesta di avere 2 volumi. Sicuramente il volume "ripresa" salterà fuori come un booth, con un comportamento prevalentemente "smorto" o al più con una parete meno smorta del resto.

Volendosi limitare ad un solo volume, soluzione che ho detto non essere comunque da trascurare, occorre studiare per bene la posizione dei monitor e non è scontato che la soluzione migliore sia quella di metterli nella parete opposta all'entrata del container. Se alla botta "2000 € di spesa" Roby risponde picche, allora il singolo volume è l'unica soluzione percorribile.

Nel caso anche di monovolume, mettiamo sul tavolo anche l'opzione isolamento poiché, non essendoci la necessità di isolare i due volumi, ci si risparmia la costruzione del guscio interno, si lavora direttamente sulle pareti del container e si tollera che sa passa un trattore mentre si sta registrando questo verrò ripreso in tutta la sua "trattorosità" !!! :D :D :D

Hank
22nd November 2013, 16:09
La questione è sul come sono spaziati picchi e valli. Un conto è avere una distribuzione delle frequenze spaziata in modo equilibrato, un conto è avere ripetuti punti in cui si intersecano modali longitudinali trasversali ed oblique. Su volumi lunghi è una cosa che accade, basta anche solo guardare con un simulatore di modi come tendono a raggrupparsi le frequenze man mano che aumenta la lunghezza del "tubo".

Ok se parliamo di modi.Avevi scritto comb filter,e di solito lo si intende per medie e alte.Da qui la mia risposta.


La soluzione era partita dalla richiesta di avere 2 volumi.

Ma infatti,lo so,tranquillo.Dicevo la mia riguardo all'idea di partenza,ma vedo che roby è deciso in quella direzione,quindi tutto ok.





Nel caso anche di monovolume, mettiamo sul tavolo anche l'opzione isolamento poiché, non essendoci la necessità di isolare i due volumi, ci si risparmia la costruzione del guscio interno, si lavora direttamente sulle pareti del container e si tollera che sa passa un trattore mentre si sta registrando questo verrò ripreso in tutta la sua "trattorosità" !!!

Beh il fatto di fare un ambiente unico non impedisce di fare un trattamento isolante.

Anche se...in poco spazio fare sia isolamento(efficace) che trattamento acustico(efficace)...mica facile. :)

Ma più che altro,la sezione del "muro" del container,come sarebbe?Io sono ignorante,penso container e mi vengono in mente quelli di metallo del porto. :D

znal_lanz
22nd November 2013, 16:35
Ma infatti,lo so,tranquillo.Dicevo la mia riguardo all'idea di partenza,ma vedo che roby è deciso in quella direzione,quindi tutto ok.

Anche io sono tranquillo, quindi tranquillo!!! CapitoooOOO, Tranquillo eeeeeh!!!! :D :D :D :birra:

Dalle foto e dalle misure riportate sembrerebbe che sia stato fatto il trattamento di coibentazione, il che, per quanto ho avuto modo di vedere in passato, si concretizza in un rivestimento del laminato esterno con un materiale poroso tipo spugna poliuretanica ed un rivestimento interno con una specie di perlinato in plastica. Un'altra soluzione è quella di avere delle pareti prefabbricate tipo quelle delle tapparelle (in plastica o metallo) riempite ancora con schiuma poliuretanica. Non so se è anche questo il caso, comunque sia, si concretizza in una parete leggerina che non isola granché.

Penso sia tutta una questione di costo sostenibile. Io non ci penserei due volte ad isolare acusticamente.

Per rispondere a Roby sul discorso pavimento: il linoleum non è una gran sospensione elastica, anche se è sicuramente meglio del contatto diretto col metallo. Se ad esempio il parquet prefinito fosse stato montato su materassino elastico e non incollato direttamente e se lo stesso parquet fosse uno di quelli con una matrice bella grossa (1-1.2 cm), allora sarei un po' più ottimista circa le capacità isolanti del pavimento così fatto.

roby_pro
22nd November 2013, 16:40
Scusate se non rispondo alle vostre domande, che sono con il telefono, appena posso vi rispondo.

Vorrei invece aggiungere una piccola cosa, visto che si sta parlando di un bel investimento, quanto senso avrebbe se riuscissi a creare un ambiente in linea d'aria sotto il container, c'è infatti il garage, con muri in cemento armato, però dal quale posso forse "rubare" una parte (un posto auto), per farci la regia.
Unico problema le dimensioni potrebbero essere 2.80 x 3.5/4 e altezza già stiamo a 2,50, aggiungendo che mio padre all'epoca al centro ha costruito un arco che occupa una parte di garage ed è anche portante, quindi non si può togliere (anche perché sarebbe uno spreco)

La cosa positiva ho una bella canalina che mi porta direttamente i cavi al container, ed ho un vecchio sistema di videosorveglianza con una videocamera che può essere utile allo scopo. Così il container si potrebbe usare per registrare, mentre la regia è dentro il garage.

Come la vedete come idea?

Mr. Red
24th November 2013, 11:36
Io userei il garage come stanza per le riprese.

roby_pro
25th November 2013, 10:01
Dopo alcuni giorni di inattività rieccomi.

Allora, mettiamo qualche paletto.
La mia prima priorità è la Regia, visto che da li io per il momento posso esercitarmi, imparare, e sopratutto capire al meglio ciò che faccio.

Quindi per il discorso ambienti, io preferirei puntare su una buona regia, se conviene usare il garage lo allestiamo, se conviene usare il container studiamo qualcosa per li, o se conviene fare il doppio guscio facciamo il doppio guscio.
L'importante è che dopo l'investimento si ottenga un buon risultato, non dico pro visto che costa un sacco avere una regia sonante, ma che almeno si senta meglio ciò che esce dai monitor.

Poi siccome mi piacerebbe avere un piccolo spazio per registrare, un booth va piu che bene, basta che si può utilizzare per una voce o per una chitarra, poi dal sequencer si cerca di dare il suono e aggiungerci\toglierci qualcosa.
Però comunque sia, la sala registrazione è una seconda priorità, visto che per il momento ho pochissimi amici da far registrare e conosco ancora poca gente del campo.

Una volta definito ciò, aggiungo che ciò che dice Znal è corretto, ossia la coinbentazione delle pareti è molto semplice, anche se devo esser sincero chiudendo sia finestre e porta c'è un discreto abbattimento del volume percepito all'esterno.
Però naturalmente se mio padre passa con il trattore mentre registro o il cane abbaia, si sentirà sicuramente all'interno con una discreta presenza.

Mentre per il pavimento ho molti dubbi, visto che è commerciale, anche se è stato montato a regola d'arte con sotto uno strato di una "spugna attutisci passi" del Leroy Merlin, non penso sia molto isolante.

Finisco quindi con questa domanda, se mettiamo come priorità la regia, una buona regia, che ambiente conviene utilizzare?
Se poi la spesa ne vale davvero l'impresa allora concretiziamo l'idea e naturalmente una cena a chi mi ha aiutato spetta con tutto rispetto.
Ancora una volta, Grazie!

znal_lanz
6th December 2013, 17:32
Fermo restando che la decisione sul come procedere spetta a te ( ;) ), quello che si può scrivere è relativo ad un'opinione personale di "come farei se fossi in te". Vorrei che fosse chiaro questo. Io non sono un consulente / progettista acustico di mestiere. Da qui la mia affermazione nei primi post in cui affermavo che se il contesto fosse stato lavorativo l'approccio sarebbe stato sbagliato. C'è gente che di lavoro fa questo ed a loro bisogna rivolgersi per avere garanzie.

Detto questo, sia il garage che il container hanno un'altezza limitata (nel garage in più c'è l'arco che rompe ulteriormente, anche se non è chiaro come questo sia fatto) però mi sentirei di appoggiare il Red pensiero su dove fare la regia: nel container.

L'idea di potere fare un massiccio intervento alle spalle del punto di ascolto e sul soffitto non mi dispiace. Nel caso invece del garage c'è un soffitto basso ed un arco che non mi convincono.

classic
6th December 2013, 19:36
Certo, alla fine qualsiasi thread può essere letto da tutti, però il fatto di chiedere sempre consigli e sapere in partenza che poi a chi collabora o partecipa al thread non lo potrò ringraziare o aiutare a sua volta, non è una cosa bella, sembro come lo sfruttatore di turno. Piccola considerazione.
ciao Roby :) questa è una comunità di amici (almeno per me è così) e può fare solo piacere (per chi ne sa di più) dare consigli utili, soprattutto a chi lo chiede in modo così gentile e sa ascoltare le risposte :) :)

roby_pro
7th December 2013, 15:11
Grazie ancora per la vostra gentilezza.
Per Znal, sinceramente hai completamente ragione, se fosse un attività professionale, un forum potrebbe consigliarmi il tecnico piu adatto e altre cose. Questa ribadisco è un attività per il momento hobbystica, che spero mi faccia crescere personalmente.
Su HSI leggevo di un tizio, dove vari utenti tra cui il nostro "Papero", consigliavano al tizio che con 25.000€ non bastano per fare uno studio con una buona acustica interna.

Invece sarò sincero, vado completamente OT, mi balenava un dubbio, ma sarei pazzo se da oggi fino a quest'estate, al posto di comprarmi attrezzature varie e spendere soldi sul container, mi facessi un buon corso privato che mi aiutasse ad entrare a far pratica a qualche studio, o che almeno m'insegni qualcosa che mi faccia andare avanti in questo mondo?


ciao Roby questa è una comunità di amici (almeno per me è così) e può fare solo piacere (per chi ne sa di più) dare consigli utili, soprattutto a chi lo chiede in modo così gentile e sa ascoltare le risposte

Ciao Classic, quoto in pieno il tuo discorso, il fatto è che nel corso del tempo, ho notato che ho aperto un sacco di thread nei forum, alcuni dove mi hanno aiutato molto, altri dove invece si sono bloccati e non mi hanno tolto i miei dubbi.
Questa premessa per dire, che ci sono molti professionisti\amatori\hobbysti nel settore, nella vita comune potrei dire ad un amico, Oi grazie ti offro che ne so un pranzo o un aperitivo, ma su una comunità virtuale, ciò è molto piu difficile.
Infatti ho sempre ammirato i forum che pian piano e per varie zone abbattevano questo "vincolo".
Mi scoccia assai non poter dare nulla, e non essendo un tecnico non posso neanche rispondere ai quesiti che aprono appunto gli utenti che mi hanno aiutato.
Prendi il già citato Pape oppure un Teeto oppure in questo momento Znal, o nell'altro forum il mitico Quinto, come farà mai uno a ringraziarli per il sapere che condividono, o per l'aiuto che ti stanno dando? è Questo il punto, e mi dispiace un sacco.

Cracker
7th December 2013, 15:48
come farà mai uno a ringraziarli per il sapere che condividono, o per l'aiuto che ti stanno dando? è Questo il punto, e mi dispiace un sacco.

Salumi tipici, bottiglie di vino, inviti a cena, amiche disinibite... Noi non ci sottilizziamo :asd


Inviato dal mio aifón quattroesse usando Topatalk

roby_pro
7th December 2013, 18:12
Salumi tipici, bottiglie di vino, inviti a cena, amiche disinibite... Noi non ci sottilizziamo
Invito a cena con tutto senza problemi, purtroppo senza donne che non le conosco, e sono ultra fidanzato!

lordadb
7th December 2013, 19:02
sono ultra fidanzato!

Mica erano per te! :D :D

roby_pro
9th December 2013, 09:35
Mica erano per te!
Ahahahaha, era in modo ironico prima xD, se ve le portate no problem, basta che non mi sfasciate casa, se no vi prendo a colpi di Sub Cerwin Vega!!!

Apparte gli scherzi, e le battute, nell'ultimo post sono andato un po O.T, ci ho ragionato un pò in questi giorni.
Ho aperto vari thread sia in questo che nell'altro forum, avrei voluto regalarmi un piccolo synth per natale, dopo le prove penso la bass station andava benone e avrei voluto buttare piu idee per il container.

Ma mi rendo conto di una cosa piu importante di tutte, ossia è la parte legata all'apprendimento.
Ho un sacco di libri, gb di video su you tube, dispense, e forum pieni di risorse.
Una parte della mia giornata dedico a ciò, anche se per tradurre pagine in inglese è davvero una gran fatica, sopratutto il parlato dei video è molto improponibile.

E mi vergogno a dirlo, non riesco a combinare ancora una benamarita mazza...
è assai frustante, sopratutto visto che in rete la prima regola per produrre buona musica o tantomeno combinare qualcosa, è proprio quello di non pensarci e andare sempre avanti.

Allora dopo tutto questo malloppo, vorrei rivedere le mie priorità, il mio piccolo stipendio e lavoro mi permettono di prendere qualche lezione privata alla settimana, forse conviene che investo i miei soldi in questo lato.

Voi cosa ne pensate?
Avete altri suggerimenti \ anche contatti a Roma, visto che tanto a gratis non si va a nessuna parte, sono disposto a spendere i miei pochi soldi per la mia istruzione.

PAPEdROGA
9th December 2013, 11:52
Su HSI leggevo di un tizio, dove vari utenti tra cui il nostro "Papero", consigliavano al tizio che con 25.000€ non bastano per fare uno studio con una buona acustica interna.

Occhio, non ho detto esattamente quello.
Il mio era un intervento mirato al suo caso specifico. Ovvero un caso in cui si decide di aprire un' attività commerciale, aperta al pubblico, con tecnico residente e con un investimento di un certo calibro.
Ciò che ho detto è che, in quel caso specifico, con quel budget a disposizione e con quel target in mente, partire con l' idea di spendere tutto in macchine e "giocattoli" e ritagliarsi solo 1/4 del budget totale per realizzare un progetto complesso e comprensivo di tutto è rischioso... ed imho tendenzialmente errato.

Non ho detto che se non investi più di 25mila euro non hai una situazione con buona acustica.
Scherziamo? Non parliamo mica di due spiccioli ;)

Non decontestualizziamo i discorsi... c'è poi il rischio che possano portarci sulla strada sbagliata. :)

Detto questo e volendo tornare alle tue ultime domande...
posso solo dirti di fare attenzione. I tuoi propositi sono ottimali, la voglia di apprendere è encomiabile, ma attenzione... la produzione musicale è una questione estremamente complicata, e le persone che oggi possono sembrarti un Dio e possono farti sentire convinto di star crescendo ed apprendendo tantissimo, potrebbero essere il motivo stesso per cui tra qualche anno ti accorgerai di "essere bloccato" e di non riuscire a fare meglio di molti altri.
Non voglio essere disfattisista, cerco solo di consigliarti di approcciarti a questo mondo con un certo spirito critico, ricordandoti che al mondo le divinità non esistono e che se c'è qualcuno su cui devi puntare, quello sei tu, non un insegnante o un tecnico X.

In ogni caso...
la buona volontà certo non ti manca. Non demordere e vedrai che ce la farai ;)

Ciao

znal_lanz
9th December 2013, 12:03
Roby, senza stare a tirare in ballo le paternali copia incolla che si si possono benissimo trovare in giro in altri lidi, ho imparato sulla mia pelle che il mondo che sta dietro la realizzazione di un CD (per fare un esempio) è composto da figure professionali ed attrezzature che difficilmente una persona sola riuscirebbe ad impersonare o a sapere utilizzare in modo professionale e produttivo.

Notare: in modo PROFESSIONALE e PRODUTTIVO.

Quindi, a livello di passatempo uno può essere musicista-produttore-compositore-mix engineer-master engineer-copy farm-distributore-architetto-falegname-elettricista-fabbro, ma dal punto di vista lavorativo si corre il rischio di passare dallo specialista al tuttologo.

Fatto questo distinguo, mi sento di potere dire che per dare sfogo alla tua passione musicale basta anche solo acquistare 6-700 € di materiali (tra legno, fibra e tessuti) per dare una raddrizzata all'acustica del container è già così saresti messo molto meglio di quanto non lo sia ora io a casa.

Basta solo conoscere ed accettare i compromessi che questo comporta. Potresti anche solo essere un appassionato che si spende una parte del proprio stipendio per potere smanettare "like pro does". Bello ed ugualmente appagante! :D Basta solo essere onesti con se stessi.

Vuoi invece intraprendere una carriera come tecnico? Allora è ora di fare delle scelte e di avere la palle per accettare pregi e difetti che queste scelte comportano.

Vuoi buttarti sullo studio o sul live? Vuoi restringere al solo mondo musicale "artistico" o saresti disposto a vendere l'anima "artistica" al diavolo prendendo in considerazione tutto il mondo dell'intrattenimento (audio, video, pubblicità, jingle, videogames, industrial marketing, ecc. ecc )? Sei consapevole che ti stai mettendo in un settore in cui, almeno per i primi decenni, i concetti di "casa allo stesso indirizzo" e "famiglia" sono quantomeno aleatori?

Infine: sei consapevole del fatto che il tecnico non tromba e non guadagna più di un normale meccanico, a parte qualche caso particolare (come poi ci sono meccanici particolari :D :D :D ). La fama e la gloria andranno sempre ai musicisti o agli attori che sono ripresi.

roby_pro
9th December 2013, 12:29
Grazie per i vostri interventi.
Mi scuso con Pape se l'ho citato in modo sbagliato, avevo intuito che in quella situazione di quel thread avevi dato un consiglio specifico.
Farò piu attenzione a ciò che scrivo la prossima volta.

Il fatto, è anche quello che mi dice mio padre, ho buona volontà ok, ma dove posso farla "sfogarla" \ applicarmi?
Non conosco musicisti, ne fonici, ne Insegnanti, ne presunti tali, e quelle poche persone virtuali che vivono i forum sono a malapena quelli che conosci virtualmente. (conoscere anzi è una parola assai grande).
Ed è giusto che coloro che esercitano questa professione o hobby che sia, non possono seguirti\pensare a te, poichè già loro hanno i loro pensieri e problemi quotidiani poi dovuti anche per questa passione.


la produzione musicale è una questione estremamente complicata, e le persone che oggi possono sembrarti un Dio e possono farti sentire convinto di star crescendo ed apprendendo tantissimo, potrebbero essere il motivo stesso per cui tra qualche anno ti accorgerai di "essere bloccato" e di non riuscire a fare meglio di molti altri.

Non posso che quotarti, quando facevo il deejay, vedevo della gente come divinità, ma nel corso del tempo, piu imparavo e piu notavo che non avevano niente di piu della normalità, e naturalmente c'erano sempre gli "irraggiungibili" i quali ti fanno sentire bloccato, proprio come tu scrivi. è una cosa a cui devo lavorarci!

Invece rispondendo a Znal, si vorrei intrapendere una carriera come tecnico, lavorare per questo campo fino a tardi e sentirmi appagato con me stesso. Non m'importa dello stipendio alto, e per il momento neanche m'importa visto che devo ancora fare tanta strada, l'importante è che un giorno ci riuscirò a sopravvivere sia io che la mia futura famiglia.
Se devo proprio esser sincero, è questa l'unica paura, che ancora devo ben affrontare.
Sono felicemente fidanzato da 2 anni, ho appena 21 anni, vivo come un 40enne per la mia età (ossia lavoro, casa, affetti e si rinizia). Sono ancora un ragazzino per la testa che ho, nel senso posso ragionare quanto voglio da persona adulta, ma ho pur sempre 21 anni, dubbi\gioie\paure\tristezze e problemi di questa età.

Io vorrei farmi una famiglia, al piu presto, e questo insieme all'obbiettivo di sentirmi realizzato interiormente, quindi diventare un tecnico.

Una volta che vivo in simbiosi in questo sistema, se mai ci riuscirò, tecnico + famiglia, allora mi sentirò davvero completo, e non mi fregherà nulla di chi se la spassa la domenica con il BMW e i vestiti firmati, e di chi grazie al mio lavoro si arricchirà o si vanterà del suo risultato. Non ho bisogno ne di gloria, ne di molti soldi, il giusto per poter sopravvivere e il giusto anche per pensare alla mia futura moglie, che mi appoggia in questa carriera (naturalmente ha la stessa eta mia).

Fatta questa premessa, già posso scremare le scelte, ossia riscrivo, m'interessa essere e diventare un Fonico da studio, ascolto musica a 360 gradi anche se prediligo l'elettronica e penso sia buono partire con una discreta cultura musicale, a seconda degli studi e anche della richiesta del mercato posso spostarmi nelle varie branche, mi piacciono tutte, ossia o il sound design per video game e film (al quale avevo visto anche un bel corso che mi hanno consigliato), oppure il fonico di studio che da un tocco in piu artistico, quindi produttore (è una parola grossa lo so) + fonico.

Poi casa allo stesso indirizzo, se penso che viaggio tutti i giorni per andare a Roma, già questo concetto sono anni che non esiste per me. Gia come ragioniere non potrò mai avere "casa e chiesa allo stesso paese" figuriamoci come fonico.
L'importante è che dopo aver finito il lavoro possa ritornarci.

Non so cosa aggiungere in piu, questo per il momento è il mio pensiero.

roby_pro
19th December 2013, 12:23
Aggiorno il Thread, cosi poichè questa mattina avevo poco da fare, ispirandomi ad una sala che ho sul desktop (grazie midiware per le foto), allora l'ho copiata para para con naturalmente le dimensioni che "avrei" in caso vada in porto il progetto di znal.

Fatevi 2 risate visto che stiamo a Natale :)
(In verde le Bass Trap da 40 cm, in Marrone Diffusori allo Scarto quadratico (Si sogna un pò), in Azzurro i pannelli assorbenti (60x120x0.06), manca il soffitto poichè chiuderebbe tutto il disegno)

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Invece ora che ci siamo vorrei togliermi un dubbio riguardante il posizionamento delle monitor.
Su alcuni libri e su molti forum si fa cenno della regola del 38%, dove in teoria dovrebbe esserci il punto di ascolto ideale (forse sto dicendo una bagianata).
Mentre quando sono andato alla giornata sulle Genelec in uno studio Romano, consigliavano il posizionamento delle monitor quasi vicino al muro (mentre invece se si ha un sub ci si può staccare), ma in teoria piu si è vicini al muro non ci dovrebbe essere un aumento\gonfio delle basse frequenze?

Avrò scritto molte cavolate, ma cosi mi tolgo un paio di dubbi. Grazie :)

znal_lanz
19th December 2013, 16:22
Il posizionamento degli altoparlanti in parete o a ridosso della parete non è in contrasto con il posizionamento del punto di ascolto al 38% della lunghezza della stanza. Pensaci! ;)

Dipende da quanto larghi puoi posizionare gli altoparlanti e da quanta potenza hanno!

Un "problema minore" nasce quando hai un ascolto "near field" in una regia progettata attorno ad ascolti "far". Il problema è minore poiché in teoria dovresti avere attorno un consistente trattamento acustico tale da minimizzare gli effetti del posizionamento dei monitor near "lontani ma non troppo" dalla parete di fronte all'ascoltatore.

Il "problema grosso" invece è quando sei costretto dalle dimensioni della stanza ad un solo ascolto "near", con il punto di ascolto che finisce a metà stanza per riuscire a tenere gli altoparlanti ad una distanza decente, non prossima ai 50 cm!!! :D

Questo è un aspetto della "coperta corta" delle stanza piccole: o penalizzi il punto di ascolto, o penalizzi il posizionamento dei monitor o trovi un compromesso, quella via di mezzo che offre il risultato migliore. Direi che nel tuo caso è la soluzione a cui dovrai puntare ed onestamente credo che i monitor finiranno appiccicati ad una parete.

Proprio per quest'ultima considerazione potrei proporre un azzardo: compatibilmente con le dimensioni del tavolo (non sia mai che per raggiungere la postazione tu ci debba passare sotto :D ) proverei a vedere cosa salta fuori a mettere gli altoparlanti di fianco alla porta di ingresso. Alle spalle del punto di ascolto avresti così una parete intera su cui andare a posizionare un generoso sistema di assorbimento a banda piena. Diversamente avresti sempre una porta in mezzo ai maroni!

roby_pro
20th December 2013, 10:10
Grazie per la tua risposta, rileggendo ho capito meglio alcuni concetti.
L'idea tua quindi sarebbe stringendo di trattare massicciamente la parete "libera" ed il soffitto, e posizionare quindi i monitor vicino alla parete della porta.
Per il tavolo invece avrei una bella idea forse, casomai sperimento un pò e rimando un disegno qui.

PS: sto seguendo le linee guida della genelec per il posizionamento dei monitor, su questo progetto e ora sul prossimo.

roby_pro
20th December 2013, 11:18
Se proviamo questa configurazione non dovrebbe essere male, ossia:

Le monitor le stacco dalla parete di 20 cm, sperando di non dire cazzate a 429 hz ho la prima frequenza che subirà cancellazione.
Calcolo il 38%, ed in teoria a circa 1,17 m ci dovrebbe essere il punto di ascolto ideale (li infatti ho iniziato il mobile, poichè una volta messo con la sedia, la mia testa dovrebbe trovarsi piu o meno li)
Da li faccio il triangolo equilatero, e la distanza delle monitor è di 1,20 m.

Ho lasciato il giusto spazio di movimento ossia, dalla porta al mobile ci sono circa piu di 75 cm, e dal mobile alla parete, nel lato piu lungo 15 cm (cosi che se ci saranno dei pannelli non mi daranno fastidio), nel lato piu corto dove alla fine dovrò passare ho calcolato circa 60 cm (forse potrei rubare qualcosina in piu, vedremo)

Finisco dicendo, allora dalla parete alle monitor abbiamo 20 cm, cosi che un eventuale pannello si potrà posizionare, alle parete laterali ai punti di prime riflessioni non avremo problemi sul posizionamento dei pannelli, quindi non resta che ipotizzare la parte soffitto\parete posteriore.


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PS: Naturalmente in un futuro, si potrà anche ipotizzare un cambio monitor, però molto piu in la.

roby_pro
7th January 2014, 12:11
Faccio un piccolo UP, grazie Ragazzi :)

znal_lanz
9th January 2014, 15:32
M'ero perso il tuo post precedente...

La disposizione che avevo in mente è quella che hai indicato. Alle spalle del punto di ascolto hai un buono spazio per il trattamento acustico, senza avere porte in mezzo.

Il vantaggio di avere la divisione è che la porta di ingresso riusciresti a metterla in mezzo, eliminando problemi vari di simmetria. Ovviamente è un lavoro in più.

Lo studio del trattamento è invece una cosa più complicata: per prima cosa penso che schemi progettuali stile LEDE-RFZ e a diffusione siano irrealizzabili in così poco spazio. Quindi voterei per un trattamento di assorbimento massiccio su tutte le pareti tranne pavimento e parete posteriore agli altoparlanti (per intenderci, un approccio più Non Environment, come ha fatto Hank nel suo studio).

Per ridurre gli ingombri del trattamento, al posto di sistemi a risonanza a pannello, potrebbe essere interessante l'impiego di sistemi a membrana smorzata. Per intenderci in altri lidi anglofoni sono chiamati "limp absorber". Era una cosa che avevo in mente anni fa ma che purtroppo non ho mai avuto modo di realizzare praticamente. L'obiettivo era realizzare delle trappole facilmente trasportabili e montabili tra loro per realizzare finte pareti volte a correggere l'acustica di control room "on location".

Vabbè.... era per buttare giù un'idea, poi ci si ragiona su. ;)

roby_pro
10th January 2014, 10:08
Grazie ancora Znal, ti mando un MP sulla tua casella per una richiesta.

Mentre per il thread, allora lasciando per il momento il trattamento al quale si potrà studiare una soluzione dopo il lavoro, il tavolo in quella forma lo potrò fare senza problemi insieme al mio falegname di fiducia (il bello è che mio padre ha una ditta di mobili e scaffalature metalliche per ufficio, quindi no problem) direi di passare a costruire la stanza nella stanza.
Ripartono le famose domande stupide!
1) per creare le nuove stanze, il metodo "piu semplice" e penso migliore, sia quello di costruire una struttura in legno, mettere all'interno i pannelli di lana di roccia, e poi chiudere nei 2 lati con il cartongesso, sbaglio?
Quindi faccio un esempio pratico, se l'ingombro della parete ai lati deve essere di 7 cm (partendo dalla parete esistente), metto uno strato di cartongesso, la struttura di legno da 5 cm, dove poi all'interno andrà la lana di roccia (penso vada bene una 70 kg/mq3 da 5 cm) e poi richiudo con il cartongesso, cercando di usare colla e meno viti possibili.

2) Seconda domanda, che chiarisce in parte anche la prima, le 2 nuove stanze, come si faranno a disaccoppiare nei limiti del container?
Se ai lati non si lascia un intercapedine d'aria, e sopratutto c'è il pavimento purtroppo che sarà lo stesso per tutte e 2 le stanze, sarà un problema per un buon isolamento? o esistono dei prodotti che aiutano a disaccoppiare al meglio?

3) una volta risposto alle prime 2 domande, decidiamo l'ingombro definitivo delle varie pareti, e pensiamo a come realizzarle e a che materiali usare. Fortunatamente a casa abbiamo molti utensili che ci potranno aiutare nel montaggio o nel caso bisognerà fare tagli e ridimensionamenti.

Una volta fatto ciò, vado a reperire i materiali dal grossista di zona, a farmi il preventivo per le strutture dal falegname, e vediamo quanto costi tutto ciò fatto in economia in casa :)

Vediamo se quest'anno riesco a farlo un bel studietto :)

Finisco con un ultima curiosità, ancora ho poca esperienza lo so, ma se un giorno quando avrò il container ultimato, aggiungerò una nuova coppia di monitor, per esempio le Focal, aldilà dei problemi dovuti al posizionamento delle stesse, avrò problemi nell'acustica interna e dovrò riniziare da capo con il trattamento, oppure dovrò apportare leggere modifiche?

znal_lanz
10th January 2014, 11:50
Ho letto e risposto al PM. ;)

Ora non mi ricordo nel dettaglio cos'ho scritto ne precedenti post, ma mi pare di ricordare che ero partito alto con la realizzazione di due ambienti, come avevi richiesto, acusticamente isolati tra loro. Ora, questa soluzione è la più costosa, probabilmente la più performante, ma come tutte le soluzioni tecniche deve soddisfare le tue esigenze, le quali sono note solo a te.

Quindi prima di entrare nei dettagli costruttivi occorre definire quale tipo di soluzione vuoi realizzare.
Detto questo considera che, alla luce delle ultime considerazioni, a livello di struttura hai 4 soluzioni possibili:

- nessun guscio esterno. Tieni il container così com'è e provvedi a realizzare il solo trattamento di correzione acustica interno. Vantaggi: è la più economica delle soluzioni, hai la stanza con le massime dimensioni possibili. Svantaggi: devi scendere a compromessi poiché ci sono porta e finestra in mezzo alle scatole, nessuna insonorizzazione con l'ambiente esterno.

- solo parete intermedia. Crei due ambienti con un basso isolamento relativo creando una parete intermedia singola con una sola porta leggera. Vantaggi: la soluzione è ancora abbastanza economica, elimini il problema di asimmetria e vai a mettere un po' a posto i rapporti tra le dimensioni della stanza regia. Ottieni in più un vano all'ingresso del container all'interno del quale puoi andare a disporre UPS e computer così da avere una regia bene o male silenziosa. Svantaggi: non è presente alcun isolamento acustico verso l'esterno.

- Stanza nella stanza per la sola regia. Si realizza un guscio completo pareti + pavimento per la sola regia ed una parete di contenimento nel vano di ingresso; occorre inoltre montare una doppia porta pesante ed a tenuta nella parete intermedia. Non ha senso non fare il pavimento poiché si renderebbe pressoché vano il lavoro sulle pareti, visto che il pavimento del container è molto leggero. Vantaggi: insonorizzazione della regia, creazione di un vano all'ingresso del container per alloggiare UPS e PC. Svantaggi: la soluzione comincia a diventare costosa, specie per le porte.

- doppia stanza nella stanza per regia e boot. E' la più costosa delle soluzioni. Si completa il guscio esterno anche nella boot. Occorre una porta pesante aggiuntiva da mettere all'ingresso. Personalmente questa soluzione mi pare eccessiva anche perché la porta intermedia, per fare un lavoro strafigo ma stracostoso, potrebbe essere una doppia porta a vetri scorrevoli e sigillati.... 'na roba da favola ma che ti prosciuga il conto in banca.

Io mi orienterei sulla seconda o sulla terza soluzione, prima in base al budget, secondo in base all'obbiettivo che vuoi raggiungere, ma sta a te decidere. La differenza di prezzo è notevole, soprattutto per via delle porte. Nella seconda soluzione per me farai fatica a superare i 500 €, nella terza invece per me arriverai già a 2000 €.

Purtroppo non posso decidere io per te. Quello che cerco di fare è darti le informazioni per poterlo fare o al massimo sbilanciarmi con un "io farei così". Deve però essere chiaro che devi essere tu a decidere, poiché tu conosci l'entità del tuo budget e tu conosci i tuoi obbiettivi.

roby_pro
10th January 2014, 12:09
Grazie ancora, allora per i miei scopi anche visto che sono agli inizi, come dici te le opzioni n.2 e 3 sono le migliori.
Anche perchè uno spera che nel tempo le cose migliorino, e quindi si spera si cambierà lo spazio nel futuro.
Aldila dei costi (premettendo che vorrei tenermi a max 2000\2200€), qual'è la situazione migliore tra la n.2 e la 3 a livello acustico della regia interna e che ti permetta insomma di fare qualcosa discretamente?

Scusami ma poi ti richiedo se potevi rispondermi all'ultima domanda che avevo scritto sul post precedente, riguardante un futuro cambio monitor.

znal_lanz
10th January 2014, 14:26
In linea di massima non dovrebbero esserci grosse differenze strutturali, se si rimane con monitor della stessa tipologia (near field) montati su piedistallo. Ovviamente se si andasse di montaggio a parete l'alloggiamento dovrebbe adeguarsi di conseguenza.

Ovviamente, nel contesto in cui sei, non avrebbe alcun senso adottare monitor progettati per distanze superiori al near field. Rischieresti di dover piazzare i monitor troppo distanti per avere un corretto sviluppo del campo sonoro. Inoltre, la fascia delle basse frequenze è comunque castrata dalle ridotte dimensioni. Dovresti quindi installare una potenza insensatamente alta per potere riprodurre con la stessa intensità il contenuto in frequenza al di sotto dei 40-50 Hz (approssimativamente).

roby_pro
10th January 2014, 14:50
Capisco, alla fine dicevo cosi per dire di nuove monitor, che spero andando avanti se mi prenderà il matto vorrei reinvestirci su, ma molto piu in la (avevo ascoltato giusto per dire le 8050 genelec, e le 3 vie focal).
Grazie per la delucidazione.

roby_pro
13th January 2014, 09:23
Vorrei fare una piccola aggiunta, che forse avevo anche scritto, ma rileggendo nei post precedenti, visto che ho la priorità di una regia, se usassi tutto il container per fare una discreta regia, e poi in futuro nel garage (di cui parlavo precedentemente) realizzo una sala per registrare, ottengo effettivi miglioramenti, oppure siamo sempre li?
(Naturalmente una sala per registrare piu spaziosa è sicuramente migliore per molti aspetti, però nella mia situazione sono un pò indeciso visto che ho più necessità al momento di farmi una buona regia, che mi duri per un bel po di anni e che suoni discretamente)

znal_lanz
13th January 2014, 09:59
Rispondo sempre secondo il mio opinabile punto di vista: l'impiego di tutto il container ha l'ovvio vantaggio di offrire tutto lo spazio disponibile.

Il primo svantaggio è che questo volume è molto lungo e poco largo e alto, quindi ti ritroveresti dei raggruppamenti marcati delle frequenze modali. Paradossalmente, parzializzando il volume potresti ottenere un risultato migliore. Oppure tieni il volume non diviso e nella parete opposta a quella dove sono presenti porta e finestra vai a realizzare un generoso trappolone da 1 m che ti sistema un po' le cose.

Il problema però che sorge è dove andare a piazzare gli altoparlanti!

Le opzioni sono 2: o a ridosso della parete con porta e finestra o nella parete opposta ad essa.

Nella prima ipotesi il trattamento posteriore sarebbe fattibile ma il posizionamento dei monitor sarebbe influenzato dalla presenza della porta e della finestra, visto che queste comunque devono essere apribili, almeno per accedere al locale. Avere la colonnetta dell'altoparlante proprio in mezzo alla porta non è bellissimo.

Nella seconda opzione, il posizionamento dei monitor sarebbe senza problemi, ma il trattamento posteriore sarebbe nuovamente penalizzato dalla presenza di porta e finestra.

La realizzazione della parete intermedia, sufficientemente pesante, con la porta esattamente in mezzo ha il vantaggio di creare una parete poco penalizzante per il piazzamento dei monitor ed avresti la parete posteriore completamente libera per il trattamento. Se per esempio avessi il container senza finestra e con la porta in mezzo, questa operazione potresti risparmiartela.

Il vano che ottieni tra la parete con la porta di ingresso e la nuova parete intermedia potresti usarla come booth (anche se sarebbe parecchio piccolina) oppure semplicemente come vano tecnico per riporre computer ed attrezzature varie.

roby_pro
13th January 2014, 10:55
Rispondo al tuo discorso, ossia rimanendo della tua idea quindi di creare un nuovo guscio, il vantaggio sempre se lo sia è che possiamo recuperare i metri che in teoria usavamo per l'altra stanza, che ne so appunto per trappole di generose dimensioni.
Quindi io ripartirei sempre dal tuo discorso, ossia di creare questo guscio (quindi nuove pareti e porta ermetica centrale, quindi le finestre e la porta principale d'ingresso non costituiscono un problema), solo che con il fatto che abbiamo piu lunghezza, possiamo ottenere dei risultati migliori? Questo era il mio dubbio.

PS: Non li potevano fa piu larghi sti cavolo di container XD!!!!!

znal_lanz
13th January 2014, 11:37
A conti fatti, i metri in più sarebbero solo... 1 !!! Lo spazio del Booth, dai discorsi precedenti, sarebbe stato di 220 cm... considerando che comunque lo spazio vitale per l'apertura delle porte ti serve, non si può rimpicciolirlo più di tanto.

Comunque si, penso che portando lo stanzino iniziale ad una dimensione minima necessaria, si guadagnerebbe quello spazio nella regia che magari permetterebbe l'inserimento di una master keyboard o altre attrezzature utili.


Non li potevano fa piu larghi sti cavolo di container XD!!!!!

ehi... dopo avrebbero dovuto fare più larghe anche le strade!!! :D :D

roby_pro
13th January 2014, 11:46
Allora quindi siamo d'accordo su questo punto, se guadagniamo un metro ci può far sempre comodo, e poi alla fine quello spazio che lasciamo per l'apertura delle porte lo usiamo come "piccolo magazzino per l'attrezzatura", poichè sto su iMac dovrò avere tutto all'interno della regia (anche se sinceramente non ha mai fatto rumore, ha delle buone ventole).

Quindi si ricalcola e disegna tutto :) :)
Con questo metro però ci si può permettere di mettere qualche trappola piu grande, e spero ne guadagni un minimo l'ascolto oltre che al confort interno.

znal_lanz
13th January 2014, 11:54
poichè sto su iMac

ah, è vero... ricordo una delle prime immagine che avevi messo...
Ora, mi piacerebbe anche avere qualche altro parere sull'idea, però, considerando l'evoluzione del discorso, quest'ultima idea mi piace.

Per il calcolo degli spazi considera bene le dimensioni delle porte, in modo da poterle aprire senza fare incastri funambolici. Qui torna vantaggioso il fatto di averle sfalsate (quella di ingresso al container e quella di ingresso alla regia).

roby_pro
13th January 2014, 12:32
Allora ho fatto un bozzetto al volo. Molto sempre teorico che nella pratica non me ne intendo di cosa sto facendo.
Ho calcolato un 85 cm di spazio tra il primo ingresso e l'ingresso regia (dove la porta mettiamo da 70, sempre centrale si apri senza nessun problema o difficoltà). Lo spazio interno passa a 4m x 2.13 m, e l'altro lato dove ci sono le finestre, li abbiamo circa 86 cm dove possiamo fare una buona parete con un'intercapedine d'aria.

Cosa ne pensi, allego foto fatta al volo:

483

znal_lanz
13th January 2014, 16:30
La grande intercapedine d'aria sul retro non serve. la spaziatura tra pareti del container e pareti del guscio esterno della regia dovrebbe mantenersi pressoché costante (direi max 5 cm). Piuttosto tieni ben presente che se decidi di fare il guscio insonorizzante è necessario trattare anche il pavimento, poiché, come già detto, il pavimento così com'è renderebbe vano ogni trattamento insonorizzante di parete. Se non vuoi/puoi fare il pavimento, ti risparmi il guscio (ma non ovviamente la parete divisoria). Il prezzo, a fronte di un drastico calo della spesa, è quello di avere un blando isolamento acustico.

Quindi il "pacchetto" deve essere fatto o tutto o niente. Una via di mezzo non è utile.

D'accordo per la porta da 70 (considera che è un fuori standard ma viene fatto senza problemi, lo standard è 80) ma lascerei qualche cm in più, quindi circa 100 cm, per evitare spiacevoli interferenze e scomodità d'uso.

Allego due immagini con uno studio di massima del traliccio interno per la soluzione con guscio interno per insonorizzazione.

484485

Si tratta di una bozza che contiene degli errori sulla spaziatura dei montanti e non solo, ma è solo per avere un'idea.

La sequenza di montaggio però mi pare coerente e fattibile (avrai la s**** che dovrai montare direttamente in verticale, quindi occorre prestare attenzione ai fissaggi dei montanti, oppure occorrerà suddividere in due parti in modo da potere entrare dalla porta). Nel disegno sono presenti travi in "legno" da 100x100, che ritengo sovradimensionate. E' stato solo per una questione di comodità di disegno.

Per me è possibile utilizzare tranquillamente anche i profilati in lamiera. Nel caso di impiego di legno occorre vedere un po' quello che si trova dalle tue parti e soprattutto occorre valutare i costi. L'impiego della lamiera renderebbe il montaggio sicuramente più semplice, veloce e non hai almeno qui problemi di trattamenti ignifughi.

roby_pro
13th January 2014, 22:21
Wow, bello il tuo bozzetto, che programma hai usato per curiosità?

Comunque apparte ciò, avevo lasciato molto spazio fuori perché pensavo ci servisse.
Quindi in poche parole, io partendo dalla parete lascio 5 cm d'aria e poi inizio con i vari montanti in legno e costruisco la nuova sala.
(penso siano da 5 cm giusto? così da fargli entrare un pannello o hai pensato di più? perché nei progetti precedenti avevamo ipotizzato 6 cm per ogni parete laterale, se in caso dovessi lasciare anche l'intercapedine d'aria sono 5+6= 11x2 = 22 cm a togliere dalla larghezza totale. E poi andrebbe montato poi il cartongesso a chiudere giusto? Giusto per capire che dal tuo discorso ho capito questa cosa, mentre nel progetto vedo subito i montanti di legno appoggiati alla parete.

Seconda domanda, cosi mi tolgo anche il dubbio, rifare il pavimento significa per te, che si deve creare una nuova struttura da quella esistente, oppure bisogna prendere del materiale e poi rimetterci sopra un nuovo pavimento?

Per il legno non c'è problema, ho il mio grande amico falegname con il quale ho già realizzato le prime strutture in legno e i diffusori tempo fa, e mi ha trattato molto bene.

Per la porta dovrei invece vedere bene, se c'è qualcuno nel posto che le realizza o le vende.
E poi si passa alla parte finale, ossia mio padre che mi dice se tutto ciò secondo lui è ok e mi dà una mano nella costruzione.

znal_lanz
14th January 2014, 11:31
Il programma è SolidWorks, un CAD 3d per progettazione meccanica, piegato in pausa pranzo "all'architettura"! :D

Nella bozza ci sono 5 cm di spazio libero tra la parete interna del container e l'intelaiatura, anche se non si vedono. La parete dove c'è la porta è costituita da due intelaiature: una esterna alla regia, che è appoggiata e fissata lungo in suo perimetro alle pareti del container ed una interna che invece è distanziata. Anche qui, tra le due pareti, ci sono 5 cm.

L'intelaiatura penso si possa fare fino a 10 cm di spessore. Si possono utilizzare o listelli in legno da 100 x 50 mm (nella bozza erano dei 100x100, erroneamente, ma era per semplificare) oppure un set da 100 mm di profilati metallici (cornice + montante + intermezzo). Volendo occupare meno spazio si può realizzare anche una cornice più sottile, al prezzo di un minore isolamento. Occorre comunque fare una botta di conti per vedere fin dove si riesce ad arrivare.

La cosa che, nell'evoluzione del discorso, un po' mi lascia pensare è la leggerezza della parete del container... quello che temo è di andare a fare un dimensionamento sbilanciato.
Il problema qual'è: che il disaccoppiamento tra le parete avviene con un sistema massa-aria-massa. Poiché una delle due masse è fornita dalla parete del container, essendo questa abbastanza leggera, temo che non sia possibile andare oltre un certo valore di isolamento.

E' comunque da dire una cosa: lì ci fai solo mix e diciamo che il volume di lavoro normale difficilmente supererà i 90 dB al punto di ascolto. Già solo con un abbattimento "equivalente" di 50 dB dovrebbe essere sufficiente per non essere di disturbo a nessuno. Se però di passa fuori un trattore, non c'è pezza, quello si sentirà. Non dovrebbe però essere un colossale problema.

Il pavimento: esistono parecchi schemi per realizzare un tappeto flottante, alcuni efficaci per il rumore di calpestio, altri efficaci per il rumore aereo, altri per entrambi.

Uno schema costruttivo semplice, economico ed adatto al tuo caso) potrebbe essere quello di sospendere sopra il fondo esistente un tavolato di assi di legno o di OSB sopra un letto di fibra (direi minerale tipo lana di roccia), quindi senza un traliccio. Occorre fare una botta di conti su massa ed elasticità in modo da evitare errori. In questa soluzione la struttura delle pareti laterali NON DEVE essere appoggiata sul pavimento flottante.

roby_pro
14th January 2014, 11:52
Grazie per i consigli, il programma vedo di cercare una demo cosi per vederlo un pò da vicino.


E' comunque da dire una cosa: lì ci fai solo mix e diciamo che il volume di lavoro normale difficilmente supererà i 90 dB al punto di ascolto. Già solo con un abbattimento "equivalente" di 50 dB dovrebbe essere sufficiente per non essere di disturbo a nessuno. Se però di passa fuori un trattore, non c'è pezza, quello si sentirà. Non dovrebbe però essere un colossale problema.

Qui mi sorge una domanda, ossia se sto realizzando tutto questo è per un abbattimento "solo" interno? Quindi sarò sempre influenzato dall'esterno?
Perchè se ci pensiamo, alla fine internamente abbiamo deciso alla fine che non conveniva fare la sala per registrare, e sinceramente io fuori posso fare tutto il rumore che voglio (naturalmente non di notte, ma per tutto il resto della giornata posso fare come voglio abitando in campagna).
Mentre il discorso cambia, se invece facendo questa intelaiatura, oltre a dare forma a ciò che sarà poi la base per il trattamento acustico, riesco a prevenire o a diminuire il rumore esterno (vedi per esempio parlato, o quando mio padre usa una motosega o il piccolo trattore).

Altrimenti da come tu scrivi la vedo una cosa assai inutile isolarmi all'esterno.

Finisco scrivendo, le pareti sono leggere, ma se ora come ora, quando sono con un discreto volume delle monitor e chiudo le finestre e le porte, all'interno rimbomba assai (a causa di come sono posizionato io, la mancanza di trattamento e la forma del container), ma fuori si sente già poco, ossia si sente poco rumore dal giardino di casa o da mio zio che abita piu su di me, quindi vediamo se ne vale la pena fare questo isolamento.

Scusa se ogni giorno aggiungiamo qualche punto, forse l'avrò anche scritto che abitavo in campagna, e per la mia inesperienza la cosa si complica un pò!

roby_pro
14th January 2014, 14:16
Comunque io ho rifatto un bozzetto, e le misure interne, con la doppia intelaiatura per la porta, e il metro che lascio per lo scorrimento della porta sono (teoricamente)

Lunghezza 4.45 x Larghezza 1.95\97 x Altezza 2,45 (a cui bisogna toglierci un ulteriore 10 cm se il pavimento richieda un altra struttura simile a quella dell'intelaiatura)


486

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489
490

PS: Mi sa abbiamo assai problemi dentro azzo!!!

znal_lanz
14th January 2014, 14:31
Qui mi sorge una domanda, ossia se sto realizzando tutto questo è per un abbattimento "solo" interno? Quindi sarò sempre influenzato dall'esterno?

L'isolamento è in entrambe le direzioni. La differenza sta nell'intensità dei suoni. Un grosso trattore che passa a 10 m avrà un contenuto di rumore a bassa frequenza ed un'intensità tale per cui l'isolamento lascerebbe passare comunque una parte di suono udibile e di vibrazioni trasmesse dal terreno. Per evitare questo problema occorrerebbero interventi più massicci che coinvolgerebbero anche le pareti del container e che mangerebbero molto spazio.

Un cane che abbaia, il parlato o il rumore di un taglia erba avrebbero un abbattimento sufficientemente alto da non essere udibili.


Grazie per i consigli, il programma vedo di cercare una demo cosi per vederlo un pò da vicino.

Lascia perdere. Il programma è a pagamento ed è di quelli che costano abbastanza. Piuttosto c'è un visualizzatore che è gratuito e si chiama eDrawings. Io ho utilizzato questo perché è quello che avevo a portata di mano e che so utilizzare agilmente. Uno sketchup o un Floorplanner potrebbero andare benissimo (anche se il secondo non lo conosco, però è consigliato per la sua facilità d'uso).


quindi vediamo se ne vale la pena fare questo isolamento.

Il nocciolo del discorso è proprio questo. Io posso darti delle informazioni su cui poter prendere delle decisioni, ma queste ultime le devi prendere te. Gli scenari possibili te li ho descritti poco sopra con le 4 soluzioni, delle quali la 2 e la 3 mi sembrano le più fattibili. Non sono un venditore che vuole farti fare il lavoro più costoso a tutti i costi. ;)

roby_pro
14th January 2014, 15:33
Un cane che abbaia, il parlato o il rumore di un taglia erba avrebbero un abbattimento sufficientemente alto da non essere udibili.

Questo m'interessa assai, il trattore un pò di meno poichè in linea d'aria sta piu lontano di 10 mt, e fortunatamente lo usa mio padre qualche volta di rado.


Uno sketchup o un Floorplanner p

Si avevo visto che era costoso, sono rimasto di sketchup con cui ormai mi muovo agevolmente.

Allora mi devo informare sul pavimento e dove rimediare sta benedetta porta ad un prezzo però accessibile.
Infine vanno bene le misure? Se vuoi ti mando il mio progetto per email, cosi se ti va ci dai un occhiata veloce, e mi dici se ho sbagliato qualcosa (sempre se hai anche questo programma).

Ultimissima cosa, dentro questa intelaiatura, lana di roccia da 10 cm da quanta densità? o doppio panello da 5 cm?

PS: Il calcolo provvisorio delle frequenze modali, spaventa assai, spero che le cose però migliorino!

znal_lanz
14th January 2014, 17:19
Infine vanno bene le misure? Se vuoi ti mando il mio progetto per email, cosi se ti va ci dai un occhiata veloce, e mi dici se ho sbagliato qualcosa (sempre se hai anche questo programma).

Per le misure esatte occorre fare un progetto un po' più dettagliato, ma direi che ci siamo.

Ok per il progetto via mail, fermo restando che per me potresti allegarlo qui come zip o come link ad un servizio di file sharing, così che sia di dominio pubblico.

La densità della lana dovrebbe attestarsi attorno ai 40-50 kg/m3. Pannello singolo.
Io ho buttato lì un 100 mm... valuta un po' quanto ti viene a costare in base ai materiali che riesci a trovare.

Metto in ballo altre 2 cose: problemi di umidità e ricambio aria Considera che, se si fa il guscio esterno, questo risulta essere sigillato. Una lunga permanenza in un luogo così piccolo e non areato dà alla testa! :D

Non basta il solo split, occorre prevedere un modo per fare girare un po' di aria.

roby_pro
14th January 2014, 17:46
Ok, allora inizio condividendo una bozza di questo progetto in sketchup:

http://www20.zippyshare.com/v/4171551/file.html

Mentre per il discorso umidità ed aria, ne parlo con mio padre, io sono un incompetente.

E per la lana di roccia vedo la Rockwool che prezzi ci sono.

Grazie ancora!

roby_pro
7th April 2014, 09:19
Buongiorno, dopo 3 mesi riscrivo in questo thread.
Nel corso di questi mesi mi sono rischiarito le idee, ho iniziato un corso insieme a Mauro, e stavo discutendo anche con lui del container.
Ho sentito nel frattempo anche altre persone, e la cosa migliore da quello che mi hanno consigliato tutti, è di procedere con un buon trattamento acustico mirato, senza rimpicciolirmi o creare ulteriori stanze o pareti.

Sto iniziando a mettermi qualche soldo da parte per realizzarmi qualche pannello, mi vengono però delle domande da fare, ossia:

Il primo problema principale, dovute alle dimensioni, sono le basse frequenze.
Mi sono state consigliate di costruirmi degli slat resonator, oppure fare delle bass trap generose (cosa ne pensate dei triangoli da 60 cm?)
Seconda cosa, per riciclare anche i 2 diffusori costruiti, mi hanno consigliato (con il metodo dello specchio) di metterli nel punto delle prime riflessioni, per aumentare leggermente l'immagine stereo e migliorare la precisione dell'ascolto.
Terza cosa, poi sicuramente vedere una cloud sul soffitto, e qualche altro pannello posizionato bene, senza eccedere.
Anche se poi sono assai diffidati, forse dopo tutto ciò, un software di correzione acustica stile coneq può dare qualcosina in piu?


So che negli ultimi mesi ho cambiato un sacco di volte idea, e questo thread dimostra completamente la mia inesperienza, però penso che posso ottenere qualcosa di buono con il vostro aiuto, e sopratutto maturare di piu in questo campo.
Vi ringrazio ancora.

cavaliereinesistente
7th April 2014, 12:23
Ciao Roberto ;)
Io resto dell'idea che le bass-traps broadband (e quelle da 60cm di lato sono sufficientemente "broad") taglino con l'accetta risolvendo una buona fetta di problema.
Diffusori sulle prime riflessioni... Sono un po'perplesso, ad istinto andrei di assorbimento tradizionale, e posizionerei i diffusori nelle zone senza assorbimento (comunque utili, dato che sei nel piccolo e già la presenza delle sole broadband e dei pannelli sui punti di prima riflessione tenderebbero a darti un ambiente persino troppo flat).
Coneq e simili vanno molto bene per le rifiniture, credo che la diffidenza generalizzata stia nel fatto che non puoi ovviamente correggere SOLO con strumenti del genere, perché se hai un "buco" ad una data frequenza dovuta a cancellazione di fase, di sicuro non lo risolverai enfatizzando quella frequenza; per contro possono lavorar bene per correggere le sfumature di "colore" timbrico dell'ascolto, dovute magari ai materiali o perché no ai monitor stessi.

roby_pro
7th April 2014, 13:08
Grazie per la risposta Manuel, sono d'accordo con te sul fatto che i correttori ambientali non risolvono problemi di base importanti, però visto che è gratuita la demo per alcuni giorni, una volta finito i pannelli, la proverò.

Mentre per le broadband, devo arrivare fino al soffito? Oppure le posso fare piu basse?
Come lana di roccia, prenderò quello che mi ha consigliato Mauro, ossia la Rockwool Acoustic 225.

Invece un ultima domanda che pongo a tutti, dalla parete frontale dove ci sono le 2 finestre (le quali verranno una parte coperta dalle future bass trap, e al max anche da un pannello frontale), di quanti cm mi stacco? (in teoria dovrei staccarmi molto poco)
Ed infine, la base del triangolo equilatero (ossia la distanza tra le 2 monitor) quanto dovrebbe essere, visto che le tengo su appositi stand?

roby_pro
21st July 2014, 22:23
Dopo alcuni mesi, aggiorno stasera il thread.
In un periodo massacrante :wall :wall :wall , tra lavoro e affetti, sono riuscito a rimediare 2 bei "pacchetti" di lana di roccia ad alta densità. Appena presi, direttamente dal mio falegname di fiducia per costruirgli un bel alloggio, e poi una volta pronte con una graffettatrice insieme ai miei genitori abbiamo aggiunto il tessuto.

Due foto dei 2 bestioni in fase di assemblaggio, "definiamoli broadband":

713 714

:mbe :mbe :mbe :mbe :mbe
Misure: 64 x 204 x 20 cm

Concluso l'assemblaggio, un leggero ordine nel container (di cui nei prossimi giorni effettuerò un bel riordino e sgombro di varie cose), e si iniziano varie prove.
Posto la piu soddisfacente della giornata (grafico approssimativo solo per render l'idea :read: )

715 716

C'è ancora tanto lavoro da fare, non sarà il massimo ma è un inizio, spero con il passo giusto.

Mr. Red
22nd July 2014, 06:10
uè, e io che pensavo avessi rinunciato all'idea e che avessi affittato il container a una quindicina di clandestini! :asd
A parte gli scherzi due domande:
1 Hai anche una rilevazione pre montaggio dei broadband?
2 Che densità hai usato?

roby_pro
22nd July 2014, 07:51
Ehehehehe me sa che se lo affittavo, nel giro di qualche mese avevo uno studio vero xD
Tornando a noi,
1) ho qualche rilevazione prima del montaggio delle broadband, con le monitor a distanze diverse.
In prima pagina c'è anche la situazione quando stavo al "centro in orizzontale".
Appena ho un computer allego gli altri progetti.
2) per la lana di roccia non so che densità ha.
Stava in un piccolo cantiere nelle parti mie, dovevano togliere questi pannelli, e me li hanno regalati.
Quando ho chiesto della densità, non lo sapevano neanche loro; ipotizzando che la stavano utilizzando per isolare acusticamente, penso abbia una discreta densità.
Spero bene, anche se alla fine è pur vero non ho speso nulla per questa lana.

Prime considerazioni, il container vibra molto sulle basse frequenze, e la scrivania (prossimamente la ridimensionerò e la renderò piu stabile) anchessa vibra assai. L' ascolto è migliorato leggermente, si percepiscono alcuni dettagli di piu, anche l'immagine stereo, devo però fare altri ascolti.
(A pensare che vorrei cambiare monitor ma forse è meglio che aspetti un po)
Sopratutto alle spalle mie, c'è una marea di roba, tra mobili, svariate casse e il divanetto;
pian piano devo svuotare il casino dentro.

Prossimamente vorrei fare altre prove, dovrei comprare appena posso un tappeto,
vorrei mettere un pezzo di moquette sotto gli stativi delle monitor, e poi disaccoppio le monitor dalle aste con gli auralex mopad.

roby_pro
23rd July 2014, 10:54
Aggiorno il thread.
Allego le misurazioni precedenti, da prender però con le pinze visto se devo esser sincero ho compreso ora meglio come fare misurazioni.
Iniziamo con la situazione precedente quando ero posizionato al centro con le monitor rivolte nel lato piu corto.

721 722

Qui invece situazione staccato dalla finestra, quindi monitor rivolte nel lato piu lungo

723

Qui ora la situazione attuale

http://www.italiarec.com/forum/attachment.php?attachmentid=716&d=1405977945&thumb=1 724

Seguendo i consigli dei nostri lordadb e cavaliereinesistente , ho deciso ora di accantonare l'idea di nuovi monitor (con un ambiente penoso allo stato attuale è piu un danno che un bene),
e sopratutto devo fare misurazioni mirate sulle basse frequenze con uno sweep piu lungo, per capire se ho qualche risonanza (e sicuramente ne ho).
Intanto stasera se riesco provo a disaccoppiare i monitor dagli stand, e lo stand dal pavimento, cosi per vedere se la situazione migliori leggermente. E per l'iMac ho uno stand che avevo costruito, in legno e regolabile, da mettere dietro le monitor cosi da non esser d'intralcio e anche per un fatto di comodità ed ergonomia. Prossimamente cambierò anche la scrivania passando da una 160 cm a una 130.

Sopratutto ho notato (brutto segno), che a metà del container (dove si notano le riflessioni e l'ambiente) le basse frequenze escono fuori, mentre nel mio punto attuale di ascolto sono molto piu secche e molto meno presenti. Vedo un pò come procedere.

Cracker
23rd July 2014, 14:17
se posso darti un consiglio, fai le misurazioni con un monitor alla volta e non con entrambi insieme.

Ne parlavamo con Hank, i due monitor possono interferire decisamente fra di loro durante le misurazioni.

Hank
23rd July 2014, 14:30
Eccomi.

Si è meglio uno alla volta,poi magari fai l'average se vuoi avere una media dei due.
Il problema nasce in alto,con il famoso fenomeno scientifico denominato "sfanculamento delle alte" :D

Leggasi: un rolloff man mano che si sale in frequenza :)

In basso non crea grossi problemi.

Per chi se lo chiedesse: E' causato dal fatto che il mic da misura non sarà mai esattamente equidistante da entrambi i monitor,ci saranno quindi per forza di cose tempi di arrivo differenti tra il segnale left e right,il che crea cancellazioni che diventano particolarmente evidenti in alta frequenza.Da qui il conseguente rolloff.

La domanda tipica,dopo è : Ma scusa ma allora le nostre orecchie?Perchè in misurazione viene fuori sta cosa e quando ascoltiamo sentiamo normale?
Risposta: Il nostro sistema uditivo,o il nostro cervello se preferite,è abituato a compensare le differenze di fase sin dalla nascita :)

Scritto in fretta e da cani,spero si capisca.

roby_pro
23rd July 2014, 14:35
Grazie mille ragazzi, quando torno a casa allora misurerò un monitor alla volta, e poi posterò i risultati.

roby_pro
23rd July 2014, 22:14
Seguendo i vostri consigli, ho fatto nuove prove in più:
Ho cambiato scrivania (che risuona ancora azz!!!), ho messo la moquette sotto gli stend, e gli auralex mopads.
Cosi per cazzeggio avevo una lastra di cartongesso+isolante da un metro, e l'ho messo sul lato sinistro cosi per provare.
Questi sono i risultati stasera:

Sweep Corto
725

Sweep Lungo
726

Sweep Lungo, focus fino a 300hz
727

Sweep Corto, Adam a7x Sinistra
728

Sweep Corto, Adam a7x Destra
729


Da prendere tutto sempre con le pinze, visto che potrebbe esserci in piu anche il margine d'errore mio nelle misure

roby_pro
1st October 2014, 10:52
Piccole news:
Nuovi Monitor, nuovi pannelli, nuove misure:

764

765

766

767

Dopo un sacco di misurazioni, insieme cavaliereinesistente , stiamo trovando una soluzione.
Le frequenze problematiche sono le 60 Hz e le 150 Hz, senza contare altri dettagli.
La situazione si fà sempre più complessa :wall :wall :wall, vediamo un pò come va :) :) :)

roby_pro
13th October 2014, 09:41
Aggiorno il thread.
Fra pochi giorni comprerò una nuova scheda audio, visto che dovrò comprare dei nuovi cavi da collegare alle monitor volevo investirci qualcosina ed avevo adocchiato a questi:
http://www.thomann.de/it/sommer_cable_galileo_238_25.htm
Cosa ne pensate?

Finisco allegando altre misurazioni (in formato REW), e forse se avrò conferme da un test, valuterò se costruire una grande trappola (Battezzata come Il Cubo) per risolvere questi maledetti buchi in frequenza.

http://www30.zippyshare.com/v/25853088/file.html
http://www30.zippyshare.com/v/87259588/file.html

lordadb
14th October 2014, 01:11
Non conosco quei cavi, ma sulla carta sembrano essere di livello.

roby_pro
22nd October 2014, 11:35
Aggiorno il thread.
Ho fatto un upgrade dell'attrezzatura, ho comprato:
una nuova scheda audio la TC Electronic Konnekt 48,
un espansione Adat Behringer 8200,
i cavi su citati oltre una coppia di cavi adat.

Inoltre ho costruito un piccolo mobiletto artigianale, con supporto rack (di cui al momento ho occupato 3 unità) e un supporto per il gruppo di continuità (con ciabatte annesse).

Prime impressioni, a caldo, dopo che mi sono preso un discreto tempo tra cablaggio e configurazione (con piccole smerdate!!).
Il suono che esce dalle monitor, sembra più avvolgente, le frequenze basse hanno guadagnato un pizzico di profondità e presenza, ed alcuni dettagli che non avevo ascoltato su alcune canzoni che conosco bene, stanno emergendo. Sono per il momento molto soddisfatto.

Una piccola nota negativa per l'ADA 8200, gl'innesti delle prese adat sono lenti, al contrario di quelli della tc che hanno il classico "scattino".
Mentre sono rimasto assai stupito, per la qualità dell'imballaggio della tc electronic, tutto molto ben sigillato, contro i "2 pezzi di cartone" della behringer.

Questa sera vi posto una foto della situazione.
E continuo l'apprendimento e la preparazione mentale per le future registrazioni.

PAPEdROGA
22nd October 2014, 13:06
Non ricordo se l' ho già chiesto ma...
come mai quei due skyline in quella posizione?
Di norma la diffusione, specie se 2D come per gli Skyline, viene sconsigliata sotto una certa distanza orecchio-diffusore.

roby_pro
22nd October 2014, 13:17
come mai quei due skyline in quella posizione?
Di norma la diffusione, specie se 2D come per gli Skyline, viene sconsigliata sotto una certa distanza orecchio-diffusore.

Ciao,
Se intendi per skyline i diffusori, li ho messi al momento ai lati, perchè sinceramente non sapevo dove metterli al momento, avendo metà container (la parte anteriore alla regia, quindi dove ho l'ingresso) praticamente occupata.
E non mi andava di tenerli a far la polvere, ed allora con un minimo di fissaggio li ho posizionati, finchè poi non finirò con il trattamento e li posizionerò in un punto specifico definitivamente.

roby_pro
22nd October 2014, 20:02
Allego 2 foto cosi mi dite anche cosa ne pensate del mobiletto rack :D
Diy Power!!!

808

810

eumir
22nd October 2014, 21:03
il mobile è bello ma i divisori interni non ti creano problemi? nel senso del calore e anche perchè così puoi mettere solo rack 1U... metti che un giorno ti dovessero regalare un Massive Passive come fai? :D

comunque lo spazio sta venendo bene.. :k:

cavaliereinesistente
22nd October 2014, 21:23
Mentre modifica il mobiletto, il massivo lo prendo in custodia io ;)

roby_pro
22nd October 2014, 21:41
il mobile è bello ma i divisori interni non ti creano problemi? nel senso del calore e anche perchè così puoi mettere solo rack 1U... metti che un giorno ti dovessero regalare un Massive Passive come fai? :D

comunque lo spazio sta venendo bene.. :k:
Ne discutevamo giusto con cavaliere. Per prima cosa i ripiani interni nel rack sono estraibili, quindi un rack che occupa 2 unità entra senza problemi (e penso in un futuro lontano um sistema "500")

Mentre il discorso temperatura, aspetto la prova sul campo per vedere effettivamente se scalda e non si raffredda correttamente.

Speriamo comunque che pian pianino mi metta in moto io tecnicamente e poi anche con altri scampoletti.

eumir
22nd October 2014, 21:53
beh un lunchbox può andare ad occhio in uno dei due ripiani sotto, per il fatto dei ripiani c'ho pensato anch'io che potessero essere estraibili
resta il fatto che è "strano" perchè la maggiorparte delle unità a rack, come sai, si avvitano ai montanti e non si appoggiano sul ripiano...comunque è giusto per fare le pulci alle undici di sera, bello è bello e se non riscalda la roba dentro (magari la scheda è quella che produce più calore) è ok :)


Mentre modifica il mobiletto, il massivo lo prendo in custodia io
ma no... che tu hai i rack pieni, mi sacrifico io che mi fa pure da riscaldamento :D

MHL
24th October 2014, 16:29
Per tagliare la testa al Toro, dei ripiani interni quello che fa pheego è il profilo frontale, se ti serve anche la profondità per mantenere le unità bene in squadra valuterei di sostituire i ripiani di legno pieno con delle "cornici" dello stesso spessore, magari farei così anche il primo ripiano in basso così l'areazione sarà ottimale, quello in alto lo puoi lasciare pieno ma destinare quello spazio solo per qualche unità estremamente corta (una patch bay pr esempio).

Dalla foto non si capisce bene ma spero che per il fissaggio delle unità tu abbia usato degli inserti filettati nel legno mentre le viti finali siano delle normali viti M6 a passo standard

Detto questo penso che si sia capito che come segaiolo me la cavo meglio che come pipparolo (nel senso del pipporgan)

roby_pro
25th October 2014, 10:30
Grazie MHL per la risposta.
Inizio con i dubbi fondati di cavaliereinesistente ed eumir, erano fondati.
Durante infatti le registrazioni di ieri, la scheda audio si è scaldata un pochino, mentre l'ADA non ha fatto una piega.
Però per sicurezza seguirò i vostri consigli, e quindi toglierò i pianetti di legno.

Mentre per il fissaggio delle unità, si ho usato degli inserti filettati, e per le viti ho usato una tipologia con la "testa" un pò piu grande cosi che con 2 viti sole, le varie unità non si spostino (oltre a prendere perfettamente l'occhiello delle alette).
Le unità sia solo con le viti, e sia soltanto con i ripianetti, sono stabili e rimangono ben incassate.
Oggi però i ripiani scompariranno xD xD

Mentre sono rimasto stupito dell'ADA, pensavo che avrei bestemmiato per i cavi ed il problema degli innesti, invece non si sono mossi per niente. E anche la scheda, sto capendo piano piano che vale ben più dei soldi investiti.

Molto soddisfatto! Il niubbo fà piccoli progressi :D

eumir
25th October 2014, 18:30
se le unità rimangono stabili anche solo ancorate con le viti (senza il sostegno del ripiano) tanto vale toglierlo il ripiano.. tra l'altro la TC non è piccolissima (e immagino neppure leggerissima) quindi se rimane in sede lei puoi rimanere tranquillo

sul discorso della qualità della scheda vorrei vedere :) : se non ricordo male in una comparativa tra pre e convertitori se la cavava molto bene contro le sue dirette concorrenti

MHL
26th October 2014, 00:45
Sì, però attenzione che anche con gli inserti filettati è come avere delle viti un po' più grandi ma sempre piantate nel legno, se si tolgono totalmente i ripiani tutto il peso andrà a scaricarsi su quelle che tra l'altro qui sono solo 2 per unità e per come sono messe, nel caso di unità doppie, credo che se ne possano mettere ancora solo 2.
Io una soluzione di modifica dei ripiani la prenderei maggiormente in considerazione, senza sbattersi troppo magari si potrebbero usare dei listelli da 4cm uno a frontale e un'altro più o meno dove finisce ogni unità. oppure procurarsi due profili da rack (http://it.rs-online.com/web/p/attrezzatura-per-montaggio-a-rack/4781905/) con i fori quadrati a frontale (e relativi inserti) da fissare sul davanti del mobiletto inclinato; certo che poi l'estetica perderebbe un po' del suo fascino da baita di montagna.

cavaliereinesistente
26th October 2014, 09:22
Potresti anche pensare di prendere un trapano e bucherellare generosamente i ripiani. La cosa è quasi invisibile, di sicuro favorisce la circolazione d'aria, e non stravolgi il lavoro fatto.

roby_pro
27th October 2014, 09:44
Grazie per l'interessamento, comunque ho trovato una bella soluzione, ve la mostrerò appena ultimata.

Invece, come ho scritto nell'altro thread, devo iniziare ad ipotizzare un nuovo mobiletto "poggia cose" per quando vengono dei musicisti; devo rivedere alcune prese di corrente per avere più comodità, ed infine se risparmio qualcosina questo mese devo comprare uno\due tappeti, oltre all'illuminazione un po precaria.

Ho pensato anche al riscaldamento, con un piccolo scaldino poco rumoroso, che con una mezz'ora\40 minuti riscalda bene l'ambiente.

eumir
27th October 2014, 10:06
per il tavolino e le altre cose "di servizio" tieni presente (ma lo sai sicuamente ) che hanno effetto sull'acustica della stanza che stai con fatica cercando di linearizzare.. io sono più per la praticità che per l'ossessione alla "linea dritta" ma il senso è che se metti un mamozio in fondo al container questo oggetto può crearti dei problemi, quindi mic alla mano e controlla tutto. Altra cosa sono i rumori che devi minimizzare soprattutto se registri roba acustica: una ventola dopo un po' che gira non la senti più nella tua testa, ma il mic è impietoso e la registra.. Sono ovvietà ma meglio dirle...

sui buchi sotto i pannelli che diceva Cavaliere: sono una buona soluzione per far circolare l'aria... puoi pure sacrificare un pannello e cominciare a bucare (con un criterio, costruisciti una dima di cartone per segnare dove fare i buchi, se hai un trapano a colonna viene proprio seria la cosa, sennò fallo quando sei sobrio :D... l'occhio vuole la sua parte :) )

roby_pro
27th October 2014, 10:17
Sulla questione ripiani, non preoccupatevi, l'idea che ho forse è migliore di quelle proposte.
Non si tratterà di bucare nulla, ma fare due bei tagli con un seghetto elettrico, molto semplice, quindi appena fatto vi mostro il tutto :D :D

Mentre per eumir, per tavolino intendo proprio una cosa minima piccolo e basso, proprio con il fine su citato.
Per la comodità farò delle nuove prese elettriche, portandole con una canalina; Per le luci al led mi baserò sul soffitto appena creato, con qualche lampada al led.

Infine dico anche, che il container è completamente al momento inadatto per registrare qualsiasi strumento che deve essere ripreso.
Quindi per ora lavorerò li dentro solo per chi deve registrare "in diretta".
Solo l'ampli Vox (che non abbiamo usato), richiedeva almeno una parte di container libero e con dei pannelli "posizionabili"

eumir
27th October 2014, 11:29
Infine dico anche, che il container è completamente al momento inadatto per registrare qualsiasi strumento che deve essere ripreso.
con un paio di pannelli assorbenti opportunamente posizionati, tipo vocalbooth mobile, in seguito potrai soddisfare pure questa esigenza tranquillamente secondo me

roby_pro
27th October 2014, 12:11
con un paio di pannelli assorbenti opportunamente posizionati, tipo vocalbooth mobile, in seguito potrai soddisfare pure questa esigenza tranquillamente secondo me

Purtroppo, NI.
Nel senso, innanzitutto dovrò togliere tutta la roba non inerente allo studio (nefasti da deejay xD); sopratutto se poi progetterò "il cubo" (a cui accennavo in partenza) si mangerà un quarto di container.
Quindi vedremo nel futuro.

roby_pro
28th October 2014, 21:12
Ecco qui come ho risolto il problema aerazione a modo mio.
Ditemi cosa ne pensate, sperando che dalla foto si veda bene :D :D cavaliereinesistente, eumir, MHL

813

lordadb
29th October 2014, 09:30
Per me è ok, in questo modo.

eumir
29th October 2014, 10:08
è una soluzione drastica (c'hai dato un taglio) ma se funziona va bene....
almeno pero, visto che anche l'occhio vuole la sua parte, passa una mano di mordente su quel taglio netto, in modo da uniformarlo al resto come colore.. basta anche un po' di tempera diluita o acquerello dei cinesi :)

MHL
29th October 2014, 14:16
Infatti immaginavo che ti servissero per sostenere meglio le unità, quindi hai rinunciato al bordino divisorio frontale ma fa una gran bella figura anche così.


basta anche un po' di tempera diluita o acquerello dei cinesiVolendo sì, ma forse per dare un tocco artistico facendo il bordino di un colore diverso (nero ad esempio) altrimenti visto che a quanto ho capito la "cassettiera" se l'è fatta tutta da solo ci va assolutamente lo stesso fondo e la stessa laccatura usata per tutto il mobile.

roby_pro
29th October 2014, 14:37
Venerdì farò un test, e vedremo se cosi ho risolto (sicuramente si, però meglio appurare).
Ho lasciato le "alette" come supporto, e i 2 tagli (fronte e retro) fanno convogliare piu aria, senza surriscaldare, visto che la superficie è diminuita di molto e c'è ora pochissimo contatto tra unità e ripiano.
Mentre per il colore, ci penserò dopo, nel senso sono un tipo che bada più alla funzionalità della cosa, che all'estetica.
Però l'idea di MHL non è per niente male, di fare un secondo colore per il bordo.
Ci penserò su

roby_pro
31st October 2014, 21:25
Piccolo aggiornamento, ossia Stess test superato; oggi ho acceso la scheda dall'ora di pranzo, ed a quest'ora è leggermente riscaldata (giustamente). Ho risolto il mio problema! Grazie per il vostro interessamento! :D :D :D

Spero a qualcuno possa servire quest'idea per il suo rack DIY.
Per ora un saluto, al prossimo aggiornamento!

roby_pro
25th July 2016, 11:24
Aggiorno dopo un bel po di tempo anche questo thread, cosi da chiedervi alcuni consigli-pareri.
Per chi ha seguito "l'altro thread" (http://www.italiarec.com/forum/threads/546-Diario-di-Viaggio-da-zero-ad-oggi-esperienze-di-un-apprendista?p=40749#post40749), ci sono stati vari aggiornamenti nel corso del tempo, e sono riuscito a concludere alcuni progetti.
Negli ultimi mesi ipotizzavo se mi convenisse spostarmi e creare una struttura più grande, giusto per avere un minimo di ambiente per poter registrare ma anche ascoltare meglio, insomma per poter lavorare.
Il problema però è legato ad un investimento che anche se fatto in economia sarà oneroso ed al momento non ho una clientela che mi permetta di investire.

Quindi l'amato-odiato container per un bel po di tempo dovrà accompagnarmi, oltre che al momento lavoro molto in mobilità sia per registrare e sia per mix e finalizzazioni.

La domanda che vi pongo, è se investire qualche soldo ancora sul container e metterlo in grado almeno di poter registrare un cantante e migliorare anche "l'acustica interna", oppure no ed investire in ulteriore attrezzatura?
(cosi comunque da poter lavorare su monitor discretamente, al posto di stare sempre in cuffia)

In questo momento per registrare la maggior parte degli strumenti, mi appoggio ad una piccola sala prova vicino da me, però vorrei almeno per alcune cose essere indipendente.

Finisco che i prossimi acquisti, se tralasciassi il container, sono finalizzati sempre per il lavoro in mobilità, ad es:

Cambio della scheda audio, non perchè questa non sia buona, ma poichè sono rimasto molto affascinato dal sistema Apollo insieme ai plugin UAD, e sopratutto la tecnologia Unison mi permette di "possedere virtualmente" preamp che per il momento sono il mio ultimo pensiero (anche se grazie a lordadb ho sentito e visto il mondo!)
Sicuramente ancora altri microfoni, tra cui almeno un MD421, un RE20 ed un altro sm57
Un rack portatile cosi da poter trasportare alcuni mic e le schede in sicurezza.
Infine molto più avanti, almeno 2 pre decenti (stavo adocchiando sia l'ISAone che l'Universal Audio Solo610)
[Non nascondo che sono rimasto folgorato sia dal BAE1073 che dal Millennia :wall :D :acc: ]


Per il momento continuo a studiare, risparmiare e spero di prendere ulteriori lavori!
Vi ringrazio anche qui per la lettura, e per i consigli!

lordadb
25th July 2016, 12:16
Ti dico la mia, così, pour parler.


Cambio della scheda audio
Se senti l'esigenza si, ma se non hai un budget bello sostanzioso e devi pianificare le spese, la metterei come ultima nella scala delle priorità, proprio perché una già ce l'hai e senza questo acquisto puoi comunque lavorare, e bene.


Sicuramente ancora altri microfoni, tra cui almeno un MD421, un RE20 ed un altro sm57
Sempre una buona ed utile spesa.


Un rack portatile cosi da poter trasportare alcuni mic e le schede in sicurezza.
Assolutamente si. :k:


Infine molto più avanti, almeno 2 pre decenti (stavo adocchiando sia l'ISAone che l'Universal Audio Solo610)

E di nuovo, assolutamente si. ;)

Vorrei aggiungere che, al di là dell'entusiasmo versato sugli acquisti di cui tutti noi siamo soggetti e succubi, quello che dovrebbe guidarti (e guidarci) sono le reali esigenze che ti permettono di fare upgrade mirati e senza troppi sacrifici. Per "mirati" intendo che sono il seguito di esigenze acquisite sul campo. Insomma, attrezzatura che realmente ti faciliteranno il gravoso obiettivo di - volgarmente parlando - fare cassa. Cosa intendo per "senza troppi sacrifici"? Intendo pianificare gli acquisti anche in base a quanto si riesce di volta in volta a guadagnare. Quindi passo dopo passo e stabilendo le priorità. A meno che non hai già un budget predisposto, ovviamente. Al di là dei meri soldi, fermarsi a riflettere dopo ogni piccolo traguardo raggiunto può comunque aiutarti a capire quali sono effettivamente gli investimenti che davvero si rivelano tali, cioè produttivi.

My 2 eurocents.

les2
25th July 2016, 14:28
io se guardassi solo la GAS prenderei al volo la apollo :asd:asd:asd


ps. ma gli interventi nel container quanto ti costerebbero? riesci a farli in autonomia?

roby_pro
25th July 2016, 21:57
Citando lordadb, se parliamo allora di priorità assolute mi servirebbero sicuramente clienti (a chi non servono :D )
E subito dopo altri microfoni ed almeno 2 preamp decenti, per lavorare in mobilità in tranquillità.



ma gli interventi nel container quanto ti costerebbero? riesci a farli in autonomia?
Sinceramente dovrei ancora quantificarli, nel senso non so ancora ad oggi quanto mi potrebbe costare realizzare una trappola decente per i bassi, e soprattutto ulteriori pannelli assorbenti per contenere le vibrazioni.
Mentre no problem per la realizzazione poiché li facciamo tutti in casa.

roby_pro
29th May 2017, 13:56
Aggiorno questo thread con la foto del Container al suo stato iniziale nel 2011, sia per togliere la curiosità a MHL, sia per chiudere questo importante capitolo da quando mi sono affacciato al mondo audio (http://www.containeraudioroom.it/2017/05/14/blog-post-n-12-last-day-at-container/).

https://s6.postimg.org/kandzshs1/257230_2061904437925_7049834_o.jpg

cavaliereinesistente
29th May 2017, 13:58
Ma, ora che sei stanziale, cambierai nome allo studio? [emoji4]


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

roby_pro
29th May 2017, 14:01
Sinceramente, No. Il nome mi piace e cerco in qualche modo di "onorare il container".
Se un giorno costruirò una sala di Ripresa, e quindi passo a tutti gli effetti da "una stanza" a più stanze, allora forse cambio nome.
A quel punto posso dire che ho uno studio! :D Per adesso ho una "Room".

djdona
29th May 2017, 15:57
E le foto della Room? :)

sin night
29th May 2017, 19:52
Però che bello in mezzo al verde!

Sarà che sono cresciuto e abito in campagna (vorrei poter dire che ci vivo, ma il lavoro mi porta ogni giorno verso la città), però adoro vedere un panorama che non sia di cemento e/o asfalto!

roby_pro
29th May 2017, 19:59
sin night mi trovo nella tua stessa situazione, sempre in viaggio per lavoro o per studio in città, ma poi quando torno in campagna mi sento a mio agio. Non hai molti confort, ma si sta molto bene.

MHL
29th May 2017, 22:29
Curiosità soddisfatta :k:
Però non vedo ortiche lì nelle vicinanze...
si vede che Les2 con la sua richiesta nell'altro tread


Roby, vai a cacare nelle ortiche

intendeva renderti il compito estremamente difficile :D

SaMe
30th May 2017, 10:24
@sin night mi trovo nella tua stessa situazione, sempre in viaggio per lavoro o per studio in città, ma poi quando torno in campagna mi sento a mio agio. Non hai molti confort, ma si sta molto bene.

E siamo in 3, infatti il poco di strumentazione che possiedo è a casa, in campagna. Nonostante stia 5 giorni alla settimana fuori.