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Visualizza Versione Completa : trattare una stanza: un guida please!



astralis
16th December 2013, 21:29
Ciao a tutti. è il mio primo post!

Vengo subito al dunque.
La mia stanza di lavoro è di dimensioni 2x3.5, e vorrei trattarla in modo da avere risultati professionali.
Per contenere i costi dei lavori, vorrei capire se facendo da me posso venire a capo della questione o cosa.
Quello che mi manca è sapere il workflow per i rilevamenti, calcolo dei modi e quindi la scelta dei materiali e delle dimensioni degli assorbitori.
Prima di affidare il tutto (con una spesa un po' troppo alta per le mie tasche però) a qualche ditta tipo Hofa Acoutics o qualche conoscente professionista del settore, voi sapreste dirmi dove posso trovare tutte le info che possono fare al caso mio, una sorta di tutorial step by step, senza dover prendere una laurea in ingegneria acustica?

Grazie e complimenti per il forum!

lordadb
16th December 2013, 21:36
Nel frattempo che una risposta ti sia utile, ti do il benvenuto e se ti va, ti invito a raccontarci di te nella sezione apposita (http://www.italiarec.com/forum/forums/27-Presentatevi-Qui). ;)

znal_lanz
17th December 2013, 09:42
La mia stanza di lavoro è di dimensioni 2x3.5

avere risultati professionali.

Questi sono due elementi abbastanza in contrasto tra loro.

Primo perchè non è chiaro cosa intendi per "professionale". Se sei un compositore professionista, molto probabilmente riuscirai ad ottenere buoni risultati, se la tua professione è quella del Mastering Engineer purtroppo sarai lontano anni luce dagli standard "professionali".

I limiti fisiologici di una stanza di 2 m (poi non hai specificato l'altezza, altro elemento importante) sono invalicabili ed al più si possono adottare accorgimenti per minimizzarne gli effetti, tenendo sempre presente che avrai una coperta corta: se provi a spostarla per coprire un difetto rischierai di scoprirne altri.

Su questo forum c'è l'evoluzione dello studio di Hank, il quale ha ottenuto degli ottimi risultati in una stanza piccola. Il file di RoomEQ che ha inserito negli ultimi post è un buon esempio di quello che si può ottenere. Siamo però lontani da quanto si può ottenere da uno studio di 6x5x4 m (dimensioni buttate lì, avere una regia da 30 mq è un extra lusso).

Presa coscienza dei limiti che ha la tua situazione (7 mq di regia sono proprio pochini) potrebbe essere possibile stendere una sequenza di operazioni:

- definizione degli obbiettivi (aaaah, se ci fosse un pianista in giro, sai che risate :D :D :D): in pratica definisci cosa vuoi fare, quanto puoi spendere, quali strumenti ti sono necessari

- Sopralluogo ed analisi del layout della stanza e del contesto dell'edificio (tipologia di edificio, metodo costruttivo delle pareti e capacità di carico statica e dinamica in particolar modo del pavimento)
- Valutazione qualitativa e quantitativa dell'isolamento acustico necessario
- bozza del trattamento eventuale sulle pareti esistenti
- bozza del guscio esterno
- Scelta di monitor, layout e bozza del guscio interno in base ad uno o più criteri progettuali ed ai limiti di layout (qui si mette in gioco l'abilità e l'esperienza del progettista acustico)
- analisi del comportamento teorico della stanza e studio degli elementi correttivi necessari
- analisi economica e stima del costo della/delle soluzioni
- punto della situazione ed individuazione di punti di forza e debolezze della/delle soluzioni e scelta.

- progetto dettagliato del guscio esterno (suddivisione vani, contromisure umidità, pavimento, pareti, soffitto, porte, finestre, impianto illuminazione, impianto alimentazione, impianto dati e segnale, impianto aria)
- progetto dettagliato del guscio interno (progettazione orditura di sostegno per il gli elementi di trattamento acustico, collocamento dei terminali di impianto illuminazione-alimentazione-dati-segnale-aria, integrazione e supporto altoparlanti, accessori)
- progetto dettagliato dell'area di lavoro e dei relativi complementi. Nel caso sia necessario, adattamento del guscio interno.
- progettazione finiture.

Finora non è ancora stato utilizzato un solo chiodo, ma hai in mano il progetto dello studio ed una stima del comportamento.

Inizia la parte pratica

... ma ho già scritto troppa roba!!! :D

Hank
17th December 2013, 14:36
Siamo però lontani da quanto si può ottenere da uno studio di 6x5x4 m

Eh?

Lontani?:D

astralis
17th December 2013, 15:32
Grazie per le risposte!

@Znal
si in effetti non ho specificato quello che intendo per professionale.
quello che mi serve prima di tutto è un ambiente dove poter lavorare bene ai mix delle mie produzioni, e qualche mix per conto terzi.
sono perfettamente cosciente che la stanza è lontano dai parametri ideali, anche l'altezza di 2,5 m non aiuta, ma un conoscente che di lavoro progetta studi, mi ha anche detto che quando il trattamento acustico è fatto bene, i risultato possono comunque essere ottimi.

non avevo visto il post dello studio di Hank. me lo vado a leggere subito.

esiste un programmino gratuito e a prova di idiota per disegnare stanze in modo da farvi vedere esattamente di cosa si tratta?
altrimenti faccio una descrizione dettagliata.


grazie ancora!

znal_lanz
17th December 2013, 22:12
esiste un programmino gratuito e a prova di idiota per disegnare stanze in modo da farvi vedere esattamente di cosa si tratta?

C'è il sempreverde Google Sketchup. Non sarà una F1 della grafica 3d ma è abbastanza affrontabile.

Cracker
17th December 2013, 22:33
esiste un programmino gratuito e a prova di idiota per disegnare stanze in modo da farvi vedere esattamente di cosa si tratta?

Oppure alternativo a Sketchup puoi provare FloorPlanner (http://floorplanner.com/), non offre le stesse possibilità ma è decisamente più semplice da usare.

Hank
18th December 2013, 10:00
Siamo però lontani da quanto si può ottenere da uno studio di 6x5x4 m

Riquoto,mi dici secondo te cos'è che manca per essere però lontani da quello che si può ottenere in una stanza più grande?

Che magari ho capito male io.

PAPEdROGA
18th December 2013, 10:48
Possibilità di controllo delle sub e diffusione, credo.
Insomma, tutto quello che, purtroppo, richiede un certo spazio.

Che poi in ambienti più contenuti si possa comunque ottenere risultati notevoli, credo non ci piova :)

Edit: in ogni caso, qui parliamo di 2 metri di larghezza. Effettivamente siamo un po' sotto il "contenuto".

Hank
18th December 2013, 10:55
Possibilità di controllo delle sub e diffusione, credo.

Quale diffusione?La mia stanza non è una LEDE.Nella LEDE serve la diffusione.Nella mia stanza no.Non è una LEDE,l'ho scritto diverse volte.

Controllo delle sub?Fino ai 44Hz(limite imposto dalle dimensioni della stanza) manca il controllo?
Forse ti riferisci al range 20-44hz,allora ti do ovviamente ragione.

Ah,per la cronaca,non mi interessa dimostrare che la mia stanza è ****,non me ne frega nulla.

PAPEdROGA
18th December 2013, 10:59
Mh, non credevo si stesse parlando della tua stanza :)

Credevo fosse un discorso generale.
In generale avere più spazio a disposizione per effettuare trattamenti senza incorrere in rotture di scatole, così come avere la possibilità di avere supporto e controllo su tutto lo spettro (quindi, sì, da 20Hz... se non anche più giù, come negli studi di mastering), allontanare il punto di riflessione delle pareti e quindi spostare/allontanare la sorgente immaginaria, ed avere la possibilità di avere una risposta non puntuale ma diffusa delle medie ed alte è, in generale ripeto, sicuramente una condizione preferibile.

Ma, ripeto, credevo fosse un discorso generale. Non credo che nessuno volesse dire "lo studio di Hank fa cagare" :D
Anche perché sappiamo che così non è ;)

Hank
18th December 2013, 11:05
Mh, non credevo si stesse parlando della tua stanza
In realtà chiedevo delucidazioni a Znal proprio per quello,la sua frase che ho quotato fa pensare che sia così.Ma non so se ho capito male io.


In generale avere più spazio a disposizione per effettuare trattamenti senza incorrere in rotture di scatole
Ah beh,siamo tutti d'accordo qua.:birra:

da 20Hz... se non anche più giù, come negli studi di mastering

Concordo con te,anche se il nuovo standard ITU prevede +/-3Db (1/3oct) da 50 a 16k.Se non ricordo male.

PAPEdROGA
18th December 2013, 11:11
Oddio, non so cosa preveda il nuovo standard, ma se uno studio di mastering "offre" +/-3dB 1/3ott da 50Hz... ca**o, non ci metto piede :D
Sarà senza dubbio un' ottima risposta per uno studio di registrazione e mix (anzi, molti dei "big studios" che abbiamo in italia a quel tipo di risposta non ci si avvicinano neanche), una risposta fantastica per la media dei project e degli home studios, ma per una sala da mastering imho non ci siamo.
Per dire... lo studio di mastering con cui collaboro ultimamente ha un sistema con doppio sub B&W tarato a 30Hz. LPF @ 30Hz. Il grafico è una linea praticamente retta da qualcosa come 5 (cinque) Hz.
Se si fosse limitato a seguire quello standard, lo studio imploderebbe ad ogni accensione dei sub :)

Hank
18th December 2013, 11:20
Il grafico è una linea praticamente retta da qualcosa come 5 (cinque) Hz.

Eh ma siamo sempre li.A che risoluzione?E poi i grafici dei top studios sono pressochè impossibili da trovare(in rete almeno).

Giusto qualche stralcio qua e la.

astralis
18th December 2013, 11:21
grazie a tutti.
oggi o domani prova a fare il progettino con i due sw indicati.

a presto!

PAPEdROGA
18th December 2013, 11:33
Eh ma siamo sempre li.A che risoluzione?

No smoothing. O almeno l' analisi sulle basse che ho visto ricordo che era no smoothing. Infatti la mia faccia era più o meno questa:

https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTkVdkr4x-_zVrIGAajtWVU8GUlJdUKgxjOmWBLyS-gI6zasDTG

Ma del resto quando entri in regie del genere ed ascolti qualcosa, ti accorgi al volo che sei in ambienti con risposta che non osavi nemmeno immaginare.

Il grafico a terzi d' ottava, imho, restituisce davvero troppe poche informazioni. Ma più in generale credo sia solo un' indicazione di massima rispetto al comfort acustico di un ambiente.

Occhio, con questo non voglio dire "ho picchi e valli, ma me ne frego perché tanto si sente bene lo stesso". Dico l' esatto contrario. Ho sempre avuto risposte invidiabili sulla carta, ed in effetti ho sempre avuto risposte migliori rispetto a molte altre situazioni "più big", ma mi rendo sempre più conto che dalla risposta "buona" ed il "bel grafico" allo studio che suona da Dio ci passa. E la differenza sta nella competenza e del gusto del progettista, credo.
Ma sto divagando e parlando di situazioni ideali e mega investimenti. Non ha niente a che fare con il thread e, ahimé, neanche con il mio studio.


E poi i grafici dei top studios sono pressochè impossibili da trovare(in rete almeno).

Giusto qualche stralcio qua e la.

Già, questo è vero.
Però per esperienza ti posso dire che girando qualche studio per lavoro, diversi anche molto ben messi (vedi i classici banconi SSL, o Duality e similari), di studi ben suonanti ne ho trovati davvero pochi. E per pochi intendo... qualcuno.

Hank
18th December 2013, 11:37
Però per esperienza ti posso dire che girando qualche studio per lavoro, diversi anche molto ben messi (vedi i classici banconi SSL, o Duality e similari), di studi ben suonanti ne ho trovati davvero pochi. E per pochi intendo... qualcuno.

Appunto,è qua che voglio arrivare.Ma mi sa che siamo tremendamente OT.Ce ne sarebbe da parlare di questo.

PAPEdROGA
18th December 2013, 12:13
Eh sì, siamo OTissimi. Capiterà di riparlarne da qualche altra parte ;)

Ps: volevo provare a realizzare degli assorbitori a pannello vibrante sul soffitto, per vedere se riesco ad aumentare l' altezza senza sacrificare la risposta (attualmente stavo provando degli hanger che mi mangiano 60cm buoni). Hai consigli a riguardo?
La prima modale dell' altezza dovrebbe essere sui 60Hz, molto orientativamente. Che je faccio?

Lo chiedo qui perché immagino possa tornare utile anche al thread starter.

Hank
18th December 2013, 16:09
Hai consigli a riguardo?

Mmm...no.Per svariati motivi.

Uno dei quali è che senza dimensioni della stanza,conoscenza dei materiali,magari misurazioni già effettuate,eventuali dettagli...ecc dare consigli diventa difficile.

Poi non so cosa vuoi ottenere,a che risultato punti,che tipologia di stanza hai impostato.

E' come che uno venga da te e ti chieda "Hey Pape come equalizzo la cassa nel mix che sto facendo?Credo abbia la fondamentale a 70hz o giù di li,che je faccio?"
Tu (giustamente) risponderesti qualcosa del tipo:"sai,è impossibile darti un consiglio anche di massima,bisognerebbe conoscere il contesto,il risultato che vuoi ottenere,probabilmente boosterai la fondamentale ma tutto è sempre da vedere,e ci sono 1000 fattori da valutare in un mix,e capisci che con così poche informazioni darti un consiglio è pressochè impossibile"
E avresti ragione a rispondere così. :)

Spero che il paragone renda l'idea.

Inoltre,io ho ottenuto ottimi risultati nella mia stanza,ma il fatto che tu riesca a fare un buon ragù dopo 2 anni di tentativi non significa che sei un cuoco e allora ti metti a insegnare agli altri.
Il web e i forum sono pieni di professori,pseudo pro-pro,millantati professionisti senza poi una comprovata esperienza verificabile.I quali elargiscono consigli discutibilissimi,senza uno straccio di prova.Magari fanno spendere soldi agli utenti e perdere tempo in costruzioni di trattamenti che poi non funzionano come previsto.O magari perpetrare falsi miti sull'acustica.Oppure ancora lanciare qua e la frecciatine che fanno presupporre una conoscenza della materia per poi farsi pagare per una consulenza.
E non mi va di fare parte di questa categoria.

Solo che se sbagli a dare un consiglio su come equalizzare una cassa,quello che ti da retta al max si rende conto che gli hai detto una cazzata e avrà perso 5 minuti della sua vita e zero soldi.E al max si sbatte per cercare altre fonti di informazione.
Col trattamento è tutta un'altra cosa.Spendi soldi,e perdi tempo.

Quindi il mio consiglio potrebbe essere al max apri un 3d sulla tua stanza,riguardo i panel absorber trovi tutto quello che vuoi in rete spiegato meglio di come te lo potrei spiegare io,magari fa qualche prototipo come ho fatto io e cerca di capire se funzia o no...ecc.

Lo so che non ti frega di sta pippa retorica che ho scritto :D
Ma avevo voglia di scriverla.

PAPEdROGA
18th December 2013, 16:59
In realtà la pippa mi è piaciuta (ehm... :D )
Concordo su tutto. Quindi... ritiro la domanda e vado avanti con le prove :)

znal_lanz
18th December 2013, 17:39
Riquoto,mi dici secondo te cos'è che manca per essere però lontani da quello che si può ottenere in una stanza più grande?

Aspetta un attimo... si, stavo parlando della tua stanza, ma non volevo affatto dire che la tua stanza suona male. Non è mai stata una mia intenzione, anzi, l'ho tirata fuori perché penso invece che, analizzando i dati REW che hai messo in link, tu abbia ottenuto un ottimo risultato.

Non volevo mettere nessuna connotazione negativa in quanto scritto e se così è stato me ne scuso ;)



Andando a memoria poiché da qui non riesco a scaricare nuovamente il file, la differenza fondamentale tra il tuo studio ed uno studio più grande non sta tanto nella risposta in frequenza, quanto nello sviluppo temporale, ovvero l'Envelope Time Curve e nell'evoluzione della fase al variare della frequenza.

Mi pare di ricordare che hai il primo picco attenuato di una decina (??? forse, non ricordo ???) di dB dopo una ventina di millisecondi. Questo parametro è lontano sia in termini di intensità che di ritardo rispetto a quanto si può ottenere in una stanza più grande.

Un altro elemento da considerare è la presenza di irregolarità nello sfasamento del segnale tra punto di emissione (la cassa) ed il punto di ascolto. Gli elementi risonanti dissipano si energia alle frequenze di risonanza, ma ne alterano anche la fase, andando magari a risolvere problemi in corrispondenza del punto di ascolto, ma incasinando altrove e soprattutto possono andare ad alterare il decadimento alle frequenze di risonanza. Nel tuo caso mi pare che la cosa sia sotto controllo, ma è un problema che può emergere utilizzando i meccanismi di risonanza.

Questi due elementi hanno due effetti:

- incasinare l'immagine stereo, alterare la risposta in frequenza e complicare la possibilità di correzioni fini

Su una stanza più grande questi problemi sono "più facili da risolvere" poiché c'è più spazio per trattamenti non risonanti e già la stessa strada in più che percorre il suono contribuisce alla sua attenuazione.

Pur trattandosi di un approccio NE non hai i monitor montati sulla parete riflettente, la qual cosa ha la sua importanza. Hai la sola possibilità di un ascolto close. In uno studio più grande questo problema può essere risolto. Infine la calibrazione del volume di ascolto è praticabile solo in una ristretta area, area che in uno studio più grande si ingrandisce a sua volta.

Il concetto è quella di non fermarsi alla sola risposta in frequenza.

Infine tengo a precisare che, se era rivolto a me il discorso, io non sono un professionista del trattamento acustico e non do consulenze a pagamento. Quello che ho imparato nasce da un paio di anni di montaggi di regie "al volo" per la registrazione di eventi live. Quindi di situazioni in cui in poche ore uno spogliatoio di una palestra od un oratorio devono passare da indecenti ad accettabili.

Hank
18th December 2013, 17:57
Mi pare di ricordare che hai il primo picco attenuato di una decina (??? forse, non ricordo ???) di dB dopo una ventina di millisecondi. Questo parametro è lontano sia in termini di intensità che di ritardo rispetto a quanto si può ottenere in una stanza più grande.

No,ricontrolla,poi ti rispondo meglio quando arrivo a casa.

Hank
18th December 2013, 19:29
Allora,un punto per volta:


Non volevo mettere nessuna connotazione negativa in quanto scritto e se così è stato me ne scuso

Ma quali scuse,ma lasa ster pataca,l'è par capir :D


Andando a memoria poiché da qui non riesco a scaricare nuovamente il file, la differenza fondamentale tra il tuo studio ed uno studio più grande non sta tanto nella risposta in frequenza, quanto nello sviluppo temporale, ovvero l'Envelope Time Curve e nell'evoluzione della fase al variare della frequenza.

Mi pare di ricordare che hai il primo picco attenuato di una decina (??? forse, non ricordo ???) di dB dopo una ventina di millisecondi. Questo parametro è lontano sia in termini di intensità che di ritardo rispetto a quanto si può ottenere in una stanza più grande.

Allora,questo è l'etc preso dallo stesso file REW che hai scaricato:

448

Come vedi non c'è nulla al di sopra dei -20Db,anche meno.Quindi assolutamente in linea con tutti gli standard sia NE che FTB,che LEDE che stacippa ecc..


Su una stanza più grande questi problemi sono "più facili da risolvere" poiché c'è più spazio per trattamenti non risonanti e già la stessa strada in più che percorre il suono contribuisce alla sua attenuazione.

Su questo concordo,una stanza più grande è sicuramente più facile,credo che nessuno abbia dubbi su questo.


Pur trattandosi di un approccio NE non hai i monitor montati sulla parete riflettente

Attenzione,a parte che non ho la pretesa di aver realizzato una room come la farebbe Newell,io ho sempre parlato di approccio NE/FTB nel mio 3d,il che non per forza impone il flush mount.Ovvero,l'NE prevede il flush,ma il Front To Back ha delle eccezzioni come puoi vedere ad esempio in queste foto prese direttamente dal sito della Northward :

http://www.dhorg.net/~astudio/index_htm_files/1.png

http://thomasjouanjean.files.wordpress.com/2013/07/15g-after-listening-and-testing-ready-for-the-fabric-finish-and-final-touches1.jpg






Infine tengo a precisare che, se era rivolto a me il discorso

Ma no,non stavo pensando a te.E non scusarti,che poi Luciardo si inc*azza :D

Hank
18th December 2013, 19:42
In realtà la pippa mi è piaciuta (ehm... )

Buongustaio :asd

Gibert5
18th December 2013, 20:24
però...
però se i progettisti realizzano una stanza di quella metratura finale, anche "solo" per una control room studiata per il mastering, ci sarà ben un perchè, no?

è solo per percepire anche le sub-basse?

PAPEdROGA
18th December 2013, 21:49
però...
però se i progettisti realizzano una stanza di quella metratura finale, anche "solo" per una control room studiata per il mastering, ci sarà ben un perchè, no?

è solo per percepire anche le sub-basse?

È principalmente per poter ben controllare un ascolto far (da 3 metri in su, quindi non poco) e full range.
Poter avere una risposta lineare con quel tipo di speaker a quella distanza richiede interventi massicci. Impossibili se non in quel tipo di ambienti.

Ma se esci dall'ottica full range/farfield, quegli spazi diventano non indispensabili. O almeno credo.

Hank
18th December 2013, 22:03
È principalmente per poter ben controllare un ascolto far (da 3 metri in su, quindi non poco) e full range.
Poter avere una risposta lineare con quel tipo di speaker a quella distanza richiede interventi massicci. Impossibili se non in quel tipo di ambienti.

Esatto,anche perchè per ottenere i fantomatici 83Db al punto di ascolto,cambiano non di poco gli spl in gioco all'interno della stanza se sei distante 1mt o 3mt.Di conseguenza è richiesto un trattamento decisamente più importante.
Un conto è una camera di un appartamento e un paio di nearfield a circa 1mt.Un conto è un ascolto main a 3mt.

Per non parlare se entrano in gioco diffusori,o si vuole una riverberazione controllata di un certo tipo con un certo gap.

Poi magari è prevista una console imponente in fase di progetto.

Poi devi anche prevedere lo spazio vitale per eventuali clienti che sono li col tecnico,quindi divano...ecc.

znal_lanz
19th December 2013, 08:28
Come vedi non c'è nulla al di sopra dei -20Db,anche meno.Quindi assolutamente in linea con tutti gli standard sia NE che FTB,che LEDE che stacippa ecc

Infatti, vero! Chissà che stracippa avevo in mente!


Attenzione,a parte che non ho la pretesa di aver realizzato una room come la farebbe Newell,io ho sempre parlato di approccio NE/FTB nel mio 3d,il che non per forza impone il flush mount.Ovvero,l'NE prevede il flush,ma il Front To Back ha delle eccezzioni come puoi vedere ad esempio in queste foto prese direttamente dal sito della Northward

E qui sinceramente casca l'asino, cioè io, perchè del Front To Back so veramente poco a parte qualche informazione racimolata qua e là ma senza un vero contenuto "progettistico"!

Mi rileggo un po' il tuo 3D per vedere se ne hai parlato e, nel caso, chiederò lumi.

Hank
19th December 2013, 10:00
E qui sinceramente casca l'asino, cioè io, perchè del Front To Back so veramente poco a parte qualche informazione racimolata qua e là ma senza un vero contenuto "progettistico"!

Fondamentalmente si può dire che sia un'evoluzione della NE.
Se lo trovo ti posto un link dove lo spiega direttamente Thomas Juarnejan(o come cippa si scrive) che ne è l'inventore,nonchè progettista e proprietario della Northward.

Questa ad esempio è una room realizzata da lui:

http://www.matthewgraymastering.com/home

Più che altro....stiamo iperimpestando il 3d di Astralis. :fagiano:

astralis
22nd December 2013, 15:37
intanto ho preso le misure esatte della stanza, in attesa di avere un poco di tempo per fare una planimetria:

lunghezza 382 / 365 cm
larghezza 211 /214 cm
altezza 234 cm

da aggiungere inoltre che è presente sul soffitto una specie di trave in cartongesso (copertura di una trave metallica) di dimensioni

larghezza 37 cm
profondità 20 cm

e che su di un lato diventa una sorta di colonna di dimensioni

larghezza 49 cm
profondità 19 cm

Inoltre: su uno dei lati corti, più o meno al centro è presente una finestra, e sotto di essa una nicchia con un termosifone.
Sull'altro lato corto, verso l'angolo, c'è una porta.
Ultime due cose: in terra c'è un pavimento in piastrelle ed il soffitto è in cartongesso.

A questo punto come mi consigliate di procedere?

Mr. Red
24th December 2013, 07:44
Quanto spazio c'è tra il cartongesso e il solaio?

astralis
27th December 2013, 21:48
Eccomi!
Non ne ho idea Red. Sono modifiche che hanno fatto i proprietari dell'appartamento nel quale vivo e che non posso modificare.

Cosa mi consigliate di fare quindi?

grazie!

znal_lanz
3rd January 2014, 10:23
Cosa mi consigliate di fare quindi?

Per prima cosa metti giù una piantina e magari qualche foto della stanza, così da poter vedere meglio.
Mi pare di capire che sei in un appartamento non di tua proprietà, quindi, come Hank, hai dei vincoli pesanti su quello che puoi fare.

A differenza di quanto scritto all'inizio, l'approccio risulterà essere molto più empirico. Quindi armati di santa pazienza e comincia a fare delle prove.

In prima battuta, disporrei i monitor vicino alla parete con la finestra. (che monitor hai?)
Armati di Room EQ Wizard o programma equivalente, procurati un microfono di misura, leggi questo (http://www.italiarec.com/forum/threads/161-RoomEq-guida-al-corretto-settaggio!?p=2543&viewfull=1#post2543) 3D che Gilbert ha realizzato e fai qualche misura per trovare un posizionamento "interessante" dei monitor. Giudica il risultato anche e soprattutto con le orecchie. Segna sul pavimento con della carta gommata i possibili piazzamenti.

C'è anche un approccio teorico, basato sulla distribuzione delle zone di minima pressione delle risonanze modali. Può essere utile se prima di andare sul campo si ragiona un po' sulla carta.

Per potere valutare meglio la risposta della stanza (se è completamente nuda), procurati un paio di rotoli di fibra (roccia, vetro, sintetico non è importante), o un materasso o qualcosa di poroso da sbattere in un paio di angoli della stanza, giusto per evitare di lavorare in una grotta.

Trovato un posizionamento dei monitor decente, visto che comunque la stanza non è enorme, occorre studiare dove andare a mettere il trattamento in funzione degli spazi disponibili.

Il trattamento comunque sarà massiccio e sull'intero spettro. Prendi spunto da quanto fatto da Hank poiché, come già detto, i risultati sono notevolmente buoni.

Viste le dimensioni, un approccio "geometrico" come RFZ è da prendere con cautela, visto che la strada che il suono può percorrere è comunque limitata ed i diffusori normalmente disponibili non sono efficaci nelle brevi distanze. Non è comunque da escludere per correggere flutter e ripulire un po' l'area di ascolto.

Il soffitto è drammaticamente basso a causa del contro soffitto (immagino). Questo sarà un problema, posso garantirtelo. Sia perché il controsoffitto, se vuoto, è un cassone risonanate, sia perchè ti ruba spazio prezioso sulla verticale e non fornisce un buon ancoraggio per il trattamento del soffitto.

astralis
25th January 2014, 01:24
ragazzi scusate se non vi ho più risposto ma si è prospettata forse per me la possibilità di trasferirmi in una regia di buone dimensioni, per cui per il momento ho congelato l'idea di trattare anche lo studio dove sto ora.
vediamo come si evolve la situazione.

grazie e a presto!