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UomoInNero
17th April 2014, 14:22
Bonzorno a tutti.
Spiego brevemente la situazione: l'altra estate, stanco di girare pirulini virtuali in un ripostiglio a casa mia ho deciso di espandere la mia super redditizia attività di fonico cialtrone in un loco esterno. Ho conosciuto un tipo a cui serviva un ufficio per la sua azienda online e un piccolo magazzino e insieme abbiamo fondato una band visto che entrambi avevamo pezzi nostri nel cassetto di un armadio posto in cantina. Tutti i nostri sogni li abbiamo coronati in un unico posto, una specie di casetta ne mezzo del nulla che un tempo fungeva da uffici per un'azienda di bibitari. Io avevo a disposizione una piccola stanza per il mio studio, c'era poi ovviamete la sala prove e infine le altre due stanze le usava sto ragazzo per i suoi fattacci. Morale della favola il gruppo ha fatto cacare, io e lui abbiamo litigato come cani randagi, lui non ha mai usato quel posto come ufficio per cui infine mi sono ritrovato ad essere l'unico affittuario della suddetta casetta. Il punto è semplice: sono molte stanze, di diversa metratura (tutte piccoline a dir la verità) e sono tutte mie e io non so bene cosa farne :D Per cui chiedo consiglio a voi, quello che vorrei fare è avere uno pseudo studio decente per fare esperienza, cominciare a registrare seriamente qualche band, insomma farmi le ossa e ora gli spazi ci sono. Allego intanto una piantina .
Nella stanza da 6.82 metri avevo in precedenza lo studio che ora vorrei spostare in quella da 10.99, cioè nella vecchia sala prove. nell'atrio pensavo di metterci la batteria e l'impianto voci, nella stanza che usavo prima per lo studio una vocal booth e chitarre. Nell'ultima area relax XD E' un'idea buttata lì, ditemi la vostra.

G.

UomoInNero
19th April 2014, 08:59
Visto che non mi si fila di pezza XD allego qualche foto degli spostamenti fatti ieri. Lo studio http://img.tapatalk.com/d/14/04/19/4udunyta.jpg poi la stanzetta dove registrero' voci e chitarre http://img.tapatalk.com/d/14/04/19/peva7y8y.jpg e infine l'atrio in cui per ora ho sistemato la batteria e dove mettero' l'impianto voci http://img.tapatalk.com/d/14/04/19/6ubatena.jpg. L'ultima stanza e' totalmente da trattare. Le altre due sono state parzialmente trattate con pannelli autocostruiti in lana di roccia. Il soffitto e' alto 2. 42 ed e' molto strano nel senso che e' composto da barre di lamiera molto sottili che mi hanno dato non pochi problemi visto che vibrano ad ogni cavolata. Ho dovuto bloccarle con delle fascette e con dei pezzi di legno legati al soffitto. Se avete consigli per un trattamento low cost sono ben accetti, ne avrei proprio bisogno


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lordadb
19th April 2014, 19:00
Visto che non mi si fila di pezza
Sono tutti intenti a far fuori agnelli sacrificali. :D

UomoInNero
19th April 2014, 19:34
Mi sa che hai ragione XD


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UomoInNero
22nd April 2014, 13:38
intanto dò qualche informazione in più: allora sta specie di casetta è costruita interamente in cartongesso, quel cartongesso edilizio che si usava parecchi anni fa. Non so se questa sia una buona cosa o meno, ho provato a fare qualche ricerca su questo materiale a livello di insonorizzazione ma non sono riuscito a trovare nulla di utile sulla risposta del materiale. Il soffitto come già detto è formato da strisce di lamiera e hanno una marea di contro, l'unico punto a loro favore è che si tolgono facilmente e posso passar cavi da una stanza all'altra senza far buchi nel muro. Sopra ste lamiere il proprietario ha sistemato dei fogli di lana di roccia e lana minerale, un pò alla membro di segugio. Per ora, l'unico trattamento che ho fatto è stato costruire una decina di pannelli con cornice in legno al cui interno ho messo due fogli di lana di roccia per pannello rivestendo poi il tutto con della stoffa. Vorrei saper da voi svariate cose, a partire dall'utilizzo delle stanze, se voi avreste disposto diversamente il tutto (vedi piantina e spiegazioni dei primi due post), il perchè ovviamente avreste disposto diversamente, io per ora ho fatto solo una prova, sicuramente utilizzare l'atrio come stanza per registrare la batteria non è il massimo, vista la strana disposizione dei muri e la totale assenza di trattamento, ma è la camera più grande. Poi consigli sul trattamento, in questo momento non ho grandi possibilità economiche ma tanta voglia di fare, quindi costruirei volentieri io per capirci, cerco qualche dritta perchè non ho le competenze necessarie, di misurazioni capisco poco e via dicendo.

Grazie a chi vorrà partecipare a questo thread.

G.

UomoInNero
28th April 2014, 10:48
Dato il successo del 3d :D ho ipotizzato che la totale assenza di risposte derivi dalle mie domande troppo generali e dalla mia totale ignoranza in materia per cui ho studiato le basi dell'acustica ( materiali, coefficienti per leggerne le differenze, proprietà di assorbimento, riflessione e attraversamento e via dicendo) e ora pongo alcune domande :wall
Io voglio correggere acusticamente tutte le stanze, partendo dalla control room, che per ora è la stanza che uso di più. Ho letto che i vari materiali hanno risposte differenti a seconda della frequenza che li sollecita, per cui ho dedotto che devo prima sapere qual'è la risposta in freq della mia stanza, prima di partire a comprare materiali e costruire pannelli, per sapere quali sono i modi che la infastidiscono, dico giusto? Non ho alcun mic di misurazione per ora e non ho idea di come si faccia ma se mi dite che è il giusto primo passo mi attivo subito.
la seconda domanda riguarda l'insonorizzazione. non ho problemi di vicinato, non disturbo nessuno, ma ho letto che si usa disaccoppiare pareti e creare pavimenti flottanti non solo per evitare disturbo ma soprattutto per creare una stanza a compartimento stagno, passatemi il termine, che il beneficio è enorme e che tutti gli studi professionali usano questi metodi per evitare di far vibrare la stanza e creare risonanze. la mia domanda è: per avere un risultato quanto meno soddisfacente è essenziale? Non sono molto pratico nel fai da te, finchè devo costruire pannelli è un discorso, mettermi ad agire sulle pareti e sul pavimento rende il discorso complicato, devo metter in mezzo il proprietario, chiedere aiuto, spendere molto di più ecc. Ma se mi dite che non è sufficiente creare dei pannelli ad hoc e disaccoppiare i monitor per evitare che vibrino con la stanza mi attiverò anche in questo senso. Avrei mille altre domande ma mi sembra un buon punto di partenza.

G.

cavaliereinesistente
28th April 2014, 12:46
Un punto di riferimento iniziale per calcolare i "modi" delle tue stanze, anche se non tutte sono perfettamente rettangolari, può essere questo:
http://amroc.andymel.eu/
Lancio poi una piccola "provocazione" semplificatoria, che sicuramente andrà a tuo vantaggio perché scatenerà il dibattito che attendi da giorni ;)
Molto dipende dal livello di "perfezione" che vuoi raggiungere nel trattamento, progettare con cura un buon trattamento non è affar semplice, ma personalmente sono del parere che un trattamento di base, anche se non calcolato millimetricamente, possa tagliarti con l'accetta il problema ridimensionandolo di molto e portando la risposta di una stanza entro i limiti dell'accettabile per applicazioni "all-purpose". Per trattamento di base intendo, considerando una control room di dimensioni medie (che so io, 300x400), un classico kit base (acquistato o autocostruito) da 4 bass traps broadband negli spigoli della stanza, pannelli assorbenti per le medioalte (diciamo circa 1mq ciascuno) per le pareti laterali, frontale, posteriore e soffitto (posizioni determinate col classico metodo dello specchio per i punti di prima riflessione dai monitor); un tappeto, ed un divano alle spalle della regia... e siamo già a buon punto. A nulla di molto diverso puoi pensare inizialmente per le altre stanze. Qualunque cosa vada oltre, va ovviamente progettata con criteri che di certo non sono quelli "spannometrici" che ti ho suggerito, e sicuramente in modo architettonicamente più invasivo :)
Riguardo al disaccoppiamento del pavimento... Se non hai esigenze di isolamento, mi sento di suggerirti di lasciar perdere, il rimedio potrebbe essere peggiore del male.

PAPEdROGA
28th April 2014, 13:59
A mio parere, il primo passo è stabilire un budget per l'intero lavoro (insonorizzazione/sonorizzazione) ed indicare le priorità.
Senza queste premesse temo sia quasi impossibile darti una mano.

UomoInNero
28th April 2014, 18:51
Intanto grazie.


Un punto di riferimento iniziale per calcolare i "modi" delle tue stanze, anche se non tutte sono perfettamente rettangolari, può essere questo:
http://amroc.andymel.eu/


questo link mi sarà sicuramente molto utile, per ora non ne capisco una cippa ma coglierò l'occasione per colmare qualche lacuna.


Molto dipende dal livello di "perfezione" che vuoi raggiungere nel trattamento, progettare con cura un buon trattamento non è affar semplice, ma personalmente sono del parere che un trattamento di base, anche se non calcolato millimetricamente, possa tagliarti con l'accetta il problema ridimensionandolo di molto e portando la risposta di una stanza entro i limiti dell'accettabile per applicazioni "all-purpose".



A mio parere, il primo passo è stabilire un budget per l'intero lavoro (insonorizzazione/sonorizzazione) ed indicare le priorità.
Senza queste premesse temo sia quasi impossibile darti una mano.

Avete perfettamente ragione, è la prima domanda che ovviamente mi sono posto, quella riguardante il budget e di conseguenza il livello di perfezione. Per cui rigiro a te Pape la domanda, sei un professionista, di strada ne hai sicuramente fatta tanta per cui prima di me ti sarai posto questo problema agli inizi (ovviamente anche a te Cavaliere, l'unica differenza è che non ho seguito i tuoi lavori fino ad ora se non il blog). La mia priorità è sicuramente lavorare in un ambiente controllato, piuttosto che insonorizzare, cosa che prima non ho mai fatto. Partiamo dal presupposto che è da un anno e mezzo che ho iniziato seriamente a studiare per mettermi alla prova in quest'ambito, la casetta è in affitto quindi dubito potrei mettermi a cambiare l'interno in maniera invasiva anche se conto di restarci per parecchio tempo. Registro a gratis solo per fare esperienza, chiedere soldi sarebbe rubare per come la vedo e nella mia città non ci sono molti professionisti da cui imparare e i pochi che ci sono hanno rifiutato il mio impegno anche se mi sono proposto come schiavo da sfruttare senza compenso. Per ora l'unico corso che ho fatto è stato l'A di teeto a Milano. Cerco di imparare da solo, leggendo molto e mettendo in pratica, l'obiettivo è semplicemente di farlo in una stanza consona e vedere poi dove questa strada mi porta. per cui, quanto investiresti in una situazione come questa?

G.

UomoInNero
29th April 2014, 09:02
Intanto che aspetto la vostra opinione mi espongo io. io pensavo di investire dai 500 ai 1000 euro per la correzione acustica, dando la precedenza alla control room ma cercando di migliorare almeno un minimo anche le altre due stanze. Ci terrei ad avere pannelli e via dicendo rimovibili, in modo da potermeli portare in un altro posto nel caso in cui decidessi di spostarmi, per non reinvestire tutto da capo. Ci terrei anche a lavorare io personalmente sul trattamento, un pò per impratichirmi un pò per cultura personale, per imparare cose che non so sul suono e sui suoi movimenti e proprietà nonchè sui materiali.

G.

PAPEdROGA
29th April 2014, 15:35
Ciao, scusa il ritardo della risposta.

A mio parere 1000€ per la correzione acustica di tre ambienti sono un po' pochini. Specie se le conoscenze e le competenze in materia non sono molte. Il rischio di spendere quasi inutilmente è, purtroppo, dietro l' angolo.
In una condizione simile il consiglio personale è di affidarsi a qualcuno che abbia una certa dimistichezza con l' argomento e sappia realizzarti un progetto semplice, poco costoso e funzionante. In questo modo saresti sicuro, o abbastanza sicuro, di investire in modo sensato i tuoi soldi... perché non c'è niente di peggio che spendere per ritrovarsi in una situazione non realmente migliore del punto di partenza, anche se dovessi spendere anche un solo euro. ...e purtroppo quando si tratta di correzione acustica questo può accadere ed accade più spesso di quanto non si possa pensare.
Quindi, come dicevo, personalmente mi affiderei a qualcuno che possa farti un progettino sensato.
"Là fuori" puoi trovare molte persone che possano darti una mano effettiva ad un costo del tutto affrontabile, così come è capitato che alcune volte mi sia stato chiesto di seguire progettazione e sviluppo di alcune regie e riprese, pur non essendo io certamente un progettista ma solo un amatore. Puoi trovare molte persone che, avendo studiato a lungo gli argomenti correlati ed avendo un minimo di esperienza possano aiutarti ad ottenere un certo risultato.
Ma temo che 500 - 1000€ non sarebbero sufficienti per la realizzazione di una regia e due riprese. Forse potrebbero bastarti per l' acquisto di lana e tessuto, viste le dimensioni ridotte degli ambienti, ma poi?

Non so. Forse sono esagerato e drastico, ma temo che le condizioni (conoscitive e di investimento) siano un po' bassine per fare ciò che hai in mente.
Tutto ciò se vuoi raggiungere un buon risultato, ovviamente. Perché, nel caso in cui ti bastasse "una sgrossata", chiaramente il discorso cambierebbe e potrebbero anche bastarti 100 - 150€ per ogni sala ;)

Di certo, però, non puoi immaginare di avvicinarti anche all' insonorizzazione con quel budget. Il costo dei materiali ed i metodi di realizzazione sono ahimé costosi.

UomoInNero
29th April 2014, 17:50
Figurati per il ritardo anzi grazie per il tempo che mi dedichi. Ho letto talmente tanto in questi giorni soprattutto pareri totalmente contrastanti col tuo che mi hai un po' riportato alla realta' anche se lievemente smontato ma ti ringrazio per la sincerita'. Per la maggior parte delle persone che scrivono dell'argomento o con cui ho parlato con uno specchio e poche lire si fanno miracoli per cui vedi tu.
Per cui, per farla breve, approssimativamente di che cifre parliamo? Molto distanti dalla mia? Non mi interessa far le cose in fretta per cui se devo aspettare e metter via soldi lo faro', ma ho un po' di domande da farti, soprattutto sul luogo, spero di non approfittare della tua esperienza, nel caso dimmelo. Investire grosse cifre e' un macigno a livello di impegno per cui vorrei almeno avere la certezza che valga la pena farlo qui. I miei dubbi riguardano la grandezza delle sale ( ho gia' postato la planimetria ), la dimensione a L dell'atrio dove vorrei registrare la batteria, le pareti interne ed esterne in cartongesso ( materiale da quello che ho letto non consono da solo per questi utilizzi), il soffitto ( postero' ora qualche foto per rendere meglio l'idea).
Ti chiedo ancora se puoi darmi magari qualche nome di professionisti nel settore per un preventivo, anche in pm.
Lo studio da fuori
http://img.tapatalk.com/d/14/04/30/esuzuqyv.jpg
Il tetto
http://img.tapatalk.com/d/14/04/30/uhezu5am.jpg
http://img.tapatalk.com/d/14/04/30/u6ajuryb.jpg
I pannelli che ho costruito
http://img.tapatalk.com/d/14/04/30/3ahe7a8u.jpg
Le finestre
http://img.tapatalk.com/d/14/04/30/uvu3arys.jpg

Grazie ancora.

G.


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PAPEdROGA
29th April 2014, 23:08
Non ho dubbi sul fatto che per la maggior parte della gente tutto sia semplice. In questo settore per un po' tutti "basta poco, che ce vo". Poi entri nelle stanze, o "studi", di chi prende le cose in modo così superficiale e... vabbé, soprassediamo.

Per me, per quelle che sono le condizioni della struttura, investire avrebbe poco senso. Ma, per me (e, ripeto, per me) 1000€ per una regia e due riprese non è considerabile propriamente un investimento.
Per intenderci... personalmente, per l'insonorizzazione della sola regia, ho speso più di 20mila euro. Più, poi, la correzione acustica.
Non dico che sotto queste cifre non si possano fare buone cose, assolutamente, ma se pensi di insonorizzare devi purtroppo entrare nell'ottica di un altro ordine di prezzo.

Quindi... dovendo escludere l'insonorizzazione, a mio parere ci sarebbe da chiedersi il livello a cui vuoi e puoi tendere. Perché riprendere senza avere un isolamento, e quindi non avere un buon ascolto in regia durante le riprese, è un limite non da poco. Così come avere una regia sotto una certa metratura, non dico 40mq ma almeno una dozzina, diventa un bel limite.
Le murature in cartongesso, senza pareti solide, sono problematiche ulteriori.

Non vado oltre. Non credo serva stare qui a valutare ogni singolo aspetto. Il concetto di fondo è che la struttura ha i suoi bei limiti e che questi limiti, a mio parere, rendono non troppo sensato un investimento reale.
Ma se può bastarti una sistemazione alla buona, che ti permetta di divertirti e portare avanti la tua passione, niente è considerabile un problema :)
L'importante è sapere in partenza a cosa puntare, per evitare spese sbagliate e delusioni. ;)

Riguardo quali professionisti contattare...
ne conosco solo due che possano realmente considerarsi "professionisti" e che possa davvero valere la pena contattare. Progettisti con la P maiuscola, curriculum importanti e competenze di livello ma, purtroppo, i costi sono commisurati al livello. Il "solo" progetto ti manderebbe completamente fuori budget.
Il mio consiglio era di cercare qualche hobbista che potesse seguirti e darti una mano. Un po' come potremmo fare sul forum, ma magari in maniera più continuativa e dedicandoci il giusto tempo.

cavaliereinesistente
30th April 2014, 08:24
Come sempre, la ragione credo stia nel mezzo ;)
Condivido l'approccio pragmatico di Giampiero, che ha dato una panoramica chiara del problema; allo stesso tempo, proverei a fare delle ipotesi di vari scenari con i relativi rapporti costi/benefici, in modo da aiutare più nel concreto l'uomoinnero nel suo problema.

Il primo bivio è la scelta fra intervenire per una prima sgrossatura su tutti e tre gli ambienti, oppure fare qualcosa di leggermente più consistente scegliendo un solo ambiente prioritario (ad esempio la control-room). Mi pare di capire che sei più orientato al primo caso, avendo come obiettivo quello di offrire un servizio di registrazione demo, ovvio quindi che non puoi privilegiare l'ambiente di mixaggio rispetto a quello di ripresa. Però, sentiti libero di correggermi.

Il secondo punto è stanziare un budget effettivo. Mi pare che fino a 1000 euro puoi arrivare. Decisamente pochi, ma cercheremo insieme di vedere come utilizzarli al meglio.

Il terzo punto è capire se darti al bricolage con materiali, diciamo così, di consumo, oppure puntare su materiali specifici. Direi che il budget in questo caso ha praticamente scelto per te la prima opzione...

Ora si tratta di vedere quanto e quale materiale si riesce ad acquistare ed assemblare con quel budget, ed a che punto ciò ci consente di arrivare. Per questo occorre un attimo di ricerca...

UomoInNero
30th April 2014, 11:51
Per me, per quelle che sono le condizioni della struttura, investire avrebbe poco senso. Ma, per me (e, ripeto, per me) 1000€ per una regia e due riprese non è considerabile propriamente un investimento.
Per intenderci... personalmente, per l'insonorizzazione della sola regia, ho speso più di 20mila euro. Più, poi, la correzione acustica.
Non dico che sotto queste cifre non si possano fare buone cose, assolutamente, ma se pensi di insonorizzare devi purtroppo entrare nell'ottica di un altro ordine di prezzo.

Avrei bisogno allora di sapere, perchè non mi è molto chiaro, i vantaggi di un'insonorizzazione. Mi sembra di aver dedotto, togliendo totalmente il discorso dell'evitare il rumore all'esterno, che valga soprattutto per le riprese, per avere riprese con un rapporto segnale rumore ottimale, sbaglio?


Non vado oltre. Non credo serva stare qui a valutare ogni singolo aspetto. Il concetto di fondo è che la struttura ha i suoi bei limiti e che questi limiti, a mio parere, rendono non troppo sensato un investimento reale.
Ma se può bastarti una sistemazione alla buona, che ti permetta di divertirti e portare avanti la tua passione, niente è considerabile un problema
L'importante è sapere in partenza a cosa puntare, per evitare spese sbagliate e delusioni.

io sono in una situazione di mezzo, in cui sicuramente faccio quello che faccio per passione e per hobby, ma cerco anche di fare i giusti passi sperando che in un futuro possibilmente non troppo lontano possa diventare anche un mestiere. Per cui di certo non posso ora neanche pensarle quelle cifre che hai nominato, d'altronde vendo televisori part time, ho un mutuo da pagare e via dicendo, insomma problematiche di tutti in fondo ma ciò che hai scritto è illuminante nel senso che è sottinteso che tu non spenderesti neanche 10 euro nel posto che attualmente ho a disposizione per cui forse varrebbe la pena prima cercare qualcosa di diverso in cui costruire qualcosa. certo mi dispiace, è la prima volta che nella mia vita, da pseudo musicista e cantante quale sono, ho a disposizione un luogo in cui poter suonare anche fino alle 6 di mattina senza preoccupazioni ma d'altronde ho aperto questo 3d proprio per avere questo tipo di informazioni, perchè io per primo mi ero reso conto dei limiti, parlando di studio di registrazione, anche senza capirci nulla.



Il mio consiglio era di cercare qualche hobbista che potesse seguirti e darti una mano. Un po' come potremmo fare sul forum, ma magari in maniera più continuativa e dedicandoci il giusto tempo.

ce ne fossero, qua da me, eviterei di rompervi in sta maniera XD cercherò meglio...



Come sempre, la ragione credo stia nel mezzo
Condivido l'approccio pragmatico di Giampiero, che ha dato una panoramica chiara del problema; allo stesso tempo, proverei a fare delle ipotesi di vari scenari con i relativi rapporti costi/benefici, in modo da aiutare più nel concreto l'uomoinnero nel suo problema.

cavaliere, bentornato :)



Il primo bivio è la scelta fra intervenire per una prima sgrossatura su tutti e tre gli ambienti, oppure fare qualcosa di leggermente più consistente scegliendo un solo ambiente prioritario (ad esempio la control-room). Mi pare di capire che sei più orientato al primo caso, avendo come obiettivo quello di offrire un servizio di registrazione demo, ovvio quindi che non puoi privilegiare l'ambiente di mixaggio rispetto a quello di ripresa. Però, sentiti libero di correggermi.

Il secondo punto è stanziare un budget effettivo. Mi pare che fino a 1000 euro puoi arrivare. Decisamente pochi, ma cercheremo insieme di vedere come utilizzarli al meglio.

No hai detto benissimo, sicuramente l'obiettivo iniziale è fare esperienza attraverso dei demo, per cui non potrei privilegiare la control room rispetto agli ambienti di ripresa...il budget l'ho sparato, nel senso che non ho ancora bene idea di quanto potrei investire, forse anche di più, diciamo che quello è il minimo a cui potrei arrivare già adesso.

ora vi chiedo una cortesia, potete darmi a grandi linee una guida sul posto ideale da cercare? o meglio, quali sono le caratteristiche assolutamente da evitare? (come è venuto fuori qui per esempio che il solo cartongesso alle pareti è deleterio. Così vedo se riesco a trovare in giro qualcosa che magari non avrà i punti di forza sopracitati ma mi permetterà di creare un ambiente consono in futuro.

G.

PAPEdROGA
30th April 2014, 14:12
Cerco di risponderti per punti, anche se dovrò rispondere molto di fretta. Spero di essere comprensibile.
Intanto specifico che il mio ragionamento non vuole scoraggiarti a seguire la tua passione... mi sembra solo giusto mostrarti le problematiche in modo oggettivo, così che tu possa prendere decisioni sensate e non basate sui classici falsi miti dettati da superficialità e mancanza di conoscenze e competenze, accompagnati come sempre da tanta voglia di dire ugualmente la propria.
Evviva :D

In ogni caso, come già detto, se le tue aspettative sono "modeste", nel senso che vuoi procedere per gradi e pensi di voler fare un primo passo per fare esperienza e poi, eventualmente, valutare se approfondire ed investire, non è una cattiva idea sistemarsi in modo da poter iniziare, spendendo poco ed accontentadosi di un pugno di pannelli posizionati in modo non casuale.


Avrei bisogno allora di sapere, perchè non mi è molto chiaro, i vantaggi di un'insonorizzazione.

Oltre all' evitare che rumori interni possano disturbare le riprese o l' ascolto in regia, e che l' uso di regia e riprese possano disturbare l' ambiente esterno, i vantaggi sono il poter avere regia e singole riprese come ambienti perfettamente a sé stanti. Questo ti permette di ascoltare dai tuoi monitor, nella tua regia, quindi nella situazione d' ascolto che per te diventerà più comune e quindi "più comprensibile", ciè che stai registrando... permettendoti quindi di capire, per esempio, se il posizionamento dei microfoni è corretto o se ti sta portando delle problematiche, se la catena utilizzata suona bene o male, ecc. Insomma ti permette di avere un reale controllo sulle riprese, cosa che una regia/ripresa non insonorizzata non ti permette di fare.
Oltre questo delle pareti ad alta densità, quindi delle pareti insonorizzate, possono essere utilizzate per direzionare l' onda all' interno delle sale e poter quindi lavorare sulla geometria delle stesse... che è il primo e principale parametro che ne determinerà il suono, quindi l' acustica.
Con delle semplici e leggere pareti in cartongesso, in regia sentirai in maniera molto accentuata ciò che sta succedendo all' esterno e non avrai alcun tipo di apporto delle pareti per la creazione di un' acustica controllata.


è sottinteso che tu non spenderesti neanche 10 euro nel posto che attualmente ho a disposizione per cui forse varrebbe la pena prima cercare qualcosa di diverso in cui costruire qualcosa

Per quanto mi riguarda, non spenderei nemmeno 10€ nel posto che hai indicato, se quegli spazi fossero vincolati (come credo siano, essendo in affitto), se il mio budget fosse 500 - 1000€), se il posto fosse in affitto e se la mia finalità fosse quelle di imparare a registrare e missare. Troppi vincoli in un posto solo, per poter raggiungere un traguardo che è lungo e complesso già in un ambiente ideale.
Se l' intento fosse diverso, tipo avere un' ambiente musicale per me, la mia band ed i miei amici, dove comporre, divertirsi e registrare delle preproduzioni, non ci penserei su un attimo e lo realizzerei oggi stesso.
Per questo a mio parere è importante che tu possa decidere qual è l' effettiva meta che vuoi raggiungere e valutare di conseguenza se quello è il posto che ti permette di raggiungerla. Il budget viene dopo, perché le cose possono sempre farsi passo per passo... ma il posto rimane sempre quello.

Spero di non risultare "distruttivo", davvero. Abbiamo iniziato tutti in una condizione di disagio assoluto, quindi capiamo tutti la tua condizione e la voglia enorme che puoi avere nel ritrovarti un posto tutto tuo dedicato alla musica. Personalmente non smonterei mai questa voglia sacrosanta a nessuno... solo... cerchiamo di indirizzarla per il meglio ;)

Hank
30th April 2014, 14:38
Concordo in generale coi discorsi del Papero.

Quindi,se posso permettermi un consiglio,fossi in te mi orienterei magari al trattamento a scopo sala prove/preproduzioni.
Che cmq non significa non fare nulla,ma magari appunto darti da fare col fai da te,ma solo in direzione assorbimento.Come detto giustamente,è pressochè impensabile isolare come si deve la regia dalla stanza recording(che cmq sarebbe molto piccola) ma questo non significa non poter assorbire "qualcosa" e magari fare un po' di esperienza.Chissà magari può saltar fuori un ambiente di mix magari non a livelli altissimi,ma del resto imho ci sono studi per così dire "professionali" che hanno ambienti di mix che fanno scappar da ridere,niente che a te sia vietato.
Per il discorso cartongesso,se le pareti sono le classiche,quindi cart+spazio aria+cart,non sei poi così lontano da una classica tramezzaccia da appartamento italiano fatta con dei foratoni da 8,non credere.

Magari fai tutto asportabile,in modo che se un domani ti trasferisci ti porti dietro anche il trattamento.

cavaliereinesistente
30th April 2014, 15:12
Beh, vedo che quindi, alla fine, il cerchio si richiude sulle considerazioni del mio primo post di risposta riguardanti un trattamento di base, finalizzato alla sgrossatura del problema... ;) Non prima di aver però toccato scenari piuttosto vasti e, direi, interessanti.

Hank
30th April 2014, 15:30
Beh, vedo che quindi, alla fine, il cerchio si richiude sulle considerazioni del mio primo post di risposta

Si ma adesso non tirartela :D:P

cavaliereinesistente
30th April 2014, 15:36
:ciap:

UomoInNero
30th April 2014, 19:30
Cerco di risponderti per punti, anche se dovrò rispondere molto di fretta. Spero di essere comprensibile.
Intanto specifico che il mio ragionamento non vuole scoraggiarti a seguire la tua passione... mi sembra solo giusto mostrarti le problematiche in modo oggettivo, così che tu possa prendere decisioni sensate e non basate sui classici falsi miti dettati da superficialità e mancanza di conoscenze e competenze, accompagnati come sempre da tanta voglia di dire ugualmente la propria.

E per questo ti ringrazio, l'unica cosa che hai smontato è quell'infantile entusiasmo iniziale che il più delle volte appunto crea solo problemi e fa prendere decisioni avventate quindi buttare via soldi, in sostanza. Ora ho un quadro generale molto più chiaro che tra poco ricapitolerò per avere la giusta conferma.

E' chiarissimo il discorso sull'insonorizzazione, infatti con le pareti che mi ritrovo, quando registro una batteria o una chitarra elettrica, la maggior parte delle volte premo rec e aspetto che la take sia finita, tanto ciò che ascolto sui monitor praticamente non si sente, in cuffia penso sia una cosa inutile, l'unica cosa che posso fare è stare attento all'esecuzione. Se riprendo voci, chitarre acustiche quindi roba più soft non posso tenerli accesi in ogni caso visto che mi rientra tutto nei microfoni, effettivamente posso dire siano totalmente inutili.


Per quanto mi riguarda, non spenderei nemmeno 10€ nel posto che hai indicato, se quegli spazi fossero vincolati (come credo siano, essendo in affitto), se il mio budget fosse 500 - 1000€), se il posto fosse in affitto e se la mia finalità fosse quelle di imparare a registrare e missare. Troppi vincoli in un posto solo, per poter raggiungere un traguardo che è lungo e complesso già in un ambiente ideale.
Se l' intento fosse diverso, tipo avere un' ambiente musicale per me, la mia band ed i miei amici, dove comporre, divertirsi e registrare delle preproduzioni, non ci penserei su un attimo e lo realizzerei oggi stesso.

Per cui è chiaro ed evidente che non posso ad oggi, in quel luogo, per problemi di soldi, affitti e via dicendo sperare di avere delle buone riprese o fare delle esperienze costruttive su di esse. La mia finalità è quella di imparare, questo è sicuro.


Spero di non risultare "distruttivo", davvero. Abbiamo iniziato tutti in una condizione di disagio assoluto, quindi capiamo tutti la tua condizione e la voglia enorme che puoi avere nel ritrovarti un posto tutto tuo dedicato alla musica. Personalmente non smonterei mai questa voglia sacrosanta a nessuno... solo... cerchiamo di indirizzarla per il meglio

Ripeto, non lo sei stato, anzi. Ulteriore domanda: la zona mix, o control room, se non è insonorizzata che svantaggi ho? ancora questo non mi è chiaro...



uindi,se posso permettermi un consiglio,fossi in te mi orienterei magari al trattamento a scopo sala prove/preproduzioni.
Che cmq non significa non fare nulla,ma magari appunto darti da fare col fai da te,ma solo in direzione assorbimento.Come detto giustamente,è pressochè impensabile isolare come si deve la regia dalla stanza recording(che cmq sarebbe molto piccola) ma questo non significa non poter assorbire "qualcosa" e magari fare un po' di esperienza.Chissà magari può saltar fuori un ambiente di mix magari non a livelli altissimi,ma del resto imho ci sono studi per così dire "professionali" che hanno ambienti di mix che fanno scappar da ridere,niente che a te sia vietato.

verissimo quello che dici Hank. sicuramente in questo momento, dato che quel posto ho e sarebbe stupido lasciarlo finchè perlomeno non ne ho trovato uno migliore, l'ideale sarebbe costruire qualcosa di generico e trasportabile e riutilizzabile in un altro ambiente. Sono lo stesso intenzionato per ora a darmi da fare, a concentrarmi magari sulla control room in maniera da avere un ambiente di mix per lo meno decente in cui fare un pò d'esperienza. Le opzioni sono due: o misso le tracce schifose registrate da me, sempre meglio di un panino di chiodi, o cerco di stringere amicizia con qualcuno che ha una sala ripresa decente e per pochi soldi registro o faccio registrare lì.



Beh, vedo che quindi, alla fine, il cerchio si richiude sulle considerazioni del mio primo post di risposta riguardanti un trattamento di base, finalizzato alla sgrossatura del problema... Non prima di aver però toccato scenari piuttosto vasti e, direi, interessanti.

Scenari interessantissimi, per me sicuramente. E si ritorna giustamente all'inizio e a quello che avevi scritto nel primo post XD

Per cui ricapitoliamo: non posso insonorizzare quindi avere buone riprese e buoni ascolti durante le riprese, l'ideale è cercare un posto in cui poterlo fare o migliore da tanti punti di vista, nel frattempo che lo cerco direi che avrebbe senso concentrarsi su una sgrossata degli ambienti magari ponendo più attenzione alla zona mix, in cui correggendo l'acustica posso sicuramente migliorare l'attuale situazione. tutto ciò che costruisco in questi termini deve essere trasportabile per non buttar via soldi. Posso ambire per ora a preproduzioni o piccoli demo senza grosse aspettative viste le premesse. Correggetemi se ho detto castronate.

Ora arriviamo alla "sgrossata".


Per trattamento di base intendo, considerando una control room di dimensioni medie (che so io, 300x400), un classico kit base (acquistato o autocostruito) da 4 bass traps broadband negli spigoli della stanza, pannelli assorbenti per le medioalte (diciamo circa 1mq ciascuno) per le pareti laterali, frontale, posteriore e soffitto (posizioni determinate col classico metodo dello specchio per i punti di prima riflessione dai monitor); un tappeto, ed un divano alle spalle della regia.

Avete qualche consiglio o link da darmi più specifico? Non voglio essere invasivo, perchè anche qui avrei mille domande, (posizione delle finestre nella sala, come agire sul soffitto, dove comprare i materiali e cosa comprare, come trattare la porta e via dicendo) quindi ditemi prima se avete voglia di aiutarmi se no chiaramente capisco, siete già stati troppo disponibili, e mi arrangio.

G.

PAPEdROGA
1st May 2014, 16:24
la zona mix, o control room, se non è insonorizzata che svantaggi ho? ancora questo non mi è chiaro...

Per quanto riguarda il solo ascolto, o mix, se sei in un ambiente non eccessivamente rumoroso (e non mi pare che lo sia) potresti non avere particolari svantaggi.
Andrebbe detto che la progettazione delle sale di mix parte solitamente dallo studio della loro geometria, basata su pareti solide o cmq con massa importante... e che quindi nel tuo caso, non essendoci pareti solide ma solo cartongesso, lo studio dell' acustica interna e lo sviluppo di un sistema funzionante fatto "sulla carta" sarebbe tendenzialmente impossibile. Ma in questo caso, volendo "solo" arrivare ad un ambiente che ti permetta di ascoltare senza problematiche eccessive, puoi non preoccupartene affatto.
Assorbi quanto ti è più possibile, tramite contropareti (o quasi) in lana minerale e/o in fibra di poliestere e simili lungo l' intero perimetro ed il soffitto, e potrai già iniziare ad avere un ascolto che comunque ti permetterà di fare una certa esperienza :)

A parte questo...
so che sei in affitto, ma dato che conti di rimanerci a lungo e dato che le pareti sono in cartongesso, non pensi ci sia la possibilità di buttare giù qualcosa e ripensare gli spazi? Perché, magari, ricavando solo due sale e facendo una singola parete divisoria con una certa massa, potresti cambiare notevolemnte le carte in tavola.

UomoInNero
1st May 2014, 23:42
Assorbi quanto ti è più possibile, tramite contropareti (o quasi) in lana minerale e/o in fibra di poliestere e simili lungo l' intero perimetro ed il soffitto, e potrai già iniziare ad avere un ascolto che comunque ti permetterà di fare una certa esperienza

Quindi mi consigli di trattare interamente le pareti? Sempre nelle mie superficiali letture consigliavano al massimo il 20% del perimetro della sala.



so che sei in affitto, ma dato che conti di rimanerci a lungo e dato che le pareti sono in cartongesso, non pensi ci sia la possibilità di buttare giù qualcosa e ripensare gli spazi? Perché, magari, ricavando solo due sale e facendo una singola parete divisoria con una certa massa, potresti cambiare notevolemnte le carte in tavola.

E' sicuramente una buona idea, proverò a parlarne col proprietario. In ogni caso i tuoi consigli mi hanno un pò aperto gli occhi per cui ho già cominciato a guardarmi in giro per trovare qualcosa di meglio. Mi e' anche piuttosto chiaro che in ogni caso per avere un ambiente davvero idoneo ad imparare dovrei spendere cifre a cui ora non posso arrivare, qualsiasi sia il posto. Per cui sto anche cercando qualcuno per cui lavorare a gratis che abbia un buon ambiente e che possa insegnarmi qualcosa. Come ti avevo già detto ci avevo anche già provato, ma non ho avuto fortuna, ora ho dei motivi in più e insomma...non mollo facile XD

G.

PAPEdROGA
2nd May 2014, 11:30
Non si può dire che ti manchi la determinazione. Complimenti :)



Quindi mi consigli di trattare interamente le pareti? Sempre nelle mie superficiali letture consigliavano al massimo il 20% del perimetro della sala.

Se parliamo di realizzazione di una regia, "studi seri" sono normalmente realizzati andando ad assorbire totalmente almeno 4 "lati" su 6.
Parliamo di simil contropareti di lana minerale o ecofibra di 40-120cm di spessore, o soluzioni differenti come hanger, ma che in ogni caso ti portano via molto spazio... e, come detto, vanno ad assorbire completamente (o quasi) e quindi rendere "inerte" (o quasi) parete retrostante.
Esistono poi diversi sistemi progettuali e costruttivi, quindi diversi disegni e soluzioni, ma di norma una regia moderna fa larghissimo uso di assorbimento.

Assorbire massimo il 20% del perimetro di una sala, nel caso di una regia, è una... ehm... frase un po' così :)

Il discorso è invece chiaramente diverso nel caso di una sala di ripresa. Lì le possibilità sono infinite, ma senza dubbio non è buona norma lasciare l' 80% del perimetro "scoperto". A meno che non si voglia proprio quel suono... ma la vedo un po' difficile.

Ma, ovviamente, tutto va contestualizzato. Se parliamo di rendere acusticamente non indecente una normale stanza di una casa, che sostanzialmente deve rimanere una stanza di una casa, con spese tendente al minimo possibile (soluzione rispettabilissima), la "regola" del 20% può avere un suo senso. In contesti differenti, dove non si cerca questo tipo di compromesso e si ha una sala o addirittura una struttura a disposizione interamente da adibire a studio, quel senso vacilla un po'.


Mi e' anche piuttosto chiaro che in ogni caso per avere un ambiente davvero idoneo ad imparare dovrei spendere cifre a cui ora non posso arrivare

Nì. Puoi imparare, ed imparare tantissimo, anche in un ambiente non insonorizzato ma con un' acustica decente... magari facendo i lavori un po' per volta, senza doverti quindi svenare.
In questo senso, se la struttura della tua piantina fosse un open-space, potresti sicuramente andare in questa direzione. Non scarterei questa ipotesi.
Certo, se poi trovi uno studio che ti prende come assistente, ben venga... ma non accantonerei mai la possibilità di avere uno spazio tuo ;)

UomoInNero
2nd May 2014, 16:22
Se parliamo di realizzazione di una regia, "studi seri" sono normalmente realizzati andando ad assorbire totalmente almeno 4 "lati" su 6.

Ok, chiaro, immagino il sesto lato da lasciare "libero" sia il pavimento, che credo sia il meno problematico visto che è in legno. Mi sono informato un pò sul discorso delle contropareti e ho notato che realizzarle non sarebbe difficilissimo se affiancato da uno che si intende di faidate. Potrebbe essere fattibile ;) Certo sempre se il proprietario acconsente alla possibilità di tirar giù una parete, se no perderei ancora parecchio volume interno e la stanza di certo non ne gioverebbe. O dici che sarebbe lo stesso la soluzione ideale? Dopo aver creato le contropareti, devo lo stesso correggere la stanza con pannelli più specifici? credo di si ma chiedo conferma.


Certo, se poi trovi uno studio che ti prende come assistente, ben venga... ma non accantonerei mai la possibilità di avere uno spazio tuo

L'ideale sarebbero entrambe le cose... speriamo di riuscirci.

G.

PAPEdROGA
3rd May 2014, 08:46
Certo sempre se il proprietario acconsente alla possibilità di tirar giù una parete, se no perderei ancora parecchio volume interno e la stanza di certo non ne gioverebbe. O dici che sarebbe lo stesso la soluzione ideale?

A mio parere no, se non puoi tirare giù qualche parete meglio lasciare com'è.


Dopo aver creato le contropareti, devo lo stesso correggere la stanza con pannelli più specifici? credo di si ma chiedo conferma.

Sì, esatto.