• DM1 fingerlab, versatile drum machine per iOS

    DM1 fingerlab, versatile drum machine per iOS

    by Published on 17th September 2013 09:21
    Avendo la necessità di organizzare dei piccoli loop di batteria e volendo fare questa cosa tranquillamente spalmato sul divano mi sono messo alla ricerca di una app per iOS che fosse capace di assolvere a questo compito. Diciamo subito che di app di "Drum machines" sul' iTunes store, come è facile immaginare, ne esistono tantissime e che non è facile districarsi tra tutte le offerte che, come al solito, spaziano dal prodotto che non ha bisogno di presentazioni e le cui qualità sono indiscusse (tipo iElectribe della Korg, o Rebirth della Propellerhead che ripropongono famosi strumenti hw o sw delle varie case) ai prodotti che si ispirano a "quelli che non hanno bisogno di presentazioni", quindi spesso sono solo brutte copie (brutte anche nella grafica).
    Nel mio caso avevo delle esigenze ben precise: mi serviva una drum machine con la classica matrice step per i vari strumenti, la possibilità di importare degli strumenti miei (dei samples che mi produco io), la possibilità di esportare sia il mixdown del pattern sia le singole tracce dei vari strumenti distinte, e non ultima la possibilità di interfacciarsi con qualche sistema di clouding o con altre applicazioni sull'iPad (es tramite audiobus) per importare/esportare i campioni e il risultato finale. Per questi motivi ho dovuto eliminare dalla lista alcune app bellissime come Rebirth, che conoscevo per averla usata sul computer fisso, ma che non aveva alcune di queste caratteristiche e deviava un po' da quello che mi interessava, che non erano solamente le sonorità elettroniche.

    Alla fine la scelta è caduta sulla DM1 della finger lab, una app che secondo me è veramente completa, o perlomeno io le ho trovato solo un paio di piccoli difetti assolutamente sormontabili.



    CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DI DM1

    DM1 è divisa in cinque sezioni che sono: la MATRICE STEP (evidentemente e qui non si discosta molto da prodotti simili ma ha un controllo di velocity più completo e non a 3o4 livelli come capita spesso); un CONTROLLER a 9 pads (perché nove sono le tracce gestibili con cui si può registrare in real time un loop), un MIXER (con i classici, volume, pan, mute e solo e in più la gestione della lunghezza del campione e del controllo del pitch), una SEZIONE EFFETTI, con due canali di effetti e 7 effetti per canale (4 classici - overdrive, delay,reverb, phaser - e 3 "distruttivi" - formant, texturizer e robotizer, e la possibilità di automatizzarli) e un PANNELLO SONG (molto versatile dove è possibile organizzare i vari blocchi dei pattern e dove esistono tutte le funzioni di export che poi vedremmo in dettaglio dopo).

    Alcune cose degne di nota sono la possibilità di creare dei pattern irregolari (esistono già dei tempi settabili tipo 5/4, 7/4, ma si può anche tagliare o aggiungere qualche 16mo alla griglia); una funzione randomizer che crea un po' di caos e può essere un buon punto di partenza per prendere ispirazione; un controllo pitch da usare durante l'input tramite padcontroller; la possibilità di applicare gli effetti sia al master che ai singoli pezzi e come già detto la possibilità di caricare campioni diversi nei vari slot degli strumenti prelevabili sia dalla libreria in dotazione (molto vasta e che spazia dalle batterie elettroniche classiche - TR roland, Lynn ecc - a quelle acustiche, alle percussioni). E' possibile anche costuirsi dei set propri sia usando campioni della libreria sia usando samples esterni.

    INPUT/OUTPUT

    Come dicevo prima un nota di merito secondo me ce l'ha tutta la parte I/O di questa app, e questo è uno dei motivi per cui l'ho scelta. E' possibile importare i campioni propri creando un "user kit" e importandoli tramite microfono del iPad (o microfono tramite una scheda audio class compliant, e in questo caso c'è anche un semplice editor per editare il sample), tramite audiopaste, dropbox o iTunes come al solito. Quindi c'è una possibilità molto ampia di interfacciarsi con l'esterno.
    E anche in output c'è la possibilità di esportare sia il pattern o la son, e di farlo o con un upload su soundcloud, dropbox o facebook, o tramite audiocopy (copiando in Garage band) o spedendo il file via mail o su iTunes. Chiaramente queste modalità di export variano un po' a seconda che si stia esportando tutto il pattern "unito" o i singoli file.

    SAMPLES AUDIO

    Questo è un esempio di un piccolo loop di due battute fatto con campioni presi da ultrabeat Logic (a volte usando anche più tracce di uno strumento, es HiHat o Shaker) e poi combinati e processati su DM1. l'ho fatto in cinque minuti proprio per testare la funzione import che a me interessava di più. In questo esempio c'è anche una traccia di basso e un piano elettrico di Garage band.



    CONCLUSIONI

    Diciamo che per me già così com'è questa app è eccezionale, o perlomeno combina molto bene con le mie necessità, ma potrebbe essere perfetta se ci fosse un precount quando si registra tramite pad (la registrazione parte subito, ma non è un problema irresolvibile, basta far scorrere un loop) e se si potessero gestire più di due effetti sulle singole tracce, perché in sostanza l'effetto è unico e si possono scegliere gli strumenti su cui attivarlo, ma, ad esempio, sarebbe bello poter avere un riverbero sullo snare, un delay sulla clave e un bitcrusher sui piatti ecc… ma questo è un di più che parte dalle mie esigenze… così com'è già è oro!

    DM1 è disponibile per dispositivi iOS e anche per computer fisso. Richiede su iPad iOS 6. Per avere maggiori informazioni si può visitare il sito del produttore www.fingerlab.net dove è disponibile anche un manuale molto completo. Il prezzo è 4.49€.

    Il video seguente spiega meglio quello che ho scritto sopra, l'hanno fatto apposta