• Caustic 3.1: DAW crossplatform

    Caustic 3.1: DAW crossplatform

    by Published on 26th July 2014 22:09
    Uno dei sogni di qualsiasi musicista è quello di riuscire a catturare l'idea musicale e poterla fissare più o meno rozzamente ASAP.
    Uno dei sogni del musicista itinerante (soprattutto se l'età è quella che è e la schiena pure) è quello di un setup minimale, leggero e di qualità.
    Ma la Gear Acquisition Syndrome è una scimmia che risede permanentemente sulla spalla del musicista che per sua natura non è mai contento: il setup migliore è sempre quello di qualcun altro

    ESPLORAZIONE

    Un po' inseguendo questa utopia, un po' per spirito di sperimentazione ma soprattutto per desiderio di rivalsa verso gli utenti iOS, ho iniziato a documentarmi sulle possibilità offerte oggi a chi volesse fare musica sotto Android.
    Fino a poco tempo fa le applicazioni musicali per android erano veramente poche (una briciola in confronto a quanto offerto per iOS) e molto rozze.
    Android stesso solo nelle ultime versioni ha introdotto la possibilità di collegare e far dialogare via USB un controller con l’applicazione e solo dalla versione 4.1 ha risolto gravi problemi di latenza portandolo a livelli più umani.
    Ragioni per cui negli ultimi tempi anche il mondo Android ha scoperto le applicazioni musicali, ed è stato un fiorire di app che fanno ben sperare per il futuro (n-Track e FL Studio ne sono un ottimo esempio).
    Fra le tante applicazioni è impossibile non imbattersi in Caustic. Uno dei rari esempi di DAW realmente crossplatform con versioni per Android, iOS, BlackBerry, macOS e Windows.
    Fin dalla sua nascita 3 anni fa, ha colpito la somiglianza con Reason. Oggi queste somiglianze sono meno marcate e Caustic ha acquisito maturità e un suo preciso carattere.
    Ciò che è rimasto di comune è la filosofia di un sistema modulare dotato di device proprietari.

    http://www.singlecellsoftware.com/caustic

    Gli ultimi aggiornamenti hanno portato numerose novità:
    un nuovo synth (KSSynth)

    xxx

    un interessante synth modulare

    xxx

    supporto a skin personalizzabili, CC programmabili

    un modulo dedicato ai suoni d’organo.

    xxx

    HARDWARE

    Ok il software sulla carta (e sulle recensioni) sembra buono, le demo suonano discretamente, la versione prova ha poche limitazioni mentre quella completa costa solo 5.99€
    Ma cosa serve?
    Nella pratica serve veramente poco:
    1. Smartphone o tablet con versione Android almeno 4.1 (versioni più vecchie non supportano il trasferimento MIDI over USB) e soffrono di tempi di latenza bliblici.
    2. Cavo adattatore USB OTG.
    3. Master che supporti il trasferimento di dati MIDI attraverso la porta USB. Meglio se ha la possibilità di essere alimentata non solo attraverso la porta USB (uno smartphone o un tablet potrebbero non essere in grado di alimentare la master).

    xxx

    Già possedevo sia uno smartphone android (Nexus 5) sia un piccolo tablet (Nexus 7 2013).
    Con una spesa modica mi sono procurato una master della Behringer (UMA25S). Si tratta di una masterina tuttofare dotata di 25 tasti di lunghezza standard e corsa ridotta, con la particolarità di essere anche scheda audio e poter essere alimentata sia via USB, sia con alimentatore esterno, sia con con due pile stilo.

    PROVA SUL CAMPO

    Montato il piccolo setup, fa impressione vedere in quello spazio ridotto quello che siamo abituati a vedere racchiuso in valige, rack e custodie.
    Per ottenere i migliori risultati (soprattutto in termini di stabilità e latenza) è necessario verificare che sul device in uso non stiano girando in background programmi precedentemenete aperti.
    Per far riconoscere la master a Caustic, aprite il programma e solo successivamente collegate e accendete la master.
    Al primo avvio Caustic ha la sezione midi disabilitata, una volta attivata, appena verrà collegata la master, il sistema vi chiederà se Caustic può accedere a USB OTG e noi ovviamente acconsentiamo.
    La prima cosa che salta all'occhio (o meglio all'orecchio) è la latenza: francamente non ho saputo misurarla ma è al limite dell'avvertibile, dove per avvertibile direi ... fastidioso ritardo.
    La situazione migliora sensibilmente selezionando come audio API "OpenSL ES" e "lowest" per la latenza interna, ma soprattutto la differenza la fa Android Kit Kat (4.4X) e un buon comparto tecnico (2GB di ram fanno veramente la differenza), si consiglia una diagonale di almeno 7'' pena parecchie difficoltà nella gestione di knob, pulsanti e slider virtuali.
    La qualità sonora dipende dallo strumento in uso: francamente ho trovato molto buono il synth modulare e quello dedicato alla sintesi FM.
    Soprattutto il modulare permette di tirar fuori forse il meglio da Caustic, pena però mettere in crisi il tablet: il mio Nexus 7 2013 ha avuto diversi riavvii nelle sessioni dove i device modulari erano maggiormente utilizzati.
    Meno problemi con gli altri strumenti a disposizione, anche se le timbriche sono meno "interessanti" e più scarse.
    Molto utile la possibilità di caricare soundfont nel device PCMsynth

    Estremamente semplice ed efficace la programmazione dei controlli sulla master, peccato non poter controllare anche il trasporto, feature richiesta ovviamente a gran voce da molti utenti di Caustic. Speriamo nelle implementazioni future.
    Un altra nota di merito per il sistema che permette di registrare ed inserire le automazioni sui controlli: di pura ispirazione Reason, anche qui praticamente tutto puù essere automatizzato.

    Coerente con questo luglio piovoso ecco "Caustic drops" il mio brano "bordo vasca" interamente realizzato con Caustic 3.1 e senza nessuna ulteriore elaborazione



    CONCLUSIONI

    Siamo ancora ben lontani da quanto iOS possa offrire sia in termini di qualità che latenza e varietà di applicazioni.
    Ma vedere in azione app come Caustic fa intuire un roseo futuro anche per gli utenti Android.
    Ci sono ancora parecchi problemi e difetti di gioventù (non direttamente imputabili a caustic, quanto più ad Android) che non permettono oggi di affrontare un live con una masterina e un tablet ma un fine settimana a bordo piscina sì

    buona estate e buona musica

    xxx


    Comments 3 Comments
    1. eumir -
      La app musicali si stanno sviluppando sotto Android, ma da quello che ho letto è ancora qualcosa per cui bisogna sbattersi un po'.

      Devo dire che sinceramente Caustic mi è sfuggita come app su iOS.. sembra interessante soprattutto proprio come ambiente "all-in-one". Dopo questo articolo è obbligatorio testare almeno la versione free...

      l'unico problema è che io non ho quella piscina per ispirarmi
    1. lordadb -
      In ogni caso vedo che si stanno facendo passi da gigante, nella produzione mobile.
      Condivido l'invidia per la piscina. E per l'estate in vacanza di chi può (e se l'è giustamente meritata!).
    1. turbopage -
      La piscina è inclusa nell'acquisto di Caustic, però te la devi gonfiare da solo
  • lordadb
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