• Quik Lok GS-450 piccola recensione

    Quik Lok GS-450 piccola recensione

    by Published on 13th January 2015 11:01
    Ciao a tutti!!

    ecco il mio primo articolo, una breve recensione del guitar stand GS-450 Quiklok: l'ho preso un po' di tempo fa ma volevo condividere anche qui le mie impressioni, la recensione originale, se così la possiamo chiamare, la trovate sul blog, è leggermente differente come scrittura ma la sostanza è la stessa.

    Ho preso questo stand per sostituire un GS-430 che avevo da anni e quindi sono riuscito anche a fare un confronto tra ''vecchio'' e ''nuovo''.

    Questa è la pagina del prodotto sul sito ufficiale.


    Lo stand arriva smontato in questo ordine: le 4 ruote, la parte superiore per appoggiare i manici (già assemblata dei supporti) e la parte sottostante, anche questa già con i supporti montati sui tubi ruotati in modo che i supporti stiano paralleli al pavimento, per capirci.
    Ai 4 lati ci sono 4 viti a brugola che basta svitare, si girano i tubi, i supporti vanno in posizione e si richiude. Poi basta aprire lo stand, incastrare ed assicurare con 2 viti la parte superiore ed il gioco è fatto. Vengono fornite sia la brugola che la chiave per le ruote, niente istruzioni, ma il montaggio è abbastanza intuitivo.

    Il colore è nero, tutta la struttura è particolarmente solida (acciaio), la gomma dove si appoggiano le chitarre è morbida ed al momento non ha segni di deterioramento né le chitarre hanno segni strani ''da contatto'; le ruote girano perfettamente e due di loro hanno il freno (basta ricordarsi di montarle tutte e due dalla stessa parte).

    La differenza sostanziale è l'assemblaggio: nei modelli ''old'' si assemblavano solo ruote e supporti essendo i tubi saldati con i fori già in posizione e la parte superiore fatta ''a pezzo unico''. La nota negativa deriva proprio da questo cambiamento nella costruzione: le viti che tengono chiusi i tubi sul GS-450 sono irragionevolmente serrate, per una parte che deve essere svitata e riposizionata, tanto serrate da piegare quasi le rondelle; aprendole a mano con la chiave c'è il rischio - nemmeno tanto remoto, visto che mi è capitato - di mangiare via la testa della vite a brugola quasi senza accorgersene, tenendo conto della forza che c'è da applicare per aprire la vite stessa e l'inadeguata morbidezza di quest'ultima. Per rimediare ho sostituito le viti con 4 uguali prese dal ferramenta (1€). Mi sarei aspettato un po' più di attenzione in questo particolare, considerata sia la funzione e sia il fatto che Quiklok è un marchio che ha sempre fatto ottimi prodotti di qualità.

    Riassumendo:

    PRO: stand robusto, si monta in poco tempo, fa la sua figura, ed il prezzo non è esagerato.

    CONTRO: viti dei tubi irragionevolmente serrate, vista la necessità nell'assemblaggio di ''riposizionare'' i tubi nella posizione definitiva.

    Di seguito, la foto dello stand montato presa sempre dal sito del produttore:

    quick lok GS 450 recensione