• Looper\Switcher un'idea diversa partendo dal DIY

    Looper\Switcher un'idea diversa partendo dal DIY

    by Published on 25th July 2015 11:08
    Noi chitarristi siamo gente strana, sempre alla ricerca dell'analogico, dei trasformatori esoterici, delle valvole stagionate su legno di palissandro, dei pedali cheap che suonano meglio degli originali o dell'effetto da centinaia di euro che poi si rivela una ciofeca, compriamo, nel corso della nostra vita, centinaia di effetti, decine di amplificatori, di casse e ci ritroviamo sempre alla fine della fiera per combinare l'ultimo effetto acquistato con un altro effetto o con il canale dell'amplificatore a zompare su 'n' interruttori sul pavimento del palco o della sala ovvero affidarci a switcher midi impazzendo nel routing o nella programmazione o a aggeggi similari zeppi di presets, funzioni programmabili e quant'altro che costano una fortuna e che, almeno nelle mie brevi esperienze con i suddetti, non sfruttiamo mai appieno, MAI.
    Infatti i chitarristi di solito, salvo eccezioni psichedeliche, si attestano su una sezione di effetti d'ambiente, una batteria di distorsori\overdrive, a cui di contorno vengono aggiunti un compressore ed un equalizzatore per sistemare il suono q.b. Sempre che non abbiano l'ampli 'della vita' e quindi tutto quello che ho citato si riduce sensibilmente. Il problema principale molte volte è ad esempio attivare in contemporanea un bel delay su un solo (che magari è settato su un canale dell'ampli) quindi dobbiamo saltare su due interruttori in contemporanea sperando di non distrarci nella esecuzione del pezzo.
    Memore di questi bei tempi, mi sono messo a ricercare una soluzione DIY che potesse essere semplice, sfruttabile totalmente, che risolvesse i problemi senza dover ammattire col midi e che fosse totalmente gestita analogicamente. Dopo varie sperimentazioni durate parecchio, non sono il massimo in elettronica e quindi molte volte mi sono affidato alla sperimentazione pura e semplice, sono giunto alla conclusione che il tutto poteva essere costruito basandosi su circuiti intergrati con al loro interno porte logiche, una manciata di relays, footswitch e led; in più l'idea era quella di poter eliminare il pedale del cambio canale dell'amplificatore in modo da gestire tutto da questo looper\switcher DIY.



    Dunque, per prima cosa i relays mi hanno dato la possibilità di separare completamente le linee segnale e +Vcc e per come sono costruiti, sono true bypass.
    Ciò che fa muovere i relays e quindi attiva o meno i loops è un integrato con porte logiche XOR collegate in cascata, ho scelto questo tipo di circuiti logici perché danno uscita positiva solo quando una delle due è positiva quindi diventa pratico controllare il loop singolo all'interno di una combinazione (p.e. 1+2 attivo, posso agendo su 1 o 2 disattivare il loop singolo pur mantenendo attiva la combinazione), va' da se che se ho attiva una combinazione posso aggiungere gli altri 3 singoli od utilizzare 2 combinazioni ed un loop singolo.
    Il tutto potrebbe fermarsi qui ed avremmo creato un semplicissimo looper con 5 loop combinabili tra loro, per un totale di 10 combinazioni, controllato con relays ed IC con porte XOR al posto che con dei 3pdt, ma non mi sono voluto accontentare ed ho cercato, sempre sperimentando, il modo per eliminare il pedale cambia canale dell'amplificatore ed integrare anche questa operazione nel looper.
    Per farlo ho dovuto aggiungere altri due relays e lavorare sul routing del segnale. Il primo dei due relays ha una funzione di bypass, in pratica una volta attivo fa si che il segnale 'salti' il loop e vada direttamente al loop successivo; il secondo relay modifica il segnale in modo che il relay principale funzioni 'a metà' (ho utilizzato solo relays a doppio scatto) e che il segnale sul jack plug send sia quello di uno switch tip-to-the-ground, conseguentemente il jack del return viene escluso. I due relays sono attivati all'unisono da un interruttore a levetta ed un led segnala quando la funzione è attiva.



    Anche a questo punto mi sarei potuto fermare, ma poi mi son reso conto che molti amplificatori hanno la funzione send\return, ma è una funzione non disattivabile e anche se non influenza magari il suono o il segnale, sarebbe efficace poterla attivare\disattivare e integrarla nel sistema. Per infilare anche questo nel calderone ho modificato un solo loop, anche perché uno ce ne serve, aggiungendo un'altra funzione a quella della commutazione a switch.
    Per questa funzione viene utilizzato in comune il relay di bypass, e ne viene aggiunto uno che non fa altro che attivare un input ed un output secondari che funzioneranno insieme ai send\return; anche qui la funzione viene attivata da un interruttore a levetta e segnalata con un led, ed utilizzandola si esclude l'utilizzo dell'altra funzione e dell'uso 'standard' del loop.
    Come potete ben capire i componenti sono molti e sono emersi da subito un paio di problemi (escludendo quelli di elettronica pura) nel passaggio dal progetto alla realizzazione: enclosures e spazi.
    Cominciando dagli ultimi vi posso assicurare che è stata una bella battaglia: volevo mantenere tutto molto compatto ma allo stesso tempo volevo anche avere la possibilità di fare un minimo di manutenzione se necessario. Dopo aver iniziato a saldare e aver sbagliato, ho trovato una soluzione di compromesso: ho diviso tutto in parti: quindi IC su un pezzetto di vetronite, Relay principale su un'altro pezzo, Relays 'secondari' su una parte ulteriore e infine la parte da +9 a +5 Vcc su una strisciolina minuscola, con questo sistema sono riuscito a fare tutte le saldature con molta libertà, ho messo morsetti ovunque così da poter collegare tra loro i vari circuiti e i cavetti dei vari jacks senza dover saldare direttamente sulla vetronite, hanno fatto eccezione le saldature sugli interruttori e sui leds ma non potevo fare altrimenti. Tutte queste piccole ''isole'' le ho poi incollate con la colla a caldo su due pezzi di vetroresina tagliata a misura per entrare nei box, a questi i pezzi di vetroresina vengono assicurati tramite i 2pdt che fanno da bulloni. I box sono due hammond uniti insieme sul lato corto a cui ho praticato un paio di fori per far passare i cavi da una parte all'altra: non esiste in giro una scatola esagerata in lunghezza ma molto stretta e non molto alta; farmela fare su misura non mi pareva il caso, i costi sarebbero stati esagerati.
    L'attrezzatura che ho utilizzato è ''standard\cheap'': un saldatore, stagno, cavo multicore da allarmi pazientemente sbucciato e diviso nei sei cavetti singoli per la parte elettronica, colla a caldo per fissare i pcb alla vetroresina, un trapanino a colonna cinese (un po' tremolante) per la parte enclosure: per quest'ultima lavorazione come potete ben capire per quanto io abbia cercato di segnare nel modo più preciso possibile qualche errore sulla posizione dei fori si è manifestato, fortunatamente la vetroresina è un minimo flessibile così come la colla a caldo ed il sistema ha funzionato. Aggiungo alle difficoltà anche la parte ''decals'': una volta stampati ed incollati non sempre sono perfettamente in linea con i fori ''fisici''; inoltre, data la grandezza dei due chassis uniti insieme, una volta che si va ad installare la pellicola trasparente per proteggere le stampe (sono fatte con una misera inkjet su adesivo lucido) si forma qualche bolla d'aria e qualche grinza, parliamo di una enclosure non molto ampia ma lunga quasi 70cm in nome di un minimo di ergonomia.
    Sono molto soddisfatto del lavoro, magari ho scoperto l'acqua calda, ma lo trovo molto pratico e funzionale, silenziosissimo e senza perdite di segnale, senza nulla che possa andare inutilizzato o sotto utilizzato.
    Prima di parlarvi dei costi aggiungo due righe che chiamerei 'Sfighe': assemblato il tutto ho fatto alcuni test e non mi spiegavo il fatto che non funzionasse, dopo vari tentativi ho scoperto che uno dei 2pdt era difettoso, in pratica funzionava a metà, mi bloccava tutto lasciando +5Vcc in circolo sugli integrati e bloccava le selezioni dei vari loops. Ho dovuto dissaldare alcuni cavi e semi-disassemblare una parte del looper; ho sostituito il tutto con un 3pdt che avevo a casa e tutto ha ripreso ha funzionare, ci ho perso mezza giornata perché, oltre ad andare a cercare il problema col tester, ho dovuto anche reincollare alcune piazzole che nelle operazioni si erano staccate dalla vetroresina.



    Costi: nella sperimentazione del circuito ho 'perso' circa 13€ per errori vari; la componentistica una volta saldata in modo errato purtroppo è irrecuperabile.
    Per quanto riguarda i costi ''definitivi'' posso dirvi che ho speso in un'unica soluzione circa 100€ per le due scatole i 2pdt (sia footswitch che levetta) ed i Jacks plug, mi sono dovuto rivolgere a Tube Town, dove i 2pdt costano notevolmente meno (purtroppo come vi dicevo poche righe più sopra su 15 uno era difettoso) e già che c'ero ho trovato anche le enclosures Hammond e i jacks. Per quanto riguarda il circuito posso fare una stima di massima di altri 100€, ma questi li ho diluiti in più di un anno, infatti tanto è passato tra le prime sperimentazioni su breadboard e l'iniziare a saldare qualcosa, quindi mi sono anche un po' sbalordito di aver speso questa cifra, devo ringraziare enormemente EPM elettronica di San Donà di Piave, sono in pratica i miei fornitori ufficiali di materiale elettronico, senza di loro non so come avrei fatto, comprare su internet sarà anche comodo ma avere un negoziante che può darti un consiglio non ha prezzo.
    Dal 'conto' sono esclusi materiali di consumo (stagno), attrezzature, fogli adesivi trasparenti per stampanti, pellicola protettiva trasparente.
    Il dettaglio di tutte le lavorazioni, delle sperimentazioni da un anno a questa parte, con foto e spiegazioni, le potete trovare sul mio blog, un grazie a Italiarec che mi ha permesso di diffondere questo mio ultimo folle progetto.

    A presto

    A.

    Comments 13 Comments
    1. Edi -
      Wau! Davvero un bel lavoro! Non ho ancora iniziato la GAS da pedali ma quando inizierà sicuramente un robo simile sarebbe utile
      Ma il circuito l'hai disegnato e progettato tu?
    1. The_Hypnotoad -
      si il circuito l'ho ideato interamente io, sono partito da una idea che avevo senza però avere alba sulla fattibilità, alla fine dopo innumerevoli esperimenti e schemi si è rivelato fattibile esattamente come l'avevo pensato

      grazie, è stata una strada lunga ma son soddisfazioni

      A.
    1. Flavio -
      FIG@TA PAZZESCA!
      Ottimo lavoro e ottima auto-recensione. Bravo!
    1. F.Blues -
      Grande Andrea.
    1. eumir -
      ho sempre provato ammirazione per chi si costruisce i ferri da solo.. grande Andrew, bel progetto!
      io comprerei anche una bomboletta e due stencil per dargli un look più personale.. dopo tutto questo lavoro è il minimo. complimenti
    1. Dream Theater -
      Bellissimo lavoro,interamente progettato e realizzato da te. Bravissimo! Spero abbia un seguito
    1. Dream Theater -
      Bellissimo lavoro Andrea,dal progetto alla realizzazione tutto eseguito da te.Spero abbia un seguito!
    1. The_Hypnotoad -
      idee per il seguito ce ne sono amplificazione side, ma al momento mancano due ingredienti principali: L'amplificatore e la pecunia

      A.
    1. Mr. Red -
      Questa me l'ero persa.
      Compimenti per l'idea e per la realizzazione.
    1. The_Hypnotoad -
      so che magari a nessuno fregacazzi, ma sto effettuando un restilyng del looper, che a breve arriverà a compimento...

      A.
    1. Edi -
      Il mio è in corso d'opera, lo sto studiando bene, persino con un mixerino interno e switch di due input e due output il tutto con volumi indipendenti, tutto per tirarsi fuori un bel setup e portare qualcosa di carino all'esame di quinta con Arduino
    1. The_Hypnotoad -
      Citazione Originariamente Scritto da Edi Visualizza Messaggio
      portare qualcosa di carino all'esame di quinta con Arduino
      io con arduino ho rinunciato, dovrei studiarmi da zero il linguaggio di programmazione, non sono proprio nel mood

      A.
    1. Edi -
      Ed io, posso assicurarti che per quanto avessi voluto in passato studiare un linguaggio C-based, con Arduino l'ho imparato in davvero poco. Si parla di due mesi, toccandolo qualche ora la settimana non di più. Oltretutto (se non erro) è Processing per cui è molto vicino ad un linguaggio come il C#, sicuramente cambia qualcosetta ma il succo è quello, perlomeno la sintassi

      La mia pedaliera dovrà avere (spero di potercela fare, devo imparare ad usare le array) 8 preset anche se voglio poterli portare a circa 99 {in un futuro prossimo} che sono la massima cifra visualizzabile su un display 14 segmenti. ognuno potrà avere una combinazione di 8 loop e con gli switch e i volumi indipendenti si possono collegare due chitarre [humbucker based e single-coil based {esempio}] e poter uscire su due ampli con un volume decente su tutti i due canali seppur diversi. Al momento mi sto scontrando con problemi di impedenze di uscita, ma con un paio di operazionali ben piazzati (tranquilli, non li piazzo io) dovrei risolvere con poco.

      Cheers


      Ps: lo Jagermeinster mi ha dato alla testa, scusate.