• Un desk per il mio studio: recensione Studio Desk "Music Commander"

    Un desk per il mio studio: recensione Studio Desk "Music Commander"

    by Published on 30th June 2017 11:18
    Circa un anno fa io e la mia famiglia abbiamo deciso che era il momento di cambiare casa.
    Noi ci vogliamo bene, ma quando la routine quotidiana tende ad assomigliare ad una partita a Tetris, allora è tempo di aumentare lo spazio.
    La seconda opzione considera la possibilità di spedire la prole da lontani zii imbarcandoli su piroscafi con valige di cartone, ma mia moglie non sembra essere d'accordo.

    La ricerca è stata lunga e chi ha affrontato, come noi, venditori, agenzie immobiliari, banche, notai e imprese edili, sa che la strada è faticosa e il percorso prevede un passo avanti e due indietro anche quando vorremmo arrivare in meta prima possibile.

    Delle tante caratteristiche richieste alla nuova abitazione, sono riuscito ad ottenere (se non è amore questo!) uno spazio dedicato alla musica.

    Con un veloce ffwd arriviamo quindi all'altro ieri.
    Casa nuova, ristrutturazione terminata, trasloco fatto senza troppi danni a cose, persone ed animali.
    Inizia il rimontaggio dell'ambaradan musicale. Spargo nello studio in modo pù o meno meditato, tutti gli elementi che andranno a comporre la mia postazione.
    Compreso un pianoforte digitale (Kawai MP6).
    Giralo di qua, giralo di là, ogni posizione non sembra quella corretta e i cavi che corrono in giro per lo studio non rendono l'idea di "locale in ordine e ben organizzato" (cit.)

    L'ideale sarebbe una scrivania che possa contenere il piano ...
    Mia moglie sa bene che ho passato ore, se non giorni a cercare in rete un desk capace di contenere un piano digitale di quelle dimensioni.
    E sono scrivanie costose, che sulla carta sembrano rispettare le caratteristiche richieste, ma nella realtà?



    Prima di rivolgermi a ditte straniere, ho provato a contattare anche Caremi, ditta italiana di Seregno (MB) che produce anche mobili per studio (linea tilt rack). La linea in oggetto dovrebbe essere distribuita da Funky Junk Italia: peccato che online non si trovi nulla e i prodotti siano spariti dal catalogo online.
    Nessun problema, una telefonata direttamente a Caremi, una delle responsabili si mostra estremamente disponibile, purtroppo le successive email non hanno ricevuto alcuna risposta
    .




    La prima è la romena Zaor Miza 88 XL, la più "economica" anche se parliamo comunque di un migliaio d'euro. Distribuita da numerosi store fisici e online (tra cui Thomann)
    Esteticamente non rientra tra i miei canoni di bellezza ed eleganza e per i miei gusti ricorda troppo la console di un organo da chiesa (tra gli optional dovrebbero mettere anche i candelabri )

    La seconda è prodotta da Studio Desk, una ditta slovena distribuita anche lei da Thomann.
    Si tratta del modello Music Commander, molto costosa, un buon 50% più costosa della Zaor, ma esticamente incredibile: sembra uscita da un set di Star Trek!

    Zaor utilizza un sistema a doppio binario (i binari sono quelli telescopici in uso negli schedari da ufficio) per assicurare lo scorrimento del piano dedicato al controller, mentre Studio Desk più semplicemente utilizza un secondo desk che scorre su rotelle fino a scomparire sotto il desk principale.
    In entrambi i casi, per poter adottare una superficie utile ad accogliere lo stage piano, le soluzioni progettuali prevedono un'altezza del desk di qualche cm maggiore della norma e un'altezza del supporto tastiera minore (parliamo sempre di qualche cm) rispetto ad una altezza normale.
    Compromessi progettuali, ma comporteranno difficoltà ergonomiche?
    Bella domanda, peccato che si scelga a catalogo e non ci sia la possibilità di poterle vedere nè tantomeno metterci le zampe sopra.

    Non sono abituato a spese di questa entità a scatola chiusa.

    Controllo un po' di recensioni su Thomann, per lo più positive. Qualcuno si lamenta delle scarnissime (e non abbastanza chiare) istruzioni di montaggio (Music Desk ha risolto il problema caricando sul tubo un tutorial per il montaggio delle singole parti), qualcun altro lamenta pezzi arrivati malandati (Studio Desk conosce i corrieri e si impegna a sostituire i pezzi danneggiati) , altri i tempi di consegna esageratamente lunghi (Thomann ordina il desk, Slovenia produce, spedisce a Thomann, Thomann spedisce al cliente: tempi lunghi? Il motivo è abbastanza chiaro).

    La prendo?
    Non la prendo
    Sarò in grado di montarla?
    Ci starà il Kawai?



    Mando una mail a Danny Galich (CEO e proprietario di Studio Desk) che mi risponde dopo poco, grosso modo una cosa del genere.
    "Ciao, bel piano digitale! (sic) Ho controllato online le misure: per profondità e larghezza nessun problema ma per quanto riguarda l'altezza utile siamo proprio al pelo, però se togli i piedini dal piano e te la giochi con la regolazione dei piedi del desk dovrebbe starci senza problemi"




    La prendo?
    Non la prendo
    Ci dormo sopra

    Se pensate che una notte di sonno permetta di fare scelte sagge e ben ponderate vi sbagliate di grosso: la mattina seguente ho fatto l'ordine senza pensarci due volte

    Segnalo subito un pregio e un difetto di Studio Desk: sono lenti come la fame a spedire ma rispondono quasi in tempo reale alle mail. Anzi temo che a Danny abbiano appioppato proprio il front office telematico dato che a rispondere è sempre lui.



    Io: Ciao notizie del mio ordine?
    Studio Desk: Guarda stiamo aspettando ancora un pezzo dalla linea di produzione e per martedì dovremmo spedire.
    Io: Grazie Danny, ottimo.

    Io (giovedì): Ciao, il mio ordine è stato spedito?
    SD: Spedito oggi, tempo un paio di giorni ti forniremo il tracking di DHL

    Io (martedì settimana successiva): Ciao, sono passati cinque giorni e del tracking neanche l'ombra
    SD: Scusa, avrebbero dovuto già inviartelo. Ecco il link




    ed ecco lì il mio pacco girovago, che segue le bizzarre rotte commerciali DHL (Slovenia, Germania, ancora Germania ed infine Italia ... ma non era più semplice evitare la Germania? )

    Ecco qualche caratteristica tecnica



    Come detto si tratta del modello Music Commander, caratterizzato da tre superfici distinte, quella superiore dedicata ad ospitare i monitor e fino a 2 display da 24''.
    Il piano sottostante ha 8 slot (4 per lato) che permettono di montare unità rack in posizione semi obliqua senza problemi di profondità.
    Ed infine la superficie inferiore funge da stand per accogliere un controller 88 tasti, questo appoggio è dotato di rotelle regolabili in altezza e scorre a scomparsa sotto la scrivania.



    Il materiale utilizzato è MDF con diametro variabile (38mm per le gambe e 25 per i piani), i colori disponibili sono il nero e il bianco. In fase di acquisto è possibile scegliere tre diverse varianti: total black, gambe nere e superfici bianche oppure l'inverso.
    Tutte le parti sono laccate con finitura glossy (le parti nere) o matte (quelle bianche).



    Tra gli optional a pagamento troviamo un mobile rack da 10 unità standard dotato di rotelle (può essere ospitato sotto lo stand della master 88), gli stand per monitor di grosse dimensioni e un sistema RGB di illuminazione led.

    La spedizione è a cura di DHL (door to door) e per l'area Europa è gratuita a fronte di una spesa di almeno 1400€. In fase di perfezionamento dell'acquisto è possibile (direi consigliato) assicurare la spedizione.
    Il collo è una voluminosa cassa di legno montata su pallet, pesante circa 110kg e con un volume di circa 1,15 m3



    I tempi di spedizione sono indicativamente di 5-7gg lavorativi: nel mio caso il collo è partito dalla Slovenia in data 15 giugno e passando dalla Germania è arrivato a Milano il 22 giugno. A quel punto sono stato contattato direttamente da DHL per concordare la consegna a domicilio.
    Il giorno della consegna mi chiama il corriere e mi chiede se ho un muletto
    Si presenta dopo un ora circa con un camion senza sponda. Il collo è una cassa di legno su pallet, e come dovrei scaricarla dal camion? 10 punti in meno per DHL che come vettore internazionale sarà una forza della natura, ma localmente non è così preciso e puntuale come avrei desiderato.
    Chiamo DHL e programmo una nuova consegna con veicolo adeguato, per il lunedì successivo.
    Appunto personale valido per la prossima volta: comunicare al corriere che A) Non ho un muletto B) E' necessario un camion con sponda idraulica e muletto




    Ed infine lunedì 26 giugno: cassa arrivata e scaricata



    Ho dovuto segnalare sulla bolla "accettazione con riserva per danneggiamento della cassa di trasporto" a causa di alcuni segni di sfondamento dell'imballo, ma l'apertura e i successivi controlli dei vari colli non mi hanno fatto riscontrare danni ai materiali.
    I pezzi che compongono la scrivania sono protetti da ulteriore materiale da imballo e confezionati singolarmente in cartoni.



    L'assemblaggio della scrivania e del piano per la tastiera prende circa 3 ore di lavoro tranquillo. All'interno dei vari colli non ho trovato alcun foglio istruzioni ma basta seguire i video caricati da studio desk su YouTube per avere ben chiare tutte le fasi di montaggio.
    Per fare il lavoro bene è necessario essere in due, perché alcuni pezzi (soprattutto le gambe e il piano principale) sono particolarmente pesanti e impossibili da gestire da soli ed inoltre è necessario avere quattro occhi per centrare tutti i buchi e fare gli agganci corretti.



    Come detto, basta seguire le video istruzioni e l'assemblaggio risulta abbastanza semplice, per certi versi molto Ikea style dato che i fissaggi principali tra le parti sono dati da tasselli di legno e gli agganci finali con elle d'acciaio avvitate su bulloni pre inseriti nelle varie parti.



    Alla fine ci siamo trovati con un angolare d'acciaio di significato ignoto, ma ad intuito l'abbiamo montato posteriormente alla scrivania per fissare e nascondere tutti i cablaggi.

    La mia più grande paura era che lo stage piano non avesse abbastanza spazio per essere ospitato, in realtà lo spazio c'è, anzi avanza anche qualcosa.

    Tutto filato liscio come l'olio, solo un paio di appunti:
    1. Uno dei supporti del piano che sostiene monitor e display si è crepato dopo aver avvitato uno dei binari rack



    2. Uno dei binari rack risulta sollevato di qualche mm rispetto alla sua controparte, è quindi troppo a ridosso del piano top ed è impossibile utilizzare quel foro per ancorare il rack.



    3. Una delle gambe manca di uno dei bulloni per agganciare le elle che tengono insieme il tutto, con il risultato di poter avvitare solo 3 delle quattro viti necessarie.



    4. Le rotelle che dovrebbero avere un sistema di regolazione dell'altezza, in realtà non ce l'hanno.

    Contatto Studio Desk, che come sempre si dimostra veloce, precisa e puntuale nelle risposte





    Io: Ciao, ho qualche problema con il desk appena acquistato.
    SD: ci dispiace per i contrattempi, siamo qui per risolvere eventuali problemi.
    Io: Nelle specifiche del piano per la tastiera, sono indicate rotelle regolabili, ma non trovo nè viti nè altro per fare le regolazioni
    SD: Ciao, le rotelle che trovi sono le utlime che abbiamo adottato. Le precedenti avevano qualche difficoltà di scorrimento su tappeti e con tastiere particolarmente pesanti.
    Io: una delle gambe manca di uno dei bulloni incassati.
    SD: Ti inviamo al più presto il bullone mancante.
    Io: Uno dei divisori si è crepato dopo aver avvitato il binario rack
    SD: Può succedere quando si stringe troppo la vite. Facci sapere quale divisorio si è crepato e ti spediamo il ricambio.
    Io: Uno dei binari è molto vicino al top, risulta quindi impossibile utilizzare il primo foro per ancorare il rack.
    SD: E' strano. Tutte le parti sono prodotte utilizzando tecnologia CNC* per assicurare che tutto sia fatto nel modo più preciso possibile. Inoltre Music Commander è il prodotto più utilizzato, abbiamo quindi centinaia di utenti che la testano e questo problema non è mai stato riportato.
    Puoi inviarci maggiori informazioni?

    Il giorno successivo invio foto del binario in oggetto con la disponibilità ad inviarne altre se dovessero servire a venire a capo del problema.

    *macchine a controllo numerico



















    Conclusioni.
    La scrivania è bellissima, non un semplice tavolo ma qualcosa che realmente coniuga bellezza e praticità d'uso. Le linee sono perfette, nulla o quasi è lasciato al caso.
    La laccatura è precisa, senza imperfezioni e sbavature. Ho visto una laccatura lucida nera di tale qualità solo sui pianoforti gran coda.
    Le altezze dei piani sono giusti compromessi che consentono di lavorare e suonare con una buona ergonomia: consiglio comunque l'utilizzo di una seduta con altezza regolabile.
    Il top è caratterizzato da una linea angolata agli estremi, questo agevola il posizionamento dei monitor audio. Altro discorso invece, per i monitor video che condividono il piano con quelli audio: l'altezza del top potrebbe creare qualche problema (i monitor non sono ad altezza occhio) soprattutto se si lavora con display maggiori di 24'' e se la base dei display è alta più di 10cm.

    L'assistenza post vendita è molto puntuale. Velocissimi nelle risposte si fanno in quattro per risolvere i problemi del cliente.
    Inoltre ascoltano i clienti: il desk che mi è arrivato a casa è frutto non solo dell'ingegnerizzazione di Studio Desk, ma anche di tutti i consigli e segnalazioni degli utenti che lo usano quotidianamente e che negli anni hanno portato Music Commander alla versione IV.
    Contro
    Il prezzo.
    Costosa, molto costosa. Pur con sconti e promozioni, i prodotti Studio Desk sono costosissimi.
    Prodotto di nicchia, materiali, tipologia di lavorazione (ricordo che tutte le superfici sono laccate e non laminate) e produzione di altissimo livello, assistenza pre e post vendita ... tutti punti a favore che però non giustificano il costo finale così elevato. Un'altra possibile ragione di un prezzo di tale portata può essere il respiro internazionale che il prodotto vuole avere e non ultimo il fatto che il target dovrebbe essere chi fa della musica il proprio mestiere (una volta si chiamavano professionisti) e quindi considera la postazione di lavoro alla stessa stregua dell'hardware con cui lavora.
    Clienti disposti a spendere per avere il meglio.
    Peccato per i piccoli intoppi che, francamente, su un prodotto così costoso si fa fatica a digerire.

    Giudizio finale: Prodotto di indiscusso valore, con caratteristiche che sono impossibili da trovare su prodotti simili, ma perfettibile per piccoli difetti che, a fronte della spesa sostenuta, fanno storcere un po' il naso.

    Music Commander nella versione da me acquistata, costa al pubblico €1780, in promozione al momento in cui scrivo a €1490
    Il kit di illuminazione led RGB con telecomando costa €129
    La spedizione con DHL è gratuita all'interno dell'area continentale europea per ordini superiori a €1400
    L'assicurazione della spedizione costa €35

    https://www.studiodesk.net/product/m...er-desk-black/

    aggiornamento: Infine Studio Desk ha scoperto un errore nella linea di produzione e mi ha inviato i pezzi di ricambio. In data 10 luglio ho ricevuto i due divisori e i dadi da incasso.

    Comments 12 Comments
    1. MHL -
      Bella
      Sembra veramente roba rubata dall'Enterprise

      Prima che ti rispondano dall'assistenza posso avanzare un'ipotesi riguardo il problema del binario che non corrisponde in altezza al suo corrispettivo.
      Può darsi che ti hanno mandato 2 binari sinistri? Controlla se la distanza tra l'ultimo foro e il limite sup e inf è diverso, in quel caso significa che non sono universali ma appunto ognuno ha la sua precisa destinazione.
    1. MHL -
      Dimenticavo di chiedere:
      Ma i monitor audio che modelli sono? Mi sembrava di ricordare che avessi qualcosa da 8" ma quelli in foto direi che siano molto più piccoli
    1. turbopage -
      Citazione Originariamente Scritto da MHL Visualizza Messaggio
      Dimenticavo di chiedere:
      Ma i monitor audio che modelli sono? Mi sembrava di ricordare che avessi qualcosa da 8" ma quelli in foto direi che siano molto più piccoli
      Riguardo i binari controllerò. Però se la tua ipotesi fosse corretta dovrei trovarmi con almeno un altro binario in posizione scorretta.
      La mia ipotesi, ma devo smontare e controllare, è che il bullone inserito nel divisorio non si perfettamente in asse e mi sposti verso l'alto di qualche m il binario.

      I monitor in uso sono due JBL Control 1 pilotate da un Fenice 100
    1. MHL -
      Citazione Originariamente Scritto da turbopage Visualizza Messaggio
      Però se la tua ipotesi fosse corretta dovrei trovarmi con almeno un altro binario in posizione scorretta.
      Intendevo dire che te ne potrebbero aver dati per errore 2 dello stesso lato e in quel caso quindi uno di tipo sinistro montato a destra poi risulterebbe sfalsato.

      Per le casse sono da 5", Io probabilmente ricordavo qualcosa riguardo a quelle che avevi prima che mi pare fossero più grandi, ma può darsi anche che mi confonda con qualche altro utente dei vari forum che abbiamo bazzicato "in gioventù"
    1. les2 -
      Cris, con questo puoi vincere un altro contest
    1. lordadb -
      Bella recensione, grazie @turbopage.
    1. turbopage -
      Citazione Originariamente Scritto da MHL Visualizza Messaggio
      Intendevo dire che te ne potrebbero aver dati per errore 2 dello stesso lato e in quel caso quindi uno di tipo sinistro montato a destra poi risulterebbe sfalsato.

      Per le casse sono da 5", Io probabilmente ricordavo qualcosa riguardo a quelle che avevi prima che mi pare fossero più grandi, ma può darsi anche che mi confonda con qualche altro utente dei vari forum che abbiamo bazzicato "in gioventù"

      Oggi mi hanno risposto: errore di produzione, mi manderanno il divisorio con i fori corretti.
      La tecnologia sarà anche a controllo numerico, ma la manina che inserisce i numeri è umanissima
    1. lordadb -
      Colpo di scena!
    1. Edi -
      @turbopage complimenti per la recensione, accurata e precisa!
      Puoi dirmi quanto ti rimane da sotto il piano del piano (orrido gioco di parole) a terra?
    1. MHL -
      Rileggendo l'articolo è balzata alla mia attenzione la seguente espressione
      Citazione Originariamente Scritto da turbopage Visualizza Messaggio
      è tempo di aumentare lo spazio
      Che stà a metà tra l'enuciato di una teoria di Albert Einstein e l'explicit di un romanzo di Philip Dick

      quale modo migliore per recensire una consolle dell'enterprise?
    1. turbopage -
      Citazione Originariamente Scritto da Edi Visualizza Messaggio
      @turbopage complimenti per la recensione, accurata e precisa!
      Puoi dirmi quanto ti rimane da sotto il piano del piano (orrido gioco di parole) a terra?
      Circa 58cm
    1. turbopage -
      Citazione Originariamente Scritto da MHL Visualizza Messaggio
      Rileggendo l'articolo è balzata alla mia attenzione la seguente espressione

      Che stà a metà tra l'enuciato di una teoria di Albert Einstein e l'explicit di un romanzo di Philip Dick

      quale modo migliore per recensire una consolle dell'enterprise?
      Infatti il titolo alternativo era "La conquista dello spazio, con stile"