Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 20 di 38
  1. Eroe del forum (Admin) L'avatar di lordadb
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,651
    Ringraziamenti
    2,242
    24th September 2016,  08:39
    1

    Saturazione in mix: il punto attuale.

    Ce ne sono parecchi, eppure sembrano non bastare mai. Figli dell'era digitale, i saturatori promettono di restituire quel mojo che le DAW sembravano aver perso nel passaggio dalle console analogiche e dal reel-to-reel.
    La crescente richiesta ha spinto sia le case produttrici di hardware che software di sviluppare "mezzi di distorsione di massa" (), a dire il vero sempre più efficaci.

    A livello hardware c'è l'imbarazzo della scelta, perché si può portare a saturare praticamente tutto (quasi tutto, un Millennia mi sembra molto difficile!... ), ma ci sono macchine create appositamente allo scopo, ed è di queste di cui vorrei confrontarmi con voi.

    Per quanto riguarda la distorsione/saturazione valvolare in formato rack e dintorni, si trova poco in giro, quindi dobbiamo menzionare per forza il Thermionic Culture Vulture.

    CultureVulture.jpg

    @Gibert5 ne è (o ne è stato?) un possessore. A lui vorrei chiedere intanto quale versione ha, visto che ci sono diversi posizionamenti e configurazioni degli switch, tipo quella con "Overdrive" da solo o quella in cui si trova insieme ad altre opzioni.
    Lo trovo molto bello su trattamenti in parallello e in posizione "T" (triodo) si può agilmente usare praticamente per tutto.

    Per distorsioni meno prominenti, "tape", per capirci, abbiamo il Portico 5042 e il relativo modulo serie 500 (il 542).
    RND_portico_5042.jpg
    Provato solo un paio di volte, qualcuno ne ha un'esperienza più approfondita?

    Sempre tape, ma passando al software, non possiamo non citare il Ferric TDS di Variety Of Sound.

    ferrictds.jpg

    Interessantissimo anche il limiter che eredita. Non potete non averlo: lo usate ancora? Magari col jBridge?

    Più elaborato è il Soundtoys Decapitator, che emula varie macchine portate alla saturazione, tra le quali il già citato Culture Vulture nelle posizioni di "T" (triodo) e "P" (pentodo), più aggressivo e "creativo".

    Decapitator.jpg

    Sulla stessa falsa riga e con un quasi disarmante design troppo simile, troviamo l'Headcrusher della Audio Assault.

    headcrusher_big.jpg

    Dopo aver provato molto la versione free, mi sono poi deciso di prenderlo. Insieme al Decapitator è un bel "parco" di saturazione complementare.
    Ultima modifica di lordadb; 24th September 2016 alle 10:43

  2. Eroe del forum (Admin) L'avatar di lordadb
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,651
    Ringraziamenti
    2,242
    24th September 2016,  08:42
    2

    Di tutt'altro genere e tornando all'emulazione di valvole, il Soundtoys Radiator fa a mio avviso un lavoro egregio emulando lo stadio di saturazione dell'Altec 1567A, e come software si annovera tra quelli che trovo sicuramente più interessanti e "veri".

    Radiator.jpg

    Onestamente la questione ITB e OTB si fa annosa come al solito. Voi come siete messi? Io sento ancora il gap tra i due mondi, soprattutto a settaggi più estremi, ma comunque le saturazioni dei plugs mi rimangono sempre un po' piatte, poco organiche, poco dinamiche. Voi cosa usate? Come siete messi sull'argomento? Ne abusate? Li evitate? @Joe Novella mi ricordo che ne è un ottimo utilizzatore...
    Ultima modifica di lordadb; 24th September 2016 alle 09:41 Motivo: Hi

  3. 32 kHz (mono) L'avatar di Silve
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Cinisello Balsamo (MI)
    Messaggi
    434
    Ringraziamenti
    101
    24th September 2016,  09:05
    3

    Tanti plugin lo fanno già al loro interno e infatti spesso sento di perdere più di quello che guadagno... su alcuni noti simulatori di channel strip mi sembra sia sempre troppo, probabilmente perché cercano di vendere alla massa quello che le orecchie dei molti di solito non apprezzano e se non esagerano sembra "non faccia nulla".
    Decapitator, Satin, Klanghelm, tutti bellini ma la saturazione statica fa suonare tutto piatto, sia sulle voci che su come ti secca le basse (o ti dà la sensazione di farlo), non penso sia questa la caratteristica dell'hardware che vogliono portare in digitale. Nebula sembra avere più headroom ma anche lì, ho la stessa sensazione se vado oltre un certo punto.
    Ho anche provato a fare dei bus di strumenti divisi per categorie di risposta in frequenza oppure percussivi vs roba con tanto sustain... ma alla fine meno metto e meglio è, figurarsi provare a esagerare per trovare nuovi sound.

    Io sono nato e cresciuto con la trasparenza del digitale quindi magari voglio troppo in termini di dinamica ma mi pare che le macchine "vere" riescano un po' a darti tutte e due le cose, anzi, ti diano spazio anche per pisciare fuori dal vaso e tentare strade nuove, per quello sto tentando di farlo almeno in ripresa.

    Comunque per alimentare la discussione... UBK ha fatto una simulazione di trasformatori, nessuno sembra parlarne qui
    Pop/Hip-Hop Producer
    - youtube facebook soundcloud -

  4. Eroe del forum (Admin) L'avatar di lordadb
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,651
    Ringraziamenti
    2,242
    24th September 2016,  09:38
    4

    Parlando di UBK ed Empirical Labs, non ho citato il Fatso, ma a dover fare una lista completa ci vorrebbe un bel po' e credo che non servirebbe. Hai un link del nuovo UBK, @Silve?

  5. 32 kHz (mono) L'avatar di Silve
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Cinisello Balsamo (MI)
    Messaggi
    434
    Ringraziamenti
    101
    24th September 2016,  12:42
    5

    Pop/Hip-Hop Producer
    - youtube facebook soundcloud -

  6. 32 kHz
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    a casa mia
    Messaggi
    858
    Ringraziamenti
    348
    24th September 2016,  21:43
    6

    Sembrano carini questi due nuovi di UBK, erano volati completamente sotto al mio radar... grazie per la segnalazione, magari ci farò un pensierino più in là...
    Il rispetto si costruisce solo insieme.

  7. 44,1 kHz (16bit) L'avatar di Gibert5
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Messaggi
    1,344
    Ringraziamenti
    367
    24th September 2016,  21:51
    7

    Allora, non chiamatemi in causa se non si parla di fijga per favore.....

    Io ancora possiedo il Vulture...
    La mia è una delle prime versioni, ne hanno fatte diverse e ho perso il conto.

    Per capirci, è la versione stereo Mastering Edition, con overdrive, filtri lpf puntati a 7KHz e 4KHz e 3 modalità di distorsione (P1, P2, T).
    E' una macchina molto particolare....il suono è "invadente", gonfio (soprattutto in modalità pentodo) e anche a me piace moooolto in modalità triodo.
    In modalità pentodo tende ad essere molto ingombrante.....su un master o su un bus è da valutare, mentre è più indicato sulle singole tracce.Ok, può partire da thd minime, a dispetto della versione non mastering.......
    Non è una macchina che emula la distorsione del nastro magnetico, ma in modalità triodo con bias intorno ai 0,3mA (come suggerisce il manuale) sul master la sensazione è davvero piacevole......

    Oggi come oggi, dopo aver comprato svariati synth analogici vintage, dopo aver preso consapevolezza su vari aspetti del tracking, tendo a colorare da subito......Una volta affidavo al Vulture il ruolo di miracolizer, ovviamente sbagliando.

    Personalmente ritengo che ci siano molte belle emulazioni virtuali....
    Una su tutte, è il nuovo Neve 88RS by UAD.....è un channel strip derivato dall'omonima console.....Bellissimo!!!
    Tutto quello di cui parla Silve, io qua non lo sento.....La distorsione è minima, ma si fa sentire, soprattutto quando cominci a sommare molte tracce.....
    Restando in casa UAD, trovo molto meno bello, quello che all'epoca ha fatto sbavare migliaia di maschietti..........No, non parlo della Gianna, ma dello Studer A800.
    Il colore che aggiunge è mooolto bello, ma effetivamente ti suona tutto un pò statico e "giocattolo"....
    Rimane un tool dalla palette sonora ampia e bella, ma oggi come oggi, la uso per il suono di certi tipi di nastro, dandogli in pasto però un segnale che ha già ricevuto il giusto (si spera) trattamento analogico....la scelta del pre, il suo settaggio, magari l'1176 senza compressione, giusto per aggiungere quel tocco di densità che è in grado di donare, ecc ecc ecc.
    Ecco che se hai già una bella traccia, con quella sensazione di tridimensionalità, un plugin può risultare valido e non peggiorativo.

    Detto questo, mi piacerebbe molto provare il Portico ed il Fatso (possiedo la versione plugin di UAD), giusto per fare un pò di comparative......

    In ogni caso, ultimamente, come già accennato, preferisco dare il giusto carattere all'inizio della catena.....


    Gibert5 è la naturale evoluzione di Gobert4.....stiamo lavorando per immettere sul mercato, Gabert6 con pieno supporto x64

  8. 32 kHz (mono) L'avatar di mollyer
    Data Registrazione
    Oct 2013
    Località
    Bologna
    Messaggi
    397
    Ringraziamenti
    48
    24th September 2016,  22:12
    8

    Saturazione in mix: il punto attuale.

    Il Thermionic da Mastering naturalmente si basa su distorsioni molto meno udibili dell'altra versione. Un bel suono Tape anche . La versione di Gobert, e lui può confermarcelo e spiegarci meglio, può regalare belle distorsioni tanto coccione, grasse e quadre come Dio comanda. Ma può dare anche distorsioni più leggere. Detto questo in maniera molto spicciola dico anche che l'azienda inglese in quanto a distorsioni armoniche non scherza affatto. Il Fat Bustard ha una saturazione davvero bella, l'ho usato spesso in master di rock, pop ha donato davvero vita agli strumenti acustici . Peccato che i restanti 10 canali non li usavo più da tempo altrimenti non me ne sarei mai separato.

    Mi correggo.... pensavo che Gobert non avesse la versione Mastering ....
    Perdon
    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro
    Ultima modifica di mollyer; 24th September 2016 alle 22:22

  9. 32 kHz (mono) L'avatar di mollyer
    Data Registrazione
    Oct 2013
    Località
    Bologna
    Messaggi
    397
    Ringraziamenti
    48
    24th September 2016,  22:53
    9

    Saturazione in mix: il punto attuale.

    Per i pignoli : quella che ho chiamato saturazione nel Fat Bustard è un controllo che agisce sulle armoniche...
    Aggiungo il nastro di Izotop Ozone 7 .., non so se vi era anche nella versione 6, una emulazione di nastro che io non ho ancora sperimentato tanto .. un paio di volte ma poi ho deciso di metterlo in bypass . Non mi sembra brutto ma a volte mi viene l'orticaria con plug che emulano il vecchio...

    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro
    Ultima modifica di mollyer; 24th September 2016 alle 22:59

  10. Eroe del forum (Admin) L'avatar di lordadb
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,651
    Ringraziamenti
    2,242
    24th September 2016,  23:13
    10

    Citazione Originariamente Scritto da mollyer Visualizza Messaggio
    Il Thermionic da Mastering naturalmente si basa su distorsioni molto meno udibili dell'altra versione
    Ma la versione mastering del Culture Vulture non differisce dalla versione canonica soltanto per i pots a scatti?

  11. 32 kHz (mono) L'avatar di mollyer
    Data Registrazione
    Oct 2013
    Località
    Bologna
    Messaggi
    397
    Ringraziamenti
    48
    24th September 2016,  23:31
    11

    Credo che siano diverse non solo per questo, non ne sono sicuro al 100% ma credo proprio che siano due macchine concepite e realizzate per scopi simili ma molto diversi . Insomma non credo che la versione da Mastering sia capace di distorcere un segnale fino a cambiarlo del tutto facendo quasi svanire l'impronta di origine dello stesso. Anche perché avrebbe un risultato che andrebbe al di fuori di ogni parametro e di ogni tipo di rispetto verso il materiale trattato.


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro

  12. Eroe del forum (Admin) L'avatar di lordadb
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,651
    Ringraziamenti
    2,242
    24th September 2016,  23:56
    12

    Effettivamente, dando uno sguardo, noto che ci sono delle differenze sostanziali, che passano dagli IN/OUT bilanciati (la versione normale è sbilanciata) alla presenza aggiuntiva della modalità Pentodo 3 (P3), assente nella versione normale. In più cambiano gli switch di gestione degli LPF, l'Output attenuator... Insomma, in effetti è un altro tipo di approccio. E vedo che costa anche un bel po' di più. Se le fanno pagare, queste connessioni bilanciate...

  13. 44,1 kHz (16bit) L'avatar di Gibert5
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Messaggi
    1,344
    Ringraziamenti
    367
    25th September 2016,  14:20
    13

    il bilanciamento in ingresso e uscita è affidato ai trasformatori "Sowter" e i potenziometri a scatti (se di buona fattura) costano tanto quanto, se non oltre, un trasformatore.
    La versione ME, utilizza inoltre valvole military grade NOS.

    Alla fine fai presto a salire di prezzo...

    CV ME.jpg


    Gibert5 è la naturale evoluzione di Gobert4.....stiamo lavorando per immettere sul mercato, Gabert6 con pieno supporto x64

  14. Eroe del forum (Admin) L'avatar di lordadb
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,651
    Ringraziamenti
    2,242
    25th September 2016,  16:35
    14

    Ero ironico, naturalmente.

  15. 44,1 kHz (16bit) L'avatar di Gibert5
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Messaggi
    1,344
    Ringraziamenti
    367
    25th September 2016,  20:48
    15

    non fai ridere...


    Gibert5 è la naturale evoluzione di Gobert4.....stiamo lavorando per immettere sul mercato, Gabert6 con pieno supporto x64

  16. Eroe del forum (Admin) L'avatar di lordadb
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,651
    Ringraziamenti
    2,242
    25th September 2016,  20:59
    16

    Citazione Originariamente Scritto da Gibert5 Visualizza Messaggio
    non fai ridere...
    Se l'ironia dovesse far sempre ridere, ci sbellicheremmo dalle risate ogni volta che apprendiamo le ultime notizie dal TG o leggiamo una vignetta di Charlie Hebdo.

    Mi sembra comunque di capire, @Gibert5, che il Vulture non è uno strumento che usi sempre, ma anzi lo alterni a seconda del bisogno con emulazioni di vario tipo, dico bene?
    Domanda secca: cosa ti spinse a prenderlo? E poi: il rapporto tra beneficio e costo, dopo tutto questo tempo di utilizzo, lo ritieni ancora alto?

  17. 44,1 kHz (16bit) L'avatar di Gibert5
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Messaggi
    1,344
    Ringraziamenti
    367
    25th September 2016,  22:22
    17

    DOVE C AZZO E' UN MODERATORE?!?!?!?!?!?!

    Adesso voglio sapere chi vuole gibert5 qua sul forum dopo tutto quello che o detto e dispensato dai tempi dell'aes che abbiamo scritto.....comunque non ero io a scrivere ma mio fratello che mi a fregato l'accaunt e sospetto che utilizzi anche la mia girl maquestaèunaltrastoriaquindiperfavorenonfatemidoma ndescomodeperchènonrispondopropriopiùcapitoooooo!! !

    Dunque....
    all'epoca presi il Vulture perchè lo vendevano a metà prezzo
    praticamente non avevo outboard e l'idea di provare uno strumento hardware e valvolare faceva figo e mi è servito a capire molte cose.
    Oggi, allo stesso prezzo, non lo ricomprerei.......
    Intendiamoci....non è che non sia valido.......ma come dicevo, il 'colore' o carattere, lo voglio aggiungere a monte e non a valle...per questo il Vulture a volte lo trovo superfluo.......
    Ma siccome non ho un banco, siccome per certe cose i plug non bastano e siccome non mi dispiace come suona, lo uso con soddisfazione....
    Bassi settaggi e non sbagli mai.........ma devi sempre contare una doppia conversione se lo usi in master.......allora di solito, se voglio certi risultati, la catena è API 2500 e Vulture (usato in modalità Triodo e 2 max 3mA).
    Abbinato ai plugin, basta usare un buon hardware.....spesso il plug ha dei limiti nella tridimensionalità, alla dinamica....a quella sensazione difficile da spiegare........a quella "cappa" analogica naturale, a quella "densità" e a quella sensazione di avere più headroom..........ecco, può pure essere il Vulture, può essere un pre, può essere un eq un 1176.....ma quando hai usato una buona catena in ripresa e hai fatto tutto bene, uno o due plugin che male potranno mai fare???
    Questa è la mia idea.......

    Alla fine......Fatso, Portico tape emulo, Vulture e qualsivoglia scaldotto......Li vedo non indispensabili......Magari belli, utili quando non hai un banco, fior fior di outboard e compagnia bella........
    Bisogna anche stare attenti al work flow......E' rischioso finalizzare un mix e poi aggiungerci un outboard del genere.......Va ponderata la scelta di lavorare già con una doppia conversione e tenere sul master, il saturatore attivo....Diventa un'arma a doppio taglio.....
    A questo punto, devi sapere bene quello che fai.......O si fa una bella marmellata.

    Chi lavora full ITB in mix (e bene), può trovare giovamento da una catena di qualità sul master anche a discapito di una doppia conversione....La differenza comunque si sente....Aggiungi "movimento" e tridimensionalità con gear di livello, ma forse è meglio qualche istanza di Nebula (se si guarda il portafogli); se lavori, non dico full Analog, ma hai tanta roba di razza, questi strumenti per me non sono indispensabili....
    Quanti tecnici hanno effettivamente avuto bisogno di un Thermirical Fatsulture Porticoing Edition, quando hai chessò....un banco SSL con il buss compressor, qualche distro, 1176, LA2A, Pultec ed affini???


    Gibert5 è la naturale evoluzione di Gobert4.....stiamo lavorando per immettere sul mercato, Gabert6 con pieno supporto x64

  18. Eroe del forum (Admin) L'avatar di lordadb
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,651
    Ringraziamenti
    2,242
    25th September 2016,  23:19
    18

    Quoto completamente il tuo discorso pieno di puntini, come pure la citazione del Riccardosauro, tanto che, come sai, ho sempre ragionato (e praticato) al concetto di registrazione "pensando al mix", quindi facendo scelte anche importanti e irreversibili, quando possibile (quando soprattutto sarò io a mixare).

    Per come la vedo io, una macchina che fa esclusivamente questo, cioè saturare, può essere un valore (creativo) aggiunto se - e solo se - tutte le primarie esigenze del proprio workflow siano pienamente soddisfatte. La maggior parte degli outboards, infatti, per loro natura sono dotati (appositamente o collateralmente) di settaggi che permettono una certa dose di distorsione (tipo un 1176 con attacco e rilascio al massimo e "all buttons" premuto, un 1073 con pomello rosso che tende alla fine corsa o un TG1 con lo switch "THD" attivato).

    E' pur vero che dall'altro lato c'è chi fa musica elettronica e può ritrovarsi con bilioni di virtual instruments anche di qualità, con nessuna necessità di registrare, impossibilitati quindi a creare a monte quella che possiamo definire "tridimensionalità analogica", per quel che significa. Ci sarebbe da dir loro che prima di un Culture Vulture, magari sarebbe meglio investire prima su un synth analogico e ripensare alla propria vita da producer, ma tant'è(*). Il mercato ci va comunque a nozze, tirando fuori macchine che, probabilmente fino a qualche tempo fa, avrebbero avuto poco senso. Il che non significa che non possano comunque trovare posto nel proprio rack come strumento creativo supplementare o che non siano macchine di qualità.




    (*)=...Che poi ognuno vive come gli pare, fa quel che vuole e spende i soldi come meglio crede, naturalmente.

  19. 44,1 kHz (16bit) L'avatar di Gibert5
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Messaggi
    1,344
    Ringraziamenti
    367
    26th September 2016,  21:21
    19

    si si...d'accordissimo.
    Infatti io vorrei provarli tutti, se potessi

    Anzi.....un mio sogno feticista, sarebbe quello di acquisire passando anche su nastro a 15ips+mix!
    Il suono di quel tipo, ce l'ho nel sangue......son nato ascoltando dischi registrati così (come tutti i vecchiardi della mia età) e se devo essere sincero, all'epoca provavo piacere anche a passare il suono dentro una piastra mc di buona fattura.....

    A tal proposito....Qualcuno ha feedback nell'uso di un tape simulator (Fatso, Portico 5xx)???
    Mi piacerebbe capire se è possibile riprodurre fedelmente il comportamento di un nastro magnetico+testina, con tutte le interazioni/non linearità e sensazione di "movimento", tramite un circuito analogico.


    Gibert5 è la naturale evoluzione di Gobert4.....stiamo lavorando per immettere sul mercato, Gabert6 con pieno supporto x64

  20. Eroe del forum (Admin) L'avatar di lordadb
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,651
    Ringraziamenti
    2,242
    1st March 2017,  16:14
    20

    Faccio un up a questo thread perché l'argomento mi interessa sempre. Da un certo tempo il mio studio si è dotato dell'Elysia Karacter 500. E' stereo, dual mono o Mid/Side, suona in modo eccellente ed è estremamente versatile. Il tipo di timbrica che offre è quello "ispirato" alla saturazione valvolare, pur essendo di fatto un saturatore a stato solido. E' silenziosissimo e il pot wet/dry è più che fondamentale. Funziona benissimo sulle tracce singole, come pure sul 2BUSS. E' divertente.

    Ultima modifica di lordadb; 1st March 2017 alle 16:17

  21. I seguenti 2 utenti ringraziano lordadb per questo utile post:

    + Show/Hide list of the thanked

    MRK_LAB (1st March 2017), roby_pro (1st March 2017)

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Tag per Questa Discussione